ARTE · cimiteri · Eterni · Sculture · Silenzio · Simboli e Archetipi

GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo

Sabato, 11 giugno 2011

Lo scultore Giulio Monteverde può essere considerato precursore del Simbolismo con il Monumento a Francesco Oneto che si trova nel cimitero monumentale di Staglieno a Genova. L’arte funeraria dell’Ottocento si compiace di esaltare le virtù del defunto sulle tombe o rappresenta i congiunti in lacrime, ma egli ha scacciato tutta questa folla per portare nei cimiteri la visione dell’Angelo della Morte: un angelo che medita il mistero e veglia sulle spoglie del defunto. L’angelo androgino rappresenta, sotto molti aspetti, il “punto di rottura” storico nel passaggio da una visione positivista della morte, che trovava nel realismo il linguaggio più congeniale, a quella dubbiosa che sfocerà nel clima decadente-simbolista. In questo processo di rinnovamento, l’angelo perde la connotazione cristiana di guida verso il Paradiso per divenire testimone del mistero del nulla. L’angelo Oneto non offre alcun gesto consolatorio, ma appare distaccato ed imperturbabile.

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 GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo : Ai confini dello sguardo.

ARTE · Carlotta

ENEA SULLE RIVE DEL LARIO

ENEA SULLE RIVE DEL LARIO
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Venerdì 10 giugno alle 17.30 presso Villa Carlotta(via Regina 2, Tremezzo) nella Sala di Amore e Psiche la Fondation Carlo Leone et Mariena Montandon invita alla presentazione dell’ottavo titolo della serie di “Quaderni” della Fondation Enea sulle rive del Lario recentemente pubblicato da NodoLibri.

Il quaderno presenta una serie di bassorilievi, ricondotti all’opera dello scultore Giuseppe Franchi(Carrara 1731 – Milano 1806), provenienti da una villa del Comasco e recentemente concessi in comodato a Villa Carlotta. L’illustrazione delle scene virgiliane permette inoltre un approfondimento della riscoperta delle memorie classiche di cui Villa Carlotta è da sempre un luogo di elezione.

La presentazione sarà anche l’occasione per ammirare dal vivo i rilievi e il loro nuovo allestimento.


Info e prenotazioni:
0344.40405, 0344.43689 info@villacarlotta.it

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ARTE · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · STORIA LOCALE E SOCIETA'

MANTERO. CENTO ANNI DI ARCHITETTURA

Si inaugura domani, alle ore 18.30, a Como, presso lo Spazio culturale “Antonio Ratti” (ex chiesa di S. Francesco) in Largo Spallino 1, la mostra Mantero. Cento anni di architettura dedicata alle figure diGianni ed Enrico Mantero, e curata da Davide Mantero e Jessica Anaïs Savoia.

Le indagini “storiche” sul Razionalismo comasco avevano centrato l’attenzione sull’emergere delle singole – grandi – personalità, più recentemente si è portata l’attenzione sulla rete di relazioni che tutti i progettisti intrecciavano, in una serie di raggruppamenti sempre diversi e – a volte – addirittura irrituali (architetti e ingegneri, certo, ma anche pittori e scultori, e filosofi e poi “amici” a diverso titolo). Con questa mostra e col catalogo che l’accompagna – edito da NodoLibri –, alle relazioni orizzontali si aggiungono quelle verticali; Gianni ed Enrico Mantero non sono solo padre e figlio, ma sinceri e profondi interpreti del mutare delle condizioni del fare architettura e del persistere di ben individuati modelli professionali.

Le relazioni di gruppo (“orizzontali”) e quelle di generazione (“verticali”) sono gli ideali assi cartesiani che forniscono il sistema di riferimento a una lunga stagione in cui Como e il suo territorio hanno davvero contribuito a fare la storia dell’architettura. L’omaggio a Gianni ed Enrico Mantero è, in realtà, un omaggio a un’intera città e alla sua storia recente.

In mostra, oltre a nutrita scelta di disegni e documenti relativi a edifici, anche una serie di opere di artisti contemporanei (Guido Bagini, Luca Battaglia, Nicola Belluzzi, Marco Brenna, Matteo Cherubino, Carlo Cometti, Francesco Corbetta, Barbara De Ponti, Matteo Emery, Matteo Galvano, Fabrizio Musa, Enzo Santambrogio, Walter Trecchi, Marco Vido) ispirate a quegli stessi edifici.

Il volume Mantero. Cento anni di architettura, a cura di Jessica Anaïs Savoia, sarà disponibile in mostra.

