CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

VIVERE LA SCIENZA,  Il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite. Quarto incontro,  Alessia Allevi:  Luce quantistica e futuro delle comunicazioni,  22 gennaio 2026, ore 18.00 – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como

VIVERE LA SCIENZA,  Il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite. Quarto incontro,  Alessia Allevi:  Luce quantistica e futuro delle comunicazioni,  22 gennaio 2026, ore 18.00 – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como

https://lucequantistica.eventbrite.it

Prosegue il ciclo di incontri “Vivere la Scienza” con il quarto appuntamento, dedicato a un tema attuale e di grande interesse: Luce quantistica e futuro delle comunicazioni, con il fisico sperimentale Alessia Allevi, professore associato presso il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Oggi stiamo vivendo la cosiddetta seconda rivoluzione quantistica, che mira a sfruttare appieno le risorse quantistiche in ambito tecnologico. Tra i settori maggiormente interessati figura quello delle comunicazioni, che richiede standard sempre più elevati sia in termini di prestazioni — velocità e scalabilità — sia di sicurezza, in particolare rispetto alla presenza di eventuali intercettatori.

In questo contesto, l’impiego della luce quantistica per la codifica e la trasmissione dei messaggi può offrire numerosi vantaggi.

Durante l’incontro, Alessia Allevi introdurrà i principali concetti alla base della comunicazione quantistica e presenterà le tecnologie più moderne del settore, illustrando anche i risultati più recenti ottenuti da lei e dal suo gruppo di ricerca.

Un’occasione speciale per capire come la scienza quantistica stia trasformando le comunicazioni e il nostro rapporto con le tecnologie del futuro. 

Alessia Allevi svolge attività di ricerca nell’ambito dell’interazione luce-materia, occupandosi di ottica non lineare, ottica quantistica, informazione quantistica e caratterizzazione di rivelatori di luce. Dal 2023 coordina il corso di laurea in Fisica e dal 2024 il corso di perfezionamento in Quantum Technologies. Da anni si dedica all’orientamento universitario degli studenti della scuola secondaria e alla divulgazione scientifica.

Con Vivere la Scienza vogliamo offrire al pubblico nuove occasioni per comprendere come la ricerca entri nelle nostre vite quotidiane, modellando il modo in cui viviamo, lavoriamo e pensiamo – osserva Paola Dubini, Presidente di Fondazione Alessandro Volta – È un invito a riconoscere il valore sociale della conoscenza.

Un nuovo sguardo sul rapporto tra scienza e società

La rassegna nasce con l’obiettivo di riflettere su come la scienza entri nella società, nell’economia e nella vita quotidiana, mostrando come gli sviluppi scientifici, influenzati dal contesto sociale, ci pongano al tempo stesso di fronte a opportunità, sfide etiche e nuove responsabilità, e intende offrire al pubblico l’occasione di incontrare studiose, esperte e divulgatrici di rilievo internazionale, protagoniste di un percorso che lega ricerca e società. 

Una rete di collaborazioni sul territorio

Il progetto è stato co-progettato con l’Università degli Studi dell’Insubria e realizzato in collaborazione con il Rotary Club Como, partner nella sperimentazione di nuove modalità di incontro tra scienza e cittadinanza.

“Sono molto orgogliosa, come scienziata e come direttore del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, di poter collaborare con Fondazione Volta nell’organizzazione di questa serie di incontri dedicati alla scienza e alla sua presenza nella nostra vita quotidiana – afferma Michela Prest, Direttrice del Disat – Raccontare la capacità di osservare con occhi diversi ciò che ci circonda ci permette di ricordare quanto la curiosità degli scienziati sia stata il motore dell’evoluzione dell’uomo.”

Rotary Club Como è orgoglioso di poter ospitare momenti di confronto pubblico sul ruolo della ricerca scientifica nella società contemporanea – commenta Daniela Barattieri, Presidente del Rotary Club Como – In linea con le finalità di Rotary International, che promuove la pace, la salute, l’istruzione e lo sviluppo sostenibile attraverso la conoscenza, riteniamo una nostra responsabilità valorizzare la scienza come motore di progresso e bene collettivo.”

Programma – Vivere la Scienza

Tutti gli incontri si terranno alle ore 18.00, a ingresso libero.

26 febbraio – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como
Angela Bracco, Presidente Società Italiana di Fisica
Scienza e pace

26 marzo – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como
Cristina Mussinelli, Segretario generale Fondazione LIA
Tecnologia, lettura e inclusione

 

Informazioni generali

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria  al link https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

Per informazioni e aggiornamenti    www.fondazionealessandrovolta.it 

IMPORTANTE

su https://fondazionealessandrovolta.it/le-serate-della-lcsas/ oltre a tutte le informazioni generali sono a disposizione le slides di ciascun incontro insieme a eventuali materiali/interviste/abstract di approfondimento messi a disposizione dagli accademici. L’obiettivo è creare un archivio strutturato degli incontri per ampliare, valorizzare e rendere più accessibile la divulgazione scientifica.

La Fondazione Alessandro Volta promuove la cultura scientifica e la diffusione della conoscenza, sostenendo progetti di formazione, ricerca e innovazione. Organizza iniziative che favoriscono il dialogo tra scienza, educazione e società, valorizzando l’eredità voltiana e contribuendo alla crescita culturale del territorio comasco.

Una delle sue eccellenze è la Lake Como School, polo di alta formazione post‑universitaria costituito da cinque Università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo. 

