Vertemate, fiamme al Botanic Garden

una regione, una provincia, i nostri luoghi ormai infiltrati di criminalità mafiosa

siamo deboli e indifesi di fronte a questo attacco criminale alimentato dalla immigraziome  senza limiti e controlli

Fiamme a Vertemate

In fumo il Botanic Garden

L’ombra del dolo

L’allarme alle sei. Il fumo visibile a decine di chilometri. Undici mezzi dei vigili del fuoco per domare il rogo. Distrutti duecento metri quadri di struttura. Dieci giorni fa i pompieri intervenuti per un principio di incendio sempre al Garden. Inquieta la concomitanza con l’attentato doloso a I figli dei fiori di via Borgovico

La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia

DOLOSO L’INCENDIO AL GARDEN DI VERTEMATE

vai anche a:

—> Espansione Tv

—>   Notizie relative a Vertemate, fiamme al Botanic Garden

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/rogo-al-botanic-di-vertemate-gli-attentatori-sono-entrati-cosi_1024027_11/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

imprenditori taglieggiati del racket: Vivaio avvolto dalle fiamme e rogo doloso distrugge un’auto

vertemate, 4 settembre 2013 – Solo il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha scongiurato che finisse tutto in fumo, mentre le prime fiamme erano già partite nel locale che ospita i quadri elettrici di un vivaio che si trova alle spalle della Metro, in una zona già nota in passato per le pesanti ripercussioni ai danni di imprenditori taglieggiati del racket. Poche denunce e tanti silenzi, come avevano potuto sperimentare sulla loro pelle gli inquirenti, costretti a investigare spesso senza poter contare sull’aiuto degli stessi ricattati. Solo l’ennesima conseguenza della crisi che investito tutto il mondo dell’economia, con gli imprenditori costretti spesso ad affidarsi a circuiti illegali per ottenere quei prestiti negati dalle banche, quasi sempre a tassi da usura. In altri casi a far scattare la rappresaglia non è il debito non onorato ma il rifiuto di pagare per la protezione

Vivaio avvolto dalle fiamme e rogo doloso distrugge un’auto – Il Giorno – Como.

concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto

concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto.

Da sempre uno dei posti più suggestivi della città è il bivacco preferito di sfaccendati, ubriachi e senza fissa dimora che affollano il centro città.

da Quanti clochard al Broletto Arrivano in carabinieri – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

I partigiani “Gianna” e “Neri” furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza, da Franco Giannantoni e Giorgio Cavalleri, “Gianna” e “Neri” fra speculazioni e silenzi, Edizoni Arterigere

il secolo breve (1919-1945) sul Lario:

 I partigiani Gianna e Neri furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza. I due volevano che l’oro requisito al Duce, in fuga verso la Svizzera, venisse restituito all’erario

in Franco Giannantoni e Giorgio Cavalleri, “Gianna” e “Neri” fra speculazioni e silenzi, Edizoni Arterigere

vai anche a questa intervista a Renato Romandi (classe 1923, all’epoca dei fatti era un giovane comandante partigiano della Brigata Garibaldi, che operava nel comasco): Varese – I partigiani Gianna e Neri furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza. I due volevano che l’oro requisito al Duce, in fuga verso la Svizzera, venisse restituito all’erario.

vedi anche.

Giorgio Cavalleri Storia del Neri e della Gianna, NodoLibri

Rosaria Marchesi, Como ultima uscita. Storie di Ebrei nel capoluogo lariano 1943-1944 , NodoLibri

Rosaria Marchesi, Como ultima uscita. Storie di Ebrei nel capoluogo lariano 1943-1944

vai alla scheda del libro: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=121

Il volume, pubblicato in coedizione con l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, ricostruisce un capitolo inedito della tragica vicenda della deportazione degli ebrei italiani. Nel dicembre 1943, decine di famiglie ebree affluirono nella zona di Como, al confine con la Confederazione Elvetica, con la speranza di mettersi in salvo; per molti, fu invece l’inizio della fine.
A partire dalla testimonianza di una giovane crocerossina che allora prestò conforto agli ebrei incarcerati (e aiutò alcuni di loro a fuggire), nel libro vengono ricostruite alcune vicende emblematiche.

Completano il volume documenti d’archivio, un saggio di Adriano Bazzocco sulle contemporanee vicende svizzere, e una serie di toccanti lettere scritte dal campo di concentramento di Fossoli.

