Mostre · Palanzo

PALANZO IN MOSTRA: esposizione organizzata dagli Amici del Torchio di Palanzo e curata da Stefano Ceresa, in collaborazione con Roberto Borghi, Con opere di Carmen Molteni, Alberto Colombo, Jeannette Muller, OLO Creative Farm, Ornella Piluso Topylabrys, Roberto Biondi | inaugurazione sabato 15 giugno 2019 ore 17.00

The Art Company

Cari amici,

vi segnaliamo questa interessante manifestazione…

Ornella Piluso Topylabrys

Installazione di Ornella Piluso Topylabrys

INAUGURAZIONE

PALANZO IN MOSTRA

sabato 15 giugno – ore 17.00

 

nella piazza antistante la chiesa di Sant’Ambrogio
in contrada Gherb 1 – Palanzo

 

Un’esposizione organizzata dagli Amici del Torchio di Palanzo e curata da Stefano Ceresa in collaborazione con Roberto Borghi

 

Con opere di Carmen MolteniAlberto Colombo,

Jeannette MullerOLO Creative Farm,

Ornella Piluso TopylabrysRoberto Biondi

 

Le opere saranno esposte in diversi luoghi di Palanzo fino al 29 giugno,

il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 19.00

 

Borgo di origine medievale nell’ambito del comune di Faggeto Lario (CO), Palanzo ospiterà dal 15 al 29 giugno una mostra focalizzata sui suoi peculiari edifici, sui luoghi d’incontro dei suoi abitanti, sul felice rapporto tra natura e architettura che lo caratterizza.

Realizzate appositamente per questa esposizione, le opere sono state ideate per i luoghi nei quali sono collocate.

La scultura di Carmen Molteni rievoca l’antico portale, distrutto negli anni del secondo dopoguerra, di un palazzo del borgo. I dipinti di Alberto Colombo indagano lo sguardo sul lago dalla prospettiva di Palanzo. Posta all’interno dell’unico bar del paese, l’installazione fotografica di Jeannette Muller si sofferma sui clienti abituali del locale e sulle loro modalità di relazione. Esposte nella piccola e preziosa biblioteca, le foto di Mattia Amadori, Andrea Corti, Max De Ponti, i fondatori di OLO Creative Farm, ripercorrono tre itinerari visivi tra le vie del borgo. Le sculture di Ornella Piluso Topylabrys mimano la presenza di panni nell’antico lavatoio. Appesa nel portico della chiesa di Santa Maria del Soldo, l’opera sperimentale di Roberto Biondi evidenzia il senso di sacralità della natura che si percepisce tangibilmente a Palanzo.

Durante i tre fine settimana di durata della mostra, il borgo ospiterà una serie di incontri con gli artisti e di eventi musicali e letterari.

via ✎ PALANZO IN MOSTRA | inaugurazione sabato 15 giugno ore 17.00

CULTURA e CULTURA LOCALE · Mostre · Politica locale - Como · Politica regionale e locale · Spallino Antonio (1925-2017) · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Archivio ANTONIO SPALLINO, Mostra fotografica, Studio Spallino, via Volta 66, Como , 21/22 giugno 2019

Archivio Antonio Spallino

Mostra fotografica

21/22 giugno 2019

Studio Spallino, via Volta 66, Como

Carissimi,

nella mattinata di venerdì 21 giugno presenteremo alla stampa l’archivio di papà.

Contenendo l’archivio anche numerose immagini, con Enzo Pifferi abbiamo colto l’occasione per organizzare una piccola mostra fotografica che ripercorre il sentiero di vita di Antonio Spallino.

Quale posto migliore per ospitarla dello studio di via Volta, che papà ha costruito e amato?

Sospenderemo quindi l’attità professionale e apriremo lo studio al pubblico dalle ore 15:00 fino alle 18:30 di venerdì 21 giugno e dalle 10:00 alle 12:30 del sabato successivo.

Vi aspettiamo.

P.S.
Se avete foto con papà, portatele. Ne faremo una copia da inserire nell’archivio.