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta:

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Paola Carlotti – Chiara Lupano

+39.031.301037 + 39.335.7059871 – +39.335.7835403

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ElleciStudio · Mostre · Pinacoteca di Palazzo Volpi

Ultimi giorni per visitare la mostra ANTONIO SANT’ELIA. l’esposizione alla Pinacoteca Civica di Como sarà visitabile fino a domenica 11 gennaio 2026

Ultimi giorni per visitare la mostra
ANTONIO SANT’ELIA. Visioni futuriste tra Como e Milano è giunta alle battute finali: l’esposizione alla Pinacoteca Civica di Como sarà visitabile fino a domenica 11 gennaio 2026, ultima data di apertura.

La Pinacoteca Civica di Como ospita un’importante esposizione dedicata ad Antonio Sant’Elia, figura chiave dell’architettura futurista e protagonista assoluto del rinnovamento del pensiero architettonico del primo Novecento. La mostra valorizza il profondo legame dell’architetto con la sua città natale, mettendo in dialogo Como e Milano come luoghi reali e immaginati della sua straordinaria ricerca progettuale.

Il percorso espositivo approfondisce i progetti urbanistici e architettonici visionari elaborati tra il 1913 e il 1914: edifici industriali, centrali elettriche, stazioni, infrastrutture e città del futuro, restituiti attraverso disegni di grande forza espressiva che anticipano temi centrali della modernità. Al centro della narrazione emerge il confronto continuo tra la città esistente e la tensione futurista verso una trasformazione radicale dello spazio urbano.

La mostra rappresenta la prima tappa del progetto triennale “Documentare, valorizzare: tra ricerca e progettazione digitale”, che coinvolge studenti, studiosi e istituzioni nello studio dei 180 disegni originali di Sant’Elia conservati in Pinacoteca. L’allestimento integra strumenti multimediali, video interattivi e touch screen, offrendo al pubblico la possibilità di esplorare i contesti urbani di Como e Milano che hanno alimentato l’immaginario dell’architetto.

Fulcro dell’esposizione è l’energia visionaria e l’audacia progettuale di Sant’Elia, il suo contributo decisivo alla nascita dell’architettura moderna e il valore profondamente educativo e ispirativo della sua opera, capace ancora oggi di parlare alle nuove generazioni e di interrogare il rapporto tra città, tecnologia e futuro.   cartella nuove immagini 

Sempre in Pinacoteca, fino all’8 febbraio, si potrà vistare

PAOLO GIOVIO E I RITRATTI SENZA TEMPO

QUI CARTELLA STAMPA con video e immagini 

la mostra “La Collezione. Paolo Giovio e i ritratti senza tempo”, a cura dello storico dell’arte Bruno Fasola, espone per la prima volta 38 ritratti originali, di cui alcuni di proprietà della Pinacoteca e gli altri provenienti da prestigiosi prestiti di musei e collezioni private, offrendo così un ritratto completo del primo “museo moderno” del Rinascimento ideato da Giovio.

Perché la mostra è attuale:

  • Paolo Giovio e l’idea di museo: con la sua “Villa Museo” sul lago di Como, Giovio fu il primo a concepire uno spazio dedicato alla conservazione, celebrazione e narrazione dei ritratti come memoria storica.
  • Allestimenti multimediali e innovativi: il percorso espositivo propone quattro sale tematiche che mettono in dialogo i ritratti, accanto a ampi spazi con installazioni immersive e interattive che permettono di esplorare le vite dei protagonisti della collezione e di fondere digitalmente il proprio volto con un ritratto storico, trasformando la visita in un’esperienza educativa e coinvolgente.
  • Avvicinare i giovani all’arte: un progetto didattico trasforma la collezione in un “album di figurine”, pensato per le scuole primarie, stimolando curiosità e partecipazione dei più piccoli alla storia e all’arte del territorio.

La mostra include capolavori di Dosso Dossi, Amico Aspertini, Bernardino Campi, Ridolfo del Ghirlandaio, Francesco Salviati, Baccio Bandinelli, artisti delle botteghe di Tiziano, di Sebastiano del Piombo e di François Clouet, offrendo un viaggio tra arte, storia e memoria che unisce la tradizione rinascimentale alla tecnologia contemporanea.

La mostra è accompagnata da un volume scientifico Electa e da un convegno di approfondimento il 31 gennaio 2026 con studiosi italiani e internazionali. 

CONTATTI PER LA STAMPA
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Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

COMO città · ElleciStudio · Mostre · MUSEI · Tempio Voltiano

I Musei Civici di Como hanno attivato una collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano

I MUSEI CIVICI DI COMO E IL MUSEO NAZIONALE SCIENZA E TECNOLOGIA DI MILANO INSIEME PER IL FUTURO DEL TEMPIO VOLTIANO

Immagini

I Musei Civici di Como hanno attivato una collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, uno dei principali musei tecnico-scientifici in Europa.

L’intesa intende creare un forte legame tra le due istituzioni e rappresenta un passo decisivo verso la costruzione di un progetto condiviso per restituire piena centralità alla figura di Alessandro Volta, alla sua eredità scientifica e al valore simbolico del Tempio Voltiano per la città di Como (e non solo), in vista del Bicentenario voltiano del 2027.

Il progetto prevederà la definizione di nuovi contenuti espositivi, di una esperienza di visita più accessibile, nonché lo sviluppo di strategie per attrarre un pubblico più ampio, anche attraverso la promozione nelle reti culturali e scientifiche nazionali. La collaborazione includerà inoltre un supporto per la conservazione e per il restauro dei beni della collezione voltiana.