Marco Lazzati: pubblicazioni sulla storia della VALLE INTELVI

da Pubblicazioni di Mario Lazzati:

Testi pubblicati direttamente in questo sito come file PDF (non esiste pubblicazione cartacea):

 Libri:

 Articoli miei pubblicati sul Quaderno dellAPPACUVI:   

 (qui ne trovate la versione riveduta, corretta e più aggiornata)          

 (per un elenco di tutti gli articoli, anche non miei, del Quaderno APPACUVI, fare click qui)

 In collaborazione con altri autori,  per pubblicazioni o progetti vari:

  • AAVV, Le strade di pietra: Basso Ceresio, Lario Comasco, Val d’Intelvi, Mendrisiotto, Valceresio(cartina escursionistico-culturale, 2000).

  • AAVV, Paesaggio, storia e cultura tra i due laghi Ceresio e Lario
    (CD-ROM interattivo, vincitore del Nastro d’Oro al premio Möbius città di Lugano,  2003).

  • AAVV, Guida artistico-culturale dell’area della Comunità Montana Lario Intelvese, 2005
    (non pubblicata).

  • Il Romanico in Valle Intelvi, in AAVV, Romanico in Lombardia: dalla conoscenza al piano-progetto, 2004.

  • Fortilizi tardoantichi ed altomedievali tra Lario e Ceresio in funzione delle vie storiche, in AAVV, Valle Intelvi e Tremezzina, 2007.

da Pubblicazioni di Mario Lazzati

due rumeni di 32 a 24 anni non si fermano al controllo, in contromano in autostrada

Como, 25 giugno 2013 -E’ iniziato al valico autostradale di Brogeda a mezzogiorno, e si è concluso a San Fermo della Battaglia, l’inseguimento di una Mercedes rubata a Dusseldorf su cui viaggiavano due rumeni di 32 a 24 anni, domiciliati a Milano. Durante il controllo dei documenti, alla frontiera autostradale in ingresso in Italia, i due sono improvvisamente fuggiti, lasciando tra le mani della polizia i documenti del conducente. L’auto ha percorso un tratto di autostrada in contromano, fino all’uscita di Como Nord, dove ha seguito la rampa in senso contrario, per poi imboccare le strade ordinarie.

La Mercedes, ormai inseguita dalle pattuglie della Squadra Volante, ha proseguito verso Maslianico, e da qui si è diretta verso Ponte Chiasso, via Bellinzona e sulla Garibaldina, tutte strade di forte percorrenza a ridosso del confine con il Canton Ticino. Miracolosamente, durante tutto il tratto di svariati chilometri, percorso dai due, non è stata coinvolta nessuna auto di passaggio

tutto l’articolo qui Non si fermano al controllo, in contromando in autostrada fuga termina con un frontale – Il Giorno – Como.

Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI Committenti, artisti, cantieri, Newsletter NodoLibri 24/06

Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI
Committenti, artisti, cantieri

Il volume – promosso dalla Diocesi di Como, con il contributo e il sostegno di numerosi enti a 400 anni dalla nascita di Benedetto Odescalchi – è un’attenta ricognizione dei ricchi e complessi rapporti che l’importante famiglia Odescalchi ebbe con il mondo dell’arte, anche a seguito della posizione di primo piano raggiunta a Roma con l’elezione a pontefice di Benedetto (papa dal 1676 al 1689 con il nome di Innocenzo XI).

Di questa grande famiglia vengono indagati i diversi rami, con le residenze urbane e quelle di campagna, con le cappelle di famiglia e le importanti realizzazioni nelle chiese del territorio (non meno di sei palazzi in città, otto ville nei dintorni e cinque tra chiese, altari e cappelle).