Borgovico · FOTOGRAFIE · Mostre

Andrea Marinelli, DIGIT-TO-SILK, curatori Davide Morandi e Luca Pietro Nicoletti. APERTURA MOSTRA venerdì 17 maggio 2019 ore 18.30. A THE ART COMPANY COMO via Borgovico 163 (cortile interno) – Como. La mostra sarà allestita fino al 14 giugno.

CARLO POZZONI FOTOEDITORE

✎ ANDREA MARINELLI /// DIGIT-TO-SILK | venerdi 17 maggio 2019 - ore 18.30 | The Art Company

 

Andrea Marinelli
DIGIT-TO-SILK

curatori Davide Morandi e Luca Pietro Nicoletti

APERTURA MOSTRA
venerdì 17 maggio 2019
ore 18.30

LIVE PERFORMANCE
“SECRETSHOW”
ore 19.00

THE ART COMPANY COMO
via Borgovico 163 (cortile interno) – Como

Ultima tappa della rassegna “P O R T F O L I O” ideata da Roberto Borghi, DIGIT-TO-SILK presenta le opere dell’artista milanese Andrea Marinelli in un’antologica che va dai primi lavori fotografici realizzati in collaborazione con la Fondazione Passaré ospitata presso il MUDEC – Museo delle Culture, fino ai recenti assemblaggi di oggetti provenienti da stamperie tessili.
Una mostra nella quale la ricerca sulle sovrapposizioni e la trasparenza, nuclei fondanti della performance “SECRETSHOW”, si cristallizza in opere di seta e poliestere sui quali vengono stampati volti del cinema e della televisione.
L’interesse per il tessuto stampato, ha portato Marinelli a contatto con il territorio comasco nel quale oggi abbiamo il piacere di presentare i risultati del suo lavoro; fondamentale per l’artista la collaborazione con aziende locali presso cui fa stampare le sue fotografie e dalle quali provengono i quadri da stampa e i vecchi ingranaggi che fanno da supporto alle stampe.In occasione dell’inaugurazione verrà presentata alle ore 19:00 la performance SECRETSHOW in cui lucidi acetati, stoffe e altri oggetti verranno “mixati” dal vivo su lavagne luminose interagendo con gli spazi architettonici del luogo e abbracciando il pubblico in un’opera d’arte immersiva.

Vi aspettiamo!

DIGIT-TO-SILK resterà allestita fino al 14 giugno e sarà visitabile gratuitamente durante gli orari di apertura di The Art Company Como

The Art Company

PER INFORMAZIONI

+39 031 576103 | +39 335 8095646  | info@theartcompanycomo.it

ARTE · AUTORI · BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mostre

ALBERTINA NESSI E CARLO POZZONI ANNUNCIANO LA TERZA EDIZIONE DI “SEGRETA ISOLA” – in ETV/ANGOLI 30/4/2019

in

(265) ANGOLI 30/4/2019: ALBERTINA NESSI E CARLO POZZONI ANNUNCIANO LA TERZA EDIZIONE DI “SEGRETA ISOLA” – YouTube

Architettura · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre · Ossuccio

Mostra “ASCOLTARE IL BAUHAUS CENTO ANNI DOPO”, a Villa Leoni – Monumento del Razionalismo Lariano, a OSSUCCIO (Como), Strada Provinciale, 2. Inaugurazione Sabato 4 Maggio alle ore 18,00

Doriam Battaglia:
Ho il piacere di invitarvi alla
Mostra “ASCOLTARE IL BAUHAUS CENTO ANNI DOPO”
che di terrà a Villa Leoni (Ossuccio -CO- Strada Provinciale, 2) Monumento del Razionalismo.
Inaugurazione Sabato 4 Maggio alle ore 18,00 
con presentazione del Critico d’Arte Massimiliano Porro
Esporranno gli artisti:
Claudia Beulke
Tommaso Dognazzi
Giovanna Lentini
Marzia Mauri
Elisabetta Meneghello
Peter Seelig
concerto di Roberto Bottini e Roberto Bertolin
seguirà cocktail di benvenuto
Chiusura Mostra Venerdì 21 Giugno
con Conferenza di Paolo Aquilini Direttore del Museo della Seta
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CULTURA e CULTURA LOCALE · Leonardo da Vinci · Mostre

