BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Cenni storici sui battelli a vapore del Lario/Lago di Como (1826-1953)

Lario (1826); Plinio (1826-1841); Concordia (1926); Falco (1830-1865); Arciduchessa Elisabetta, ex Otello (1831-1841); il Veloce (1845-1865); Lariano 1 (1843-1865); Unione (1858-1953); Forza (1859-1865); Vittoria (1860-1916); Italia (1865-1950); Lariano 2 (1872-1950); Volta (1872-1947); Lombardia (1873-1945); Elvezia (1873-1936); Como (1874-1953); Lecco (1874-1937); Menaggio (1878-1953); Plinio 2 (1892-1902) …

La storia dei battelli a vapore sul Lago di Como, iniziata nel 1826, rappresenta il passaggio dalla navigazione tradizionale a vela e remi alla moderna era industriale e turistica. [1, 2, 3]

Le origini e il primo varo (1826)

La navigazione a vapore regolare sul Lario ebbe inizio ufficialmente il 16 agosto 1826 con il viaggio inaugurale del piroscafo Lario. [1, 4]

  • Il Piroscafo Lario: Costruito dalla ditta inglese Church-Andreny presso Villa Olmo, era un natante in legno mosso da ruote a pale laterali. Navigava a circa 11 km/h e copriva la rotta Como-Domaso in circa 5 ore.
  • Il Plinio: Pochi mesi dopo, il 1° novembre 1826, entrò in servizio il secondo battello, il Plinio, sulla linea Lecco-Domaso. I due piroscafi si incontravano al largo di Bellagio per il trasbordo dei passeggeri tramite barche a remi. [5, 6, 7, 8]

L’espansione e le società di navigazione (1843-1900)

Nella seconda metà dell’Ottocento, la gestione passò attraverso diverse società, segnando un’epoca di forte competizione e sviluppo tecnico. [9]

  • La Società Lariana: Fondata nel 1843, divenne presto il principale operatore comasco, assorbendo i concorrenti e modernizzando la flotta con scafi in ferro più veloci e confortevoli, come il Lariano.
  • Sviluppo Turistico: Verso la fine del secolo, i piroscafi divennero veri e propri “saloni galleggianti” con ristoranti e illuminazione elettrica, integrandosi con le nuove linee ferroviarie per accogliere il crescente numero di turisti d’élite. [9, 10, 11, 12, 13]

Il primo Novecento e il periodo bellico (1900-1950)

Questo periodo vide il culmine dello splendore dei piroscafi e, contemporaneamente, l’inizio della loro trasformazione. [10, 14, 15]

  • Piroscafi storici: Tra il 1904 e il 1926 vennero varati i celebri piroscafi a “mezzo salone” come il Milano (1904), il Patria (1926) e il Concordia (1926), quest’ultimo tuttora in servizio e alimentato a vapore.
  • Conversione e Guerra: Nel 1926 il Milano fu uno dei primi a essere convertito in motonave. Durante i conflitti mondiali, i battelli furono requisiti per scopi militari o subirono gravi danni; tuttavia, nel secondo dopoguerra, la flotta fu lentamente ricostruita, portando alla fine della gestione privata della “Lariana” nel 1953 a favore della Gestione Governativa. [9, 14]

alcune fonti informative:

[1] https://digilander.libero.it

[2] https://www.comoeilsuolago.it

[3] https://www.museobarcalariana.it

[4] https://digilander.libero.it

[5] https://www.comoeilsuolago.it

[6] https://www.facebook.com

[7] https://labarcadelnino.jimdofree.com

[8] https://www.leccotoday.it

[9] https://digilander.libero.it

[10] https://comozero.it

[11] https://tonio57.blogspot.com

[12] https://www.comoeilsuolago.it

[13] https://it.wikipedia.org

[14] https://it.wikipedia.org

[15] https://labarcadelnino.jimdofree.com

Cani Fabio · CINEMA e TEATRO · STORIA LOCALE E SOCIETA'

