Lake Como Poetry Way · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Teatro Sociale

Teatro Sociale e Mary Shelley, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

arriviamo in piazza Verdi dominata alla nostra destra dall’imponente mole del Teatro Sociale. Il teatro costruito tra il 1813 e il 1821 ha avuto l’onore di ospitare una stagione della Scala di Milano quando questa fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il Teatro è anche ricordato negli aneddoti di Mary Shelley nel suo libro A zonzo per la Germania e per l’Italia quando vi si reca per assistere alla Lucia di Lammermoor e può ammirare il velario con il ritratto di Plinio il Vecchio dipinto da Alessandro Sanquirico. La frequentazione dei territori lariani aveva offerto alla scrittrice il sottofondo culturale per la più famosa delle sue opere, Frankenstein o il moderno Prometeo. I rimandi a Volta e ai Plinii, si trovano già nel primo capitolo quando il dottore Frankenstein resta colpito dagli studi sull’elettricità al punto da abbandonare le letture dei naturalisti del passato, eccetto «Plinio e Buffon, tanto utili quanto interessanti». Inoltre, nella seconda edizione del romanzo, Mary Shelley, cambia la storia della moglie-sorellastra dello scienziato, facendola diventare la figlia di un patriota italiano incarcerato dagli asstriaci e adottata durante un soggiorno a Como.

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Lake Como Poetry Way · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Piazza Cavour

Piazza Cavour e Hermann Hesse, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Piazza Cavour -, alla scoperta di Hermann Hesse, Premio Nobel per la letteratura del 1946, e del suo testo del 1913 Passeggiata sul lago di Como, parte della raccolta di poesie, saggi e racconti Dall’Italia:

«Diversamente da Lugano e da tutte le celebri cittadine lacustri, Como volge le spalle al lago e anche nel grazioso piazzale del porto non si prova la tediosa e inquietante sensazione di sedere in prima fila davanti a un paesaggio creato ad arte»

Più avanti nel testo Hesse critica invece il monte, ultima tappa di questo percorso letterario; le ville liberty che caratterizzano il Comune di Brunate apparivano infatti all’autore:

«squallidi edifici pretenziosi»

ma se fosse salito a piedi da Como a Brunate, lungo la mulattiera immersa nei boschi, come suggerito dalla Lake Como Poetry Way, forse si sarebbe ricreduto di questo suo giudizio.

Nello stesso libro diario narra come il giorno successivo al suo arrivo a Como, preso il battello per una gita lacustre, egli non resiste al fascino del

«romanticismo rupestre dei villaggi scoscesi»

da  https://it.wikivoyage.org/wiki/Lake_Como_Poetry_Way#8_-_Piazza_Cavour,_Hermann_Hesse

COMO città · Lake Como Poetry Way · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Alessandro Volta e il Tempio Voltiano, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Tempio Voltiano, edificio che ospita un museo scientifico dedicato al fisico comasco Alessandro Volta. La costruzione in stile palladiano, fu progettata dall’architetto Federico Frigerio, su richiesta e finanziamento dell’industriale Francesco Somaini, in occasione del centeneraio della morte di Volta, e delle relative celebrazioni del 1927. Il mausoleo ospita una raccolta di strumenti scientifici appartenuti a Volta che oltre ad avere inventato nel 1799 la pila (da cui l’unità di misura del potenziale elettrico il Volt), nel 1776 aveva anche scoperto il metano, utlizzato nella lampada di Volta e nella pistola elettroflogopneumatica, antenati dell’illuminazione a gas e degli accendini. Oltre che scienziato anche poeta, in un testo giovanile Volta descrive l’area dove oggi è stato costruito il tempio a lui dedicato e dove allora i giovani flirtavano con le loro belle: «Giran costor d’attorno a questa e a quella massime poi in un certo distretto che Prato d’Orchi oggi da noi s’appella»

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COMO città · Conosco Como? · Lake Como Poetry Way · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Filippo Tommaso Marinetti e il Monumento ai Caduti, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Monumento ai caduti: un’iconica forma di candida pietra altra 30 metri affacciata sul lago, simbolo inconfondibile dello skyline della città di Como. Tale monumento non esisterebbe – in questa sua forma – se non fosse per il poeta ed autore del Manifesto del Futurismo (1909), Filippo Tommaso Marinetti. Marinetti venne a Como nel 1930 per celebrare Antonio Sant’Elia, architetto e padre del manifesto L’Architettura futurista (1914). Durante la sua visita Marinetti impose come modello per questo monumento un disegno rappresentante una torre a faro realizzato in matite colorate ed acquarello di Sant’Elia. Il progetto fu poi sviluppato ed ultimato dal maestro del Razionalismo italiano, il comasco Giuseppe Terragni.