Ha lavorato a queste ricerche un gruppo dai multiformi interessi: dalla storia dell’arte in senso stretto alla storia dell’architettura, dalle ricerche biografiche alla ricostruzione del contesto politico-sociale, per arrivare alle vicende della migrazione dei “comaschi” nell’Urbe.
Contributi di Saverio XeresPaolo VanoliEugenia Bianchi,Marina Dell’OmoAndrea BonavitaMarco LeoniAndrea StraffiFabio Bustaffa e Francesco Bustaffa.
[NodoLibri, 2012]
Immagine News Nodo

 

“Non tutti matti vengono per nuocere”, percorso nato a metà anni novanta per seguire la chiusura del manicomio avvenuta a inizio duemila, 15 giugno 2013, Palanzo ( Como) via Molino 5

fogliaqresi

  • Palanzo ( Como) via Molino 5
  • La Biblioteca di Veronica organizza:

    “Non tutti matti vengono per nuocere”
    È un percorso nato a metà anni novanta per seguire la chiusura del manicomio avvenuta a inizio duemila, per arrivare sino a un Centro Diurno Delegato al Disagio mentale dove Mauro e Gin sommano disagio loro a disagio degli utenti, si liberano da pesantezze, e insieme alleggeriti s’inventano una rivista ariosa: E così nasce il periodico che ha nome : Oltre il giardino, più che un giornale un mondo di emozioni. Trarre da un punto di fragilità, un punto di forza.
    E poi per promuovere l’ uscita della rivista nasce grazie all’estro e la passione di alcuni musicisti uno spettacolo che condividesse il progetto.
    E così sullo sfondo delle taglienti immagini fotografiche di Gin la musica avvolge il racconto poetico di “Oltre Il Giardino” in uno spettacolo chiamato: “Non tutti matti vengono per nuocere”

    Gli oltre il giardino project sono:

    Mauro Fogliaresi: voce narrante;
    Cristiano Stella: voce, cori e chitarra acustica;
    Simone Riva: chitarra elettrica, classica ed acustica;
    Paolo Fan: voce, cori e chitarra acustica;
    Igor Congedo: violino;
    Omar Caccia : Fisarmonica
    fotografie: Gin Angri

Brigate Rosse, lettera al sindaco di Como – YouTube

tutta la mia solidarietà e partecipe simpatia per il nostro sindaco di como, mario lucini.

anche in  questo caso sta dimostrando uno stile comunicativo straordinario. senza mai perdere il suo  sorriso.

e schifo totale per i nipotini della sinistra eversiva. sia quelli storici (mai pentiti e che scrivono libri presentati nelle librerie cittadine),

sia  gli imbecilli emulatori.

paolo ferrario del 1948  (l’età della costituzione repubblicana)

Buste sospette e minacce al sindaco Lucini Firmate Brigate Rosse
Il Giorno
Como, 3 giugno 2013 – Due lettere indirizzata al Sindaco Mario Lucini hanno
fatto scattare la mobilitazione generale stamattina a Palazzo Cernezzi,
sede del Municipio di Como. In pochi minuti sono arrivati i Vigili del
Fuoco, la Polizia scientifica e …

 

Il sindaco non commenta, ma sì mostra tranquillo
CiaoComo.it
Mario Lucini non è sembrato, almeno esternamente, particolarmente turbato
per la lettera sospetta ricevuta in mattinata in Comune. Da lui, però,
nessuna dichiarazione ufficiale. Chi lo ha visto a Palazzo Cernezzi parla
di una persona apparentemente …

 

=== Web – 1 nuovo risultato relativo a [“Mario Lucini”] ===

Lettera sospetta per Lucini, è allarme in Comune – Ciaocomo.it …
Como – Una lettera indirizzata al sindaco Mario Lucini che parlava di
allarme chimico ha fatto scattare l’allarme in Comune. Artificieri, polizia
scientifica e vigili …

 

”PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti”, Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali

Manifesto Cultura Como
Può la Cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese?

Lo scorso 16 maggio, in Camera di Commercio, ha riscosso notevole successo l’incontro dal titolo
PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti“.
Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, Mario Lucini (Sindaco di Como), Armando Massarenti (Responsabile Domenica Sole24Ore), Paolo De Santis (Presidente Camera di Commercio di Como), Barbara Minghetti (Presidente Teatro Sociale di Como) e Salvatore Amura (Presidente Accademia Galli – IED).
Si è trattato di un’importante occasione di confronto per il sistema socio-economico comasco, che vuole dare alla produzione culturale un ruolo centrale all’interno del modello di crescita futura del nostro territorio e del nostro Paese.
Per ritrovare la capacità di crescere e di competere più efficacemente nel contesto internazionale – è emerso – è necessario ridare al sistema culturale italiano risorseslancio edenergie per tradurre le sue immense potenzialità in qualità della vita, sviluppo umano ed economico.
Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali, luoghi immateriali ma valide piattaforme di partenza da cui intraprendere un cammino utile a tracciare alcune strategie di azione coordinate che possano contribuire al successo dell’industria culturale italiana e comasca.

