GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

il programma televisivo IL PROVINCIALE, a cura di Federico Quaranta, RAI3

Il Provinciale è un programma televisivo condotto da Federico Quaranta, nato nel 2020 e attualmente in onda su Rai 3 in prima serata, con un formato più ampio rispetto alle edizioni passate156. Dalla stagione 2023/2024 il programma ha assunto il sottotitolo “Il Racconto dei Racconti”, ispirato alla celebre raccolta di favole Lu Cuntu de li Cunti di Giambattista Basile, con l’intenzione di narrare l’Italia a partire da storie, leggende e tradizioni locali che si tramandano nei borghi, nei paesi e nelle città di provincia124.

Caratteristiche del programma

  • Il format consiste in un viaggio a passo d’uomo lungo i sentieri italiani, sia nelle aree naturali che nei centri abitati, alla scoperta delle peculiarità culturali, geografiche, antropologiche e morfologiche dei luoghi visitati37.
  • Il focus è sulle persone, le loro storie e le tradizioni che hanno plasmato l’identità dei territori: Federico Quaranta mette al centro gli abitanti, la loro quotidianità, le credenze popolari, i riti, le feste e la musica tradizionale, spesso proponendo incontri con ospiti che rappresentano la memoria storica e l’anima dei luoghi visitati24.
  • Approccio narrativo: il racconto è riflessivo, documentaristico, con un occhio attento alla spiritualità, all’intreccio tra paganesimo e cristianesimo, e al sincretismo culturale che caratterizza molte tradizioni italiane2. La narrazione è arricchita da approfondimenti tematici, interventi di esperti e momenti musicali popolari2.
  • Produzione: il programma è scritto da Federico Quaranta insieme a Yari Selvetella, Andrea Caterini, Francesco Lucibello e Domenico Nucera4.
  • Nella stagione 2024, insieme a Quaranta partecipa Angela Rafanelli, che compie un viaggio parallelo nella contemporaneità, indagando come le antiche tradizioni sopravvivono e si trasformano nel presente5.

Storia e palinsesto

  • Prime edizioni (2020-2023): Il Provinciale è nato su Rai 2 nel 2020, con puntate di circa 50 minuti nel pomeriggio del sabato; è poi approdato anche su Rai 1, sempre in fascia pomeridiana34.
  • Edizione 2023/2024: Dal settembre 2023, la Rai ha promosso il programma in prima serata su Rai 3, con puntate da oltre 100 minuti. Le prime tre puntate (“Il Racconto dei Racconti”) hanno avuto come scenario la Sardegna, la Basilicata e la Puglia124.
  • Edizione 2024: Dal 17 febbraio 2024, “Il Provinciale – il racconto dei racconti” è tornato con cinque nuove puntate in prima serata (ore 21.45), con ospiti come Elio e Gene Gnocchi nella prima puntata58.

Temi principali

Il programma indaga i filoni identitari dell’Italia, interrogandosi su cosa significhi “amare la propria Nazione” e da dove nasca l’identità collettiva5. Tra i temi ricorrenti: la forza delle tradizioni, il rapporto tra l’uomo e la natura, la spiritualità, il senso di appartenenza e la sopravvivenza delle radici culturali anche nel mondo contemporaneo24.

Sommario

Il Provinciale è un viaggio televisivo unico nel panorama italiano, che attraverso la voce di Federico Quaranta trasforma le storie locali in uno specchio della complessità e della bellezza del Belpaese. Il programma, ora in prima serata su Rai 3, punta a raccontare l’Italia a partire dalle sue comunità, dalle tradizioni che le caratterizzano e dalle persone che le vivono, offrendo una narrazione profonda, curiosa e autentica della provincia italiana124.

