Centro Storico di Como · Chiese in Como città · COMO città · Piazza Roma · Tajana Tino · Vie e Piazze

Clemente Tajana, La torre, la chiesa e i dipinti nascosti (su la Torre Pantera, chiesa san Provino e la via Rodari), in La Provincia/Stendhal, 20 aprile 2026, pag. 36-37

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Centro Storico di Como · COMO città · Mappa e Stradario di COMO · Vie e Piazze

COMO / centro storico: mappa delle VIE e delle PIAZZE

Centro Storico di Como · Palazzi ed edifici · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

L’edificio che ospita la Farmacia Bani, nel centro storico di Como

L’edificio che ospita la Farmacia Bani si trova nel cuore del centro storico di Como, situato all’angolo tra Via Cesare Cantù 35 e Via Paolo Giovio 24. [1]

Si tratta di un palazzo storico di grande valore artistico, celebre soprattutto per i suoi interni tardo-ottocenteschi. Ecco le caratteristiche principali dell’edificio: [2]

  • Affreschi a Soffitto: La farmacia è rinomata per gli splendidi affreschi che decorano il soffitto dei locali di vendita, rendendola una meta d’interesse anche per i visitatori non residenti.
  • Contesto Storico: L’immobile è inserito nel tessuto medievale e rinascimentale della città, a breve distanza da importanti monumenti come il Duomo e la zona di San Fedele.
  • Arredi d’Epoca: Gli interni conservano il fascino delle farmacie storiche della fine del XIX secolo, con dettagli architettonici originali che sono stati preservati nel tempo. [2, 3, 4]

fonti informative

[1] https://www.paginebianche.it

[2] https://www.instagram.com

[3] https://www.bancodesio.it

[4] https://www.instagram.com

[5] https://web.pharmaround.it

Centro Storico di Como · Palazzi ed edifici · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

Como, centro storico: CASA SAVONELLI, dove ha abitato l’architetto Antonio Sant’Elia. Scheda storica in: Cani Fabio, Monizza Gerardo (a cura di), COMO e la sua STORIA: la CITTA’ MURATA, NodoLibri, 1994, pag. 194

La casa in cui è nato l’architetto futurista Antonio Sant’Elia si trova nel centro storico di Como, in Via Cesare Cantù 50. [1, 2]

Ecco i dettagli principali dell’edificio:

  • Nome dell’edificio: Casa Savonelli.
  • Indirizzo: Via Cesare Cantù 50, Como (CO).
  • Importanza storica: L’edificio è ufficialmente riconosciuto come la casa natale di Sant’Elia (nato a Como nel 1888).
  • Caratteristiche: Si tratta di un’architettura residenziale della prima metà del XX secolo, recentemente ristrutturata e attualmente di proprietà privata. [2, 3, 4, 5, 6]

Sebbene Sant’Elia sia nato in questo edificio, la città di Como conserva la sua eredità artistica principalmente presso la Pinacoteca Civica (Palazzo Volpi, Via Diaz 84), dove sono custoditi i suoi celebri disegni della “Città Nuova”. Un altro punto di riferimento legato al suo nome in città è l’Asilo Sant’Elia, situato in Via Alciato 15, che però è un capolavoro del razionalismo realizzato da Giuseppe Terragni e a lui dedicato. [7, 8, 9, 10, 11]

FONTI INFORMATIVE

[1] https://www.lombardiabeniculturali.it

[2] https://www.lombardiabeniculturali.it

[3] https://www.lombardiabeniculturali.it

[4] https://www.lombardiabeniculturali.it

[5] https://www.lombardiabeniculturali.it

[6] https://www.lombardiabeniculturali.it

[7] https://www.lombardiabeniculturali.it

[8] https://eng.antoniosantelia.org

[9] https://catalogo.beniculturali.it

[10] https://www.lombardiabeniculturali.it

[11] https://www.lombardiabeniculturali.it

Centro Storico di Como · Palazzi ed edifici · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

Como, centro storico: il PALAZZO ERBA MARTIGNONI. Scheda storica in: Cani Fabio, Monizza Gerardo (a cura di), COMO e la sua STORIA: la CITTA’ MURATA, NodoLibri, 1994, 194-195

Il Palazzo Erba Martignoni è un edificio storico situato nel centro di Como, precisamente in Via Cesare Cantù 60. Si trova in una posizione di rilievo, poco oltre Porta Torre e quasi di fronte al Liceo Volta. [1, 2, 3]

