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GENIUS LOCI · Tempo

“GENIUS LOCI”, per rappresentare l’essenza, l’anima, la forza di un luogo, in Paolo Ferrario, Il Genius Loci come angelo del luogo, in Angelicamente, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro Edizioni, 2010, p. 45-57

Lo spazio ed il tempo sono le categorie essenziali per la stessa nozione di esistenza: ogni percezione di sé e del mondo si realizza nello spazio ed anche le rappresentazione mentali e culturali si realizzano in uno spazio.

Il tempo è la curva inesorabile che struttura ogni gesto della nostra vita, ma noi lo viviamo in uno spazio. E’ il nostro linguaggio a rivelarci che sempre  pensiamo noi stessi collocandoci in un luogo. Infatti diciamo “sentirsi a casa” o “sentirsi spaesati” o ancora “sentirsi in trincea” o “stare a casa di Dio”. Dunque la spazialità permea il pensiero e il linguaggio.

Per cominciare a costellare il tema del luogo ricorro alla  energia del pensiero di James Hillman (2001), quando ci avvisa che: “se è vero che l’anima ha a che fare con l’approfondirsi degli eventi, questi eventi non sono solo dentro di noi ma possono essere dentro il mondo. Questa è l’anima mundi, l’anima nel mondo, o del mondo”. E’ davvero forte questa suggestione che orienta a cercare l’anima nei luoghi. Non è la Psiche ad essere in noi, noi siamo nella Psiche.

Mettere in relazione il proprio sé con il  mondo esterno è come un “fare anima” anche con il gesto semplice di stare in un posto, alla ricerca lieve, curiosa ed interessata di quel qualcosa di difficilmente afferrabile (se non vi si presta amorosa attenzione) che va a costituire il nucleo essenziale di in luogo. Lo si cattura con una intuizione o con una percezione sintetica.

Lo si è chiamato Genius Loci”, per rappresentare l’essenza, l’anima, la forza di un luogo.

Qualche architetto, in evidente riflessione autocritica, dice: “Il luogo rappresenta quella parte di verità che appartiene all’architettura: esso è la manifestazione concreta dell’abitare dell’uomo, la cui identità dipende dall’appartenenza ai luoghi” (Christian Norberg-Schultz, citato da Francesco Bevilacqua, 2010).

in Paolo Ferrario, Il Genius Loci come angelo del luogo, in Angelicamente, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro Edizioni, 2010, p. 45-57

GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Politica regionale e locale

George Clooney scende in campo per salvare l’antica filanda sul lago di Como che il banchiere di Putin, Igor Kogan, ha deciso di radere al suolo per farne tre piscine e un colonnato stile impero

Una nuova battaglia ambientalista per George Clooney. L’attore americano scende in campo per salvare l’antica filanda sul lago di Como che il banchiere di Putin, Igor Kogan, ha deciso di radere al suolo per farne tre piscine e un colonnato stile impero. Il tutto contro il parere della Soprintendenza e del ministero per i Beni culturali e proprio a due passi da quella Villa Oleandra che George deve ora difendere dal cemento oltre che dai soliti paparazzi e dai fan invadenti. Non è la prima volta.

Appena giunto a Laglio, Clooney è diventato uno strenuo difensore del paesaggio. Come testimonial ambientalista è riuscito a scongiurare che andasse in porto un altro piano di cementificazione delle sponde. Ma ora il magnate russo, dopo un ricorso contro il blocco decretato dalla Soprintendenza e dal ministero, ha ricevuto dal Tar lombardo il nullaosta ad abbattere l’edificio così come previsto nel piano di riqualificazione della sua villa La Punta.


Da parte del Comune, nessuna resistenza. Clooney invece tiene duro: “Resterò in prima fila a difendere la quiete di questo territorio al fianco del comitato Rive di Laglio”, assicura l’attore a “L’espresso”. Ma fino a quando? Sono in molti nella comunità lariana a temere che la goccia russa possa far traboccare il vaso, e magari spingere Clooney a scappar via dall’amato lago. T. Ma.

da l’Espresso 11 novembre 2010

 

petit onze · sentieri

Tracce e Sentieri | Tracce e Sentieri

Sentiero
nel bosco
passo dietro passo
ghiaia scricchiola mentre cammino
Tracce

Dedicato a Tracce e Sentieri

Traccio
indistintamente camminando
passo dopo passo
seguendo i miei pensieri
Sentieri

La fotografia è tratta da: http://vocearancio.ingdirect.it/?p=56291&tc=email

da: Tracce e Sentieri | Tracce e Sentieri.

