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La bellezza è un dovere?
Martedì 8 novembre – Alzate Brianza
Relatore Darko Pandakovic, docente di Architettura del Paesaggio al Politecnico di Milano e consulente dell’UNESCO.
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La bellezza è un dovere?
Martedì 8 novembre – Alzate Brianza
Relatore Darko Pandakovic, docente di Architettura del Paesaggio al Politecnico di Milano e consulente dell’UNESCO.

Quattordicesimo incontro
THE MOST BEAUTIFUL KUNSTHALLE IN THE WORLD
Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como
4 novembre, ore 18
Fondazione Antonio Ratti
Villa Sucota, Via per Cernobbio, 19 – Como
Il quattordicesimo incontro della “Kunstahlle più bella del mondo” avrà come protagonisti i rappresentanti di tre prestigiosissimi centri dedicati all’arte contemporanea ospitati nella città di Bregenz (Austria), Lugano (Svizzera) e Vassivière (Francia)
Queste tre località sono tutte caratterizzate da un centro urbano di limitate dimensioni, da una fiorente industria turistica e dal trovarsi collocate sulle rive di un lago.
Proprio come Como.
Quali sono le ragioni per cui questi tre piccoli centri hanno potuto dotarsi di infrastrutture tanto autorevoli nel campo dell’arte contemporanea? Qual’è il pubblico particolare a cui queste istituzioni si riferiscono? In quale modo la particolare situazione geografica contribuisce a definire il carattere di questi centri? In quale modo le peculiari architetture dei tre centri (Peter Zumthor a Bregenz, Aldo Rossi a Vassivière, Ivano Gianola a Lugano) contribuiscono al loro successo?
Quale cammino deve essere intrapreso a Como per poter dare vita a un Centro dedicato alle arti contemporanee?
Di questi temi discuteranno:
Rudolf Sagmeister (Chief curator di Kunsthaus Bregenz)
Fédéric Legros (Assistant Curator Centre international d’art et du paysage de Vassivière)
Marco Franciolli (Direttore Museo Cantonale d’Arte di Lugano)
Attorno all’architettura
Martedì 25 ottobre – Como
L’Ordine degli Architetti di Como organizza un ciclo di quattro incontri che propone l’intervento di protagonisti del mondo della cultura nella cui opera l’architettura viene interpretata da differenti punti di osservazione. Un contributo che l’Ordine vuole offrire non solo quindi a specialisti della materia, ma anche ad un pubblico più vasto.
Il terzo appuntamento del ciclo vedrà ospite il filosofo Salvatore Natoli. Professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, protagonista del dibattito filosofico e culturale contemporaneo, Natoli è anche autore prolifico. Tra i volumi pubblicati da ricordare, tra gli altri, “La felicità. Saggio di teoria degli affetti” e “Dizionario dei vizi e delle virtù”. La conferenza propone uno sguardo sull’architettura (ma non solo) dal punto di osservazione di uno dei più noti filosofi italiani.
Salvatore Natoli: “Il buon uso del mondo. Etica dell’abitare”
Grand’Aula del Liceo Volta (via Cesare Cantù 57), ore 19.00
L’attività autunnale dell’Associazione ha previsto visite culturali di cui
ci sembra di poter dire che tutti i partecipanti siano stati contenti.
Per sabato 22, al pomeriggio, si propone un incontro in Biblioteca
in cui, di nuovo, le risorse dei luoghi che ci sono vicini vengono
presentate in modo inedito.
Si tratta di studi e ricerche elaborati nell’ambito universitario attinenti
a specificità del nostro territorio.
Studenti e ricercatori mettono in evidenza bellezze, interessi e novità
della inesauribile “miniera” naturalistica storica e culturale
rappresentata dal nostro territorio
Nell’ambito degli interventi di “Formazione/Educazione”
sabato 22 ottobre, ore 14.30
Biblioteca comunale di Como, Piazzetta Venosto Lucati
IDEE GIOVANI
Tesi di laurea e di dottorato, studi e ricerche sul territorio comasco
Giovedì 13 ottobre 2011 alle ore 18, presso la Fondazione Antonio Ratti, il designer israeliano, Tal Lancman, Visiting Professor del primo Corso Superiore di Design del Tessuto terrà una conferenza dal titolo :
Dalla moda all’arredamento, dall’architettura al giardinaggio!
“….Il quotidiano non è necessariamente ripetizione e routine: può essere magico!”
L’incontro con Tal Lancman è il primo e unico appuntamento del Corso aperto al pubblico
Tal Lancman è un analista delle tendenze emergenti e un designer.