Il Centro di Formazione Professionale della Provincia di Como festeggia domenica 19 maggio 2013 i suoi primi quarant’anni nel campo della formazione professionale, da Newsletter NodoLibri 17/05

19 MAGGIO: ”STORIE DI SAPERI E SAPORI”
Quarant’anni di formazione professionale

 

Il Centro di Formazione Professionale della Provincia di Como festeggia domenica 19 maggio 2013 i suoi primi quarant’anni nel campo della formazione professionale.

Nella cornice di Villa Erba a Cernobbio, verrà proposto un evento dedicato ai protagonisti di ieri e di domani che legano il proprio sapere professionale alla storia del CFP di Como attraverso la condivisione di esperienze personali, di piccoli e grandi traguardi e obiettivi lavorativi.

Durante l’evento tutte le famiglie degli allievi riceveranno una copia del volume, edito da NodoLibriQuarant’anni di storia per la Formazione del Futuro realizzato per celebrare questa ricorrenza con una ricostruzione della storia del CFP e della Formazione Professionale in Regione Lombardia, con interviste a ex allievi e docenti

Immagine News Nodo

Regione Lombardia: Inchiesta sulla Sanità Dirigente Asl indagata

Associazione a delinquere e corruzione. Nuova tegola sui vertici dell’Asl comasca. Dopo gli arresti domiciliari, nel gennaio scorso, del direttore amministrativo Giancarlo Bortolotti, indagato per corruzione e turbativa d’asta in un’inchiesta a Milano su presunti appalti truccati per la fornitura di auto a noleggio, un’altra dirigente della sanità comasca finisce nei guai con la giustizia. 

Si tratta di Alessandra Maria Massei, 52 anni, dirigente dell’area amministrativa dell’Asl di Como: per lei la procura di Milano ha chiesto il processo con l’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, Pierangelo Daccò e altre 14 persone indagate per lo scandalo Maugeri.

da  Inchiesta sulla Sanità Dirigente Asl indagata – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Rimprovera giovani sul treno: minacciato con un coltello

Per una pendolare di Rovellasca è stata una mattinata da incubo. Un gruppo di ragazzi, saliti alla stazione di Lomazzo, hanno iniziato ad infastidire gli altri passeggeri che hanno protestato; a quel punto sarebbe spuntato persino un coltello. 

“Abbiamo trascorso un’ora di inferno- protesta la cinquantenne. Erano una decina di ragazzi, sia italiani che stranieri, si sono sistemati in uno scompartimento e si sono messi a fumare. Uno dei passeggeri gli ha chiesto di smettere ma i giovani non l’hanno minimamente ascoltato, anzi ho visto uno di loro estrarre un coltello”.

Rimprovera giovani sul treno Minacciato con un coltello – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Può la cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese? Partiamo dai nostri Talenti il 16.05.2013 alle ore 17:30 – Camera di Commercio di Como – Auditorium Giuseppe Scacchi

Può la cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese? Partiamo dai nostri Talenti

 

il 16.05.2013 alle ore 17:30 – Camera di Commercio di Como – Auditorium Giuseppe Scacchi

PUO’ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE?
Partiamo dai nostri Talenti

Giovedì 16 maggio 2013 ore 17:30
Auditorium Giuseppe Scacchi
Camera di Commercio di Como
Via Parini, 16 – Como

Un’importante occasione di confronto per il sistema socio-economico comasco per dare alla produzione culturale un ruolo centrale all’interno del modello di crescita futura del nostro territorio e del nostro Paese.

Per ritrovare la capacità di crescere e di competere più efficacemente nel contesto internazionale è necessario ridare al sistema culturale italiano risorse, slancio ed energie per tradurre le sue immense potenzialità in qualità della vita, sviluppo umano ed economico.

L’importanza dell’evento è ravvisabile nelle sollecitazioni arrivate da più parti, ed in particolare dal Sole 24 Ore, in questi ultimi anni: essere all’altezza della cultura materiale e umanistica del nostro passato e non perdere il contatto con la cultura tecnologica del futuro. Investire in formazione e nella generazione di nuove figure professionali diventa così uno degli step fondamentali da cui partire.