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Lake Como Poetry Way · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Ville

Villa Gallia e Paolo Giovio, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Villa Gallia. Risalente agli inizi del XVII secolo, è l’edificio più antico fra tutti quelli che si affacciano sulla passeggiata delle Ville.

Paolo Giovio (1483-1552), cardinale, ma anche medico ed umanista, ivi costruì la sua villa nel 1539 su quelle che lui ritiene fossero le rovine di una dimora appartenuta a Plinio il Giovane. Al suo interno vi creò il primo museo del mondo: la dimora ospitiva infatti una collezione di ritratti di uomini illustri che si può ammirare in copia anche alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Fra i numerosi pezzi, spicca il ritratto più antico e diffuso di Cristoforo Colombo, oggi conservato presso la Pinacoteca di Como

Cernobbio · Lake Como Poetry Way · Poesie

Vincenzo Monti e Cernobbio, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Proprio in questo contesto paesaggistico, che tra il XVIII e il XIX secolo si presentava più selvaggio e verdeggiante, Vincenzo Monti ambienta una trentina di versi del poema Feroniade, iniziato nel 1784 e pubblicato postumo nel 1832, dedicati alle figlie del letterato ed uomo politico Carlo Giuseppe Londonio, allora proprietario della Villa Besana-Ciani. Nei versi Monti immagina le figlie di Londonio intente a raccogliere viole mammole: «Nunzia d’april, deh!, quando per le siepi Dell’ameno Cernobbio in sul mattino Isabella ed Emilia, alme fanciulle, Di te fan preda e festa, e tu beata Vai tra la neve de’ virginei petti Nuove fragranze ad acquistar, deh! movi, Mammoletta gentil, queste parole: Di primavera il primo fior saluta Di Cernobbio le rose…»

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Lake Como Poetry Way · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Poesie · Villa del Grumello

Ugo Foscolo e la Villa del Grumello, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

A marcare l’arrivo alla terza tappa c’è il busto di Ugo Foscolo (1778-1827), sporto sul lago di Como, come a scrutarne e sorvegliarne il primo bacino. Il busto si trova nel parco della Villa del Grumello, una delle più antiche ville del Lago di Como oggi visitabili. Il nucleo originario, posto ad una certa altezza rispetto alla riva, risale al XVI secolo.

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LAKE COMO POETRY WAY. Sulle orme dei grandi, in Sentiero dei Sogni

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https://sentierodeisogni.it/project/lake-como-poetry-way/

https://it.wikivoyage.org/wiki/Lake_Como_Poetry_Way

Dalla fondazione di Como romana al Novecento, sono numerosi i personaggi letterari che hanno legato la loro vita e/o la loro opera a Como. Ne abbiamo scelti dodici che rappresentano al meglio le diverse epoche: Cecilio, Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, Paolo Giovio, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Alessandro Volta (che fu anche poeta), Pencho Slaveikov, Filippo Tommaso Marinetti, Hermann Hesse e Alda Merini.

Ogni autore ha raccontato o incarnato nella sua opera o nella sua vita un pezzetto del percorso proposto. Attraverso la Lake Como Poetry Way i grandi del passato narrano ai cittadini e ai turisti di oggi luoghi e monumenti di grande interesse: dalla riva di Cernobbio al Faro Voltiano di Brunate, dalla villa museo di Paolo Giovio (prima nel suo genere al mondo) al Duomo di Como, dal Monumento di Caduti di Sant’Elia e Terragni all’eremo di San Donato.