  1. https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=%2Farticoli%2F2023%2F09%2FIl-Provinciale—Il-racconto-dei-racconti-c84321d9-890c-4f14-866b-a5d236b8f813-ssi.html
  2. https://www.avvenire.it/agora/pagine/il-provinciale-in-prima-serata-su-rai-3-il-valore-delle-tradizioni
  3. https://it.wikipedia.org/wiki/Il_provinciale_(programma_televisivo)
  4. https://www.avvenire.it/agora/pagine/gran-tour-italiano-con-il-provinciale
  5. https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=%2Farticoli%2F2024%2F02%2FTorna-Il-Provinciale–il-racconto-dei-racconti–af083b0b-a667-4bd7-985a-803c5f12b273-ssi.html
  6. https://www.tvblog.it/post/il-provinciale-2023-2024-rai-3-puntate
  7. https://www.oggiintv.eu/scheda/rai3/93640/il-provinciale
  8. https://www.gazzetta.it/tv/17-02-2024/il-provinciale-con-federico-quaranta-su-rai-3-anticipazioni-nuove-puntate.shtml
GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

Monesteroli, borgo rurale della Liguria, situato nella provincia della Spezia

Monesteroli - Wikipedia
Monesteroli - Visitspezia

Monesteroli è un minuscolo borgo rurale della Liguria, situato nella provincia della Spezia, nel cuore del Parco Nazionale delle Cinque Terre, sulla costa tra Portovenere e le celebri Cinque Terre134. Inserito tra i “Luoghi del Cuore” del FAI per il suo fascino isolato e incontaminato, Monesteroli si affaccia a picco sul mare e rappresenta una delle frazioni meno turistiche e più autentiche del territorio49.

Caratteristiche principali

  • Posizione e accessibilità: Monesteroli si trova in località Tramonti, raggiungibile solo a piedi tramite una ripida scalinata in pietra (tra i 1.100 e i 1.200 gradini, secondo diverse fonti), oppure via mare da un piccolo approdo134. L’accesso via terra parte da Campiglia, dove si parcheggia l’auto e si imbocca il sentiero 535-536; il percorso, ben segnalato, attraversa boschi e vigneti fino alla famosa “Scala Grande” di Monesteroli13.
  • Aspetto abitativo: Il borgo è composto da pochissime case (alcune abbandonate, altre riattate come case vacanza) e antiche cantine un tempo dedicate alla vinificazione, testimonianza del passato rurale del luogo135. Oggi risiedono stabilmente solo due persone, mentre in estate il borgo si anima grazie al turismo locale45.
  • Ambiente e paesaggio: Monesteroli è arroccato su una ripida collina, circondato da vigneti terrazzati e da una natura selvaggia. Il panorama sul mare e sulle Cinque Terre è spettacolare e il silenzio è rotto solo dal rumore delle onde e del vento23.

Percorsi e attività

  • La Scalata: La discesa lungo la scalinata richiede circa 1 ora e 30 minuti, la risalita quasi 2 ore. È un trekking impegnativo, consigliato a persone in buona forma fisica, con acqua e protezione solare, soprattutto d’estate3. Non ci sono ombrelloni, né servizi turistici: l’esperienza è votata al contatto con la natura e alla scoperta di una Liguria autentica3.
  • La spiaggia: Alla fine della scalinata si trova una piccola spiaggia di sassi e scogli, ideale per un tuffo rinfrescante, e nelle vicinanze la spiaggia del Nacché13.
  • Storia e tradizioni: Monesteroli era abitato da viticoltori che, in passato, trasportavano a spalla l’uva raccolta lungo i ripidi gradini. Il borgo conserva ancora oggi questa impronta agricola, con filari di vigneti visibili lungo il percorso13.

Curiosità

  • Isolamento: L’accesso quasi esclusivamente pedonale ha mantenuto Monesteroli fuori dai grandi flussi turistici, preservandone l’atmosfera fuori dal tempo24.
  • Conservazione: La scalinata è stata restaurata nel 2022 e il borgo rientra tra i siti segnalati dal FAI per la loro particolarità e fragilità49.

In sintesi

Monesteroli è un gioiello nascosto della Liguria, perfetto per chi cerca percorsi autentici, panorami mozzafiato e un’esperienza lontana dalle rotte più battute del turismo di massa. La sua scalinata monumentale, la storia contadina e il silenzio assoluto ne fanno una meta unica nel cuore delle Cinque Terre134.