Per declinare questo ragionamento sulla realtà Comasca vogliamo partire dal tema dei Talenti, intesi sia come opportunità e spazi di proposta, sia, soprattutto, come giovani del nostro paese.

Un appuntamento zero, dunque, che rappresenta il punto di partenza di un cammino utile a tracciare alcune strategie di azione coordinate, a dare un’opportunità alle nostre migliori risorse ascoltando le loro idee e proposte sul tema e a contribuire al successo dell’industria culturale italiana e comasca.

Registrazione richiesta sul sito: http://iscrizionionline.co.camcom.gov.it/index.phtml



Scarica i seguenti allegati:

Pubblicato 30.04.2013

da  Camera di commercio di Como – Calendario appuntamenti.

Al Capone a Como: Un commando di rapinatori armati di fucili d’assalto blocca l’autostrada e svaligia due furgoni blindati

Un commando di rapinatori armati di fucili d’assalto ha rapinato dei portavalori, questa mattina alle 7 sull’autostrada A9 nel tratto tra Saronno e Turate in direzione nord.  I banditi hanno bloccato l’autostrada e hanno svaligiato due furgoni blindati della Battistolli di Milano, uno dei più grossi portavalori italiani, carichi di oro. Non ci sono feriti. Il bottino ammonterebbe a svariati milioni di euro. 

da   ASSALTO AI FURGONI D’ORO SPARI E TERRORE IN AUTOSTRADA – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Notizie su Google

SPARI E TERRORE IN AUTOSTRADA
RAPINA DA DIECI MILIONI
 


Azione paramilitare sulla A9 tra Saronno e e Turate per rapinare furgoni carichi di oro della Battistolli. I banditi hanno bloccato l’autostrada e sparato colpi di kalashnikov. Nessun ferito. Bottino clamoroso: circa dieci milioni di euro. 

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Traffico bloccato sulla A9
Code nelle due direzioni
 


Non si viaggia in A9 stamane. Autostrada chiusa da Lomazzo a Turate verso Milano e da Lainate a Turate verso Como. Una decina di uomini armati hanno assaltato due furgoni portavalori che trasoprtavano un carico di lingotti d’oro 

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L’Autolaghi disseminata di chiodi
Nel commendo almeno in venti
 


Per bloccare le forze dell’ordine sono stati gettati chiodi su tutti gli svincoli 

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Noi ci siamo! Riflessioni e confronti sulla partecipazione (con Franca Olivetti Manoukian) | amolamiacittà

Noi ci siamo! Riflessioni e confronti sulla partecipazione (con Franca Olivetti Manoukian)

Martedì 26 Marzo, presso la Cooperativa Moltrasina alle 20.45
grazie a un’idea e all’organizzazione di Martino Villani e Mauro Oricchio

AMO LA MIA CITTA’ ha il piacere di invitarvi all’incontro con
FRANCA OLIVETTI MANOUKIAN

La partecipazione è uno dei temi maggiormente evocati nel dibattito pubblico locale e nazionale, ma è al contempo un concetto largamente sconosciuto. L’Associazione d’Azione Civica AMO LA MIA CITTA’ ne parlerà con una persona che da molti anni fa della partecipazione il fulcro della propria azione pubblica e professionale, Franca Olivetti Manoukian.

Cooperativa Moltrasina, via Raschi, 9 – Moltrasio

da Noi ci siamo! Riflessioni e confronti sulla partecipazione (con Franca Manoukian) | amolamiacittà.

Arrestato per violenza il polacco già sotto inchiesta per omicidio

Arrestato per violenza il polacco
già sotto inchiesta per omicidio

L’uomo, 30 anni, arrestato dai carabinieri per aver chiesto soldi e aggredito una donna fuori dal Carrefour. E’ sotto inchiesta, con l’ipotesi di reato di omicidio in concorso, per la morte di Pawel Zibigniew Pietrucha, trovato senza vita al Quarto Porte

DA  Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Regione Lombardia – Presidente, Giunta, Consiglio regionale

