Un’articolata raccolta di contributi pubblicati tra 1981 e 2023 su “Economia lariana”, “Como”, “Broletto” e “La Provincia”, per la maggior parte dedicati ad argomenti di storia e di arte del territorio.
«Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, – scrive l’autore nella sua presentazione – un lavoro di questo genere sta a metà fra la storia e la letteratura. Lo spunto poteva venire da una lettura, da una mostra temporanea, da un’escursione sul territorio, da una conferenza ricca di contenuti.
In ogni caso era importante che io avvertissi, oltre uno speciale interesse per l’argomento, anche la necessità interiore di approfondire la sua conoscenza e di condividerla con altri attraverso la scrittura».
— Bolognese di nascita, comasco di adozione, Carlo Galante ha insegnato materie letterarie nella scuola media, di cui è stato anche preside per diversi anni.
Nel periodo giovanile ha ricevuto riconoscimenti in concorsi letterari, e ha prestato servizio presso una casa editrice in qualità di redattore e correttore di bozze. Per qualche anno ha svolto attività di guida turistica nel territorio lariano, soprattutto al servizio della scuola. Ha collaborato con riviste locali scrivendo testi dedicati alla storia e all’arte di Como. Da alcuni anni collabora con le pagine culturali del quotidiano “La Provincia”, con articoli di carattere storico, e fa parte del direttivo dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta”.
Il Natale è una sanguisuga: asciuga le economie e le energie di intere famiglie. Pero è bello. Quasi necessario. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
In duemila anni s’è molto trasformato e, da evento pastorale, è arrivato al supermercato; dal buio della notte (santa?) all’esagerazione dell’illuminotecnica; dalla povertà (o meglio: dall’essenzialità) allo spreco.
Come tutti i riti di passaggio (le lancette del tempo girano inesorabili, ma ripassano sul quadrante) anche il Natale è una festa che coinvolge tutta una comunità che attende non si sa bene cosa…
Questo è il senso di Nove giorni alla Notte: nove storie più una (o nove pensieri, come più vi piace) che raccontano perché bisogna Illuminare, poi Spegnere, che siam nati per Sprecare, ma che dobbiamoAttendere, che ci tocca Regalare, che non possiamo non Augurare, che qualcuno deve Cucinare e altri Preparare, che bisogna Riunire e infine – purtroppo – Smontare.
Nove storie più una da leggere senza fretta, da aprire con curiosità, come un calendario dell’Avvento, ma che dura di meno. Nove immagini più una, declinate all’infinito, per riflettere sulla festività più amata e detestata dell’anno.
NodoLibri è un marchio editoriale creato nel 1989 da Nodo per rispondere all’esigenza diffusa sul territorio di pubblicazioni relative agli argomenti di storia e di arte locale, basate su una ricerca rigorosa e su un sincero sforzo di comunicazione aperta a tutti.
Le sorelle Laura, Rita e Livia dopo aver mosso i primi passi professionali presso lo storico banco di Porta Torre, aperto nel 1952 dal padre Lodovico (detto Edoardo) Andreoli, noto anche per essere stato uno dei fondatori della Fiera del Libro di Como, hanno condotto per oltre 30 anni i punti vendita che si sono susseguiti nel centro storico di Como, Piazza Vittoria, Via Muralto e Via Rovelli, affiancati poi nel 1987 dal nuovo negozio aperto in Castiglione Olona (Va) dal padre, contribuendo alla diffusione della cultura nel comasco e nel varesotto oltre che a formare un pubblico di collezionisti e lettori sempre più ricercati provenienti da tutta la Lombardia e da oltreconfine.
La tradizione famigliare oggi viene portata avanti da Livia Andreoli presso la storica bancarella di Piazza Vittoria
e da Rita Andreoli presso la libreria di via Rovelli 23 in Como. Via G. Rovelli, 23, Como,