BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

I grandi piroscafi nel piccolo porto, articolo di Flaminio Borgonovo, in La Provincia/Stendhal, 30 marzo 2026, pag. 36

cerca nel sito:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cultura-e-spettacoli/i-grandi-piroscafi-nel-piccolo-porto-o_3759374_11/

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica locale - Como · quotidiani locali · STORIA LOCALE E SOCIETA'

“La parola ai giornalisti – raccontare, capire e confrontarsi per la città”, incontro organizzato dall’associazione COstruiaMO, con Diego Minonzio (La Provincia), Andrea Bambace (Espansione TV), Emanuele Caso (ComoZero), Dario Alemanno (QuiComo) e Marco Romualdi (CiaoComo). Modera l’incontro Francesco Condoluci, giornalista e direttore di Notizie.it. 30 marzo 2026, ore 18.15, presso lo Yacht Club di Como. Con gli appunti per parole chiave degli interventi e articolo di G.Gio in La Provincia

Prende il via il ciclo di incontri pubblici promosso dall’associazione COstruiaMO, pensato come uno spazio civico di confronto aperto alla città per discutere in modo libero e costruttivo il futuro di Como.

Il primo appuntamento, intitolato “La parola ai giornalisti – raccontare, capire e confrontarsi per la città”, si è svolto lunedì 30 marzo 2026 alle ore 18.15 presso lo Yacht Club di Como.

L’incontro inaugura il percorso delle Agorà di COstruiaMO, un ciclo di momenti di ascolto e dibattito che coinvolgerà nel tempo diverse componenti della società comasca – professioni, categorie economiche, associazioni, mondo del lavoro e della cultura – con l’obiettivo di favorire un confronto pubblico sulle trasformazioni che interessano la città e sulle prospettive di sviluppo.

vedi anche:

Seta e industria tessile comasca

Scheda informativa sulla STORIA della SETA a COMO

L’industria della seta a Como è un’eccellenza che affonda le radici nel Rinascimento, trasformando la città nella capitale mondiale della seta. Oggi, il distretto comasco è responsabile di circa l’80% della produzione serica europea. [1, 2, 3]

Le Origini e la Diffusione (XV – XVIII secolo)

  • L’arrivo del gelso: La bachicoltura si diffuse nel territorio comasco nel XV secolo, grazie a Ludovico Sforza (detto “il Moro”), che impose la piantagione di alberi di gelso (il nutrimento dei bachi) in tutto il Ducato di Milano.
  • Sviluppo rurale: Inizialmente, la produzione era un’attività agricola integrativa: le famiglie contadine allevavano i bachi e filavano la seta nelle proprie abitazioni.
  • Innovazione idraulica: Nel Trecento, l’introduzione del mulino da seta ad acqua permise di meccanizzare le prime fasi di torcitura, sfruttando l’energia dei numerosi corsi d’acqua della zona. [4, 5, 6, 7, 8]

L’Era Industriale e l’Età d’Oro (XIX secolo)

Il XIX secolo segnò la vera trasformazione industriale di Como:

  • Meccanizzazione: L’introduzione del vapore all’inizio dell’Ottocento rivoluzionò la trattura e la tintura dei tessuti.
  • Il telaio Jacquard: L’adozione di telai complessi permise di realizzare disegni elaborati direttamente nella trama, elevando la qualità artistica del prodotto comasco.
  • Elettrificazione: Alla fine del XIX secolo, l’accoppiamento del motore elettrico al telaio diede vita alla moderna industria meccanica legata alla seta. [7, 9]

Il XX Secolo e la Specializzazione

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’allevamento dei bachi in Italia declinò, ma Como seppe reinventarsi:

  • Dalla fibra al design: Il distretto si specializzò nella nobilitazione del tessuto, ovvero nella tintura, stampa e finissaggio, importando la materia prima (seta grezza) principalmente dalla Cina.
  • Alta moda: Como divenne il fornitore privilegiato per le più grandi case di moda internazionali, grazie a una combinazione di artigianalità e tecnologia avanzata. [1, 7, 10, 11]

