Giardini (in genius loci) · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · salute e malattie

Ogni cosa al suo posto di Oliver Sacks (Adelphi), 2019. “In 40 anni di pratica clinica, ho trovato soltanto due tipi di ‘terapie’ non farmacologiche che fossero certamente di vitale importanza per le persone con malattie neurologiche croniche: la musica e i giardini”

Ogni cosa al suo posto di Oliver Sacks (Adelphi), raccolta di scritti autobiografici del grande neurologo e psichiatra (1933-2015). Michele Farina sul Corriere della Sera: «Dovunque fosse, Oliver Sacks cercava un giardino. Per sé e per i suoi pazienti. “In 40 anni di pratica clinica, ho trovato soltanto due tipi di ‘terapie’ non farmacologiche che fossero certamente di vitale importanza per le persone con malattie neurologiche croniche: la musica e i giardini”. La ricerca del verde valeva anche per lui, neurologo-raccontatore scomparso a 82 anni nel 2015: “I giardini sono essenziali per il mio benessere e per il processo creativo”, scrive Sacks in un piccolo saggio pubblicato in anteprima dal New York Times, tratto dalla raccolta […] Ogni cosa al suo posto. […] Tra gli amori di lunga data, l’autore de L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello e di tanti saggi tradotti in tutto il mondo cita la natura e in special modo gli orti botanici. I primi nel ricordo sono i Kew Gardens di Londra, con le grandi foglie dei gigli d’acqua (Victoria regia) dove sua madre e zia Len lo mettevano a sedere da piccolo. Una vita raccontata attraverso i giardini più amati: da quello di Oxford all’Hortus Botanicus di Amsterdam ai garden di New York, la città dove Sacks ha vissuto per 50 anni, alle oasi nel deserto. Una menzione speciale è riservata all’Orto botanico dell’Università di Padova, “che risale al 1545: qui gli europei posarono per la prima volta lo sguardo su piante provenienti dalle Americhe e dall’Oriente, con le forme più strane che si potessero immaginare”. Il neurologo-scrittore racconta della palma che diede a Goethe lo spunto per l’intuizione evolutiva del Saggio sulle metamorfosi delle piante, pubblicato nel 1790. Quella palma di San Pietro (alias palma nana) è la più vecchia dell’Orto di Padova: fu messa a dimora nel 1585 ed è lì ancora, viva e vegeta. Quanti di noi l’hanno vista? I giardini producono metamorfosi benefiche nel nostro organismo: Sacks se ne convinse osservando le reazioni delle persone fragili, che sono spesso un termometro fedele della nostra umanità più profonda. […] Anche per i sani: “Il ruolo curativo della natura è cruciale per le persone che lavorano ore e ore magari in ambienti senza finestre, in quartieri o in scuole o in case di riposo senza accesso al verde. Gli effetti non sono solo spirituali ed emotivi, ma anche fisici e neurologici”, scriveva Sacks sul finire della vita. “Non ho dubbi che essi riflettano profondi cambiamenti nella fisiologia del cervello, e forse persino nella sua struttura”. Gli studi più recenti vanno in questa direzione».

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Terrazzamenti

Rigenerare il PAESAGGIO, attrarre l’economia, a cura della Commissione paesaggio, Consiglio dell’Ordine degli architetti di Como, 2018

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Svizzera · Vacanzine

Grand Tour della Svizzera in treno – in Svizzeramo.it

L’itinerario potrebbe iniziare da Lugano, si passa il Gottardo e si giunge a Lucerna con il Wilhelm Tell Express che combina il treno con la traversata in battello sul Lago dei Quattro Cantoni e si prosegue poi per Zurigo. Dalla metropoli elvetica si sale a San Gallo, per poi riscendere con il Voralpen-Express, verso Interlaken, e attraversare la Simmental con il GoldenPass Panoramic per arrivare sul Lago di Ginevra a Montreux. Da qui, risalendo il Rodano si passa dalle sponde del lago all’alta montagna di Zermatt da dove parte il Glacier Express per attraversare le Alpi fino a Coira e St. Moritz per poi dirigersi a Sud con il Bernina Express che torna in Italia a Tirano.

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Grand Tour della Svizzera in treno – Svizzeramo.it

Blevio · Brunate · Camminare fra i monti del Lago di Como · sentieri · Sentieri e Genius Loci

SENTIERO SOPRAVILLA DI BLEVIO, BARCH, SAN MAURIZIO

 

Utilizzato quotidianamente fino agli anni Cinquanta del secolo scorso da chi viveva al Barch, coltivando la terra e allevando capre e mucche, il sentiero che conduceva a Blevio era interrotto da tempo, di fatto era impraticabile.

L’associazione Borghi sul Lago, in collaborazione con il Gruppo Volontari per la Protezione Ambientale e con il contributo del Comune di Blevio, ha ripristinato il sentiero e ha posizionato lungo tutto il percorso una dozzina di cartelli segnaletici e una dozzina di segnavia. riattivando quindi un piccolo ma importante pezzo di “storia” bleviana.

Il sentiero Sopravilla – Barch – San Maurizio  permette di riaprire il collegamento, dopo quasi 70   anni, con le Colme partendo da Blevio. Finora chi    voleva raggiungere la Colme doveva andare   fino a Montepiatto, salire al Castel d’Ardona  e da lì raggiungere la meta.