Acqua · meteo e terra

Maltempo, il lago sale Mezzo metro in due giorni – Cronaca – La Provincia di Como

Il livello delle acque del Lario è cresciuto di quasi mezzo metro in appena un paio di giorni. L’ultimo rilevamento da parte del Consorzio dell’Adda annunciava il lago sopra quota 60 centimetri oltre lo zero idrometrico, ovvero una sessantina di centimetri al di sotto del punto di esondazione.

via  Maltempo, il lago sale Mezzo metro in due giorni – Cronaca – La Provincia di Como.

Anghiari · CASA di Coatesa · GENIUS LOCI

Porte di Anghiari

Usci
misteriosamente serrati.
Al di là
sconosciute storie da raccontare
respirano

da: Porte di Anghiari | Tracce e Sentieri.

Dialetto · GENIUS LOCI · Luoni Basilio (1941-2024) · PERSONE e DESTINI · Teatri

Luoni al Nuovo di Rebbio con il suo Omero-Baloss – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como

Il mito omerico interpretato da lezzenesi, in dialetto laghée, domani sera ne El Baloss, grazie a Geniodonna, alle 21 al Nuovo Rebbio (Como, via Lissi, 9; infotel.: 031/2759236). L’opera è scritta e diretta da Basilio Luoni, professore, drammaturgo e traduttore.
Basilio Luoni, le sue opere teatrali sono tutte in dialetto “lezzenese”. Perché?
Per comodità recitativa, poiché gli attori sono tutti di Lezzeno. Inoltre, specialmente in passato, l’italiano non era molto frequente e il dialetto aveva una maggiore scioltezza. E poi il mio amore per l’Odissea nacque quando ero bambino, la imparai più o meno a memoria, e dall’avere avuto sottomano un mio ex allievo che si sentiva molto Odisseo, poiché lo aveva già interpretato a scuola da ragazzo: facendolo recitare, ho voluto fargli un regalo.

…. segue

l’intero articolo/intervista qui: Luoni al Nuovo di Rebbio con il suo Omero-Baloss – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como.

Anghiari · GENIUS LOCI

Come arrivare ad Anghiari

Come arrivare ad Anghiari

 

Cartina Anghiari

Come arrivare ad Anghiari « Segni di Paolo del 1948.

GENIUS LOCI · Paesaggio

L’essenza del paesaggio nelle opere di Giorgio Morandi

L’essenza del paesaggio nelle opere di Giorgio Morandi

di Rino Tacchella

Alla Fondazione Ferrero di Alba sono più di settanta le opere esposte, tra dipinti su tela, tempere ed acquarelli, mediante le quali è possibile ripercorrere l’interpretazione del paesaggio e come questa è variata nel tempo, nella pittura del grande artista bolognese Giorgio Morandi(1890 – 1964).

Ha dipinto soprattutto paesaggi, nel periodo compreso tra le due guerre, e in queste opere dalla struttura compositiva di graduale semplificazione formale, è possibile riconoscere la lezione di Paul Cezanne.
I colori impiegati sono i colori dell’Appennino colto in tutte le ore del giorno o in tutte le fasi stagionali, tra le brume, gli umori e le nebbie che ovattano e rendono irreali le visioni, tra i bagliori accecanti delle giornate di sole pieno in cui evidenti e forti sono i contrasti tra le luci e le ombre.
In questo modo dava sfogo al suo credo artistico, esternato esplicitamente in una delle poche interviste rilasciate: “Ritengo che esprimere la natura, cioè il mondo visibile, sia la cosa che maggiormente m’interessa”.

E questo è ciò che si evince dalla selezione di opere del percorso espositivo, in cui Morandi ha interpretato e poeticamente riprodotto a modo suo la natura e il paese diGrizzana dove era solito trascorrere i mesi caldi.

Il percorso espositivo, curato da Maria Cristina Bandera, evidenzia l’evoluzione espressiva dell’artista e dimostra la sua fedeltà al paesaggio e l’elevata qualità della sua pittura che secondo lo studioso Roberto Longhiottiene proprio in questo genere “il culmine […] forse il più alto da lui raggiunto”.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 16 Gennaio 2011 con i seguenti orari: feriali 15 – 19, sabato e festivi 10 – 19, lunedì chiuso.
FONDAZIONE FERRERO, Strada di Mezzo, 44 – Alba (CN).
Ingresso gratuito

 

21/10/2010

da: Quotidiano indipendente di informazione online della provincia di Alessandria – L’essenza del paesaggio nelle opere di Giorgio Morandi.