I cinema di Como dal ‘900 ad oggi, lezione di Fabio Cani, Università popolare, 28 aprile 2026. Appunti

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia del battello CONCORDIA (1926-2026), che celebra il suo centenario

Il piroscafo Concordia, icona della navigazione sul Lago di Como, celebra nel 2026 il suo centenario. Varato originariamente il 2 novembre 1926 con il nome di “28 Ottobre”, fu costruito dalla ditta “Odero” di Sestri Ponente (Genova) ed è oggi l’unico piroscafo a vapore ancora in servizio di linea in Italia.youtube, comozero

Storia e Servizio

Nato come traghetto, il Concordia è gemello del piroscafo Patria, attualmente in attesa di restauro. Durante la seconda guerra mondiale, il battello subì danni significativi, venendo mitragliato nel gennaio 1945 mentre era ormeggiato a Como. Nel dopoguerra, il Concordia fu protagonista della ripresa della navigazione sul Lario, beneficiando di interventi tecnici cruciali come la sostituzione delle caldaie per continuare a operare.comozero+1

Conservazione e Attualità

Dopo essere rimasto fermo per diversi anni, tra cui un lungo periodo di inattività iniziato nel 2011, il piroscafo è stato protagonista di importanti interventi di restauro che lo hanno riportato in servizio, permettendogli di riprendere le crociere domenicali. La sua longevità è stata garantita anche dall’installazione di moderni generatori di vapore che, pur mantenendo intatta la tecnologia storica, ne hanno assicurato l’efficienza operativa.laprovinciadicomo+2

Fonti informative

Per approfondimenti sulla storia, la tecnica e gli orari di navigazione del Concordia, si consiglia la consultazione delle seguenti risorse:

BATTELLI e Corriere · Berra Pietro · STORIA LOCALE E SOCIETA'

In battello a vapore nel Risorgimento, articolo di Pietro Berra, in La Provincia/Stendhal, 27 aprile 2026, pag. 38-39

L’articolo di Pietro Berra “In battello a vapore nel Risorgimento” è apparso su La Provincia / Stendhal il 27 aprile 2026, alle pagine 38‑39, ed è dedicato al ruolo dei piroscafi nelle insurrezioni lariane e nella Seconda guerra d’indipendenza (1859).laprovinciadicomo+1

Contenuto principale dell’articolo

L’articolo racconta come, durante il Risorgimento, i battelli a vapore sul Lario divennero strumenti militari e simbolici di liberazione dalle truppe austriache, trasformando il lago in un “fronte” navale garibaldino.laprovinciadicomo
Berra ricostruisce, tra le altre, l’azione del battello “Veloce” al comando del marchese Pietro Rovelli, che il 19 marzo (del 1848 o 1859, il testo lo cita in modo esplicito) salpa da Como con cittadini armati, percorre il lago “a zig‑zag” e inducendo alla resa la piccola guarnigione a Lecco, grazie anche alla pressione della popolazione insorta.laprovinciadicomo

Battelli, Garibaldi e cultura del lago

L’articolo si serve di testimonianze di volontari e di una lettera di Garibaldi conservata al Museo storico di Como, in cui il generale ringrazia i battellieri e cita i piroscafi come mezzi essenziali per estendere il territorio liberato, nominando navi come “Lariano”, “Forza”, “Unione” e “Adda”.laprovinciadicomo
Corredate da riferimenti bibliografici (ad esempio al libro di Giorgio Terragni “A tutto vapore. Storia della navigazione lariana”, 1987), le pagine di Berra sottolineano come il battello a vapore fosse non solo un mezzo di trasporto, ma anche veicolo di identità patriottica e di “memoria” lariana nel Risorgimento.laprovinciadicomo+1

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Mario Martinelli nella Resistenza, a cura di Pietro Martinelli, Nodolibri, Como, 2026