  1. https://viaggi.corriere.it/itinerari-e-luoghi/monesteroli-sentiero-dove-si-trova-come-arrivarci/
  2. https://siviaggia.it/borghi/borgo-ligure-monesteroli-raggiungibile-solo-da-antica-scalinata/292640/
  3. https://discoverportovenere.com/it/scalinata-di-monesteroli/
  4. https://it.wikipedia.org/wiki/Monesteroli
  5. https://duezaininviaggio.it/scalinata-di-monesteroli/
  6. https://www.youtube.com/watch?v=V63yhLTo6hQ
  7. https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g187824-d11548618-Reviews-Monesteroli-La_Spezia_Province_of_La_Spezia_Liguria.html
  8. https://untrolleyperdue.it/monesteroli-e-il-sentiero-dei-1100-gradini-in-liguria/
  9. https://fondoambiente.it/luoghi/monesteroli?ldc
  10. https://lamialiguria.it/itinerari/monesteroli-la-scalinata-dai-1200-gradini/
Acqua · Lago · Poesie

POESIE che hanno per tema l’ACQUA di LAGO

Ecco un elenco di poesie che hanno per tema l’acqua di lago, tratte dalle fonti trovate e particolarmente significative:

  • “E l’acqua” di Roberto Piumini: parla dell’acqua nella sua trasformazione da sorgente a lago fino al mare con immagini vivide che evocano il movimento e il ciclo perpetuo dell’acqua3.
  • Estratti di poesie con riferimenti al lago da vari autori citati in un’antologia di frasi e poesze sul lago:
    • Umberto Saba: “Piccolo lago in mezzo ai monti – il giorno… le calde mucche bevono ai tuoi orli; a notte specchi le stelle – mi sento oggi in un brivido la tua chiarezza.”
    • Vittorio Sereni, Sergej A. Esenin, Giuseppi Ungaretti, Georg Trakl – poesie che esplorano la luce, i riflessi, i suoni e le sensazioni suscitate dall’acqua del lago2.
  • “Cammino sull’acqua” di Laura Novello: una poesia che descrive l’esperienza di camminare sul terreno allagato da un lago che ha trasbordato, intrecciando la natura con emozioni intime5.
  • Filastrocche e poesie italiane sull’acqua di vari poeti come Renzo Pezzani, Gabriele D’Annunzio, Giannina Noseda, Bruno Tognolini, che includono descrizioni poetiche dell’acqua che può essere fiume, lago, o sorgente, mettendo in rilievo la sua importanza vitale e il suo aspetto vario e suggestivo1.

In sintesi, molte poesie celebrano l’acqua di lago come elemento di quiete, riflessione, vita e trasformazione, spesso descrivendone i riflessi, i movimenti dolci o ondeggianti, e l’atmosfera naturale che crea. Tra gli autori italiani e stranieri più noti che hanno scritto sul tema del lago vi sono Roberto Piumini, Umberto Saba, Vittorio Sereni e Federico Garcia Lorca (sull’acqua in generale con riferimenti poetici al paesaggio d’acqua)235.

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  1. https://maestramary.altervista.org/poesie-e-filastrocche-sullacqua.htm
  2. https://dilei.it/frasi-aforismi/frasi-sul-lago-citazioni-aforismi/1177354/
  3. https://slossel.altervista.org/Pdf/Acqua/Acqua%20e%20poesia.pdf
  4. https://www.inabottle.it/it/cultura/10-aforismi-piu-belli-acqua
  5. https://www.lauranovello.com/poesie/cammino-sullacqua-poesia/
  6. http://leletturedidonchisciotte.blogspot.com/2014/11/elements-due-poesie-sullacqua-di.html?m=0
  7. https://libreriamo.it/poesie/giornata-mondiale-dellacqua-poesie-acqua/
  8. https://www.larecherche.it/testi_raccolta.asp?Tabella=poesia&Utente=frabon
  9. https://www.parchiletterari.com/files/allegati/acqua.-poesie.pdf
  10. https://www.inabottle.it/it/tendenze/canzoni-che-celebrano-acqua-playlist-estate

Le poesie italiane più famose che descrivono l’acqua di lago e il suo fascino appartengono a diversi autori, che ne hanno colto la bellezza, la pace, ma anche le sfumature simboliche e emotive. Ecco alcune tra le più rappresentative:

PoetaPoesia o estrattoTematica e descrizione dell’acqua di lago
Alessandro ManzoniI Promessi Sposi (incipit)Celebre descrizione iniziale del Lago di Como, che introduce uno scenario naturale e storico ricco di fascino e tranquillità1.
Vittorio SereniVersi sul lagoRitrae il lago che si ritira, con immagini di remi infranti e reti strappate, trasmettendo un’atmosfera sospesa fra malinconia e luce estiva12.
Umberto Saba“Piccolo lago in mezzo ai monti”L’acqua del lago è uno specchio calmo che riflette il tramonto, esprimendo serenità e introspezione1.
Gabriele D’Annunzio“Sul lago di Nemi” (Elegie romane)Poesia simbolista che evoca il fascino misterioso e sensuale delle acque lacustri, con un’atmosfera evocativa e decadente6.
Giuseppe UngarettiVersi sul nuoto “in un lago infinite promesse”Immagini di speranza e promessa racchiuse nella calma e profondità dell’acqua di lago1.
Girolamo Comi“Intraducibili sono i tuoi splendori”Il lago è celebrato per i suoi splendidi riflessi, in un versante simbolista e decadente6.
Federico Garcia Lorca (spagnolo ma molto tradotto e apprezzato in Italia)“Mattino”Anche se non specifico per il lago, celebra l’acqua come “linfa profonda” che spande armonia, evocando paesaggi d’acqua simili a quelli lacustri4.

Queste poesie mostrano come il lago venga descritto con immagini ricche di colori, riflessi, silenzi, e talvolta di inquietudine o nostalgia. La sua acqua calma, specchio e vita, ispira poetiche meditazioni sul tempo, l’amore, la natura e la memoria126.

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  1. https://dilei.it/frasi-aforismi/frasi-sul-lago-citazioni-aforismi/1177354/
  2. https://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-laghi-catullo-poe-sereni-pusterla/
  3. https://www.ilgiornaledeimarinai.it/5-poesi-sul-mare/
  4. https://libreriamo.it/poesie/giornata-mondiale-dellacqua-poesie-acqua/
  5. https://www.skuola.net/italiano-medie/antologia-medie/mare-letteratura-italiana-900x.html
  6. http://leonbizz66.blogspot.com/2017/08/i-laghi-nella-poesia-italiana-decadente.html
  7. http://www.fedoa.unina.it/1741/1/Di_Martino_Filologia_Moderna.pdf
  8. https://www.parchiletterari.com/files/allegati/acqua.-poesie.pdf

I poeti hanno rappresentato le emozioni legate ai laghi spesso attraverso una profonda connessione tra natura e interiorità, mettendo in luce come il paesaggio lacustre diventi specchio dell’anima e fonte di ispirazione spirituale e sentimentale.

  • Nei Lake Poets inglesi (Wordsworth, Coleridge e Southey), il lago è simbolo di una natura amica e vivificante, capace di infondere gioia, pace, e riflessione profonda. Wordsworth, per esempio, in “I Wandered Lonely as a Cloud”, coglie la felicità e la serenità che la vista del lago e dei suoi dintorni trasmettono al poeta, rappresentando l’acqua e il paesaggio come legami tra spirito e universo12.
  • In Italia, poeti come Vittorio Sereni usano il lago come metafora della calma e di sentimenti sottili e malinconici. Il lago, specialmente in inverno, diventa un luogo di riflessione silenziosa e di meditazione interiore, dove le emozioni si manifestano attraverso immagini di luce, trasparenze e ritiri delle acque35.
  • Poeti contemporanei come Emanuele Martignoni, che ha legami profondi con il lago, raccontano l’aspettativa e la magia dei colori sempre mutevoli del lago, che emozionano e accompagnano la vita quotidiana. La poesia nasce da sensazioni immediate, intrecciando natura e sentimenti in forme espressive varie, che possono essere essenziali o più articolate. Il lago, per lui, è un compagno di crescita e di vita, emotivamente imprescindibile3.
  • Nella poesia più meditativa, come negli haiku di Luigi Oldani, l’acqua e il lago evocano uno sguardo capace di dimorare nella quiete, facendo emergere un legame tra ciò che si vede e l’invisibile emozione che suscita, tra la corporeità della natura e la sua profondità impalpabile4.

In sintesi, i laghi nella poesia rappresentano un luogo di contatto tra natura e anima, dove si riflettono emozioni di gioia, pace, malinconia, attesa e ispirazione; l’acqua di lago diventa metafora del fluire della vita, della memoria e di stati d’animo complessi, sempre mediati dalla trasformazione luminosa e mutevole del paesaggio.

Questa rappresentazione è particolarmente forte e diffusa nella tradizione romantica e nella poesia contemporanea che coltiva l’intimità del rapporto tra uomo e natura lacustre come fonte inesauribile di stimolo emotivo e riflessivo.