Come approfondire oggi

  • Museo Didattico della Seta di Como: Situato in via Castelnuovo, è l’unico museo al mondo che illustra l’intera filiera produttiva, dai bachi ai tessuti finiti.
  • Istituzioni: L’Istituto Tecnico “Paolo Carcano” (Setificio) continua a formare i futuri maestri d’arte del settore.
  • Sostenibilità: La sfida attuale riguarda la seta etica e la riduzione dell’impatto ambientale nei processi di tintura. [7, 11, 12, 13]

alcune fonti informative:

[1] https://nosetta.com

[2] https://annafranini.com

[3] https://www.papisgroup.com

[4] https://www.museosetacomo.com

[5] https://www.lakecomo-apartmentsgroup.com

[6] https://www.incuriosire.it

[7] https://www.youtube.com

[8] https://www.candianidenim.com

[9] https://www.papisgroup.com

[10] https://www.serayastudios.com

[11] https://stippelli.it

[12] https://www.museosetacomo.com

[13] https://www.lombardiabeniculturali.it

Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia sociale di Como: le ex Seterie Rosasco

Le ex Seterie Rosasco rappresentano un pezzo fondamentale della storia industriale di Como. Fondata da Enrico Rosasco, l’azienda è stata una delle più importanti tessiture seriche meccaniche della città durante il Novecento. [1, 2]

Ecco i dettagli principali sulla loro storia e collocazione:

Storia e Ubicazione

  • Sede Storica: La fabbrica si trovava nel quartiere di San Martino, su un lotto triangolare tra via Dottesio e via Fiume.
  • Chiusura e Demolizione: L’attività produttiva cessò nel 1964. L’edificio fu demolito negli anni Settanta per fare spazio all’attuale plesso della scuola elementare di via Fiume.
  • Uffici: La sede amministrativa e i magazzini furono successivamente trasferiti in un prestigioso edificio sul Lungo Lario Trento n. 47, progettato dall’ingegner Antonio Arnaboldi. [1, 3]

Importanza Culturale

  • Museo della Seta: La memoria delle Seterie Rosasco è oggi custodita dal Museo Didattico della Seta di Como, che conserva documenti, campionari e macchinari legati all’azienda.
  • Pubblicazioni: Nel 2013 è stato pubblicato il volume “La storia della tessitura serica meccanica. Enrico Rosasco”, che ricostruisce il legame profondo tra l’impresa e lo sviluppo della città. [2, 4, 5, 6]

Le Seterie Rosasco sono spesso citate come esempio dell’“età dell’oro” della seta a Como, un periodo in cui il distretto lariano divenne leader europeo nella produzione tessile. [5, 7]

fonti informative

[1] https://lnx.setificio.edu.it

[2] https://ecoinformazioni.com

[3] https://www.lombardiabeniculturali.it

[4] https://museosetacomo.com

[5] https://culturatessile.it

[6] https://www.museosetacomo.com

[7] https://www.oggiacomo.it

Cantù · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Massimo Aliverti, Storia dell’assistenza sanitaria nel territorio canturino. Dagli xenodochi alle aziende ospedaliere, Ananke edizioni, 2006

Il saggio di Massimo Aliverti, intitolato Storia dell’assistenza sanitaria nel territorio canturino. Dagli xenodochi alle aziende ospedaliere, pubblicato da Ananke Edizioni nel 2006, rappresenta una ricerca storica fondamentale per comprendere l’evoluzione del sistema di cura nell’area di Cantù.

L’opera ricostruisce il percorso delle istituzioni caritative e mediche locali attraverso i secoli, seguendo una precisa scansione cronologica:

  • Le Origini (Xenodochi): Il testo parte dall’alto Medioevo, quando l’assistenza era legata agli “xenodochi” (strutture di ospitalità per pellegrini e poveri) gestiti da istituzioni religiose o confraternite.
  • L’Ospedale di Cantù: Ampio spazio è dedicato alla nascita e allo sviluppo dell’ospedale cittadino, analizzando come da piccola realtà legata alla beneficenza sia diventato un punto di riferimento clinico.
  • Dalle Opere Pie al Pubblico: L’autore documenta la trasformazione delle antiche istituzioni assistenziali (IPAB) in strutture sanitarie moderne, influenzate dalle riforme legislative nazionali dell’Ottocento e del Novecento.
  • L’Era Moderna: Il volume si conclude con l’istituzione delle Aziende Ospedaliere, inquadrando la realtà canturina nel contesto regionale lombardo e nelle sfide della sanità contemporanea.