Il volume “Mario Martinelli nella Resistenza”, curato da Pietro Martinelli (figlio dello statista e magistrato) e pubblicato da NodoLibri (Como, 2025/2026), ricostruisce l’impegno civile e politico di Mario Martinelli durante gli anni della lotta antifascista a Como. [1, 2, 3]

Ecco i dettagli principali dell’opera:

  • Contenuto: Il libro delinea l’attività di Martinelli, futuro parlamentare e ministro della Democrazia Cristiana, nel contesto della Resistenza comasca. Vengono descritti i suoi legami con il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) e la trasformazione degli apparati locali durante la Repubblica Sociale Italiana (RSI).
  • Curatela: Pietro Martinelli ha attinto agli archivi personali del padre per offrire una testimonianza documentata di una fase storica cruciale per il territorio lariano.
  • Scheda tecnica:
    • Editore: NodoLibri.
    • Data di pubblicazione: Dicembre 2025 / Inizio 2026.
  • Eventi: Il volume è stato presentato il 21 marzo 2026 ad Appiano Gentile presso la Sala Consiliare di Villa Rosnati, con la partecipazione del curatore. [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11]

È possibile trovare il libro presso editori e rivenditori come NodoLibri, IBS o Libreria Universitaria. [8, 9, 10]

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.luccasapiens.it

[3] https://www.laprovinciadicomo.it

[4] https://www.instagram.com

[5] https://books.google.com

[6] https://ecoinformazioni.com

[7] https://www.ibs.it

[8] https://www.nodolibri.com

[9] https://www.libreriauniversitaria.it

[10] https://www.ibs.it

[11] https://www.facebook.com

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Mario Martinelli e la Resistenza. Memorie di un padre, articolo di Paolo Moretti in La Provincia 25 aprile 2026

Nell’articolo del 25 aprile 2026 su La Provincia di Como, Paolo Moretti ripercorre l’impegno antifascista di Mario Martinelli basandosi sui ricordi del figlio Pietro. ù

Il contributo evidenzia il ruolo di Martinelli nella Resistenza comasca e le sue riflessioni etiche sulla lotta partigiana, tracciando un ritratto intimo del futuro esponente democristiano.

Per approfondire, leggi l’articolo su La Provincia di Como.
[1, 2, 3]

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

[3] https://www.laprovinciadicomo.it

COMO città · ex orfanotrofio Via T. Grossi · Politica locale - Como · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

Como, dopo 20 anni venduto l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi, aprile 2026, articolo in ComoZero

Como, dopo 20 anni venduto l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi

Como, dopo 20 anni venduto l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi – ComoZero
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Informazione locale

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE. 31 SCUOLE INTERNAZIONALI A COMO E ALCUNE SERATE DIVULGATIVE APERTE AL PUBBLICO. Dal 13 aprile al 25 settembre 2026. Calendario e dettaglio delle serate

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: DAL 13 APRILE LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE. 31 SCUOLE INTERNAZIONALI A COMO E ALCUNE SERATE DIVULGATIVE APERTE AL PUBBLICO. Dal 13 aprile al 25 settembre 2026

In allegato calendario completo e dettaglio delle serate

 

Promossa dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque Università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – e con l’importante sostegno della Fondazione Cariplo, la Lake Como School of Advanced Studies torna dal 13 aprile al 25 settembre con la sua quattordicesima edizione.

Saranno 31 le scuole in programma, tutte in presenza, con la partecipazione di docenti, studiosi e ricercatori provenienti da università di tutto il mondo.

 

La nuova edizione si inserisce in un contesto segnato da una trasformazione profonda della società, legata alla rapidità con cui evolvono scienza e tecnologia e alle conseguenze che questi cambiamenti producono sugli equilibri sociali ed economici.