Ecco alcuni dettagli principali sul palazzo:

  • Storia e Architettura: L’edificio risale al 1756. Si distingue per la sua imponente struttura che caratterizza l’area tra Via Cantù e Largo Gianfranco Miglio.
  • Caratteristiche: È noto per i suoi ampi portici che si affacciano su Largo Miglio, contribuendo all’estetica del percorso pedonale che collega la zona delle mura medievali con il cuore del centro storico.
  • Contesto Urbano: Il palazzo è inserito nell’itinerario delle architetture di pregio di Como ed è catalogato tra i beni culturali della Regione Lombardia. [1, 2, 3, 4]

FONTI INFORMATIVE

[1] https://www.lombardiabeniculturali.it

[2] https://catalogo.beniculturali.it

[3] https://www.facebook.com

[4] https://www.lombardiabeniculturali.it

[5] https://www.lombardiabeniculturali.it

[6] https://coatesa.com

COMO città · GENIUS LOCI · Mura del centro storico · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

Como centro: Porta Torre; Torre di San Vitale; Torre di Porta nuova/Torre Gattoni

Il sistema difensivo medievale di Como è caratterizzato da tre imponenti torri che presidiano il lato meridionale delle mura cittadine. Edificate nel XII secolo dopo la distruzione della città da parte dei Milanesi, queste strutture rappresentano uno dei migliori esempi di architettura militare romanica in Lombardia. [1, 2, 3]

Porta Torre

Situata in Piazza Vittoria, è la torre principale e il simbolo delle mura di Como. [1, 4, 5, 6]

  • Storia e Funzione: Costruita nel 1192 dal podestà Uberto de’ Olevano, serviva come ingresso monumentale e strategico per chi proveniva da Milano.
  • Caratteristiche: Alta circa 40 metri, presenta una facciata esterna massiccia e chiusa, mentre l’interno (rivolto verso la città) è caratterizzato da quattro ordini di arcate binate, oggi prive dei solai originari. [1, 6, 7, 8]

Torre di San Vitale

Posizionata a est di Porta Torre, lungo l’attuale Viale Cesare Battisti. [2, 9]

  • Architettura: Alta 36 metri, fu eretta poco dopo Porta Torre. Rispetto alla porta principale, ha un aspetto più austero e massiccio, con poche aperture ad arco a tutto sesto.
  • Contesto: Si trova nelle vicinanze del Museo Archeologico Paolo Giovio, dove sono conservati reperti che approfondiscono la storia medievale della città. [2, 10]

Torre di Porta Nuova (o Torre Gattoni) [2]

Situata a ovest di Porta Torre, all’angolo tra Viale Varese e Viale Carlo Cattaneo. [2, 3]

  • Architettura: Si distingue per la sua peculiare pianta pentagonale e per un aspetto meno rifinito rispetto a Porta Torre.
  • Curiosità Storica: È nota anche come Torre Gattoni. Nel 1765, il fisico comasco Alessandro Volta vi allestì un laboratorio per i suoi primi esperimenti sull’elettricità. Nel XX secolo è stata utilizzata come cabina elettrica per l’illuminazione cittadina. [2, 3, 11, 12, 13]

Informazioni per la visita:
Le torri sono visibili esternamente passeggiando lungo il perimetro delle mura. Per approfondire la storia del sistema difensivo, puoi consultare i percorsi del Comune di Como o visitare il Castello Baradello, situato sul colle sovrastante, che faceva parte dello stesso apparato militare. [2, 14, 15]

Desideri dettagli su altri monumenti del centro storico o sugli itinerari guidati disponibili lungo le mura?

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[1] https://www.facebook.com

[2] https://www.lombardiabeniculturali.it

[3] https://matematica09.altervista.org

[4] https://cicerize.me

[5] https://www.oggiacomo.it

[6] https://www.mycityhunt.it

[7] https://matematica09.altervista.org

[8] https://it.wikipedia.org

[9] https://coatesa.com

[10] https://cicerize.me

[11] https://www.oggiacomo.it

[12] https://www.oggiacomo.it

[13] https://www.oggiacomo.it

[14] https://www.google.com

[15] https://www.lombardiabeniculturali.it

Centro Storico di Como · Liceo classico e Liceo scientifico · Tajana Tino

Tesori nascosti sotto PORTA TORRE, articolo di Clemente Tajana, in la Provincia/Stendhal, 23 marzo 2026, pag. 36. #Stendhal

Clemente Tajana analizza nel saggio “Tesori nascosti sotto Porta Torre” le scoperte archeologiche, incluse antiche fondazioni e sistemi di drenaggio di epoca romana e medievale, emerse durante i lavori di riqualificazione in piazza Vittoria a Como.