Regione Lombardia

Giunta Regionale

MARONI Roberto Presidente della Regione Lega Nord
Cognome e nome Carica Partito/Lista
APREA Valentina Assessore  Istruzione, Formazione e Lavoro Popolo della Libertà
BECCALOSSI Viviana Assessore  Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Non specificato
BORDONALI Simona Assessore  Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Non specificato
BULBARELLI Paola Assessore  Casa, Housing sociale e Pari opportunità Non specificato
CANTÙ Maria Cristina Assessore  Famiglia, Solidarietà sociale e Volontariato Lega Nord
CAPPELLINI Cristina Assessore  Culture, Identità e Autonomie Lega Nord
CAVALLI Alberto Assessore  Culture, Identità e Autonomie Non specificato
DEL TENNO Maurizio Assessore  Infrastrutture e mobilità Popolo della Libertà
FAVA Giovanni Assessore  Agricoltura Lega Nord
GARAVAGLIA Massimo Assessore  Economia, Crescita e Semplificazione Lega Nord
MELAZZINI Mario Assessore  Attività produttive, Ricerca e Innovazione Non specificato
ROSSI Antonio Assessore  Sport e Politiche per i giovani Non specificato
TERZI Claudia Maria Assessore  Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Non specificato

Consiglio Regionale

Cognome e nome Gruppo/Lista
ALFIERI Alessandro Partito Democratico
ALLONI Agostino Partito Democratico
ALTITONANTE Fabio Popolo della Libertà
AMBROSOLI Umberto Lista Civica – Cen-Sin
ANELLI Roberto Lega Nord
BALDINI Maria Teresa Lista Civica – Cen-Des
BARONI Anna Lisa Popolo della Libertà
BARZAGHI Laura Partito Democratico
BIANCHI Dario Lega Nord
BORGHETTI Carlo Partito Democratico
BRAMBILLA Enrico Partito Democratico
BRIANZA Francesca Lega Nord
BRUNI Roberto Lista Civica – Cen-Sin
BUFFAGNI Stefano Movimento 5 stelle
BUSI Michele Lista Civica – Cen-Sin
CAPELLI Angelo Popolo della Libertà
CARCANO Silvana Movimento 5 stelle
CARRA Marco Partito Democratico
CARUGO Stefano Popolo della Libertà
CASALINO Eugenio Movimento 5 stelle
CASTELLANO Lucia Lista Civica – Cen-Sin
CATTANEO Raffaele Popolo della Libertà
CAVALLI Alberto Popolo della Libertà
CECCHETTI Fabrizio Lega Nord
CIOCCA Angelo Lega Nord
COLLA Jari Lega Nord
COLUCCI Alessandro Popolo della Libertà
CORBETTA Gianmarco Movimento 5 stelle
D’AVOLIO Rocco Massimo Partito Democratico
DE CORATO Riccardo Fratelli d’Italia Centrodestra nazionale
DEL GOBBO Luca Popolo della Libertà
DOTTI Francesco Fratelli d’Italia Centrodestra nazionale
FANETTI Fabio Angelo Lista Civica – Cen-Des
FATUZZO Elisabetta PENSIONATI
FERMI Alessandro Popolo della Libertà
FERRAZZI Luca Daniel Lista Civica – Cen-Des
FIASCONARO Andrea Movimento 5 stelle
FORMENTI Antonello Lega Nord
FORONI Pietro Lega Nord
FOSSATI Lino Lista Civica – Cen-Des
GAFFURI Luca Partito Democratico
GALLERA Giulio Popolo della Libertà
GALLI Stefano Bruno Lista Civica – Cen-Des
GIRELLI Gian Antonio Partito Democratico
LENA Federico Lega Nord
MACCABIANI Giampietro Movimento 5 stelle
MACCHI Paola Movimento 5 stelle
MAGONI Lara Lista Civica – Cen-Des
MALVEZZI Carlo Popolo della Libertà
MANTOVANI Mario Popolo della Libertà
MARONI Maria Daniela Lista Civica – Cen-Des
MARSICO Luca Popolo della Libertà
MARTINA Maurizio Partito Democratico
MARTINAZZOLI Donatella Lega Nord
MELAZZINI Mario Popolo della Libertà
MICHELI Paolo Giovanni Lista Civica – Cen-Sin
NANNI Iolanda Movimento 5 stelle
PAROLINI Mauro Popolo della Libertà
PAROLO Ugo Lega Nord
PEDRAZZINI Claudio Popolo della Libertà
PIAZZA Mauro Popolo della Libertà
PIZZUL Fabio Partito Democratico
RIZZI Fabio Lega Nord
ROLFI Fabio Lega Nord
ROMEO Massimiliano Lega Nord
ROSATI Onorio Partito Democratico
SAGGESE Antonio Lista Civica – Cen-Des
SALA Alessandro Lista Civica – Cen-Des
SALA Fabrizio Popolo della Libertà
SANTISI Silvana Lega Nord
SCANDELLA Jacopo Partito Democratico
SORTE Alessandro Popolo della Libertà
STRANIERO Raffaele Partito Democratico
TIZZONI Marco Lista Civica – Cen-Des
TOIA Carolina Lista Civica – Cen-Des
TOMASI Corrado Partito Democratico
VALMAGGI Sara Partito Democratico
VILLANI Giuseppe Partito Democratico
VIOLI Dario Movimento 5 stelle

