Berra Pietro · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Demografia · Lavoro · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Pietro Berra, Dalle Alpi alle Ande. Storie della grande emigrazione dal Lago di Como al Sud America, Edizioni Sentiero dei Sogni, 2025. Indice del libro

Pietro Berra ha recentemente pubblicato il libro “Dalle Alpi alle Ande. Storie della grande emigrazione dal Lago di Como al Sud America”, edito da Edizioni Sentiero dei Sogni nel 2025. Questo lavoro esplora le storie di emigranti provenienti dalla regione del Lago di Como che si sono trasferiti in Sud America, contribuendo a un’importante narrazione storica e culturale.

La presentazione del libro avrà luogo il 11 gennaio 2025 presso la Biblioteca comunale “V. Antonini” di Tremezzina, dove Berra discuterà il suo lavoro e l’importanza dell’emigrazione nella storia locale[3][4]. Il libro si propone di mettere in luce le esperienze e le sfide affrontate dagli emigranti, celebrando il loro contributo sia in Italia che nei paesi sudamericani[1][3].

Questo progetto editoriale è parte di un più ampio interesse per la memoria storica delle comunità emigrate, evidenziando come le radici culturali continuino a influenzare le identità contemporanee[1][5].

fonti informative:
[1] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cultura-e-spettacoli/veri-eroi-dei-due-mondi-nostri-emigranti-o_2745827_11/
[2] https://www.instagram.com/p/DEFAFaWAZZe/
[3] https://www.ciaocomo.it/2025/01/08/dalle-alpi-alle-ande-a-tremezzina-tra-libro-e-presepi/293447/
[4] https://www.scovaeventi.it/evento/85211/Dalle+Alpi+alle+Ande+Storie+della+grande+emigrazione
[5] https://www.comune.tremezzina.co.it/c013252/po/mostra_news.php?id=1530&area=H
[6] https://www.instagram.com/comunegrandolaeduniti/p/DEXJ_4qPwLh/
[7] https://dallealpialleande.it/visita-bene-lario/

Cronologie · POLITICA e STORIA · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia: “azione di Lenno” o “battaglia di Tremezzina”, episodio della lotta partigiana nel comasco. Articolo di Carlo Galante e video a cura dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta


Quella che va sotto il nome di “azione di Lenno” o “battaglia di Tremezzina” costituisce il più clamoroso episodio di lotta partigiana nel Comasco, una provincia che in realtà non fu teatro di molti fatti di sangue né di imprese particolarmente memorabili, ma che pure vide consumarsi il sacrificio di molti giovani per la causa della libertà durante il periodo più cupo dell’occupazione nazifascista e della Repubblica di Salò ….

vai all’intero articolo :

https://www.isc-como.org/wp-content/uploads/2020/04/LA-BATTAGLIA-DI-LENNO-O-BATTAGLIA-DI-TREMEZZINA-1.docx

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · POLITICA e STORIA · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

TOMMASO SACCHI SUI SENTIERI DELLA RESISTENZA”Il bosco dove tutto cominciò”.  Memorie della mia famiglia partigiana   sabato 30 novembre 2024ore 18.00 – Cinema di Bellano, lago di Como