L’articolo, pubblicato su La Provincia (inserto Stendhal) del 23 marzo 2026, evidenzia l’importanza storica del sito e la necessità di preservarne le strutture all’interno del contesto urbano moderno.

Approfondisci l’articolo originale su La Provincia/Stendhal.

Stendhal è il prestigioso inserto culturale del quotidiano La Provincia (che copre le aree di Como, Lecco e Sondrio). [1, 2]

Lanciato nel giugno 2017, questo supplemento si dedica all’approfondimento di temi legati a letteratura, arte, storia locale e spettacoli. Ecco le sue caratteristiche principali: [3]

  • Periodicità e Contenuti: Viene pubblicato solitamente il sabato (o la domenica). Include rubriche fisse, racconti inediti e interviste a scrittori e artisti.
  • Rubriche Note: Tra le più seguite figurano “I dimenticati” di Gian Paolo Serino, dedicata ad autori ingiustamente trascurati, e contributi storici su architettura e urbanistica del territorio comasco.
  • Nome Omaggio: Il titolo è un tributo al celebre scrittore francese Stendhal (Henri Beyle), che amò profondamente il Lago di Como, descrivendolo con ammirazione nelle sue opere, tra cui La Certosa di Parma.
  • Firme: Il coordinamento editoriale ha visto negli anni il coinvolgimento di firme come Pietro Berra e collaborazioni con critici e autori locali. [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

[1] https://www.facebook.com

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[3] https://www.laprovinciadicomo.it

[4] https://www.instagram.com

[5] https://ildinosauro.wordpress.com

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Biografie di persone · Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Destino · via Cinque Giornate

Fiori a Como dal 1870: Cesare Bianchi, “Ma il nostro mestiere non è solo vendere piante”, articolo di Martina Radicchio in la Provincia 2 marzo 2026, pag. 21

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · COMO città · Palazzi ed edifici · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · via Cinque Giornate · Vie e Piazze

Clemente Tajana, La storia della città di Como racchiusa nella Via Cinque Giornate, in la Provincia/Stendhal, 19 gennaio 2026, pag. 40

gli edifici in Via 5 Giornate di cui parla Clemente Tajana in questo articolo:

  • edificio in calcestruzzo a vista progettato dallo studio Carlo Terragni nel 1970
  • all’incrocio con via Diaz:
    • Palazzo Parravicini della Cassa Edile;
    • Palazzo Ciceri della Cooperativa Edificatrice
  • ex Palazzo del Comune
  • Palazzo Seveso
  • all’incrocio con Via Primo Tatti:
    • l’antico palazzo sede del municipio di Como, poi sede del Monte di Pietà e della Cassa di risparmio

Una lista di Palazzi ed edifici nel centro storico di Como:

Basilica di San Fedele · BIOGRAFIA, biografie · Centro Storico di Como · COMO città · GENIUS LOCI · inverno · Natale, Capodanno, Epifania · via Cinque Giornate · Via Lambertenghi, Via Collegio dei Dottori, Via Rusconi · via Vitani · Via Volta · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

Vie del centro storico di Como, il 25 dicembre 2025 (primo pomeriggio). Via 5 Giornate; Via Volta; Via Lambertenghi; Via Bonanomi; Piazzolo Terragni; Via Adamo del Pero; Piazza San Fedele; Via Bernardino Luini; Via Primo Tatti; Via Vitani; Via Vittorio Emanuele; Via Collegio dei Dottori

Centro Storico di Como · COMO città

quotidiani e settimanali cartacei: l’EDICOLA di Piazza Cacciatori delle Alpi, Como

Biografie di persone · Centro Storico di Como · COMO città · Conosco Como? · FOTOGRAFIE · Pifferi Enzo

Ho messo a fuoco la città, fotografie di Enzo Pifferi, testo di Luca Levrini, Enzo Pifferi editore, Como, 2025. Recensione di Pietro Berra, in la Provincia 16 marzo 2026

“Ho messo a fuoco la città” è un libro fotografico edito nel 2025 da Enzo Pifferi, con immagini dell’omonimo fotografo e testo di Luca Levrini.