fonte: Ministero degli Interni 

da   Regione Lombardia – Presidente e Amministrazione regionale.

Rosasco: un’impresa, un’industria, una città, Giovedì 21 marzo 2013, alle 16, presso il Museo della Seta di Como, (via Castelnuovo 9)

21 MARZO: ”Rosasco: un’impresa, un’industria, una città”
Un convegno per l’industria tessile comasca

Giovedì 21 marzo 2013, alle 16, presso il Museo della Seta di Como, (via Castelnuovo 9) si terrà un convegno sulle industrie Rosasco.Esse saranno lo spunto di partenza per la serie di interventi che tratteranno il tema dell’industria comasca del tessile.

La Rosasco è stata una fabbrica di tessitura che ha avuto un’importanza significativa nel mercato e nell’economia comasca, che ha svolto la sua attività interrottamente dalla fine dell’Ottocento fino alla fine degli anni settanta del secolo scorso.
Programma degli interventi:
Roberto Peverelli (Dirigente ISIS)
Luciano Guggiari (Museo Didattico della Seta)
Fulvio Coltorti (Mediobanca)
Fabio Cani (storico)
Antonio Petraglia (ISIS)
Salvatore Amura (Presidente Accademia Galli)
Graziano Brenna (Fondazione Setificio)
Gioacchino Garofoli (Università dell’Insubria)
Paolo De Santis (Presidente Camera di commercio di Como)
Ambrogio Taborelli (Past President Confindustria Como)
Mario Lucini (Sindaco di Como)
Nel corso del convegno sarà presentato anche il volume “La storia della tessitura serica meccanica Enrico Rosasco”, curato dal Prof. Antonio Petraglia e realizzato da studenti e docenti della Scuola.
Ingresso libero
Conferme: archivio.storico@mediobanca.it, tel.+39028829718

costruzione a tre piani su un albero: Dell’Utri condannato a 9 mesi – Il Giorno – Como

manie di grandiosità, gusto per lo strapotere e la cultura del pdl (partito delle LORO libertà

classificato in criminaltà e microcriminalità

paolo ferrario

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ha realizzato una costruzione a tre piani su un alberoAbusiva, secondo l’accusa. Perfettamente regolare per l’imputato – il senatore Marcello Dell’Utri – e per il Comune di Torno, il luogo in cui si trova la lussuosissima villa con giardino poi venduta dal politico a Silvio Berlusconi, in cui è stata edificata la ”casetta”.

Oggi per abusivismo edilizio, violazione dei vincoli cimiteriali e alterazione delle bellezze paesaggistiche, l’ex manager di Publitalia, alle prese con una condanna per mafia pendente in appello, è stato condannato dal giudice di Como a 9 mesi di carcere, pena sospesa

tutto l’articolo qui  Costruisce una reggia sull’albero Dell’Utri condannato a 9 mesi – Il Giorno – Como.

Cantù: Calci e pugni al supermercato Arrestato giovane senegalese – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

Sorpreso a rubare, aggredisce i dipendenti del supermercato: arrestato
Mercoledì 13 Marzo 2013
La rapina ieri pomeriggio al Billa di via San Giuseppe a Cantù. In manette 21enne senegalese di Mariano Comense

Sorpreso con nascoste sotto la giacca tre bottiglie di birra, ha pensato bene di aggredire a calci e pugni i commessi del supermercato Billa di via San Giuseppe a Cantù. Così ora, un senegalese di 21 anni residente da anni a Mariano Comense, dovrà rispondere di rapina. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri e portato al Bassone. Il fatto ieri pomeriggio. A chiamare i militari, mentre al Billa era in corso la colluttazione, sarebbero stati i clienti del supermercato.