TOMMASO SACCHI SUI SENTIERI DELLA RESISTENZA”Il bosco dove tutto cominciò”.  Memorie della mia famiglia partigiana   sabato 30 novembre 2024ore 18.00 – Cinema di Bellano, lago di Como
IL BELLO DELL’ORRIDOSpavento, stupore, meraviglia. Incontri d’autore vistalago a Bellano, a cura di Armando Besio
TOMMASO SACCHI SUI SENTIERI DELLA RESISTENZA”Il bosco dove tutto cominciò”.  
Memorie della mia famiglia partigiana   sabato 30 novembre 2024ore 18.00 – Cinema di Bellano, lago di Como ingresso libero
Bellano, 26 novembre 2024 – L’edizione 2024 de “Il bello dell’orrido” si conclude sabato 30 novembre insieme a Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura della città di Milano, con il libro Il bosco dove tutto cominciò. Storia di una famiglia partigiana (Mondadori), scritto con la madre, Rossella Kohler. Un viaggio emozionante, dedicato soprattutto ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, attraverso le storie che vivono nella memoria collettiva e altre che rimangono nascoste, non raccontate, ma ben custodite da ogni famiglia. La storia del nonno paterno dell’autore, Edoardo, conosciuto come Dado, un partigiano la cui vita è un intreccio di ricordi e di coraggio e quella dello zio materno Gianpaolo, un giovane che sceglie di togliersi la divisa dell’esercito per diventare un ribelle, animato da un profondo senso di libertà, democrazia e parità. Due storie, profondamente intrecciate con la storia d’Italia, che ritrovano le loro tracce nei boschi della Resistenza tra il Lago di Como e la Val Pellice, sui sentieri oggi ripercorsi dall’autore, per onorare la loro memoria e ricordare che ognuno di noi ha il potere di contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo. Tommaso Sacchi, oltre a essere un narratore sensibile e appassionato, è uno dei protagonisti della politica culturale italiana: la sua attività è un esempio di come la cultura possa essere un mezzo per riscoprire e valorizzare il passato, rendendolo uno strumento per interpretare il presente e costruire nuove basi per il futuro. Ritroviamo così un forte legame tra il messaggio della “storia di una famiglia partigiana” e l’impegno quotidiano di Sacchi per la città di Milano: entrambi si fondano sull’idea che la cultura è memoria, e la memoria è essenziale per alimentare la cittadinanza attiva. Attraverso iniziative che celebrano la storia e la partecipazione collettiva, Tommaso Sacchi ci dimostra che la cultura non è solo intrattenimento, ma un pilastro fondante per la democrazia e l’inclusione.   Il bosco dove tutto cominciò. Storia di una famiglia partigiana è un invito a riflettere sulle radici della libertà, sulla forza delle scelte individuali nel plasmare il futuro e sul sacrificio per un bene più grande: “Nonno Dado poteva anche ripetere quel suo ‘non sono un eroe’, ma a mio padre non sfuggiva cosa significasse essere stato partigiano. Aveva rischiato la vita e contribuito a scrivere il futuro dell’Italia, insieme a migliaia di altri, ragazzi e ragazze, uomini e donne, come lui.” Un libro che è un omaggio alla memoria ma anche un richiamo a custodire il valore della Resistenza, oggi più che mai attuale (“Quella della lotta partigiana è una vicenda che riguarda tutti noi, anche nel presente, in modi molto diversi.”), e guidarci nel trovare il nostro ruolo attivo nel mondo.  L’AUTORETommaso Sacchi: membro del Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo del Ministero della Cultura, presidente della Fondazione Teatro della Toscana, è attualmente è Assessore alla Cultura del Comune di Milano. In passato ha ricoperto lo stesso incarico nella città di Firenze, dove ha saputo intrecciare arte, design e innovazione con la tradizione. Ha collaborato con svariate istituzioni culturali italiane e straniere, come la Biennale di Venezia e di Berlino, e con Stefano Boeri, prima in Triennale e poi nel suo studio di architettura, dove è stato responsabile della campagna comunicazione del bosco verticale, uno degli edifici più iconici al mondo degli ultimi decenni.   PERCORSO ESPLORATIVO | ORE 16:00  a cura dei Custodi del Patrimonio di Bellano  SAN NICOLAO arte contemporanea e alla Chiesa dei Santi Nazaro e Celso. Prenotazioni: custodipatrimoniobellano@gmail.com Costo partecipazione 3 euro (ingresso, ridotto gruppi SAN NICOLAO) da pagare in loco.  INFORMAZIONI UTILI INCONTRI “IL BELLO DELL’ORRIDO”  Tutti gli incontri de Il bello dell’orrido nel Cinema di Bellano (via Roma 3) sono a ingresso gratuito.  A fine evento ci sarà il firmacopie con l’autore.   
BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · POLITICA e STORIA · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Via Muralto, Piazza Perretta

Biografia di PIER AMATO PERRETTA (1885-1944) e articolo di Giuseppe Calzati, in la Provincia 15 novembre 2024

Pier Amato Perretta, nato il 24 febbraio 1885 a Laurenzana, in provincia di Potenza, è stato un magistrato e attivista antifascista italiano. Proveniente da una famiglia con forti ideali patriottici, essendo figlio di un garibaldino, si laureò in Giurisprudenza presso l’Università di Napoli nel 1908, ottenendo il massimo dei voti[2][4].

Carriera e Impegno Politico

Perretta iniziò la sua carriera come uditore giudiziario a Napoli, lavorando successivamente in diverse città italiane, tra cui Locorotondo e Conselve. Nel 1921, fu nominato giudice presso il Tribunale di Como. Durante gli anni ’20, si distinse per le sue posizioni di principio contro le infiltrazioni fasciste nella magistratura e per la difesa dell’autonomia giudiziaria. Nel 1924, presentò un ordine del giorno a favore dell’indipendenza della magistratura durante un’assemblea di magistrati lombardi, un atto che gli costò un trasferimento punitivo a Lanciano l’anno successivo[1][2][3].