 

«Una caratteristica del progresso scientifico e tecnologico che investe oggi la nostra società è la sua velocità: i cambiamenti avvengono in tempi molto più brevi della vita di un essere umano e generano problemi nuovi, che riguardano ambiti cruciali dagli aspetti sociali al mercato del lavoro. Anche in passato le innovazioni hanno prodotto forti scosse – come nel caso delle macchine termiche e del passaggio dalla società agricola a quella industriale – ma queste trasformazioni sono state accompagnate dalla creazione di nuove opportunità. – commenta Giulio Casati, direttore della LCSAS  – Oggi, invece, la rapidità dei cambiamenti rischia di rendere più difficile questo processo, perché le persone faticano a tenere il passo e a trovare sbocchi alternativi

In questo scenario, la formazione assume un ruolo centrale nel fornire strumenti adeguati per comprendere e affrontare la complessità contemporanea.

«Questa velocità dei cambiamenti si riflette anche nel campo educativo e nella formazione universitaria di eccellenza, per la quale è necessaria una docenza aggiornata e qualificata capace di sostenere la competizione internazionale. La Lake Como School nasce con questo obiettivo: contribuire all’alta formazione del sistema universitario lombardo affrontando temi in rapida evoluzione che si intersecano tra loro e richiedono competenze interdisciplinari. – Conclude Casati – La partecipazione, per metà italiana e per metà internazionale, rafforza il processo di internazionalizzazione delle università.»

 

L’edizione 2026 prevede 31 scuole, dedicate ai principali ambiti della conoscenza contemporanea: dalla fisica alla chimica, dalla medicina all’economia, fino all’intelligenza artificiale, alle tecnologie quantistiche, al clima, all’architettura e alla creatività. 

 

L’avvio è previsto il 13 aprile con due scuole: una dedicata al trattamento delle malattie respiratorie, organizzata con il coinvolgimento del Politecnico di Milano, delle Università di Milano e Milano-Bicocca e della Boston University, e una sulle neuroscienze, focalizzata sulle basi molecolari delle malattie del cervello, diretta dall’Università Bicocca con la partecipazione di università europee.

Le attività si concluderanno a settembre con una scuola dedicata al rapporto tra economia ed energia, organizzata in collaborazione con istituzioni accademiche internazionali, tra cui l’Università di Oxford e l’Università di Grenoble.

 

Accanto alle attività di alta formazione, il progetto si apre alla città con il ciclo divulgativo delle Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione: dieci incontri per capire la scienza e il mondo di oggi.

Il ciclo prende il via il 16 aprile alle ore 18.00 presso Villa del Grumello con l’incontro “Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute”.

La serata introduce il concetto di esposoma, un approccio che analizza in modo integrato le esposizioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita – dall’inquinamento allo stile di vita, fino agli aspetti sociali e psicologici – e le relative risposte biologiche.

Interverranno Laura Musazzi, professore associato di Farmacologia all’Università di Milano-Bicocca, e Jessica Mingardi, ricercatrice all’Università degli Studi di Milano, che guideranno il pubblico tra questi temi e le prospettive per la prevenzione e la medicina del futuro.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate nascono in continuità con la Lake Como School of Advanced Studies, di cui rappresentano l’apertura al pubblico, e si inseriscono nel percorso delle celebrazioni voltiane sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

«La Lake Como School è una risorsa importante per la città di Como, per il sistema universitario lombardo e per tutti noi, perché concentra una incredibile varietà di talenti internazionali attorno a tematiche di frontiera nel dibattito scientifico multidisciplinare», commenta Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta–. Questo ci sprona a individuare i modi migliori per valorizzare il patrimonio di relazioni e di conoscenze che ha saputo attivare sul territorio, in particolare in vista del bicentenario voltiano. Il 2026 e il 2027 vedono la presenza in città e nel territorio comasco di relatori di altissimo calibro, e la possibilità per la città e per Fondazione Alessandro Volta di portare una riflessione sul grande scienziato e la sua legacy in tante sedi qualificate. Le tematiche dell’IA e una serie di questioni relative all’ambiente e alla salute sono particolarmente rappresentate nelle serate della LCSAS di quest’anno»

 