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ARTE · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · STORIA LOCALE E SOCIETA'

CHIAVE DI VOLTA – Cosa faremo

 


Sabato 11 giugno 2011 ore 10.30 – 12.00
Casa Brenna Tosatto e nucleo storico di Campo (Lenno)
Visita guidata da Alessandro Cerioli

Giovedì 30 giugno 2011 ore 18.30, Spazio Pifferi, Como
Rilievo in marmo policromo di Aldo Galli 
Presentazione a cura di Elena Di Raddo

Sabato 9 luglio 2011 ore 10.00 – 16.00
Borghi antichi e chiese romaniche in Canton Ticino 
Itinerario guidato da Darko Pandakovic

Domenica 11 Settembre 2011 ore 11.30 nell’ambito di Parolario
“Naturale-artificiale nel nostro paesaggio quotidiano” 
Dibattito a più voci

Settembre (data da stabilire) ore 9.30 – 17.00
Le bellezze naturali e artistiche sulle sponde del Lario 
Itinerario guidato da Darko Pandakovic, in motoscafo

Ottobre, (data da stabilire) 2° edizione di
IDEE GIOVANI, tesi di laurea e di dottorato, studi e ricerche sul territorio comasco 

Giornata di studi a cura di Elena Di Raddo e Darko Pandakovic

DA: CHIAVE DI VOLTA – Cosa faremo.

COMO città · Mostre

LUIGI CORBETTA, ISTANTI

LUIGI CORBETTA, ISTANTI
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Dal 4 al 29 giugno il Broletto di Como ospita Istanti, una mostra che racconta il  viaggio in Italia compiuto dal fotografo Luigi Corbetta in compagnia di una macchina polaroid, sulle tracce dell’itinerario seguito più di cinquant’anni fa da Guido Piovene.

Corbetta è intervenuto sulle immagini in modo da privarle del loro carattere meccanico, esclusivamente riproduttivo, e da farle diventare esplicitamente pittoriche: si tratta di una pittura gestuale e tendenzialmente espressionista in cui i contorni delle figure si allentano, si deformano e a volte svaniscono del tutto. Sembra quasi di trovarsi di fronte a degli schizzi, a dei fogli prelevati dal taccuino di uno di quei pittori che, negli scorsi secoli, compivano il loro viaggio di formazione in Italia.

Apertura tutti i giorni dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 21
Info: cultura@comune.como.it – 031.252352

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Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it

ARTE

LUIGI CERATI, MOSTRA ANTOLOGICA

LUIGI CERATI, MOSTRA ANTOLOGICA
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Venerdì 20 maggio presso il Museo didattico della Seta (via Castelnuovo 9, Como) apre una mostra antologica che rende omaggio a Luigi Aimo Cerati, artista del quale si ricorda più di ogni altra cosa la capacità di trasmettere agli altri la voglia di vivere e la grande gioia.

La mostra ripercorre una produzione singolare e affascinante, opere indimenticabili di un’attività svolta contemporaneamente come pittore e scultore, che permetteva a Cerati, immergendosi nella vita quotidiana, di ritrovare l’ispirazione creativa legata al reale: tutti i tipi di materiali e di forme combinati in un’infinita varietà di colori.

Inaugurazione: giovedì 19 maggio ore 18.00. L’esposizione rimarrà aperta fino al 29 luglio. Orari: da martedì a venerdì 9.00-12.00 e 15.00-18.00
Info: 031.303180 – info@museosetacomo.com


Addio a Cerati, l’artista che scoprì la poesia sotto i nostri piedi

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ARTE

Da Tissot a Klimt, da Worth alla Wiener Werkstätte: ritratti di moda delle aristocrazie europee – 19 maggio 2011 ore 18.00 – pamalteo@gmail.com – Gmail

Da Tissot a Klimt, da Worth alla Wiener Werkstätte: ritratti di moda delle aristocrazie europee

Giovedì 19 maggio 2011
Fondazione Antonio Ratti, Villa Sucota, Via Cernobbio 19, Como

A cura di Francina Chiara.

Il secondo appuntamento legato alla mostra “Ritratti di signore. Tessuti, moda e pittura tra Ottocento e Novecento”, propone una riflessione sulle abitudini vestimentarie della aristocrazia nel periodo compreso tra la fine del Secondo Impero francese e la prima Guerra Mondiale

Più tipologie di élites attraversano questo periodo, determinando gli orientamenti della moda e la realizzazione dei tessuti: l’aristocrazia del denaro e degli affari – cresciuta nella Francia dell’imperatrice Eugenia de Montijo e nell’America del Nord da poco uscita dalla guerra di secessione – le eroine del mondo dello spettacolo, le donne legate alle avanguardie culturali e artistiche…

Blevio · CULTURA e CULTURA LOCALE · Libri su Como e il Lario · Mostre · Pifferi Enzo · Storia e Economia

Como nelle antiche stampe Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30 nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA in via Caronti 69 a Blevio, apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800. Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00


Como nelle antiche stampe

Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30
nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA
in via Caronti 69 a Blevio,
apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800
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Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00
Per informazioni: tel. 031 32511

Circa 80 immagini, riprodotte in bianco/nero su tela nel formato 70 x 100 rappresentano gli aspetti più  caratteristici quali i borghi, le piazze, il porto, il lago, i primi battelli a vapore, le ville, le chiese e soprattutto le panoramiche della città. La mostra, a cura di Enzo Pifferi, è aperta al pubblico e rappresenta un’occasione per visitare i luoghi dove ha vissuto la cantante lirica Giuditta Pasta tra il 1827 e il 1864. Nell’antica villa Roccabruna, furono ospiti numerosi artisti dell’alta società europea e sulle rive del Lario Vincenzo Bellini musicò la Norma e alla celebre soprano dedicò la  melodia “Casta Diva”.