Perretta fu anche attivo nel sociale e nella cultura; partecipò alla creazione di cooperative abitative e scrisse su riviste antifasciste. La sua opposizione al regime fascista lo rese un bersaglio per le autorità, che tentarono di silenziarlo attraverso intimidazioni e arresti[1][2].

Resistenza e Morte

Con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del regime fascista, Perretta si unì attivamente alla Resistenza. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, divenne un importante esponente del movimento partigiano in Lombardia, collaborando con le Brigate Garibaldi. Tuttavia, il 13 novembre 1944 fu catturato dalle SS a Milano. Nonostante fosse gravemente ferito durante la cattura, rifiutò le cure mediche per paura di rivelare informazioni sui suoi compagni partigiani. Morì tre giorni dopo, il 15 novembre 1944, all’ospedale Niguarda[2][3][5].

Eredità

La figura di Pier Amato Perretta è commemorata in diverse iniziative commemorative e istituzioni. A Como è stata intitolata una piazza in suo onore e sono state erette lapidi che ne celebrano il sacrificio per la libertà e la giustizia. La sua vita è un simbolo della resistenza contro l’oppressione e dell’impegno per i valori democratici[2][4][6].

Citations:
[1] https://www.questionegiustizia.it/articolo/pier-amato-perretta-una-vita-per-la-liberta_14-09-2018.php
[2] https://www.anpi.it/biografia/pietro-amato-perretta
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Amato_Perretta
[4] https://www.isc-como.org/isc/index.php?page=pier-amato-perretta
[5] https://www.storiain.net/storia/pier-amato-perretta-un-magistrato-antifascista/
[6] https://www.reteparri.it/in_evidenza/pier-amato-perretta-1492/
[7] https://www.isc-como.org/archivio/database-como/
[8] https://www.nodolibri.com/architettura-e-urbanistica/208-pier-amato-perretta-un-uomo-in-difesa-della-liberta.html

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · POLITICA e STORIA · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

80 anni dalla uccisione per mano nazifascista di PIER AMATO PERRETTA, 15 novembre 1944/2024, commemorazione a Como

Geopolitica · POLITICA e STORIA · Ville · Ville sul Lario

“Lariograd”. Due secoli fa i nobili, oggi gli oligarchi: il Lago di Como attirava i capitali russi, articolo di Andrea Galli, in Corriere della Sera 30 ottobre 2024

vai all’articolo in Corriere della Sera/Lombardia: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/24_ottobre_30/lariograd-il-mondo-delle-proprieta-russe-sul-lago-di-como-viaggio-tra-ville-sontuose-star-e-set-per-i-film-di-hollywood-a72c5df7-308b-42b5-a4f4-6b30d0084xlk.shtml

Faggeto · Politica e autobiografia · POLITICA e STORIA · POLITICA ITALIANA · Politica nazionale · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia dell’ Istituto di studi comunisti “Eugenio Curiel” di Faggeto Lario (1965-1991)

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Bellagio · Blevio · COMO città · elezioni europee · Faggeto · Lezzeno · NESSO · Torno

Europa, i risultati delle elezioni dell’8 e 9 giugno 2024 a: Como, Blevio, Torno, Faggeto, Pognana, Nesso, Lezzeno, Bellagio

elezioni europee · POLITICA ITALIANA

EUROPA, elezioni del 9 giugno 2024: i risultati di Como e provincia

Criminalità e microcriminalità · Vittime e criminali

Olindo Romano e Rosa Bazzi, articolo di Albina Perri, in Giallo n. 18, 8 maggio 2024

letto in edizione cartacea

cerca in

https://www.cairoeditore.it/periodico/giallo

Olindo Romano: “…e i colpi che io gli ho inferto quando l’uccidemmo”. Questa e altre confessioni da brividi su Giallo

pagina facebook di Albina Perri:

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Criminalità e microcriminalità · CRONACHE LOCALI · Erba · strage di Erba · Vittime e criminali

La strage di Erba, articolo di Paolo Moretti, in la Provincia 14 aprile 2024

ANIMALI · Storia Contemporanea

Animali al Fronte – Les animaux dans la guerre. Film documentario di Jean-Christophe Rosé, 2019

Trasmesso su la7 il 14 gennaio 2024 (a C’era una volta il Novecento)

cerca in:

https://www.la7.it/cera-una-volta-il-novecento

https://www.la7.it/rivedila7


 

biografia di Jean-Christophe Rosé:

https://fr.wikipedia.org/wiki/Jean-Christophe_Ros%C3%A9