INFORMAZIONI

*Lake Como School of Advanced Studies

www.lakecomoschool.org

www.fondazionealessandrovolta.it

 

*Le Serate: aggiornamenti su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta

Le Serate si tengono a Como, a Villa del Grumello e in Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi, con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

 

LAKE COMO SCHOOL

Istituita nel 2013 dalla Fondazione Alessandro Volta per promuovere l’alta formazione, la ricerca scientifica, la cultura e l’università, la Lake Como School realizza attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi, ma anche incontri su temi scientifici aperti al pubblico. Contribuisce alla crescita qualitativa del sistema universitario ed è oggi un luogo di confronto e di scambio capace di creare opportunità di sviluppo attraverso le attività di ricerca avanzata. Questo a fronte di una crescente necessità dell’eccellenza nell’ambito della formazione universitaria.

La Lake Como School of advanced studies è supportata da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. 

 

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES

PROGRAMMA 2026

 

  1. School #263 BIRS Bioengineering of the respiratory system: advanced physiological measurements, imaging techniques, and modeling for personalized respiratory medicine
    13-17 April 2026
  2. School #264 UMBD 2nd School of Neuroscience: unveiling molecular basis of brain diseases
    13-17 April 2026
  3. School #265 MLTT Making law through trail. The Praetor’s Edict and the Roman model of the administration of justice: history contents, practice
    28-30 April 2026

  4. School #266 SEIF3 SUSTAINABLE ENTREPRENEURSHIP, INNOVATION AND ENTREPRENEURIAL FINANCE – THIRD EDITION
    4-8 May 2026
  5. School #267 MLSR Machine Learning in Social Science Research: Methods and Applications
    4-8 May 2026

  6. School #268 NAMS Seventh Summer School Alternative Methods, New Approach Methodologies (NAMs) and Artificial Intelligence (AI): Approaching the Future for a Predictive Science
    6-7 May 2026

  7. School #269 NTML Complex networks: theory, methods, and applications (10th edition)
    18-22 May 2026
  8. School #270 SPMA Speech Matters – 2nd Edition
    19-22 May 2026
  9. School #271 SSAC 1ST SUMMER SCHOOL ON SINGLE-ATOM CATALYSIS
    25-28 May 2025
  10. School #272 ICTR Innovation and Complexity in Transplantation: Science in Life-Saving Clinical Care
    27-30 May 2026

  11. School #273 CEMU The critical editing of music L’edizione critica del testo musicale
    1-5 June 2026
  12. School #274 META Acoustic And Elastic Metamaterials: New Physics And Modelling Techniques For Challenging Applications
    8-12 June 2026 

  13. School #275 PHILECO4 Fourth Lake Como Summer School in Philosophy of Economics
    8-12 June 2026
  14. School #276 QSNW Dynamics of Quantum Systems and Nonlinear Waves
    15-19 June 2026
  15. School #277 SPDL3 Statistical Physics of Deep Learning III
    15-19 June 2026
  16. School #278 TQD2026 Thermodynamics for Quantum Devices: Theory and Numerical Methods (TQD 2026)
    22 26 June 2026
  17. School #279 CSS2 Computational Social Science: Advances, Challenges and Opportunities (2nd edition)
    22-26 June 2026
  18. School #280 SDFA Stochastic dynamics: foundations and applications
    29 June – 3 July 2026
  19. School #281 ACSI Advances in Complex Systems: Inequality
    29 June- 3-July 2026
  20. School #282 ABS26 (Applied Bayesian Statistics Summer School) on Interpretable Bayesian Learning for Physical and Engineering Sciences
    6-10 July 2026
  21. School #283 BSS2026 Bocconi & StatML Summer School in Advanced Statistics and Probability. 2026 Edition on Causality
    8-17 July 2026
  22. School #284 KROME A decade of KROME: towards the next generation of astrochemical modelling
    13-17 July 2026
  23. School #285 RMIB Research methods in international business: Best practices for rigorous, and impactful research
    20-24 July 2026