GENIUS LOCI

Mark Strand: Il monumento

IL MONUMENTO

            Di notte
            scoppiò un temporale,
            colpì il monumento,
            lo abbatté,
            pietra e verdi
            frammenti di bronzo,
            sul prato.
            Ora giace
            tra arbusti
            e rami divelti.
            Tu porti
            a nudo i frammenti,
            crepe e scanalature
            scavate dalla pioggia, strofini
            via cicatrici, macchie,
            nomi aggiunti a vernice
            sul piedestallo.
            Quando avrai finito
            niente
            del monumento
            avrà lo stesso aspetto.
            La cappa balenerà,
            riccioli di capelli
            parranno vorticare
            alla luce della luna
            o traboccare nel sole splendente.
            Nessun vento urlerà
            sotto le braccia o il mento;
            tutti i segni e le sillabe
            del dolore saranno
            riformulati, e quando
            lascerai lo sguardo duro
            del monumento, il viola
            freddo della sua ombra,
            non ti verrà in mente
            di voltarti.
            Nemmeno i timori
            di un lento disfarsi,
            di incendi che divampano
            alla sua base
            ti tratterranno.
            Prima di allontanarti
            lascerai cadere nella sua
            gola una lista
            di cose da fare
            se cadesse di nuovo.
            La tua ultima parola
            sepolta nella forma fredda
            del monumento...

 

 

vai a: TecaLibri: Mark Strand: Il monumento.

chiostro

Varianti del Luogo: chiostri

” Un’altro modello ambientale che evoca la presenza del Genius Loci è il chiostro conventuale. Qui il tema centrale è quello di uno spazio racchiuso da edifici, spazio la cui misura corrisponde a quella del cielo sovrastante. Hortus (spazio recintato, orto, giardino) conclusus (racchiuso) è il termine con cui viene definito questo giardino senza paesaggio. Si tratta di un universo in sé compiuto. Ed è anche significativo che esso sia suddiviso in due assi fra loro perpendicolari che si incrociano al centro, dove c’è un pozzo o una fonte d’acqua, segni con cui si rievocava l’Eden descritto nel Libro della Genesi.

Altri Chiostri qui:

Da: Varianti del Luogo: chiostri | Tracce e Sentieri.

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GENIUS LOCI: LO SPIRITO DEI LUOGHI, a cura Associazione Culturale Erodoto, Como

GENIUS LOCI: LO SPIRITO DEI LUOGHI
Chiostrino di Sant’Eufemia, Piazzolo Terragni – Como

Dal 26 settembre al 24 ottobre 2010, dalle 11 alle 18, orario continuato; giorni: dal martedì alla domenica, lunedì chiuso; Ingresso libero

Catalogo Vanilla Edizioni in mostra (7 €)

A cura di: Associazione Culturale Erodoto
Direzione artistica: Jessica Anais Savoia
Artisti: Jalisco Pineda, Nicoletta Brenna
Contributo artistico: OLO creative farm, per il montaggio video; Diego Casartelli per le fotografie sulla Valle del Cosia

Genius Loci è un ambiente in cui l’arte contemporanea, attraverso una video installazione, sculture in creta, bassorilievi, incisioni, fotografia, suoni, odori e installazioni spaziali, diventa mezzo di connessione tra lo spettatore e il suo io più intimo legato al ricordo e al contatto con la natura e il suo Genius Loci.
Ognuno di noi conserva dentro sé il segreto di un incontro intimo e personale con i luoghi che ci circondano, che ci appartengono o a cui siamo appartenuti. In questa mostra possiamo ritrovare quel ricordo, quella sensazione, quel momento.
Basta guardare, annusare, ascoltare e sentire, attraverso i tre piani espositivi, rapiti dalla magia di questo splendido Chiostrino nascosto nel centro storico di Como. Possiamo vivere in prima persona questa rassegna, vivere le opere, le piante, il verde che fa parte imprescindibile dell’allestimento, o ascoltare le testimonianze raccolte tra professionisti e professori che nel catalogo e durante le due conferenze (9 e 23 ottobre), ci parleranno del Genius Loci della Provincia di Como, del suo lago, ma anche dell’aspetto filosofico di questa figura, della simbologia del bosco e dell’albero

da: Associazione Culturale Erodoto