L’avvio della collaborazione tra i Musei Civici di Como e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano rappresenta un passaggio importante nel percorso che si sta costruendo in vista delle celebrazioni del bicentenario voltiano del 2027”, dichiara l’Assessore alla Cultura e Musei di Como, Enrico Colombo. È un’alleanza strategica che unisce competenze, visioni e capacità progettuali, con l’obiettivo di restituire al Tempio Voltiano il ruolo di primo piano nella nostra città e di luogo simbolo della cultura scientifica italiana. Grazie a questa collaborazione potremo dare nuovo impulso alle attività di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio voltiano, costruendo un progetto museale innovativo, accessibile e capace di dialogare con pubblici diversi, dai cittadini ai visitatori stranieri. Il 2027 non sarà così soltanto un anniversario da celebrare, ma un’opportunità per rendere il Tempio Voltiano un luogo vivo, inclusivo e contemporaneo. Un luogo in cui la scienza diventa esperienza, racconto e patrimonio condiviso. Con questa collaborazione compiamo un altro passo per rafforzare la nostra offerta museale e consolidare il ruolo di Como come città di Cultura e Scienza”. 

Gli anniversari rappresentano un’occasione di riflessione sui concetti di memoria storica nel campo tecnico-scientifico e rivestono un’importante funzione di costruzione identitaria e civica. In questi processi, è quindi imprescindibile che le istituzioni culturali si impegnino a dare corso a studi e reinterpretazioni delle collezioni e degli archivi. Dopo i grandi progetti per il Cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci e i prodotti editoriali realizzati in occasione dei 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi, siamo lieti di collaborare con i Musei Civici di Como per valorizzare l’eredità di Alessandro Volta”, dichiara Fiorenzo Marco Galli, Direttore Generale Fondazione Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. 

Verso il 2027

Questa collaborazione si inserisce nel programma di attività che Comune e Musei Civici di Como hanno avviato in vista del bicentenario della morte di Alessandro Volta, con l’obiettivo di rendere ancora più centrale il Tempio Voltiano come luogo riconoscibile e attuale, capace di comunicare la grande eredità scientifica voltiana attraverso linguaggi e strumenti innovativi, ora anche grazie al contributo del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Questa sinergia rappresenta un’opportunità preziosa per rafforzare l’offerta culturale del territorio e valorizzare il ruolo della scienza come patrimonio condiviso. 

INFORMAZIONI

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

Facebook Musei civici Como | INSTAGRAM @museicivicicomo

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ElleciStudio · Mostre

La mostra dedicata alla scienza e alle tecnologie quantistiche, promossa a Como da Fondazione Alessandro Volta, riapre dal 7 al 22 gennaio 2026, Camera di Commercio di Como-Lecco – Via Parini 16, Como

Riapre la mostra “QUANTUM” dal 7 al 22 gennaio

Ma solo su prenotazione a  eventi@fondazionealessandrovolta.it

La mostra dedicata alla scienza e alle tecnologie quantistiche, promossa a Como da Fondazione Alessandro Volta, riapre dal 7 al 22 gennaio 2026
Camera di Commercio di Como-Lecco – Via Parini 16, Como – piano terra

Riapre a Como la mostra “Quantum”, curata della prof.ssa Maria Bondani, realizzata da Italian Quantum Weeks (IQWs) con il supporto del progetto PNRR NQSTI, nell’ambito del Festival della Luce – Lake Como 2025, promosso da Fondazione Alessandro Volta, in collaborazione con la Camera di Commercio di Como-Lecco e l’Università dell’Insubria, e con il supporto della Regione Lombardia.
L’esposizione propone un percorso divulgativo e interattivo per avvicinare il pubblico alla scienza e alle tecnologie quantistiche, offrendo un’occasione unica per scoprire, comprendere e sperimentare i principi che governano il mondo subatomico e le sue straordinarie applicazioni.
La mostra è aperta a tutti — studenti, famiglie, appassionati e curiosi — con l’intento di favorire il dialogo tra ricerca e cittadinanza e di avvicinare il pubblico ai temi che plasmeranno le tecnologie e la conoscenza del XXI secolo.

La mostra Quantum offre a tutti l’opportunità di incontrare la teoria della meccanica quantistica in una veste nuova, legata alle tecnologie quantistiche. – Afferma Maria Bondani, ricercatrice CNR – Istituto di Fotonica e Nanotecnologie –  Abbiamo scelto strumenti di comunicazione divertenti e coinvolgenti per raccontare concetti complessi e controintuitivi, come la sovrapposizione e l’entanglement, che sono alla base della teoria e delle sue applicazioni. In un mondo in continua trasformazione, è sempre più indispensabile aumentare la consapevolezza quantistica, per essere pronti a comprendere i cambiamenti che la teoria quantistica sta introducendo nella nostra vita quotidiana.”

 Un progetto nazionale per celebrare il centenario della meccanica quantistica
La tappa comasca di Quantum si inserisce in una rete di eventi coordinati in tutta Italia dalle Italian Quantum Weeks, un’iniziativa che coinvolge università, centri di ricerca e istituzioni culturali con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della fisica quantistica in modo accessibile e stimolante.
Il progetto si collega al World Quantum Day e rientra nelle celebrazioni dell’International Year of Quantum Science and Technology (IYQ 2025), proclamato dalle Nazioni Unite per ricordare il centenario della nascita della meccanica quantistica.
Un anniversario che invita a riflettere su come questa disciplina abbia rivoluzionato la scienza e continui oggi a trasformare la tecnologia, la comunicazione e la società contemporanea.

“Con ‘Quantum’ vogliamo portare la scienza fuori dai laboratori e dentro la vita quotidiana delle persone. La fisica quantistica, che a prima vista può sembrare lontana e complessa, è in realtà alla base di molte delle tecnologie che usiamo ogni giorno e che trasformeranno il nostro futuro. – Commenta Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta –  Fondazione Volta è orgogliosa di promuovere questa narrazione, che unisce conoscenza e curiosità nel segno del dialogo tra scienza e cittadinanza.”