  24. School #286 CSCR Cognitive Science of Creativity
    20-24 July 2026

  25. School #287 UFQP New Frontiers in Ultrafast Quantum Optics
    27-31 July 2026
  26. School #288 MLPH2026 Machine Learning Photonics
    24-28 August 2026
  27. School #289 SSAA Situated practices: Gibellina. Interdisciplinary approaches to sites and space in art and architecture
    31 August 2026 – 4-September 2026

  28. School #290 IPRG 2026 ISInProG@Lario  2026 International School on Inverse Problems in Geophysics on the shore of the Lario Lake
    31 August – 4 September 2026
  29. School #291 CLINT Climate Intelligence Summer School
    7-11 September 2026

  30. School #292 BCME Brain Control of Metabolism
    7-10 September 2026
  31. School #293 MAGNetism Of molecuLar systems for Industrial Applications, MAGNOLIA
    22-25  September 2026
     

 

 

 

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Como

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Brunate · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Brunate: storia urbana del NUVOLE GARDEN HOTEL, nato sul precedente HOTEL MILANO

La storia urbana del Nuvole Garden Hotel di Brunate rappresenta un significativo capitolo di rigenerazione architettonica sul Lago di Como, segnando la rinascita di un’icona della Belle Époque rimasta in abbandono per decenni. [1, 2, 3]

Origini: Il Grand Hotel Milano (1910-1911) [4, 5]

L’edificio nasce nel 1910 su progetto dell’architetto Achille Manfredini, sul sito dove precedentemente sorgeva lo Chalet Spaini. [6, 7]

  • Stile: Un capolavoro in stile Art Nouveau (Liberty), concepito come meta d’élite per il jet-set internazionale dell’epoca.
  • Contesto Urbano: La sua fortuna fu strettamente legata alla funicolare Como-Brunate (inaugurata nel 1894), che rendeva l’hotel una destinazione mondana per casinò, spettacoli musicali e soggiorni di lusso. [6, 8, 9]

Declino e Abbandono

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’attrattiva dell’Hotel Milano iniziò a svanire. [1]

  • Parentesi Spirituale: Nel 1982, la struttura fu acquistata dal guru indiano Maharishi Mahesh Yogi (celebre per il legame con i Beatles), trasformandola temporaneamente in un centro di meditazione e ritiro spirituale.
  • Degrado: Dal 1999 l’edificio rimase completamente abbandonato, subendo gravi danni strutturali, infiltrazioni e un devastante incendio nel 2012 che ne distrusse parte degli interni. [1, 10]

La Rinascita: Nuvole Garden Hotel [11]

Il progetto di recupero è iniziato nel 2017 per volontà dell’ingegner Emilio Polillo (proprietario di Italiana Hotels & Resorts) e si è concluso con l’apertura tra marzo e aprile 2025. [3, 10, 12, 13, 14]

  • Design Contemporaneo: L’interior designer ungherese Zoltán Varró ha curato la trasformazione, mescolando elementi Art Nouveau originali con suggestioni Art Déco e un’atmosfera onirica definita “sopra le nuvole”.
  • Struttura Attuale: L’hotel è oggi un 5 stelle lusso con 80 camere e suite distribuite su 5 piani, caratterizzato da un forte legame visivo con il paesaggio circostante attraverso ampie vetrate panoramiche. [2, 7, 10, 12]

fonti informative

[1] https://www.nuvolegarden.com

[2] https://noel-marquet.it

[3] https://www.nuvolegarden.com

[4] https://www.nuvolegarden.com

[5] https://www.nuvolegarden.com

[6] https://www.nuvolegarden.com

[7] https://comolake.today

[8] https://www.hoteldomani.it

[9] https://www.nuvolegarden.com

[10] https://noel-marquet.uk

[11] https://www.nuvolegarden.com

[12] https://www.nuvolegarden.com

[13] https://luxuryfb.com

[14] https://www.crowdlender.it

Brunate · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Brunate: Storia del FARO VOLTIANO, inaugurato il 27 settembre 1927