Il libro è particolarmente apprezzato per l’uso di fonti d’archivio locali e per la capacità di intrecciare la storia della medicina con quella sociale ed economica del territorio brianzolo.

informazioni su Ananke edizioni:

https://it.wikipedia.org/wiki/Ananke_Edizioni

Seta e industria tessile comasca · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Angela Zolli, Continuità e trasformazione dei modelli culturali nella filiera della SETA COMASCA (secoli XIX-XXI). Lo studio di casi aziendali come impostazione di un metodo. Focus su alcune STORIE DI FAMIGLIA-IMPRESA, 2026. ortodellacultura.it editore

facendo seguito al convegno “Como e la sua tradizione nella seta – Focus su alcune storie di famiglia-impresa”, tenutosi lo scorso giovedì 12 marzo, si segnala che il libro presentato dalla Dott.ssa Angela Zolli è acquistabile al seguente link:

https://www.ortodellacultura.it/

Biografie di persone · Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta, articoli di Lea Borelli, in La Provincia, 16 marzo 2026

“Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta” è una serie di articoli a cura di Lea Borelli, pubblicata su La Provincia di Como il 16 marzo 2026, che esplora la trasformazione storica ed economica del comparto serico locale attraverso le vicende delle dinastie imprenditoriali.

L’inchiesta evidenzia il passaggio da una realtà artigianale a un modello globale, ponendo l’accento sulla continuità familiare, le nuove sfide della parità di genere e la competitività internazionale del settore.

titoli degli articoli:

  • Tabella sulla geografia del distretto tessile comasco
  • Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta
  • Nelle nostre imprese storia e identità del nostro territorio
  • Torcitura e finissaggio in pochi chilometri
  • Dall’acqua al futuro. Quattro generazioni, una sola passione
  • Stamperia di Lipomo. Riscatto , fiducia e passione
  • Rispetto e visione. La formula di casa Orefice

Leggi l’archivio completo degli articoli su La Provincia.
[1, 2, 3]

fonti informative:

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

[3] https://www.oggiacomo.it

leggi anche:

Berra Pietro · BIOGRAFIA, biografie · Brunate · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Liti sul faro di Volta, simbolo di dialogo, articolo di Pietro Berra, in la Provincia 13 marzo 2026

vai all’articolo:

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mi ricordo · Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Como e la sua tradizione nella SETA. Focus su alcune STORIE DI FAMIGLIA-IMPRESA, rapporto di ricerca di Angela Zolli, giovedì 12 marzo 2026, ore 17.00, al Museo didattico della Seta di Como. Con gli appunti di Paolo Ferrario sull’incontro

fonte informativa: https://www.confindustriacomo.it/servizio/centro-studi/notizia/48319/como-e-la-sua-tradizione-nella-seta-focus-su/

Como e la sua tradizione nella seta. Focus su alcune storie di famiglia-impresa – giovedì 12 marzo, ore 17.00

L’evento si terrà presso il Museo didattico della Seta di Como

Angela Zolli, Dottore di ricerca in Sociologia e Antropologia, presenta un suo interessante Quaderno monografico che ha approfondito l’evoluzione della filiera della seta comasca dal XIX al XXI secolo, mediante lo studio di alcuni casi aziendali, soffermandosi, in particolare, sui modelli culturali e sulle strategie adattive poste in essere dalle famiglie-impresa durante il processo di industrializzazione.

Lo studio esprime e valorizza la grande tradizione di imprenditoria familiare del nostro distretto, soffermandosi su alcuni casi emblematici.

All’incontro parteciperanno anche gli imprenditori delle aziende che sono citate nel Quaderno: Sergio Arcioni, Torcitura Serica Arcioni Srl; Gianluca Brenna, Stamperia di Lipomo Spa; Michele Canepa, Taroni Spa; Andrea Clerici, Clerici Tintoria Filati Srl; Luisa Orefice, Orefice & C Sas.