  1. https://www.inesplorazione.it/2011/01/i-poeti-del-lago-lake-poets.html
  2. https://fazieditore.it/catalogo-libri/i-poeti-dei-laghi/
  3. https://poeticadelleregole.com/2019/02/13/intervista-con-emanuele-martignoni-il-canto-dei-laghi/
  4. https://www.pioggiaobliqua.it/h-a-i-k-u-di-luigi-oldani/
  5. https://www.larecherche.it/testo.asp?Id=1330&Tabella=articolo
  6. https://parchiletterari.com/parktime/articolo.php?ID=04619
  7. https://sinosfere.com/2019/10/01/barbara-bisetto-geografie-emotive-paesaggio-ed-emozioni-nella-letteratura-classica/
  8. https://www.edatlas.it/it/contenuti-digitali/documenti/ee5443b8-7a87-42a5-8069-b405603c443a
Flickr · FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI · Mi ricordo

TETTI , ricordi fotografici in Flickr

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ARTE · GENIUS LOCI · Sculture

il GIARDINO SONORO di Pinuccio Sciola a San Sperate, in Sardegna

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Luoghi della Cura

Il Borgo “Tutto è Vita” a Mezzana di Sotto, nel Comune di Cantagallo, Prato (villaggio eco sostenibile)

Dentro il Borgo Tutto è Vita, il villaggio eco sostenibile ...

Il Borgo “Tutto è Vita” a Mezzana di Sotto, nel Comune di Cantagallo (Prato), è un progetto di recupero e rinascita di un antico borgo abbandonato da oltre settant’anni, situato nell’Appennino pratese, immerso in boschi di castagni secolari. L’iniziativa è portata avanti dall’associazione Tutto è Vita Onlus, nata all’interno del movimento dei Ricostruttori nella Preghiera, con l’obiettivo di creare un’oasi di spiritualità, cura integrale della persona e accoglienza per chiunque, inclusi malati di ogni tipo, offrendo percorsi di arte terapia, musicoterapia, meditazione, orti terapeutici e altro ancora12468.

Il borgo è stato ristrutturato con attenzione alla dimensione spirituale, sociale e culturale, e comprende edifici restaurati come la “Casa del Pane”, un grande refettorio da 120 posti, una sala conferenze e due cappelle per la preghiera, una delle quali è una cripta ecumenica dedicata al silenzio e alla meditazione. Qui si possono imparare antichi mestieri come fabbro e vetraio, oltre a tecniche artistiche come la pittura delle icone e la realizzazione di mosaici48.

Il progetto mira anche a favorire il ripopolamento della montagna pratese e a offrire servizi e opportunità culturali e sociali alla popolazione locale e regionale. Nel borgo vivono alcune famiglie, bambini e una piccola comunità di monaci, rendendolo un luogo vivo e accogliente56.

Il Borgo Tutto è Vita è anche un hospice convenzionato con la Regione Toscana, dove si accompagna chi affronta malattie gravi con un approccio che integra cura medica, spiritualità e supporto psicologico, insegnando che la morte non è l’opposto della vita ma un suo passaggio78.

La prima parte del borgo è stata inaugurata ufficialmente con una grande festa nel giugno 2023, animata da musica, teatro, poesia, esposizioni e laboratori, con la partecipazione di artisti di fama nazionale come Alice, David Riondino e Rosita Celentano346.

In sintesi, Borgo “Tutto è Vita” è un progetto di rinascita territoriale, spirituale e culturale che trasforma un borgo abbandonato in un centro di accoglienza, cura e creatività, con una forte attenzione alla dimensione umana integrale e alla comunità1468.

  1. https://borgotuttovita.it
  2. https://tuttovita.it/contatti/borgo-tuttoevita/
  3. https://tuttovita.it/eventi/tuttoevita-fest-2024/
  4. https://www.toscanaoggi.it/il-borgo-tutto-e-vita-un-sogno-che-si-realizza-per-la-cura-e-lo-sviluppo-di-corpo-mente-e-spirito/
  5. https://www.oralegalenews.it/wp-content/uploads/2021/01/Borgo-di-Mezzana-a-Cantagallo.pdf
  6. https://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/23_giugno_18/cantagallo-il-borgo-della-cura-spirituale-che-accoglie-malati-di-ogni-tipo-ec884d1b-3014-4bbc-9335-68f3e2924xlk.shtml
  7. https://www.stefanomanera.it/hospice-borgo-tutto-e-vita.html
  8. https://www.tvprato.it/2023/06/dentro-il-borgo-tutto-e-vita-il-villaggio-eco-sostenibile-nei-boschi-dellappennino-pratese/
  9. https://www.youtube.com/watch?v=tFWN6lOTlPo
Alberi · Grandola e Uniti