Il Faro Voltiano di Brunate, situato nella frazione di San Maurizio sul Monte Tre Croci, è una torre ottagonale alta 29 metri inaugurata ufficialmente il 27 settembre 1927. [1, 2]

Storia e Origini

  • Celebrazioni Voltiane: Il monumento fu eretto per commemorare il primo centenario della morte di Alessandro Volta (1745-1827), celebre fisico comasco e inventore della pila.
  • Promotori e Progetto: L’iniziativa partì dall’Istituto Gare Nazionali e Internazionali fra i Postelegrafonici e passò poi all’Istituto Ricevitori Postali per motivi finanziari. Fu progettato dall’ingegnere Gabriele Giussani.
  • Significato Simbolico: La struttura non serve alla navigazione lacustre, ma è un monumento alla “luce” e alla scienza. Al suo interno è ospitato un busto di Volta, donato proprio dai postelegrafonici. [1, 3, 4, 5]

Caratteristiche del Monumento

  • Architettura: Una torre in stile eclettico con una scala a chiocciola interna di 143 gradini che porta a due balconate circolari.
  • Illuminazione: Tradizionalmente, il faro emetteva fasci di luce tricolore (verde, bianco e rosso) visibili a grande distanza. Negli ultimi anni sono stati segnalati problemi tecnici che hanno limitato l’illuminazione alla sola luce bianca.
  • Panorama: Dalla cima si gode di una vista a 360 gradi sul Lago di Como, la Pianura Padana e, nelle giornate limpide, l’arco alpino fino al Monte Rosa. [2, 6, 7, 8, 9, 10]

Informazioni Pratiche (Aprile 2026)

  • Accesso: Si raggiunge con una camminata in salita di circa 30 minuti partendo dall’arrivo della Funicolare Como-Brunate.
  • Stato attuale: Sono in corso discussioni istituzionali per garantire la piena riapertura e il restauro in vista del bicentenario della morte di Volta nel 2027. [11, 12, 13, 14]

fonti informative

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://passeggiatecreative.it

[3] https://www.memorieinfoto.it

[4] https://www.facebook.com

[5] https://wevillas.ch

[6] https://martinaway.com

[7] https://www.laprovinciadicomo.it

[8] https://www.laprovinciadicomo.it

[9] https://martinaway.com

[10] https://martinaway.com

[11] https://www.tripadvisor.it

[12] https://www.espansionetv.it

[13] https://www.espansionetv.it

[14] https://www.espansionetv.it

Informazione locale · Palazzi ed edifici · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Via Volta

Storia urbana della ex “CASA ALBERGO” di Via Volta 83 (angolo Via Giovio) a Como

La ex “casa albergo” situata in via Volta 83 (all’angolo con via Giovio) a Como è un edificio di proprietà comunale che ha segnato la storia dei servizi sociali cittadini, passando da un lungo periodo di abbandono a un recente progetto di rinascita universitaria. [1, 2]

Storia e Funzione Sociale

L’edificio è stato per decenni un punto di riferimento per l’assistenza agli anziani in città:

  • Casa Albergo per Anziani: La struttura operava come residenza per anziani autosufficienti, offrendo una quarantina di miniappartamenti su una superficie totale di circa 3.000 metri quadrati.
  • La chiusura (2012): Gli ultimi sette ospiti lasciarono lo stabile nel giugno del 2012. Da quel momento, l’edificio è rimasto inutilizzato e sbarrato per oltre un decennio, diventando un simbolo di degrado nel cuore della città murata. [1, 3, 4, 5, 6]

Vicende Urbanistiche e Tentativi di Recupero

Dopo la chiusura, il Comune di Como ha cercato diverse soluzioni per il riutilizzo dell’immobile, tra cui:

  • Bandi deserti: Nel 2014 e 2015 sono stati lanciati bandi per la riqualificazione sociale e la gestione del terzo settore, che tuttavia non sono andati a buon fine per mancanza di gestori interessati.
  • Manutenzione d’urgenza: Nel 2019, a causa dello stato di abbandono, sono stati necessari interventi urgenti per la messa in sicurezza del tetto. [3, 7, 8, 9, 10]

Il Futuro: Residenza Universitaria

Una svolta significativa è avvenuta nel marzo 2024, quando la giunta comunale ha approvato un nuovo progetto di trasformazione:

  • Studentato: L’immobile sarà affidato all’Università degli Studi dell’Insubria per essere trasformato in una residenza per studenti universitari.
  • Obiettivo: L’operazione mira a rispondere alla forte domanda di alloggi per studenti e a rendere la città di Como più attrattiva per i giovani iscritti alle facoltà locali. [2, 11, 12, 13]

fonti informative:

[1] https://comozero.it

[2] https://www.ciaocomo.it

[3] https://www.quicomo.it

[4] https://www.quicomo.it

[5] https://comozero.it

[6] https://comozero.it

[7] https://ecoinformazioni.com

[8] https://ecoinformazioni.com

[9] https://www.laprovinciadicomo.it

[10] https://www.laprovinciadicomo.it

[11] https://comozero.it

[12] https://www.ciaocomo.it

[13] https://comozero.it

ElleciStudio · MUSEI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO. “VOLTA… LA CARTA”: IL GIOCO ORA ANCHE PER IL PUBBLICO. Dal 1° aprile 2026 sarà disponibile presso la biglietteria del Tempio Voltiano

MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO. “VOLTA… LA CARTA”: IL GIOCO ORA ANCHE PER IL PUBBLICO. Dal 1° aprile sarà disponibile presso la biglietteria del Tempio Voltiano

Como, 31 marzo 2026

Dopo l’esperienza di utilizzo come strumento ludico-didattico, “Volta… la Carta”, il gioco di carte del Tempio Voltiano dedicato ad Alessandro Volta, sarà disponibile anche per il pubblico interessato.

A partire dal 1° aprile, il mazzo potrà essere acquistato presso la biglietteria del Tempio Voltiano al costo di 12 euro, offrendo così la possibilità di proseguire l’esperienza anche al di fuori del museo, a casa, tra amici o in famiglia.

Il gioco, già inserito all’interno delle proposte didattiche per visita del museo, è stato pensato per raccontare in modo accessibile e coinvolgente la figura di Alessandro Volta e le sue scoperte. Il mazzo comprende 40 carte: 30 con domande, indovinelli e piccole missioni, 10 arricchite da contenuti in Realtà Aumentata e una carta speciale dedicata al Tempio Voltiano.

L’integrazione con la App del Tempio Voltiano consente poi di osservare il funzionamento di alcuni esperimenti e accedere a brevi approfondimenti multimediali, come ascoltare da alcuni personaggi le idee che hanno cambiato la storia della scienza.

Il prodotto si rivolge in particolare a bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni, ma risulta fruibile da un pubblico più ampio.

Con la disponibilità del gioco, il Tempio Voltiano consolida il proprio ruolo di luogo di divulgazione scientifica anche oltre la visita, mettendo a disposizione una proposta che trasferisce contenuti e approccio educativo anche in contesti informali e quotidiani.

Il Tempio Voltiano, unico museo interamente dedicato a uno scienziato, conserva strumenti originali, documenti e testimonianze che raccontano le ricerche di Alessandro Volta, dalle prime indagini sul gas naturale fino agli studi sull’elettricità e all’invenzione della pila.

Ora tutto questo patrimonio lo si può scoprire in modo divertente e interattivo attraverso un gioco, disponibile e accessibile per tutti e tutte.

Informazioni:

Musei Civici di Como

musei.civici@comune.como.it

Tel. 031 252552

Facebook: Musei Civici Como

Instagram: @museicivicicomo

CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871