ARTE · Chiese in Como città

S. ABBONDIO, VITA DEVOZIONE ARTE

S. ABBONDIO, VITA DEVOZIONE ARTE
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Da lunedì 28 marzosabato 9 aprile si terranno tre incontri e una visita guidata alla scoperta del santo patrono di Como e della sua iconografia organizzati dal Centro studi Nicolò Rusca con l’associazione Mondo Turistico.

Lunedì 28 marzo

Andrea Straffi: S. Abbondio Vescovo

Giovedì 31 marzo
Alberto Rovi: Lo stendardo di S.Abbondio per il Duomo di Como.

Lunedì 4 aprile
Andrea Straffi: S. Abbondio nelle opere d’arte comasche.

Sabato 9 aprile (ore 14.30) 
Marta Miuzzo: visita guidata alla chiesa di S. Abbondio a Mezzegra


Gli incontri saranno salvo diversa indicazione alle 16:30 presso l’UPCTS (via Ballarini 72). Ingresso 5€.

Info: 339.4163108 – mondoturistico@virgilio.it

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ARTE · CULTURA e CULTURA LOCALE

Arte in movimento dialoghi sull’arte contemporanea, Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e NodoLibr

ARTE IN MOVIMENTO
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Venerdì 25 marzo alle 18.00

 

l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e NodoLibri vi invitano al secondo incontro del ciclo Arte in movimento – Dialoghi sull’arte contemporanea. Una serie di confronti tra storici dell’arte, operatori culturali, professionisti e docenti dedicati a una esplorazione degli scenari attuali dell’arte contemporanea.

L’appuntamento di questa settimana, dal titolo Nuovi scenari del restauro, vedrà la partecipazione di Alberto Artioli, Angelo Sesana e Stefano Della Torre.

Accademia Galli, Aula Magna (via Petrarca 9, Como)
Info: 031.301430 – info@accademiagalli.com


Prossimi incontri:
8 aprile – La poesia della visione
15 aprile – La forma della parola
13 maggio – Scene per altre vite
27 maggio – Le stanze della memoria

 

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Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it

ARTE · CULTURA e CULTURA LOCALE · Lecco

LE FLEURS DU MAL I FIORI DEL MALE POESIE DI CHARLES BAUDELAIRE OPERE GRAFOPITTORICHE DI DORIAM BATTAGLIA, ESPOSIZIONE dal 2 aprile 2011 al 30 aprile 2011 Spazio espositivo POLVARATRENTUNO Lecco, via Polvara 31

LE FLEURS DU MAL

I FIORI DEL MALE

POESIE DI

CHARLES BAUDELAIRE

OPERE  GRAFOPITTORICHE DI

DORIAM BATTAGLIA

 

ESPOSIZIONE

dal 2 aprile 2011 al 30 aprile 2011

Spazio espositivo

POLVARATRENTUNO

Lecco, via Polvara 31

INTRODUZIONE

 

Nel 1857 Charles Baudelaire dedica al suo amico e mentore  Théophile  Gautier , i propri  “fiori malsani”.

Poesie di sofferenza, parole di  morte, desideri di vita, voluttà e sentimento,  bellezza e indecenza, il bene ed il suo opposto.

Un singolare accostamento di termini, quasi un ossimoro, per raccontare una vita e l’anima dell’artista maudit.

Nelle opere oggi proposte, sarebbe sin troppo semplice intravvedere la figura della Donna quale malefico fiore,  generatrice di impulsi negativi, di primordiali istinti, delle consuete bassezze dell’umano genere.

I colori sono accesi, le figure di femmine rotonde, le poesie maledette aleggiano sullo sfondo, pressoché invisibili, quasi bastasse la loro ombra soffusa a tingere la tela con i colori della disperazione.

Ma è un sentimento d’amore il protagonista della scena.

L’amore come violazione dell’anima, la bellezza come ossessione, qui promotrice di una nuova forma creativa di espressione estetica.

Il fiore del male dà i suoi frutti trasformandosi in poetica armonia.

La tela quale terreno per svelare sentimenti, i colori rivelatori, in rapporto alla pulsione del momento, dell’armonia o della voluta dissonanza.

Lo studio attento delle proporzioni, delle dimensioni dell’opera e delle ripartizioni interne alla stessa, tradisce l’origine dell’artista di architetto di provata esperienza.

Sono ricorrenti i riferimenti alla sezione aurea che, si narra, racchiude nella freddezza delle formule matematiche l’ideale di bellezza ed armonia

Lo studio dell’autore parte dalla ferma convinzione che l’occhio umano possa cogliere ciò che al puro raziocinio sfugge.

Architettura · ARTE · COMO città · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · PERSONE e DESTINI · Pifferi Enzo · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino

Clemente Tajana – Le bellezze architettoniche di Como