Il ROGOLONE: la grande quercia di Grandola ed Uniti, in Provincia di Como

Il Rogolone

Il Rogolone: la grande quercia di Grandola ed Uniti

Il Rogolone è una delle querce più imponenti e longeve d’Italia, situata su un pianoro nel comune di Grandola ed Uniti, in provincia di Como, a circa 479-509 metri di altitudine, poco distante dal Lago di Como125. Si tratta di un esemplare monumentale di rovere (Quercus petraea), noto anche con il nome dialettale di “Rugulon”.

Caratteristiche e dimensioni

  • Altezza: circa 25 metri
  • Circonferenza del tronco: circa 8 metri (diametro 252 cm)
  • Età stimata: circa 280-295 anni (datazione dendrocronologica: germinazione intorno al 1730)145
  • È considerata la quercia più grande del nord Italia e una delle più maestose d’Europa15.

Storia, tutela e simbolismo

Il Rogolone è stato riconosciuto come Monumento Nazionale già nel 1928 e dal 2001 è diventato simbolo del Museo Etnografico e Naturalistico della Val Sanagra, ospitato nella vicina Villa Camozzi15. L’albero è di proprietà dell’associazione Italia Nostra, che ne cura la tutela.

Attorno al Rogolone sono fiorite leggende e credenze: per secoli si è pensato che fosse molto più antico, e la tradizione lo lega a raduni di anziani per la definizione dei confini (1530) e a riti pagani primaverili. Tuttavia, indagini scientifiche hanno stabilito che l’attuale albero risale al XVIII secolo145.

Il “Rogolino”

Accanto al Rogolone cresce il “Rogolino” (detto anche “Rugulin”), una quercia monumentale più giovane, germinata intorno al 1820, con una circonferenza di quasi 4,5 metri. I due alberi, con i loro rami intrecciati, creano un’atmosfera suggestiva e sono meta di escursioni naturalistiche145.

Contesto e punti d’interesse

Il Rogolone si trova in una radura della frazione Velzo, vicino alla località “Bosco Impero”. Nei dintorni si possono visitare:

  • Il Museo Etnografico e Naturalistico della Val Sanagra (Villa Camozzi)
  • La Vecchia Chioderia (antica fabbrica di chiodi, ora agriturismo)
  • La Fornace Galli (antica fabbrica di mattoni)
  • I borghi storici di Cardano, Gonte, Velzo e Codogna125

Curiosità

Il Rogolone è meta di veri e propri “pellegrinaggi” naturalistici, celebrato anche in feste e iniziative culturali locali. La sua imponenza e la sua storia lo rendono un vero e proprio simbolo del territorio della Val Sanagra e del Lago di Como45.

“Si resta davvero senza parole nel vederlo. A completare il fiabesco scorcio vi è poi il Rogolino, la rovere sorella del 1820, anch’essa monumentale con quasi 4,5 metri di circonferenza. I due meravigliosi alberi sembrano tenersi per mano con il loro incrociarsi di rami.”4


In sintesi: Il Rogolone è una delle querce più grandi e affascinanti d’Europa, facilmente raggiungibile con una passeggiata tra natura, storia e tradizioni del Lago di Como1245.

vedi:

  1. https://menaggio.com/it/itinerari/il-rogolone/
  2. https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/como-turismo/il-rogolone
  3. https://lakeaddicted.com/rogolone-passeggiata/
  4. https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/como-turismo/il-rogolone-e-il-rogolino
  5. https://mylakecomo.co/it/itinerari/escursione-al-rogolone-da-menaggio/
  6. https://www.comocity.it/il-rogolone-el-rugulon-una-delle-suggestive-leggende-narrate-da-gianpiero-riva/
  7. https://www.youtube.com/watch?v=IN8rThCPC_0
  8. https://fondoambiente.it/luoghi/quercia-secolare-il-rogolone?ldc
  9. https://www.komoot.com/it-it/highlight/304857
  10. https://www.lakecomo.is/it/rogolone-la-quercia-piu-vecchia-del-mondo/
  11. https://www.halleyweb.com/cmvlarcer/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20
Alberi · Flickr · FOTOGRAFIE · MEDITAZIONE nel Tempo

