Cani · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Michele Serra, illustrazioni di Alessandro Sanna, OSSO. Anche i cani sognano, Feltrinelli, 2021

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https://www.lafeltrinelli.it/osso-anche-cani-sognano-ediz-libro-michele-serra/e/9788807923432

Questa storia inizia con l’apparizione di un cane. Un cane sbucato da chissà dove, magro ed emaciato che a malapena riesce a reggersi sulle zampe.

A notarlo è un vecchio che abita al limitare del bosco, anche se nemmeno lui ricorda da quanto tempo non vi si inoltri. L’uomo vorrebbe avvicinarlo ma l’animale, spaventato, sparisce rapidamente tra gli alberi.

Non sa se l’animale tornerà ma sa che se riuscirà a farlo fermare con sé, potrà salvarsi.

Comincia col dargli un nome: Osso. Poi si mette ad aspettare, con una ciotola di cibo appoggiata sul prato. E di lunghe attese sarà fatto l’avvicinarsi e il conoscersi del vecchio e del cane.

A fargli compagnia è la piccola Lucilla, a cui il nonno racconta i propri sogni. Sogni che permettono ai due di tornare indietro di migliaia di anni, al primo incontro non cruento tra uomo e lupo, e di riscoprire di che cosa sia fatto il nostro stare sulla Terra come uomini.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

“Premio Città di Como” I vincitori al Teatro Sociale – 17 ottobre 2021

“Premio Città di Como” I vincitori al Teatro Sociale

da:

“Premio Città di Como” I vincitori al Teatro Sociale – Bibazz, Como

Per la categoria “A tema” è Licia Colò con “Il pianeta. Istruzioni per l’uso” (Solferino);

per l’Autobiografia il primo classificato è Nicola Alemanno con “Doppia zona rossa” (Rubettino)

e per la sezione “Bambini e ragazzi” primi classificati ex aequo sono “Virus all’attacco del corpo umano!” (Mondadori) di Maria Pia Pisoni e “Il magico viaggio” (Ethos Fabulae) di Clara Salafia e Cristiana Toletti.

Per la “Narrativa edita” prima classificata Ilaria Tuti con “Fiore di roccia” (Longanesi), secondo Andrea Salonia con “Odiodio” (La Nave di Teseo) e terzo Marco Balzano con “Quando tornerò” (Einaudi); a loro si aggiungono “La morte dimenticata” (Leone Editore) di Ida Sassi,

premiato nel Genere thriller, Giancarlo e Alberto Mazzuca con “Indro Montanelli. Dove eravamo rimasti?” (Baldini+Castoldi)

per il Genere biografia, Antonio Gentile con “La terra degli uomini integri”(La Corte ed.)

per il Genere Storico e Giorgia Brusco con “Teatro drammatico” (Edizioni Zem)

per il Genere teatro.

La categoria “Narrativa inedita” ha visto “L’upupa “ di Alessia Bronico primo classificato, “Viva Danton“ di Ugo Grottoli secondo classificato e Vittorio Nessi con “L’inverosimile verità” al terzo posto.

Molti i premi per le sezioni speciali: a “Melancholy and depression” (L’Harmanattan) di Emanuela Burini per le Opere in inglese,

a Daniela Simonetti con “Impunità di gregge” (Chiarelettere) come Opera prima,

a Giovanni Mangarelli con “Viola” – primo classificato per la sezione Racconto inedito – e ad “Agosto 21” di Cesare Baj come Racconto inedito a “Tema lago”.

Ricchissima anche la sezione Poesia:

Carmelo Pistillo con “Poesia da Camera” (Stampa200),

Claudio Pagelli con “Campo 87” (Puntoacapo Ed.),

Gisella Genna con “Quarta stella” (Interno Poesia) sono – rispettivamente – al primo, secondo e terzo classificato per le poesie edite;

Tiziana De Novellis con “Paralleli solitari” (5 poesie) vince la sezione Poesie inedite.