I lavori si svolgeranno il prossimo giovedì 12 marzo, a partire dalle ore 17.00 (con registrazione dalle ore 16:45), presso il Museo didattico della Seta, Via Castelnuovo 9, Como

Di seguito il programma dell’evento:

  • h. 16,45 Accoglienza
  • h. 17,00 Apertura da parte di Ufficio Italiano Seta;
  • h. 17,10 Continuità e trasformazioni dei modelli culturali nella filiera della seta comasca (XIX–XXI secolo):
    lo studio di casi aziendali come impostazione di un metodo, Dott. ssa Angela Zolli
  • h. 17,25 Testimonianza delle aziende coinvolte
  • h. 17,50 Dibattito
  • h. 18,00 Conclusioni

leggi anche:

il rapporto della ricerca è disponibile qui:

https://www.ortodellacultura.it/negozio/quaderno-di-ricerca-n-7/

Biblioteca comunale di Como · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · POLITICA e STORIA · POLITICA ITALIANA · Politica locale - Como · Politica nazionale

Referendum sulla riforma della Magistratura. Incontro informativo a cura di Alice Angelini e Alfredo Junior D’Alise, alla Biblioteca Borsellino di Como, venerdì 6 marzo 2026, ore 20. Segnalazione in la Provincia, 1 marzo 2026

Alberghi (in Como) · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Riaperto l’hotel San Gottardo: un cinque stelle nel cuore della città, articolo di Gisella Roncoroni in la Provincia, 23 febbraio 2026

… rinascita di una porzione di città rimasta per qualcosa come quarant’anni ostaggio di abbandono, impalcature prima e cantieri poi. La chiusura risale infatti al 1986 e oggi il centro cittadino ha guadagnato un’area completamente rigenerata che arriva fino a piazza Cavour.

L’apertura della struttura alberghiera cade proprio a cento anni di distanza dalla prima inaugurazione con 110 camere (in realtà nel 1920 c’era un piccolo embrione del San Gottardo, l’albergo Dogana da 18 stanze) e proprio sulla storicità del palazzo puntano anche marketing e promozione. …

vai all’articolo:

Aperto l’hotel San Gottardo: un cinque stelle nel cuore della città – Cronaca

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/aperto-lhotel-san-gottardo-un-cinque-stelle-nel-cuore-della-citta-o_3679985_11/

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La navigazione sul lago. Inizio a tutto vapore, articolo di Flaminio Borgonovo, in la Provincia /pagine Stendhal, 23 febbraio 2026, pag 42-43

sito del quotidiano: https://www.laprovinciadicomo.it/

la Provincia/cultura: https://www.laprovinciadicomo.it/publisher/cultura-e-spettacoli/section/?int_source=la-provincia-di-como&int_campaign=sesaab.is_mobile.False&int_medium=la-provincia-di-como.menu-top-v3.autopromo&int_content=753.cultura-e-spettacoli

L’articolo di Flaminio Borgonovo apparso su La Provincia di Como del 23 febbraio 2026 (pagine 42-43) rappresenta un approfondimento storico e tecnico di grande rilievo, inserito nel contesto delle celebrazioni per i duecento anni della navigazione a vapore sul Lago di Como.

Ecco i punti salienti e i temi trattati nel servizio:

1. Il bicentenario (1826-2026)

L’articolo celebra il varo del “Lario”, il primo battello a vapore del lago, avvenuto il 18 luglio 1826 presso la spiaggia di Villa Olmo. Borgonovo ripercorre l’audacia tecnica dell’epoca: un’imbarcazione mossa da ruote a pale laterali, capace di raggiungere gli 11 km/h, che segnò il passaggio dalla navigazione a remi e vela a quella industriale.

2. Il ritorno dei Piroscafi Storici

Il cuore del pezzo riguarda lo stato dell’arte dei gioielli della flotta lariana:

  • Il “Patria” (1926): Proprio nel 2026 ricorre il centenario del suo varo. Borgonovo descrive i dettagli del restauro funzionale che mira a riportare in acqua il piroscafo per il servizio pubblico e per eventi, sottolineando l’importanza di preservare la macchina a vapore originale.
  • Il “Concordia” (1926): Viene citato come l’unico piroscafo a pale attualmente in servizio regolare, simbolo di un’eleganza d’altri tempi che continua a generare un indotto turistico altissimo.

3. Evoluzione Tecnologica

L’autore mette in parallelo l’inizio dell’era del vapore con l’attuale transizione ecologica della Navigazione Laghi.