LEONARDO, l’eternità del genio, iniziative culturali a Como, dal 14 marzo al 14 aprile 2019

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Mostre

Como: lo SPAZIO NATTA

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Mostre

Como: spazio culturale ANTONIO RATTI, nella ex chiesa di san Francesco

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Mostre

Como: SAN PIETRO IN ATRIO

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Mostre · MUSEI · Pittura

Como: la PINACOTECA

MONU CO1121

ARTE · Mostre

GIOVANI CREAZIONE EUROPEA, biennale d’arte contemporanea. Pinacoteca Civica, S. Pietro in Atrio, Istituti scolastici superiori, COMO, 16 febbraio – 31 marzo 2019

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le seguenti pagine sono tratte da:

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Borgovico · Mostre

MAX G. RUSCA, L’ironia dell’inessenziale. La mostra, a cura di Roberto Borghi, sede: The Art Company Como, in via Borgovico 163 a Como. Proseguirà sino al 28 febbraio con apertura dal lunedi al venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

MAX G. RUSCA

L’ironia dell’inessenziale

La mostra, a cura di Roberto Borghi, proseguirà sino al 28 febbraio con apertura dal lunedi al venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

In occasione della mostra Carlo Pozzoni Fotoeditore realizzerà una pubblicazione con testi di Franco Cerofolini e Roberto Borghi.

Nato a Legnano nel 1925, Max G. Rusca si è spento a Milano nel 2002. Nel 1952, dopo aver conosciuto Enrico Baj, ha aderito al Movimento Nucleare. La prima esposizione di Rusca con i Nucleari risale al settembre del 1953 in occasione della Mostra del Movimento Nucleare alla Galleria B24 di Milano. Lascia il gruppo l’anno successivo dopo la rassegna Arte Nucleare tenutasi nella Sala degli Specchi di Ca’ Giustinian a Venezia.

Dagli anni Sessanta in poi tiene numerose personali nella Galleria Montenapoleone di Milano. Il suo lavoro viene inoltre presentato in parecchie collettive, ma anche in alcune personali, a Hong Kong e in Giappone. Nel 1984 allestisce una personale alla Doctor Dog Gallery di San Francisco intitolata Frammenti di ricordi del luogo perduto.

Le sue opere del periodo nucleare sono state esposte successivamente nelle mostre Arte Nucleare 1951-1957 a cura di Giovanni Anzani e Il Movimento Nucleare, a cura di Martina Corgnati tenutesi rispettivamente nel 1980 e nel 1998 presso la Galleria San Fedele di Milano.

La pittura di Rusca, già durante il periodo nucleare, si distingue per la raffinatezza formale, per la capacità di effigiare paesaggi visionari, per alcuni stilemi che sembrano essere stati attinti dalla tradizione artistica dell’estremo Oriente.

Dagli anni Sessanta in poi, l’artista compie un personale “ritorno alle origini” dell’arte nucleare approfondendo e citando il Surrealismo. Le sue opere divengono sempre più oniriche e ironiche allo stesso tempo: nascono così alcuni dei cicli documentati dalla mostra, come le ‘Città volanti‘, gli ‘Ex voto‘, le ‘Anticone‘.

Parallelamente alla pittura inoltre Rusca si dedica alla scrittura di testi caratterizzati da un umorismo grottesco che vengono poi raccolti pubblicati in libri d’artista tirati in un unico esemplare. Una selezione di questi singolari volumi sarà esposta presso The Art Company.

L’esposizione si chiuderà il 28 febbraio con una lettura dei racconti surreali scritti dallo stesso Rusca da parte della compagnia teatrale Fare Teatro di Como


Città volante – Progettazione, 1988

paesaggio post nucleare 1973 (FILEminimizer)

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