Berra Pietro · Poesie

Pietro Berra, NESSO, in Larioinversi

Scrive Pietro Berra:

Su La Provincia di Como di oggi ho inaugurato una rubrica, “LarioInVersi”, che non vuole essere personale, bensì partecipata. L’obiettivo è di creare, settimana dopo settimana, un itinerario, o un atlante, poetico del lago di Como, il più possibile capillare. Tutti gli autori interessati, sono invitati a contribuire con uno o più testi, in cui una località delle province di Como e Lecco sia più o meno chiaramente riconoscibile. Il viaggio parte dal basso Lario, per la precisione da Nesso. Mandate le poesie a p.berra@laprovincia.it

Poesie · Pozzi Antonia

L’Antonia. Poesie , lettere e fotografie scelte e raccontate da Paolo Cognetti (Ponte alle Grazie editore). Articolo di Katia Trinca Colonel, in Corriere di Como 24 agosto 2021

Articolo di Katia Trinca Colonel letto in edizione cartacea. Cerca in:

https://www.corrieredicomo.it/antonia-pozzi-paolo-cognetti-e-le-montagne-sopra-il-lario/

Berra Pietro · CAMMINARE · Camminare fra i monti del Lago di Como · COMO città · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lake Como Poetry Way · Paesaggio del Lago di Como · Poesie · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Lake Como Poetry Way – rimando al sito Sentiero dei Sogni

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Gatti · Poesie

“Pensaci bene prima di prendere un GATTO. Ti farà credere che sia stato tu ad averlo trovato in mezzo alla strada in un cassonetto …” , di Andrew FABER

Pensaci bene
prima di prendere un gatto.
Ti farà credere che sia stato tu
ad averlo trovato
in mezzo alla strada
in un cassonetto
dentro un gattile.
 
Ti farà credere che sia stato tu
ad averlo salvato
che incontrarvi sia stata fortuna
pura casualità
quando invece era lì ad aspettarti
quando invece era il vostro appuntamento
fin da sempre.
 
Pensaci bene prima di prendere un gatto.
In quegli occhi si entra una volta
per poi non uscire mai più.
 
Sappi che di quell’amore
puro
infinito
e randagio
non potrai mai più liberarti.
 
I gatti amano per volontà
non per bisogno, non per istinto
i gatti amano per essere liberi.
 
Pensaci bene prima di prendere un gatto
che prendere poi, è un termine inadeguato, sciatto.
Sbagliato.
Un gatto non si prende né si adotta
un gatto si custodisce.
 
E ricordarti che dovrai accettare il suo caos
la sua elegante arroganza
i suoi attimi di smisurata dolcezza
prenderti cura della sua solitudine
dei suoi momenti di incantevole assenza.
 
Pensati come a un primo appuntamento
che ogni istante si ripete.
Circondalo di attenzioni, sempre
come un amante corteggia la sua dama
con dolci parole
e infinite carezze.
 
Sappi che ogni istante lui sa dove ti trovi
come ti senti
e di cosa hai bisogno per essere felice.
 
Pensaci bene prima di prendere un gatto
perché nessuno più di lui
sa di cosa è fatto l’amore.
 
Parlo del rispetto dei propri spazi
e dei propri umori.
 
Parlo del bisogno di nascondersi
a volte
da tutto e da tutti.
 
Parlo di saper riconoscere
quando è inutile insistere
perché avvicinandosi a volte ci si perde
e di quando insistere, invece
è l’unico modo per tornare a stare vicini.
 
Parlo dell’arte
di sapersi osservare da lontano
dove ogni cosa acquista la sua forma.
 
Parlo di saper riconoscere la meraviglia
di volersi entrambi
in quei momenti di rara bellezza
che rimangono impressi per sempre.
 
Parlo di quando all’improvviso
dal nulla più assoluto
si accende la follia
e si inizia a correre come pazzi
a giocare come ragazzini
buffi e ridicoli
come rendersi conto
che la felicità va abbracciata
graffiata, protetta.
Perché può durare un attimo.
 
Ma soprattutto
pensaci bene prima di prendere un gatto
perché arriverà il giorno in cui dovrai dirgli addio.
 
E saprà stupirti di nuovo
come ha fatto per tutta la sua vita.
Mentre non riesce più a reggersi in piedi.
Mentre è sdraiato da giorni lì
nello stesso punto di casa
dove ha scelto di morire.
Mentre non vuole nessuno vicino, tranne te.
E con le ultime forze ancora ti urla il suo amore.
Le fusa che gli escono strane e spente, stonate.
Ma che tu ricorderai
come il canto più dolce
che ti sia stato concesso ascoltare.
Non cercare di dimenticarlo quel dolore, di vincerlo.
Non si può.
Una parte di te si è spenta con lui.
Una parte di te, si è perduta, per sempre.