Massimiliano Mondelli e Tommaso Nava hanno collaborato per creare un’opera intitolata “Le meravigliose vite di Plinio il Vecchio”, un libro illustrato che esplora la vita e le opere di Gaio Plinio Secondo, noto come Plinio il Vecchio. Questo libro è stato presentato recentemente al Museo della Seta di Como e si propone di rendere accessibile la figura di Plinio, evidenziando la sua importanza come scrittore, naturalista e filosofo della natura.
Plinio il Vecchio nacque a Como nel 23 o 24 d.C. e ricoprì diverse cariche pubbliche, inclusa quella di comandante militare. È famoso per la sua unica opera sopravvissuta, la “Naturalis Historia”, un’enciclopedia in 37 libri che raccoglie conoscenze su vari argomenti, dalla zoologia alla botanica, dall’astronomia alla mineralogia. La sua morte avvenne nel 79 d.C. durante l’eruzione del Vesuvio, mentre cercava di soccorrere le persone in pericolo 1 3 5.
Il libro di Mondelli e Nava non solo racconta la vita di Plinio, ma lo presenta anche attraverso illustrazioni che arricchiscono la narrazione. La prefazione e l’introduzione sono curate da Graziano Brenna e Andrea Taborelli, conferendo ulteriori spunti critici e contestuali all’opera 24 6.
L’evento di presentazione ha suscitato interesse non solo per il contenuto del libro, ma anche per il modo in cui riesce a connettere il passato con il presente, rendendo Plinio una figura ancora rilevante nella cultura contemporanea 8.
Antonio Spallino, ^Nino^ per gli amici più stretti, è stato molte cose. Tra queste, un avvocato rispettato dai giudici e ammirato dai colleghi. Avviato alla professione nello studio del padre, Lorenzo Spallino, Ministro e senatore della Repubblica, è stato uno dei maggiori amministrativisti italiani, autore di importanti pubblicazioni sulla programmazione delle città antiche, che ha donato alla città di Como il proprio sapere professionale nel periodo in cui è stato prima assessore all’Urbanistica (1965–1970) e, poi, Sindaco (1970–1985).
Il testo dell’incontro ^Etica e prassi^ del 1992, ristampato a cura dello studio che porta ancora il suo nome e che si propone di perpetuarne i valori, è intriso di una cultura del diritto fortemente antropologica, dato che questo, come si legge, «decide della sorte di una controversia economica e quindi di un uomo; qualche volta decide anche della vita».
Difendere il senso della legge, disse quella sera, è più importante che difendere le mura della città: il diritto come regola dell’uomo, come appartenenza ad una comunità.
Antonio Spallino ha riversato in più di cinquant’anni di professione un tratto di eleganza d’altri tempi, la disponibilità al dialogo, un’educazione alla civiltà che queste pagine educano a ricordare. È utile esercizio rileggerle, non solo per i giuristi.
Lorenzo Spallino — Studio Legale Spallino
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La città per tutti Convegno a 100 anni dalla nascita di Antonio Spallino
Sabato 5 aprile 2025, ore 17
Sala Scacchi — Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato Como, Via Parini 16
Passeggiate Creative è un progetto ideato da Pietro Berra, finalizzato a far scoprire o riscoprire la bellezza dei luoghi attraverso percorsi culturali che combinano arte, poesia e scienza[1][3][6].
Queste passeggiate sono parte di un turismo culturale che esplora rotte tradizionalmente poco battute[7].
Caratteristiche Principali:
Itinerari Culturali: I percorsi includono elementi poetici, cinematografici e scientifici per arricchire l’esperienza del visitatore[1][6].
Collaborazioni: Le passeggiate spesso coinvolgono strutture come il Museo della Seta di Como, che funge da punto di partenza e arrivo per alcuni eventi[5].
Eventi Vari: Oltre ai percorsi tradizionali, ci sono anche festival come il #lakecomowalkingfestival con iscrizioni gratuite disponibili online[4].
Progetti ed Eventi:
Le Passeggiate Creative hanno realizzato oltre 85 percorsi in cinque anni di attività. Gli eventi variano dalla scoperta storica del Lago di Como a passeggiate tematiche organizzate in collaborazione con altre associazioni come Sentiero dei Sogni[7][8].
Per ulteriori informazioni su eventi specifici o iscrizioni gratuite, si può visitare il sito ufficiale www.passeggiatecreative.it o le pagine social dedicate al progetto.
LUNEDI 24 FEBBRAIO al cinema Gloria proiettano il film AMERIKATZI, Diretto e interpretato da un regista armeno/statunintense.
Un film d’essais che in toni soft rievoca – partendo da un singolo caso – quanto avvenuto nel secondo dopoguerra quando Stalin invitò gli armeni della diaspora a trasferirsi in Armenia.
Più di 100.000 accettarono l’invito …non tutti trovarono l’accoglienza promessa.