Per la Saggistica: prima classificata Alessandra Necci con “Al cuore dell’Impero. Napoleone e le sue donne fra sentimento e potere” (Marsilio),

secondo Vittorio Lingiardi con “Arcipelago N” (Einaudi)

e terzi Giovanna Caldara e Mauro Colombo con “Tanto tu torni sempre” (Melampo Editore). “Rinascita americana” (Sem Editore) di Giovanna Pancheri vince per il Genere viaggio, Alessandro Milan con “Un giorno lo dirò al mondo” (Mondadori)

per il Genere inchiesta e Angelo Tartabini con “La coscienza degli animali” (Mimesis) per il Genere divulgazione scientifica; a Ferdinando Borroni con “Malattia come opera d’arte”la targa come Vincitore Altro Inedito di Saggistica.

Previste anche la sezione Multimediale, che quest’anno ha visto il reportage “Etiopia di volti e di strade” di Asmae Dachan come primo classificato ex aequo con la raccolta di fotografie di Luisa Mizzoni “Qui con me”, e la targa per la sezione Detenuti a Suor Rita Del Grosso e M. Teresa Caccavalle (curatrici) con “Pensieri reclusi”. 

GENIUS LOCI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · LUOGHI D'ITALIA · Paesaggio

alcuni libri di FRANCO ARMINIO

*  ARMINIO Franco, (2021),  Lettera a chi non c’era. Parole dalle terre mosse,

Bompiani

*  ARMINIO Franco, (2020), La cura dello sguardo. Nuova farmacia poetica,

Bompiani

*  ARMINIO Franco, L, (2019), L’ infinito senza farci caso. Poesie d’amore,

Bompiani

*  ARMINIO FRANCO, (2018),  Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di

paesologia, Laterza

*  ARMINIO FRANCO, (2017),  Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di

terra, Chiarelettere

*  ARMINIO FRANCO, (2011),  TERRACARNE viaggio nei paesi invisibili e nei paesi

giganti del Sud Italia, MONDADORI

Berra Pietro · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lario · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · STORIA LOCALE E SOCIETA'

LAGO DI COMO GRAND TOUR. Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra. Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Indice del libro

vai alla scheda dell’editore: https://sentierodeisogni.it/project/lago-di-como-grand-tour/

a cura di:

autunno · Poesie · Porta Musa Carla

Foglie secche, di Carla Porta Musa

Biografie di persone · Gatti · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Morishita NORIKO (traduzione di Laura Testaverde), La mia vita con i gatti , Einaudi, 2021

La mia vita con i gatti è il diario delle giornate che Noriko trascorre in compagnia dei suoi ospiti felini, ma non solo: grazie a loro, infatti, Noriko farà incontri speciali e scoperte sorprendenti su se stessa, la vita e, soprattutto, la felicità e la sua ricerca.
La delicatezza e la bellezza dei libri di Morishita Noriko stanno proprio in questo: attraverso i piccoli e grandi cambiamenti quotidiani, la scrittrice giapponese, già apprezzata e celebrata per il longseller Ogni giorno è un buon giorno, riesce a intessere un racconto fatto di cose semplici e familiari, che diventa un racconto universale in grado di conquistare centinaia di migliaia di lettori in tutto il mondo.

«Nei giorni in cui il freddo è pungente, Mimí sale sulle mie ginocchia e si acciambella come una volpe addormentata. Quando la stringo a me, lei si arrotola ancor piú stretta, in modo da adattarsi perfettamente al mio abbraccio. In quei momenti penso: “La felicità non è lontana, ma qui, ora”».

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CitazionI · Gatti · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Come i monaci, il gatto sa che c’è un altro rimedio contro la noia: la contemplazione, in Pietro Citati, L’armonia del mondo. Miti d’oggi, Rizzoli/Super Pocket, 1998, pagina 13

Come i monaci, il gatto sa che c’è un altro rimedio contro la noia: la contemplazione.

E se c’è un momento che mi affascina nella sua vita, è quando sta davanti alla finestra. Guarda nella strada.