 Scienza, gioco e curiosità
Attraverso installazioni multimedialiesperimenti interattivi e giochi scientifici, la mostra accompagna i visitatori di ogni età alla scoperta dei principi fondamentali della fisica quantistica — dalla sovrapposizione all’entanglement, dalla misura alla probabilità — fino alle nuove frontiere dell’informatica, della sensoristica e delle comunicazioni quantistiche.
L’obiettivo è rendere comprensibili concetti complessi senza rinunciare al rigore scientifico, mostrando come la “seconda rivoluzione quantistica” oggi in corso rappresenti non solo un cambiamento nel modo di fare ricerca, ma anche una nuova visione del mondo e del futuro.

Ufficio stampa Fondazion Volta

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Natale, Capodanno, Epifania · Via Natta

Como … che incanto, allo Spazio Natta: caleidoscopio da vivere e slitta con le renne per un viaggio virtuale da Babbo Natale, in Via Natta 18, Como, 6 dicembre-5 gennaio 2025

Lo Spazio Natta-le è un’installazione natalizia magica a Como, in Via Natta 18, che trasforma lo spazio in un ambiente incantato dal 6 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026.comune+1

Attrazioni Principali

Un caleidoscopio luminoso avvolge i visitatori in un’atmosfera fiabesca, creando un’esperienza immersiva unica.

Una slitta speciale porta i bambini in un viaggio virtuale fino alla casa di Babbo Natale a Rovaniemi, grazie alla realtà virtuale.oggiacomo+3

Orari e Accesso

Aperto dalle 16:00 alle 19:30 nei giorni specificati, come dal 6 all’8 dicembre, 13-14 dicembre, 20-24 dicembre e dal 26 dicembre al 6 gennaio. Ingresso libero, ideale per famiglie e bambini.nataleacomo+1

Laboratori Aggiuntivi

Ospita “Dire, Fare, Raccontare… è Natale” per bimbi 5-12 anni (sabato 6, 13, 20 dicembre e 5 gennaio) e “Natale a Maglia” per adulti (domenica 7 e 14 dicembre). L’iniziativa fa parte della rassegna “Como… che incanto!” promossa dal Comune.in-lombardia+2

  1. https://www.comune.como.it/novita/comunicati/Natale-a-Como-2025-i-prossimi-appuntamenti-6-8-dicembre/
  2. https://www.oggiacomo.it/eventi/Spazio-NATTA-le/
  3. https://www.nataleacomo.it/eventi/dettaglio/it/events/2025/12.4Nspazio-natta-le
  4. https://comozero.it/attualita/como-che-incanto-ecco-gli-eventi-organizzati-per-il-natale-in-riva-al-lago/
  5. https://www.in-lombardia.it/it/evento/spazio-natta-le-2
  6. https://www.in-lombardia.it/it/evento/spazio-natta-le
  7. https://www.comune.como.it/novita/comunicati/Natale-a-Como-2025-il-programma-della-manifestazione-e-i-prossimi-appuntamenti-29-novembre-1-dicembre/
  8. https://www.facebook.com/oggiacomo/photos/-spazio-natta-le-latmosfera-magica-del-natale-nel-cuore-di-como-dal-6-all8-dicem/122144518388897326/
Associazione Carducci · Associazioni · Monizza Gerardo · Palazzi ed edifici · SCUOLE e UNIVERSITA' a Como · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

Storia dell’utilizzo del Palazzo Carducci, articolo di Gerardo Monizza in La Provincia di Como , 28 dicembre 2025, pag. 9

ARTE · ElleciStudio · Mostre

MATRICI DELLO SPAZIO – Filo. Forma. Tensione, Como – Novocomum, via Sinigaglia 1, Fino al 6 gennaio 2026

MATRICI DELLO SPAZIO – Filo. Forma. Tensione
Mimmo Totaro all’Archivio Terragni

IMMAGINI https://drive.google.com/drive/folders/1gFiZN2ssevtgrVsEhmsH-cGXmddhlFMR?usp=sharing

Fino al 6 gennaio 2026, l’Archivio Terragni apre al pubblico la mostra Matrici dello spazio – Filo. Forma. Tensione, dedicata a Mimmo Totaro, protagonista della fiber art italiana.

All’interno del Novocomum di Giuseppe Terragni, primo esempio compiuto di architettura moderna in Italia, le opere di Totaro entrano in dialogo con uno spazio carico di memoria e progettualità. Fili tesi, segni grafici e strutture tessili definiscono un percorso che attraversa l’intera ricerca dell’artista, tra scultura, disegno, stampa e grandi pannelli a parete, evocando rapporti spaziali di forte suggestione architettonica.

In mostra 28 opere che esplorano il confine tra materia, forma e percezione, in un contesto vivo e abitato, dove archivio, studi d’artista e sperimentazione contemporanea si incontrano.

Como – Novocomum, via Sinigaglia 1
Orari: 10.00–13.00 / 14.00–18.00, da martedì a domenica chiusa 25, 26 dicembre e 1 gennaio. 24  e 31 dicembre aperta dalle 10 Alle 13. Il 6 gennaio aperta
Curatela: Chiara Ghizzoni, Riccardo Longo

TEMPIO VOLTIANO – Viale Guglielmo Marconi, 1 Como

Il Tempio Voltiano, luogo simbolo della città di Como, è  l’unico museo al mondo interamente dedicato a uno scienziato.

Inaugurato il 16 luglio 1928, fu concepito per ospitare strumenti originali e ricostruzioni delle invenzioni di Alessandro Volta. Edificato nel centenario della morte, fu donato alla città di Como da Francesco Somaini. Progettato in stile neoclassico da Federico Frigerio, si ispira al Pantheon per rendere omaggio al genio comasco non solo attraverso la scienza, ma anche con l’architettura.