Pietro Berra è un noto giornalista, poeta e scrittore originario di Como, nato il 1 agosto 1975. La sua carriera si distingue per un forte impegno nel panorama culturale italiano, sia attraverso la scrittura che l’attività di operatore culturale.
Carriera Giornalistica
Berra è attualmente giornalista presso il quotidiano La Provincia di Como, dove cura i supplementi “L’Ordine” e “Weekend”. Ha collaborato anche con diverse radio e televisioni lombarde, oltre a settimanali nazionali come “Diario”, “Panorama” e “Oggi” tra il 1992 e il 2008[2][3].
Attività Letteraria
Come autore, Berra ha pubblicato 23 volumi che spaziano dalla poesia alla narrativa. Il suo primo riconoscimento come poeta risale al 1994, e nel corso degli anni ha continuato a ricevere apprezzamenti per le sue opere. La sua sesta raccolta di poesie è stata curata in collaborazione con il poeta cileno Mario Castro[3][5][8].
Impegno Culturale
Oltre alla sua attività di scrittore e giornalista, Berra è anche direttore artistico di eventi culturali e presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni. La sua passione per la cultura si riflette nel suo lavoro di promozione della poesia e delle arti nella regione di Como[4][6].
Pietro Berra rappresenta quindi una figura significativa nel panorama culturale comasco, contribuendo attivamente alla vita letteraria e culturale della sua città.
Clemente Tajana è un architetto e ingegnere nato a Como nel 1941. Ha conseguito la laurea in Ingegneria Edile nel 1966 e in Architettura nel 1974, entrambi presso il Politecnico di Milano[1][4]. Durante gli anni ’60 e ’70, ha lavorato come assistente alle esercitazioni di Architettura Tecnica nello stesso ateneo[1][6].
Carriera Professionale
Tajana ha ricoperto ruoli significativi nel settore pubblico, tra cui quello di dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Como dal 1972 al 1988 e di Ingegnere Capo dal 1988 al 2001[1][4]. È noto per i suoi interventi di restauro monumentale a Como, che includono opere come la Cattedrale, il Chiostro di S. Abbondio, e il Palazzo Natta[1][5].
Attività Didattica e Pubblicazioni
Attualmente, Tajana è docente di Storia dell’Architettura all’Accademia di Belle Arti “A. Galli” di Como, dove ha anche guidato gli studenti nella scoperta della storia architettonica locale[2][4]. Ha pubblicato numerosi lavori riguardanti architettura, urbanistica e restauro, contribuendo così al dibattito accademico e professionale nel suo campo[1][4].
Clemente Tajana è un autore prolifico che ha contribuito significativamente alla cultura e alla conoscenza del territorio comasco attraverso una serie di articoli pubblicati sul quotidiano “La Provincia di Como”. I suoi scritti, molti dei quali sono stati raccolti in volumi, offrono una prospettiva unica sulla città di Como e sui suoi dintorni.
Opere Recenti
Passeggiate Comasche
Descrizione: Questo libro, pubblicato in edicola dal 18 maggio al 2 luglio 2023, raccoglie testi scritti da Tajana per il supplemento culturale “L’Ordine”. Propone venti percorsi a piedi per esplorare i tesori nascosti di Como e dei suoi quartieri periferici, con una narrazione che combina competenza tecnica e passione per la città[1][2].
Obiettivo: Incoraggiare i lettori a scoprire la città attraverso una lente storica e culturale, stimolando un nuovo apprezzamento per i luoghi familiari[2][8].
Passeggiate Comasche 2
Descrizione: In uscita dal 18 aprile al 3 giugno 2024, questo secondo volume continua l’esplorazione del territorio comasco, includendo borghi e laghi briantei. Tajana offre una narrazione che collega storia e paesaggio, presentando ogni luogo come un microcosmo con caratteristiche uniche[5][7].
Approccio: Il libro si distingue per la sua capacità di connettere epoche storiche e peculiarità locali, rendendo ogni passeggiata un’opportunità di apprendimento e scoperta[7].
Contributi al Quotidiano
Tajana ha scritto articoli su vari aspetti della vita e della cultura comasca, contribuendo a “L’Ordine” con testi che affrontano temi storici, architettonici e sociali. La sua esperienza come ingegnere capo del Comune di Como arricchisce le sue osservazioni, rendendole non solo informative ma anche profondamente radicate nella realtà locale[3][8].
Impatto Culturale
I lavori di Clemente Tajana sono stati fondamentali per riscoprire e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Como. Attraverso le sue pubblicazioni, ha creato un legame tra i cittadini e il loro ambiente, promuovendo un approccio attivo alla scoperta della città. La sua capacità di mescolare storia, architettura e aneddoti personali rende le sue opere accessibili e coinvolgenti per lettori di ogni età[4][6].