Alberi, Radici, fotografie Flickr

Orta San Giulio, Sacromonte
Camminare fra i monti del Lago di Como · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Pigra · Sguardi

Sguardo sul ramo del Lago che va a Como, da Pigra

Bellagio · Paesaggio · Sguardi

Sguardo sulla Punta di Bellagio

GENIUS LOCI · Muri a secco · Villa del Grumello

“Pietra su pietra, un’arte da custodire”. I muri in pietra a secco della Villa del Grumello protagonisti di una giornata di scoperta e valorizzazione. Inaugurazione del nuovo sentiero panoramico e due laboratori pratici per bambini, Domenica 8 giugno, Villa del Grumello | Como

“Pietra su pietra, un’arte da custodire”. I muri in pietra a secco della Villa del Grumello protagonisti di una giornata di scoperta e valorizzazione. Inaugurazione del nuovo sentiero panoramico e due laboratori pratici per bambini, Domenica 8 giugno, Villa del Grumello | Como


Como, 5 giugno 2024 – Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Appuntamento in Giardino” promossa da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, 

domenica 8 giugno la Villa del Grumello di Como

apre le sue porte a una giornata speciale intitolata “Pietra su pietra, un’arte da custodire”,

un’occasione per riscoprire il valore storico, culturale e paesaggistico dei muri in pietra a secco, elemento identitario anche del nostro paesaggio rurale e protagonista del recente intervento di riqualificazione nel Parco del Grumello.

L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale “Appuntamento in Giardino”, promosso da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, e intitolato quest’anno “Giardini di pietra, pietre del giardino”, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della cura e della conoscenza dei parchi e dei giardini storici.

La giornata si aprirà alle ore 10.00 con il ritrovo alla Villa del Grumello dove avrà luogo un’introduzione generale dedicata ai muri in pietra a secco, con un inquadramento storico, tecnico e paesaggistico; poi nel parco la presentazione del progetto che ha interessato il Parco della Villa grazie ai fondi del PNRR “Parchi e Giardini”. L’intervento ha consentito la messa in sicurezza di un’area scoscesa del parco e ha portato alla realizzazione di un nuovo sentiero panoramico intitolato alla contessa Giulia Celesia, il cui lascito del 1954 ha reso possibile, diversi anni dopo, la nascita del polo culturale del Grumello e l’apertura del parco storico botanico al pubblico.

Durante la presentazione interverranno Massimo Stoffella, associazione Sassi e Nonsolo APS, Paolo Brambilla, Associazione Villa del Grumello e Giulia Galera, cooperativa sociale Miledù. Al termine dell’incontro, sarà inaugurato ufficialmente il nuovo sentiero dedicato alla contessa Celesia, realizzato grazie al recupero dei muri a secco.

La mattinata proseguirà con ritrovo presso la Serretta del Grumello, con due appuntamenti, alle ore 11.30 e alle 12.15, dedicati ai più piccoli: un laboratorio pratico per bambini dai 6 anni durante il quale sarà possibile sperimentare direttamente la tecnica di costruzione di un muretto a secco (a cura dell’associazione Sassi e Nonsolo APS).

Il laboratorio ha un costo di partecipazione di 5 euro ed è richiesta la prenotazione sul sito www.villadelgrumello.it. Si consiglia un abbigliamento comodo e l’uso di guanti da giardinaggio.

Per tutta la giornata sarà attivo il Ristoro del Grumello, a cura di Pris Food&Events, per una pausa gustosa immersi nella natura del parco.

L’accesso al parco è esclusivamente pedonale, con possibilità di parcheggio presso la Serra del Grumello, raggiungibile da via Bignanico a Como.

L’iniziativa fa parte del progetto “Ecotonalità. Humanities 2025–2026”, e il recupero dei muri a secco del Parco è stato reso possibile grazie al contributo del PNRR Parchi e Giardini e Next Generation EU.

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Per restare informati su tutto il programma  www.villadelgrumello.it

Ufficio Stampa Associazione Villa del Grumello

Manzoni 22 – Camilla Palma

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Sguardo sulla casa/orto/giardino e Cipresso. Qualche decennio fa