Il museo custodisce apparecchi, strumenti, documenti, ritratti, medaglie e oggetti personali di Volta. Al piano terra è raccontata la storia delle sue scoperte, mentre in quello superiore la sua vita, la fama internazionale, i contatti accademici e le onorificenze.

È un luogo dove scienza e memoria si incontrano, rendendo accessibili i temi fondamentali dell’elettrologia e della fisica voltiana, in un percorso che collega il passato al presente della ricerca scientifica. Un luogo importante, un museo di grande interesse e una risorsa propulsiva per lo sviluppo della comunità.

ElleciStudio · Mostre · Pinacoteca di Palazzo Volpi

ANTONIO SANT’ELIA. VISIONI FUTURISTE TRA COMO E MILANO, Mostra su Antonio Sant’Elia – alla Pinacoteca Civica di Como, fino all’11 gennaio 2026

ANTONIO SANT’ELIA. VISIONI FUTURISTE TRA COMO E MILANO

Mostra su Antonio Sant’Elia – Pinacoteca Civica di Como, fino all’11 gennaio 2026

cartella nuove immagini

La Pinacoteca Civica di Como ospita un’esposizione dedicata all’architetto futurista Antonio Sant’Elia, valorizzando il suo legame con la città natale. Il percorso mette in luce i suoi progetti urbanistici e architettonici visionari, concentrandosi su edifici industriali, centrali elettriche, stazioni e infrastrutture realizzati tra 1913 e 1914, e sul dialogo tra città reale e visioni futuriste.

La mostra è parte della prima tappa del progetto triennale “Documentare, valorizzare: tra ricerca e progettazione digitale”, che coinvolge studenti e istituzioni nella ricerca e nello studio dei 180 disegni originali conservati in Pinacoteca. L’allestimento integra video interattivi e touch screen per approfondire i contesti urbani di Como e Milano che hanno ispirato Sant’Elia.

Focus principale: la mostra evidenzia l’energia visionaria e l’audacia progettuale di Sant’Elia, il suo contributo all’architettura del Novecento e il rapporto tra città reale e immaginario futurista, ponendo l’accento sul valore educativo e ispirativo della sua opera per le nuove generazioni.

ElleciStudio · Mostre · Pinacoteca di Palazzo Volpi

PAOLO GIOVIO E I RITRATTI SENZA TEMPO, alla Pinacoteca Civica di Como – Via Diaz 84, fino all’8 febbraio 2026

IN PINACOTECA CIVICA – PALAZZO VOLPI

  • Sede: Pinacoteca Civica di Como – Via Diaz 84  pinacoteca@comune.como.it | +39 031 269869
  • Orari: martedì-domenica 10.00–18.00, chiusura lunedì – chiusi il 25 dicembre e il 1 gennaio – aperti il 6 gennaio
  • Biglietto: incluso nel biglietto d’ingresso alla Pinacoteca

PAOLO GIOVIO E I RITRATTI SENZA TEMPO

fino all’8 febbraio 2026.

QUI CARTELLA STAMPA con video e immagini

E’ in corso la mostra “La Collezione. Paolo Giovio e i ritratti senza tempo”, a cura dello storico dell’arte Bruno Fasola. Per la prima volta sono esposti 38 ritratti originali, di cui alcuni di proprietà della Pinacoteca e gli altri provenienti da prestigiosi prestiti di musei e collezioni private, offrendo un ritratto completo del primo “museo moderno” del Rinascimento ideato da Giovio.

Perché la mostra è attuale:

  • Paolo Giovio e l’idea di museo: con la sua “Villa Museo” sul lago di Como, Giovio fu il primo a concepire uno spazio dedicato alla conservazione, celebrazione e narrazione dei ritratti come memoria storica.
  • Allestimenti multimediali e innovativi: il percorso espositivo propone quattro sale tematiche che mettono in dialogo i ritratti, accanto a ampi spazi con installazioni immersive e interattive che permettono di esplorare le vite dei protagonisti della collezione e di fondere digitalmente il proprio volto con un ritratto storico, trasformando la visita in un’esperienza educativa e coinvolgente.
  • Avvicinare i giovani all’arte: un progetto didattico trasforma la collezione in un “album di figurine”, pensato per le scuole primarie, stimolando curiosità e partecipazione dei più piccoli alla storia e all’arte del territorio.

La mostra include capolavori di Dosso Dossi, Amico Aspertini, Bernardino Campi, Ridolfo del Ghirlandaio, Francesco Salviati, Baccio Bandinelli, artisti delle botteghe di Tiziano, di Sebastiano del Piombo e di François Clouet, offrendo un viaggio tra arte, storia e memoria che unisce la tradizione rinascimentale alla tecnologia contemporanea.

La mostra è accompagnata da un volume scientifico Electa e da un convegno di approfondimento il 31 gennaio 2026 con studiosi italiani e internazionali.

ARTE · ElleciStudio · Mostre

MATRICI DELLO SPAZIO.  Filo. Forma. Tensione.  Mimmo Totaro all’Archivio Terragni,  Fino al  6 gennaio 2026,  Como.  Novocomum, via Sinigaglia 1

MATRICI DELLO SPAZIO.  Filo. Forma. Tensione.  Mimmo Totaro all’Archivio Terragni,  Fino al  6 gennaio 2026,  Como.  Novocomum, via Sinigaglia 1 

Il Novocomum, edificio residenziale progettato da Giuseppe Terragni tra il 1927 e il 1929, rappresenta il primo esempio compiuto di architettura moderna in Italia applicata alla tipologia dell’abitazione. La sua struttura innovativa, costruita su un equilibrio di volumetrie eleganti e leggere, si definisce attraverso un uso sapiente di piani, trasparenze e colori, che entrano in relazione tanto con il paesaggio circostante quanto tra loro. Ne deriva un organismo architettonico armonioso, capace di restituire una percezione di intimità e accoglienza pur nella chiarezza del linguaggio razionalista.