L’opera si concentra sulla città, probabilmente Como o aree limitrofe, in linea con i temi ricorrenti di Pifferi sul paesaggio urbano e lacustre lombardo.coatesa+1

Profilo di Enzo Pifferi

Enzo Pifferi è un fotografo italiano specializzato in paesaggi, architetture e storia locale, con numerosi libri sul Lago di Como, ville, giardini e Navigli di Milano.

Ha pubblicato opere come “Ville e giardini del lago di Como” (2024) e “Como allo specchio del tempo”, che ritraggono cambiamenti urbani attraverso foto storiche e contemporanee.

Come editore autonomo, promuove edizioni illustrate di alto livello qualitativo.librerie+2

Contributo di Luca Levrini

Luca Levrini, autore del testo, collabora con Pifferi per contestualizzare le fotografie, offrendo narrazioni storiche e culturali. Il suo intervento arricchisce la dimensione interpretativa delle immagini urbane.coatesa

Il libro si inserisce nella produzione di Pifferi su trasformazioni cittadine, simile a “La Cortesella. Vita e morte di un quartiere di Como”, che documenta quartieri storici. .orsinibiblio+1

  1. https://coatesa.com/category/pifferi-enzo/
  2. https://www.librerie.coop/autori/enzo-pifferi/
  3. https://www.unilibro.it/libri/f/autore/pifferi_enzo
  4. https://mappeser.com/2019/01/24/bibliografia-per-autori-biografie-e-scritture-autobiografiche/
  5. https://www.ibs.it/libri/editori/enzo-pifferi-editore
  6. https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/enzo-pifferi
  7. https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/scheda_autore/331-fotografo-enzo-pifferi/

Enzo Pifferi è un fotografo, giornalista e editore italiano nato a Milano il 1° giugno 1940.ciaocomo

Carriera Iniziale

Inizia la sua attività professionale nel 1966 come fotografo e giornalista per quotidiani e riviste, lavorando spesso come inviato speciale per documentare eventi di rilievo internazionale.

La sua passione per la fotografia lo portò a realizzare reportage in varie parti del mondo, inclusi spettacolari raid in gommone attraverso l’Europa.ordine.laprovinciaunicatv+2

Attività Editoriale

Nel 1972 fonda la casa editrice Enzo Pifferi Editore, specializzata in pubblicazioni sul territorio lombardo, paesaggi e patrimonio culturale. L’azienda si distingue per libri fotografici di alta qualità, contribuendo alla valorizzazione del Comasco e della Lombardia.lombardiabeniculturali​youtube​

Riconoscimenti

Nel 2024 riceve l'”Abbondino d’Oro”, massima benemerenza del Comune di Como, per il suo contributo alla documentazione visiva del territorio e le sue avventure personali.

Ancora attivo, ha chiuso edizioni di festival fotografici con racconti emozionanti della sua vita.laprovinciadicomo+2

  1. https://ordine.laprovinciaunicatv.it/archivio/scheda_autore/331-fotografo-enzo-pifferi/
  2. https://fieralibrocomo.it/eventi/enzo-pifferi-tutti-pensavano-che-fossi-figlio-di-un-prete/
  3. https://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/soggetti-produttori/ente/MIDB001328/
  4. https://www.ciaocomo.it/2025/03/07/enzo-pifferi-chiude-il-festival-della-fotografia-di-albavilla-con-un-racconto-di-emozioni-e-esperienze/299958/
  5. https://coatesa.com/2010/01/27/enzo-pifferi-editore/
  6. http://www.kiwanis-lugano.ch/club/pdf/varie/Enzo_Pifferi.pdf
  7. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/scelto-labbondino-2024-a-como-fotografo-enzo-pifferi-o_2689691_11/
  8. https://www.youtube.com/watch?v=x7AJBF-1kBQ
  9. https://comozero.it/attualita/una-vita-tra-avventure-e-racconto-del-mondo-per-il-grande-fotografo-comasco-pifferi-la-piu-alta-onorificenza-cittadina/
  10. https://comozero.it/attualita/enzo-pifferi-una-vita-da-film-i-reportage-dal-mondo-e-ora-la-massima-benemerenza-di-como-gioia-sconvolgente/