Chi volesse saperne di più sul Barch e sui monti  bleviani, può trovare tutte le informazioni sul libro   Il Barch e altri insediamenti nel territorio di Blevio

(Elpo edizioni, 2016, a cura dell’associazione Borghi   sul Lago, in vendita negli esercizi pubblici bleviani e   presso l’associazione – www.borghisullago.it)

Biografie di persone · Cernobbio · Giardini (in genius loci) · Giardini del lago di Como

MORETTI Manuela, Il giardino di Nonna Pupa, Carlo Pozzoni Foto Editore, 2019. Indice del libro

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Orticolario

Al via nel parco di Villa Erba a Cernobbio (Como) l’XI edizione di Orticolario, 4 ottobre 2019

Al via nel parco di Villa Erba a Cernobbio (Como) l’XI edizione di Orticolario, rassegna dedicata alla natura e al giardinaggio.

Alessandra Franchini sul Corriere della Sera:

«Piante arrivate fino a noi da Paesi lontani arricchendo il paesaggio in cui viviamo: è un percorso alla scoperta delle meraviglie della natura e delle sue varietà quello di Orticolario, […] nel parco storico di quella Villa Erba tanto amata da Luchino Visconti. L’evento è dedicato quest’anno all’amato paesaggista scomparso a maggio Emilio Trabella, storico pilastro della manifestazione. […] Un evento che vuole diffondere la cultura del paesaggio “coltivando” prima di tutto i giardinieri in erba, cui sono dedicati i numerosi laboratori ludico-didattici (3.000 i bambini presenti alla scorsa edizione); senza dimenticare i professionisti in cerca di nuove tendenze e gli appassionati a caccia di ispirazioni. […] Un itinerario, curato da Anna Rapisarda, sul tema del viaggio e della fantasmagoria che ha come protagonisti quest’anno i piccoli frutti e le bacche capaci di colorare anche l’inverno. […] A dare il via al viaggio l’installazione del paesaggista Vittorio Peretto L’Isola del Tesoro, ispirata all’isolino Virginia sul Lago di Varese, il sito Unesco più antico dell’arco alpino. Qui anche Sirena, una delle cinque opere artistiche di questa edizione di Orticolario, invito di Luigi Galligani a non perdere la rotta. […] Fra tante meraviglie il Bus Garden, progetto di Leonardo Magatti, che trasforma un mezzo dell’Asf Autolinee in una serra. […] L’architetto e paesaggista Paolo Bürgi è invece l’ospite d’onore, che riceverà il premio “Per un giardinaggio evoluto” 2019» (guarda qui).

Orticolario

Orticolario. Per un giardinaggio evoluto | a Cernobbio su lago di Como, 4-6 ottobre 2019

L’edizione di Orticolario per il 2019, dedicata al tema del viaggio, è intitolata Fantasmagoria, tra bacche e piccoli frutti.

È in programma dal 4 al 6 ottobre, nella bellissima cornice di Villa Erba a Cernobbio

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Orticolario. Per un giardinaggio evoluto | Como Italia

Biografie di persone · Cernobbio · Giardini (in genius loci) · Giardini del lago di Como

Moretti Manuela, Il giardino di Nonna Pupa, Carlo Pozzoli Foto editore, 2019. Indice del libro

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Mappe e Sentieri del Lago di Como · sentieri · Sentieri e Genius Loci

il SENTIERO, sia come realtà che come simbolo, da una traccia del primo blog Splinder, anni 2000

Avatar di Paolo FerrarioTRACCE e SENTIERI

viottolo generalmente stretto, che in luoghi campestri o montani si è formato in seguito a frequente passaggio di persone o animali

(in Cortellazzo/Zolli, Dizionario etimologico della lingua italiana)

Nelle città si direbbe “vicolo”. Sentiero si connette a “strada”, che deriva dal tardo latino “strata” (da “sternere”, ossia stendere, selciare) e da cui derivano street (ingl,), strade (ted.), estrada (spa. port.). Route (fra.) proviene invece dal latino popolare “rupta” (a sua volta da viam rompere “aprirsi un varco”)

A mezzi diversi corrispondono strade diverse, e perciò si distinguono fra pedonali e carrozzabili, autostrade, tramvie e ferrovie; a seconda della regione attraversata e dell’entità dello spostamento che consen­tono, si hanno strade urbane o strade «aperte», di cam­pagna o di montagna, strade statali, provinciali e comu­nali, strade maestre e strade vicinali.

I percorsi si compiono a piedi o a dorso…

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AUTORI · GENIUS LOCI · Giardini (in genius loci)

STAFFORD Fiona, La lunghissima vita degli alberi, Hoepli, 2019. Indice del libro

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baia di coatesa · Lagerstroemie · verso Argegno

lo sguardo della Lagerstroemia sulla baia di Coatesa e verso Argegno, fotografia di Simona, 1 settembre 2019

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Camminare in COMO città · COMO città · FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio

Daniela MANILI PESSINA, VISIOLARIO del Lago di Como. Guida turistica inedita per creativi, Gwmax editore, 2019. Indice del libro

Davvero molto bella, molto originale e molto utile questa “guida visionaria” dell’architetto Daniela Manili Pessina
L’autrice ci aiuta a percorrere luoghi di Como città e del Lario con occhio fotografico. Ottime le schede sui singoli monumenti o edifici. Ho imparato, per la prima volta a decifrare i due “pagani” Plinii che sono sulla facciata del Duomo e a “vedere “Ugo Foscolo a Villa Olmo . Ma i suggerimenti ad intensificare lo sguardo sono tanti !
Daniela sofferma il suo occhio immaginifico sui dettagli e fotografa in modo unico i particolari, talvolta insegnando a come utilizzare la macchina fotografica o il cellulare. 
Il libro è in vendita, in questi giorni, alla Fiera del Libro di Piazza Cavour (zona verso il lago)