È in questo contesto che trova spazio l’Archivio Terragni, luogo prezioso in cui sono raccolti e conservati progetti, fotografie, documenti e materiali originali dell’architetto: ciò che A. A. Terragni definisce la “partitura originale” del lavoro di Giuseppe Terragni. L’archivio non è solo un deposito di memoria, ma un ambiente vivo, attraversato da relazioni e da continui rimandi tra passato e presente. È un luogo che “sa di casa”, in cui il progetto architettonico entra in un dialogo naturale con le opere contemporanee degli artisti che lo abitano e di quelli che vengono accolti in forma temporanea. Questa dimensione domestica e creativa trasforma l’archivio in una piazza culturale, un punto d’incontro e di confronto, dove lo scambio – intellettuale, artistico, umano – diventa il vero motore di una ricerca condivisa. Lo spazio comprende infatti anche gli studi degli artisti Attilio Terragni, Riccardo Longo e Chiara Smedile, che contribuiscono a rendere il Novocomum un luogo vivo, abitato e in continua trasformazione.

Con Matrici dello spazio – Filo. Forma. Tensione, l’Archivio entra in connessione con l’artista Mimmo Totaro, figura di rilievo della fiber art italiana. La mostra presenta un nucleo significativo di opere che ripercorrono l’intero arco della sua attività e che si manifestano attraverso molteplici forme espressive. Il legame interno alla produzione poliedrica di Totaro è un profondo amore per la materia tessile, che si traduce soprattutto nella presenza dei fili tesi che attraversano e definiscono le opere; fili che, anche quando perdono tridimensionalità e si trasformano in segni grafici, continuano a generare vibrazioni visive che oscillano, si sovrappongono e fanno vacillare i confini tra astrazione e percezione. I rapporti spaziali che si creano hanno tutto il sapore dell’architettura, la “terza arte” e altro grande amore di Totaro.

In mostra sono presenti ventotto opere dell’artista tra sculture, disegni, stampe e grandi pannelli a parete.

CURATELA:  Chiara Ghizzoni,  Riccardo Longo

APERTURA

dal 9 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026

Orari 10.00 – 13.00, 14.00 – 18.00, da martedì a domenica

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Architettura · ElleciStudio · Mostre · STORIA LOCALE E SOCIETA'

ANTONIO SANT’ELIA. VISIONI FUTURISTE TRA COMO E MILANO, Alla Pinacoteca civica di Como (la mostra continua fino all’11 gennaio 2026)

ANTONIO SANT’ELIA. VISIONI FUTURISTE TRA COMO E MILANO, Alla Pinacoteca civica di Como (la mostra continua fino all’11 gennaio 2026)

Milano: chiude l’8 dicembre 2025 — Como: prosegue fino all’11 gennaio 2026)

Fino all’8 dicembre all’ADI Design Museum di Milano e fino all’11 gennaio 2026 alla Pinacoteca Civica di Como è in corso l’importante appuntamento espositivo dedicato all’architetto futurista Antonio Sant’Elia, a cura dei Musei Civici di Como e dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

La prosecuzione della esposizione nella sede comasca valorizza il legame storico tra Sant’Elia e la sua città natale, offrendo al pubblico un periodo esteso di visita per approfondire visioni urbanistiche e progetti che hanno segnato l’immaginario dell’architettura del Novecento.

Le due mostre hanno valorizzato l’opera di Antonio Sant’Elia e hanno messo in luce il dialogo tra città reale e visioni urbanistiche futuriste, anche attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale e di installazioni multimediali.

L’iniziativa rappresenta la prima tappa del progetto triennale Documentare, valorizzare: tra ricerca e progettazione digitale, avviato nel 2024 grazie alla collaborazione tra Comune di Como, Pinacoteca Civica e Accademia di Brera. Il programma ha coinvolto gli studenti della Scuola di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico e della Scuola di Nuove Tecnologie, impegnati durante l’anno accademico 2024–25 in un percorso di studio e ricerca sull’opera di Sant’Elia, di cui la Pinacoteca conserva oltre 180 disegni originali.

Le città di Como e Milano sono state fondamentali nelle vicende umane ed esperienziali di Sant’Elia”. Questa ricerca che ha coinvolto più istituzioni rappresenta “un percorso di divulgazione dell’immenso patrimonio dell’architetto comasco, affinché le nuove generazioni siano sempre più consapevoli del valore delle collezioni dei Musei civici e possano esserne i primi custodi” – ha dichiarato Enrico Colombo, Assessore alla Cultura, Musei, Biblioteca, Turismo e Como UNESCO Creative City.

Antonio Sant’Elia continua a ispirare generazioni di giovani con la forza visionaria delle sue idee. La sua architettura futurista, audace e proiettata verso il domani, parla direttamente a chi sogna un mondo nuovo, dinamico e tecnologico. I suoi disegni, conservati in Pinacoteca, sono spesso oggetto di studio e reinterpretazione da parte di studenti, artisti e designer, che ne colgono l’energia innovativa e il coraggio di rompere con il passato. Sant’Elia non è solo un nome della storia: è un punto di partenza per immaginare il futuro” – afferma Veronica Vittani, Responsabile dei Musei civici.

L’ esposizione di Como presenta 10 disegni originali delle collezioni della Pinacoteca databili tra il 1913 e il 1914 e raramente esposti. Si tratta di progetti e studi di edifici industriali, centrali elettriche, stazioni e infrastrutture, messi in relazione con i contesti urbani di Como e Milano, le due città che più hanno influenzato l’immaginario visionario dell’architetto. L’intenso sviluppo industriale e culturale delle due città a cavallo tra XIX e XX secolo fu infatti determinante nella formazione del suo pensiero.