E’ stato editor-creative director di Textile View, la principale rivista di settore che definisce le tendenze colori,tessili, moda, arredamento e strategie di marketing fin dal 1995.
Tal Lancman ha maturato esperienze come designer e consulente, presso aziende operanti nel campo del tessile e della moda, nel settore del design e della bellezza.
Nel 2003, insieme al designer di Haute Couture Maurizio Galante ha fondato INTERWARE, una società di design e consulenza il cui scopo è creare un ponte tra l’ industria e le tradizioni artigianali, valorizzando il meglio in entrambi i campi.
La loro visione trasversale attraversa le diverse discipline del design, dall’ Haute Couture al design d’interni, dall’architettura fino al giardinaggio, con un sottile equilibrio tra il pragmatico e l’irrazionale.
Tal Lancman ha esposto i suoi lavori al Musée des Arts Décoratifs di Parigi; al MOMA Museum of Modern Art, New York; al MUDAM Museum of Modern Art, Lussemburgo; al Musée d’Art et d’Industrie di Saint-Etienne; al Triennale Design Museum di Milano
da Tal Lancman – Dalla moda all’arredamento, dall’architettura al giardinaggio!.
La realizzazione delle opere e l’allestimento degli spazi effettuato dagli allievi: Pablo Bermudez, Alessio Bonifacio, Valentina Ghirardi, Giulia Janach, Camilla Grasselli, Dario Luzzani, Giovanni Pusterla, Marta Raico, Cristina Verardo.
Ha collaborato all’allestimento l’allieva del corso di Event Design Gabriella Mondelli.
Oggi abbiamo visto la Mostra
ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita

a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63
Si è aperta ieri a Como nello storico salone del Broletto Alte Visuali, la mostra che espone una sintesi delle spettacolari immagini scattate da Mino Di Vita e contenute nell’omonimo libro. Gli scatti, realizzati sorvolando le coste lariane con un’idrovolante, propongono visuali inesplorate di architetture e paesaggi, esaltandone la complessità e fornendo una chiave di lettura più profonda del rapporto magico esistente fra il costruito e la natura circostante. Oltre che il soggetto è insolito anche l’allestimento. Infatti, è stata scelta una soluzione che consiste nell’appoggiare le fotografie sul pavimento inclinandole di circa 40 gradi, per favorire la posizione dello sguardo e consentire al visitatore di ammirare le immagini dall’alto nel vero significato della parola
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dal 22 al 25 agosto 2011
ALTE VISUALI
Grand Hotel Villa d’Este
Cernobbio (CO)
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caro dottor mino di vita
Lui naviga “il lago dal lago” da almeno 50 anni. E ogni volta esclamava la sua sorpresa nel vedere quello che c’è OLTRE le rive che ha bordeggiato .
365 giorni con le ali mostra personale di fotografia
autore: Fabio Damiani
curatore: Lorenza Ceruti
allestimento e progetto grafico: Lorenza Ceruti e Fabio Damiani
organizzazione: Emanuela Galfetti
inaugurazione: sabato 6 agosto 2011 – ore 17.00
sede: San Pietro in Atrio, Via Odescalchi, Como
esposizione: 6 agosto – 26 agosto
orari: 15.00-21.00 – lunedì chiuso
informazioni: info@fabiodamiani.it
sito: www.fabiodamiani.it
Per vedere veramente le straordinarie e molteplici manifestazioni che appartengono al mondo della Natura, è indispensabile saper guardare e osservare con gli occhi con la mente e con i sensi. Significa cogliere ed isolare tutto quello che gli altri trascurano.
E’ questo che fa Fabio Damiani, attraverso le sue fotografie, spinto da un grande amore e rispetto per il mondo della natura e da una forte esigenza di avere un rapporto con qualcosa di autentico, che solo la natura può dare.
Propone, filtrate da sensibilità e talento, sessantadue delle innumerevoli fotografie che appartengono al suo archivio,eseguite nel massimo rispetto della natura e nella massima libertà dei soggetti fotografati e soprattutto all’interno del loro ambiente naturale.
Il percorso della mostra inizia con foto dedicate al “Ritratto”, in cui sicuramente è possibile ammirare la bellezza e le particolari caratteristiche dei singoli uccelli.
Anche in questa sezione, che potrebbe essere forse quella più documentativa, la delicatezza e la sensibilità d’animo del fotografo riescono a rendere la dimensione lirica della natura, ponendosi di fronte al reale e cogliendo gli aspetti di maggiore intensità e significatività di ogni singolo soggetto ripreso, grazie all’armoniosa composizione di ogni fotografia.