Come vorrei scorgere quello che vede ! Credo che veda più grande di noi …

in Pietro Citati, L’armonia del mondo. Miti d’oggi, Rizzoli/Super Pocket, 1998, pagina 13

Berra Pietro · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lario · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

LAGO DI COMO E GRAND TOUR, Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra, Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Recensione: Il Lario che faceva rima con Gran Tour, di Marina Toppi, in La Provincia 16 settembre 2021

Brunate · Lake Como Poetry Way

Penčo Slavejkov e Hotel Bellavista di Brunate, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

la fontana al cui fianco è posta la breve scalinata che conduce al giardino pubblico Alessandro Volta. All’interno del giardino è presente il busto bronzeo del poeta bulgaro Penčo Slavejkov, ivi collocato nel 2007 dal governo bulgaro in occasione del 95° anniversario della morte del poeta che aveva scelto Brunate come dimora per gli ultimi anni della propria vita. Il poeta morì il 10 giugno del 1912, all’età di 46 anni, nella stanza numero 4 dell’Hotel Bellavista, l’edificio dal vivace colore giallo che si può notare dal parco stesso. In ricordo della presenza dell’illustre ospite è stata apposta sulla parete dell’edificio una targa con questi suoi versi: «Qui terminare i giorni a me conceda Iddio Solo e lontano dal caro suol natio.».

Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
Brunate · Lake Como Poetry Way · Poesie

la Mulattiera Como/Brunate e Alda Merini, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

una scalinata che segna l’inizio della mulattiera per Brunate. In prossimità delle scalette è posta una Little Free Library del percorso. La mulattiera si arrampica in una rapida sucessione di tornanti verso l’eremo di San Donato. Prima di giungervi vi sono due bivi, al primo teniamo la sinistra al secondo la destra proseguendo sempre in salita. L’eremo costruito nel XV secolo sul luogo di una precedente torre di avvistamento che divenne il campanile della chiesa, perse la sua funzionale originale di convento nel 1772. Pochi anni dopo fu venduto a privati e trasformato in abitazione: ancora oggi adibisce a tale uso. Dall’eremo la mulattiera prosegue tagliando dapprima una strada asfaltata e giungendo poi nell’abitato di Brunate dove, poche decine di metri dopo esser diventata asfaltata, troviamo la Cappelletta della Sacra Famiglia. La mulattiera, costruita nel 1817, è dedicata dal 2019 alla poetessa Alda Merini. I legami della letterata con il territorio sono da ricercarsi nelle sue origine. Il padre di Alda era un Brunatese figlio di conte disereditato per aver scelto di sposare una contadina del borgo, Maddalena Baserga, come la poetessa ricorda nell’incipit dell’autobiografia Reato di vita (1994): «Mio padre, un intellettuale molto raffinato figlio di un conte di Como e di una modesta contadina di Brunate, aveva tratti nobilissimi. Taciturno e modesto, […] fu il primo maestro» In onore della poetessa Brunate ospita dal 2011 un premio letterario a lei intitolato. La Merini era affezionata al suo paese d’origine, e amava raccontare un aneddoto collegato alla funicolare: a una sua lamentazione ipocondriaca «Il mio cuore è attaccato a un filo» un parente aveva risposto così: «Ma va’ là, ché il tuo cuore è attaccato al cavo della funicolare!».

Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
COMO città · Lake Como Poetry Way

il Museo Civico e Giacomo Leopardi, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

in piazza Medaglie d’Oro su cui si affaccia il Museo Civico. Tra i tanti beni custoditi nel museo, vi è un manoscritto giovanile di Giacomo Leopardi del 1816, Appressamento della morte, rinvenuto da Zanino Volta, nipote di Alessandro, in un’ala dismessa del palazzo di famiglia al n. 62 di via Volta, nel 1862. Si presume che il manoscritto fosse stato dato in lettura a Pietro Giordani, poi passato a Vincenzo Monti per poi finire nelle mani di Volta. Nel 1825 Leopardi venne a Como tentando, senza successo, di recuperarlo.

Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
Lake Como Poetry Way · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Villa Geno

August Strindberg, Villa Geno e il Crotto del Nino, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Proseguendo sul lungolago, arriviamo al belvedere di punta Geno dove ora sorge l’omonima villa ma un tempo luogo del lazzaeretto cittadino di San Clemente come ricordato dallo scrittore svedese August Strindberg nel racconto del suo viaggio in Italia (Dall’Italia). In un aneddoto scrive del tragitto in barca da Como a Blevio: «Passiamo sotto alcuni salici piangenti in germoglio, nei pressi di una villa inglese. C’è un piccolo padiglione su una lingua di terra. Attraverso una finestra con un’inferriata un mucchio di volti curiosi guarda fuori, ma mi stupisce che abbiano tutti il capo bianco.» Per forza, sono teschi: memoria «della grande peste», gli dice il barcaiolo.

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