A Como, l’esposizione è allestita nelle sale dedicate al Sant’Elia al secondo piano della Pinacoteca civica. Il percorso è accompagnato da un video, fruibile sul proprio device tramite qr code, che racconta i luoghi delle città di Como e Milano che sono stati fonte d’ispirazione per l’architetto. Inoltre, su un touch screen permanente, è possibile consultare tutta la collezione civica dei disegni dell’architetto.

Informazioni pratiche mostra a COMO

  • Sede: Pinacoteca Civica di Como – Via Diaz 84
  • Durata: fino all’11 gennaio 2026
  • Orari: martedì-domenica, ore 10.00–18.00 (ultimo ingresso 17.30) – chiusi tutti i lunedì tranne 8 dicembre – chiusi il 25 dicembre e il 1 gennaio.
  • Biglietti: mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca – https://museicomo.vivaticket.it/
  • Info: Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it – www.comune.como.it
  • Social: Facebook e Instagram @museicivicicomo 

Crediti

Il progetto vede il sostegno di ASF

Partner istituzionale per i Musei civici di Como, Camera di Commercio Como-Lecco

Curatori del progetto:

  • per la Pinacoteca di Como: Veronica Vittani, Francesca Testoni
  • per l’Accademia di Brera: Alessandra Coppa, Rosanna Ruscio, Lorella Giudici

Corsi universitari coinvolti:

  • Storia dell’arte contemporanea (prof.ssa Lorella Giudici, a.a. 2023-24)
  • Storia e documentazione dei beni architettonici (prof.ssa Alessandra Coppa, a.a. 2024-25)
  • Storia dell’architettura e dell’urbanistica (prof.ssa Alessandra Coppa, a.a. 2024-25)
  • Sistemi editoriali per l’arte (prof.ssa Chiara Savino, a.a. 2024-25) 

CONTATTI PER LA STAMPA
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Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Villa Carlotta

ASPETTANDO IL NATALE A VILLA CARLOTTA | EVENTI DELL’IMMACOLATA, Tremezzina, Villa Carlotta – 6, 7 e 8 dicembre 2025

ASPETTANDO IL NATALE A VILLA CARLOTTA | EVENTI DELL’IMMACOLATA

Tremezzina, Villa Carlotta – 6, 7 e 8 dicembre 2025

Come da tradizione, con l’avvicinarsi dell’inverno e delle festività natalizie, Villa Carlotta dedica le giornate del ponte dell’Immacolata – 6, 7 e 8 dicembre 2025 – a speciali occasioni di visita al giardino e al museo, oltre che a laboratori e attività pensate per adulti e bambini.

Questi appuntamenti segnano la conclusione della stagione e accompagnano l’ingresso nel periodo invernale, quando la Villa e il suo parco si rivelano ai visitatori in una dimensione più intima, silenziosa e raccolta.

Il giardino d’inverno, con la sua luce limpida, le fioriture precoci e i profumi discreti delle essenze sempreverdi, invita a scoprire un volto diverso del parco: raccolto ma vitale, dove la bellezza si rivela nei dettagli e nei contrasti della stagione fredda.

Villa Carlotta rimarrà aperta al pubblico il 6-7-8 dicembre, offrendo l’occasione di trascorrere un’intera giornata immersi nell’arte e nella natura, partecipando agli eventi, visitando il museo e il giardino, e lasciandosi avvolgere dall’atmosfera serena che accompagna il periodo. Non potrà mancare una sosta al bistrot, per gustare piatti ispirati ai sapori del territorio oppure una visita al bookshop, tra volumi dedicati all’arte, alla botanica e alla storia del lago, piccole idee regalo e oggetti ispirati alle collezioni della Villa. Tutti i servizi resteranno aperti per accompagnare i visitatori in un’esperienza accogliente e completa.

Accanto agli eventi e alle attività del ponte, sarà possibile visitare fino all’8 dicembre 2025 la mostra Ritratto di famiglia. I Bisi, una dinastia di artisti nella Lombardia romantica tra Manzoni, Hayez e la principessa Belgiojoso, realizzata con il contributo di Regione Lombardia, che si concluderà con un finissage e un incontro di approfondimento dedicato alla celebre famiglia di artisti.

Con i suoi appuntamenti d’invernoVilla Carlotta invita ora a vivere un’esperienza diversa ma altrettanto suggestiva, in attesa della stagione 2026 con progetti e scoperte nel segno dell’arte, della natura e della bellezza.

 Sabato 6 Dicembre 2025

Ore 10.30

SERRE E GIARDINI D’INVERNO

Visita speciale in compagnia di un giardiniere di Villa Carlotta al giardino e alle serre storiche. L’esperienza condurrà i partecipanti alla scoperta della natura nella stagione del riposo, per comprendere il lavoro quotidiano di chi, con passione, si prende cura di alberi, piante e fiori.

Il percorso si concluderà con la visita alle serre costruite negli anni Settanta del Novecento, dove vengono custodite le essenze botaniche in quattro ambienti diversi: serra calda, serrone, serra fredda e serra delle piante grasse.

A seguire, un aperitivo natalizio. Durata: 90 min. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria

Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrivere a segreteria@villacarlotta.it)

 Ore 14.00 In Giardino

GHIRLANDA DI NATALE

Laboratorio creativo tenuto da un giardiniere di villa.

Un’occasione per accogliere il Natale realizzando con le proprie mani una ghirlanda da appendere sulla porta di casa. I giardinieri di Villa Carlotta guideranno i partecipanti nella creazione della propria decorazione “home made”.