Se non è un dettaglio è una espressione o una luce particolare, ma in ognuna è possibile comunque rintracciarne la Poesia. Nella parte centrale (abside) sono esposte fotografie di “Atmosfera” che esprimono il personale approccio del fotografo alla scena, in cui fondamentale ed evidente è l’aspetto emotivo. Egli si immerge ed instaura con la natura un rapporto che va molto al di là di una semplice riproduzione imitativa.
Delicato ed elegante minimalismo venato di poesia, preziosità del tono cromatico soffuso come un impalpabile pulviscolo e la luce, tema sempre presente nelle fotografie di Damiani, fanno affiorare quella che è la dimensione interiore, in cui ognuno di noi, spettatore, può riflettersi.
Nella parte finale del percorso sono presenti fotografie dedicate alla dimensione del “Volo”. È possibile ammirare le tecniche con le quali le diverse specie volano. Argomento che ha sempre affascinato tanto il fotografo, in quanto è attraverso il volo che riesce a trasformare la percezione in sensazione, e a farci così partecipare all’essenza di questo grande e meraviglioso fenomeno.
Attraverso la ripresa fotografica, Damiani, prova ad identificarsi nel volatile, e a trasmettere allo spettatore le emozioni e le sensazioni di liberarsi dalla gravità fisica: guardare dall’alto senza limiti e senza confini, muovere, attraversare e spostare l’aria, seguire le correnti librandosi nel cielo, abbracciare il vento, volare in mistica solitudine senza vincoli e limiti terreni.
Forte è la sensazione, guardando le sue fotografie, di una “collaborazione” misteriosa tra l’aria e il movimento di queste splendide creature.
Ogni fotografia di questa mostra è un piccolo capolavoro capace di rubarti il cuore e l’anima… …attraverso lo sguardo di Fabio Damiani si può davvero imparare come rapportarsi in modo semplice e rispettoso verso la Natura che ci circonda.
La mostra rimarrà aperta fino al 26 agosto.
Orari: 15.00-21.00 – lunedì chiuso
Info: info@fabiodamiani.it
ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita
a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
inaugurazione sabato 6 agosto ore 18.00
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63
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Fino al 30 luglio presso il Broletto di Como (piazza Duomo) e l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli (via Petrarca 9) Bice Bugatti Club presenta Alessandro Savelli e Pierantonio Verga in una doppia esperienza espositiva. Testo critico di Angelo Crespi, coordinamento generale di Ilona Biondi.
Le mostre di Alessandro Savelli e di Pierantonio Verga accostano le ricerche di due artisti affini non solo per provenienza e suggestioni pittoriche, ma anche per la comune apertura lirico-cromatica e la rappresentazione di panoramiche interiori legate ai luoghi della propria memoria.
Savelli, esploratore attivo del mondo, raccoglie esperienze di contemplazione e intima partecipazione, ricordi di viaggi in territori lontani che ancora conservano il sapore delle proprie origini: un Messico magico e arcaico, sopravvissuto alla storia. Artista e architetto, Savelli indirizza la libertà espressionista in un ordine costruttivo, disciplinando in regola compositiva l’enfasi generata dall’incontro empatico e percettivo tra l’uomo e il paesaggio.
Se l’opera di Savelli conduce all’incontro con luoghi lontani, Pierantonio Verga osserva e riflette dallo scorcio di una finestra aperta su un mondo più piccolo e familiare. “Dimora”, “La casa del Poeta”, “Angeli” rimandano alle tematiche e alle connotazioni affrontate da Verga; le case dell’angelo sono sogni a occhi aperti simili a quelle dei poeti, metafore di tempo sospeso, di smarrimento ma anche di consapevolezza del bisogno di coscienza. La coscienza è l’essere nel presente vigili sul passato, così ogni opera comprende il dialogo tra le dimensioni interiori di memoria e di tensione spirituale. La casa è il tempo presente, perimetro che raccoglie testimonianze transitorie, racconti e domande, attese e preghiere. Gli angeli evocati non sono manifesti, ma ugualmente custodi e maestri dell’uomo e la montagna, naturale confine tra la terra e il cielo, è un invito al superamento che spinge lo sguardo verso e dentro i cieli.
Giovedì 14 luglio a partire dalle 18.00 presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli verrà data la possibilità ai visitatori di incontrare gli autori.
Ingresso libero. Orari: 10.30 -13.00 / 15.30-19.00
Info:
info@accademiagalli.com – 031.301430
informazioni@bicebugatticlub.eu
ilona.biondi@gmail.com – 347.4438449
| http://www.nodolibri.it
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