Materiale richiesto: forbici da giardino e guanti

Laboratorio per adulti. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria

Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrviere a segreteria@villacarlotta.it) 

Ore 15.15

I CONCERTI DELL’ACCADEMIA BASCI

Villa Carlotta ospiterà gli alunni dell’Accademia “Don Carlo Basci-Aps” per un concerto dal gusto natalizio. Il programma sarà annunciato dagli artisti durante l’esibizione.

Posti limitati. Evento incluso nel ticket di ingresso per la visita al museo e al giardino

(agevolazioni sul ticket secondo quanto concordato con l’Accademia – accademiamusicaledoncarlobasci@gmail.com) 

Ore 16.00 MERENDA DI NATALE  presso il Bistrot

In collaborazione con Cooperativa Azalea Onlus

Come da tradizione, l’Immacolata segna l’inizio del periodo natalizio: Villa Carlotta invita i visitatori a festeggiare insieme con una merenda di dolci tipici, tè caldo e leccornie per tutti.Evento incluso nel ticket di ingresso. 

Domenica 7 dicembre 2025

ore 10.30

SERRE E GIARDINI D’INVERNO

Visita speciale in compagnia di un giardiniere di Villa Carlotta al giardino e alle serre storiche. L’esperienza condurrà i partecipanti alla scoperta della natura nella stagione del riposo, per comprendere il lavoro quotidiano di chi, con passione, si prende cura di alberi, piante e fiori.

Il percorso si concluderà con la visita alle serre costruite negli anni Settanta del Novecento, dove vengono custodite le essenze botaniche in quattro ambienti diversi: serra calda, serrone, serra fredda e serra delle piante grasse.

A seguire, aperitivo natalizio.

Durata: 90 min. Prenotazione obbligatoria

Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrivere a segreteria@villacarlotta.it)

Ore 14.30 per Famiglie

LA CUCINA DEGLI ELFI

Laboratorio per bambini e famiglie alla scoperta della ricetta segreta dei biscotti natalizi, che verranno decorati insieme e portati a casa al termine dell’attività.

Età 3-12 anni (bambini sotto i 6 anni accompagnati da un adulto)

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria

Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrivere a segreteria@villacarlotta.it) 

Ore 16.00

MERENDA DI NATALE presso il Bistrot

In collaborazione con Cooperativa Azalea Onlus

Merenda di dolci tipici, tè caldo e leccornie per tutti per celebrare l’inizio delle festività natalizie.

Evento incluso nel ticket di ingresso.

Lunedì 8 dicembre 2025

 Ore 11.00

 Visita guidata

Il salotto di Casa Bisi. Una famiglia di artisti nella Milano romantica

L’ultimo evento che chiude la mostra Ritratto di Famiglia. I Bisi che ha accompagnato i mesi autunnali della stagione 2025.

Una speciale visita guidata in compagnia del Conservatore del museo approfondirà la produzione artistica dei diversi esponenti della famiglia Bisi. Una dinastia di pittrici e pittori, scultori e incisori che nel corso dell’Ottocento seppe intessere rapporti di amicizia e committenza con principesse, pittori celebri e cantanti d’opera, poeti e letterati tra i più influenti del loro tempo, dalla Samoyloff ai principi di Belgiojoso, da Hayez a Giuditta Pasta, da Cattaneo a Manzoni.

Durata: 90 min. ca. Incluso nel ticket di ingresso. Su prenotazione. In italiano.

Per agevolazioni scrivere a segreteria@villacarlotta.it

Ore 11.00

ATTIVITA’: LA MIA CARTA DA REGALO – per tutti

Una breve passeggiata nel giardino d’inverno accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle fioriture stagionali e delle gemme che preannunciano la primavera, prendendo ispirazione dalla natura per creare una carta regalo personalizzata per i doni di Natale

Con carta da pacco, gomma crepla, rullo e tempere si realizzerà un motivo decorativo originale, frutto della creatività di ciascuno.

Laboratorio per tutti. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria

ore 14.30 Concerto

JINGLE BELLS

Un momento musicale dedicato alle più celebri canzoni natalizie, in collaborazione con l’Associazione Musicale Coro Sing a Song, sotto la direzione artistica del M° Brenna.

Il coro proporrà un ricco repertorio che spazia dallo swing/jazz al pop/rock, dal musical al gospel, con brani legati alle tradizioni natalizie americana, sacra, spiritual/gospel, anglosassone e anche italiana. Un momento da vivere insieme circondati dalle note musicali delle più famose canzoni natalizie.

Programma in definizione.

Incluso nel ticket di ingresso.

Ore 14.30

Crea con la Natura!

Quante volte si è desiderato che la propria casa fosse immersa in un’atmosfera natalizia? Il laboratorio “Crea con la Natura!” nasce proprio per questo: un’idea sostenibile per realizzare oggetti originali utilizzando ciò che il parco di Villa Carlotta offre.

L’attività prevede una breve visita nel giardino per scoprire forme, sfumature di colore e texture naturali, da trasformare poi in un workshop pratico dove la creatività sarà protagonista assoluta.

Consigliati guanti e forbici da potatore

Laboratorio per tutti. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria

Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrivere a segreteria@villacarlotta.it) 

Ore 16.00 presso il Bistrot

MERENDA DI NATALE

In collaborazione con Cooperativa Azalea Onlus

Per tradizione l’Immacolata segna l’inizio del periodo delle festività natalizie per festeggiare insieme con una merenda di dolci tipici, un tè caldo e leccornie per tutti.

Evento incluso nel ticket di ingresso. 

            Qui IMMAGINI autunnali e QUI CARTELLA STAMPA  della mostra 

INFO E CONTATTI

Info e Biglietti

(+39) 0344 40405

segreteria@villacarlotta.it

www.villacarlotta.it

 

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