‘A livella di Totò per il legaiolo “svizzero ticinese” Bignasca

Ma chi te cride d’essere…nu ddio?
Ccà dinto,’o vvuo capi,ca simmo eguale?…
…Muorto si’tu e muorto so’ pur’io;
ognuno comme a ‘na’ato é tale e quale”.”

]

Morto Giuliano Bignasca
leader della Lega dei Ticinesi
 


Il decesso per un malore improvviso. Da sempre in prima fila nella lotta ai frontalieri e agli stranieri, voleva anche la costruzione di un muro suilla frontiera 
Leggi tutto »
bignaOgn’anno, il due novembre, c’é l’usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll’adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.

Ogn’anno,puntualmente,in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch’io ci vado,e con dei fiori adorno
il loculo marmoreo ‘e zi’ Vicenza.

St’anno m’é capitato ‘navventura…
dopo di aver compiuto il triste omaggio.
Madonna! si ce penzo,e che paura!,
ma po’ facette un’anema e curaggio.

‘O fatto è chisto,statemi a sentire:
s’avvicinava ll’ora d’à chiusura:
io,tomo tomo,stavo per uscire
buttando un occhio a qualche sepoltura.

“Qui dorme in pace il nobile marchese
signore di Rovigo e di Belluno
ardimentoso eroe di mille imprese
morto l’11 maggio del’31”

‘O stemma cu ‘a curona ‘ncoppa a tutto…
…sotto ‘na croce fatta ‘e lampadine;
tre mazze ‘e rose cu ‘na lista ‘e lutto:
cannele,cannelotte e sei lumine.

Proprio azzeccata ‘a tomba ‘e stu signore
nce stava ‘n ‘ata tomba piccerella,
abbandunata,senza manco un fiore;
pe’ segno,sulamente ‘na crucella.

E ncoppa ‘a croce appena se liggeva:
“Esposito Gennaro – netturbino”:
guardannola,che ppena me faceva
stu muorto senza manco nu lumino!

Questa è la vita! ‘ncapo a me penzavo…
chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
Stu povero maronna s’aspettava
ca pur all’atu munno era pezzente?

Mentre fantasticavo stu penziero,
s’era ggià fatta quase mezanotte,
e i’rimanette ‘nchiuso priggiuniero,
muorto ‘e paura…nnanze ‘e cannelotte.

Tutto a ‘nu tratto,che veco ‘a luntano?
Ddoje ombre avvicenarse ‘a parte mia…
Penzaje:stu fatto a me mme pare strano…
Stongo scetato…dormo,o è fantasia?

Ate che fantasia;era ‘o Marchese:
c’o’ tubbo,’a caramella e c’o’ pastrano;
chill’ato apriesso a isso un brutto arnese;
tutto fetente e cu ‘nascopa mmano.

E chillo certamente è don Gennaro…
‘omuorto puveriello…’o scupatore.
‘Int ‘a stu fatto i’ nun ce veco chiaro:
so’ muorte e se ritirano a chest’ora?

Putevano sta’ ‘a me quase ‘nu palmo,
quanno ‘o Marchese se fermaje ‘e botto,
s’avota e tomo tomo..calmo calmo,
dicette a don Gennaro:”Giovanotto!

Da Voi vorrei saper,vile carogna,
con quale ardire e come avete osato
di farvi seppellir,per mia vergogna,
accanto a me che sono blasonato!

La casta è casta e va,si,rispettata,
ma Voi perdeste il senso e la misura;
la Vostra salma andava,si,inumata;
ma seppellita nella spazzatura!

Ancora oltre sopportar non posso
la Vostra vicinanza puzzolente,
fa d’uopo,quindi,che cerchiate un fosso
tra i vostri pari,tra la vostra gente”

“Signor Marchese,nun è colpa mia,
i’nun v’avesse fatto chistu tuorto;
mia moglie è stata a ffa’ sta fesseria,
i’ che putevo fa’ si ero muorto?

Si fosse vivo ve farrei cuntento,
pigliasse ‘a casciulella cu ‘e qquatt’osse
e proprio mo,obbj’…’nd’a stu mumento
mme ne trasesse dinto a n’ata fossa”.

“E cosa aspetti,oh turpe malcreato,
che l’ira mia raggiunga l’eccedenza?
Se io non fossi stato un titolato
avrei già dato piglio alla violenza!”

“Famme vedé..-piglia sta violenza…
‘A verità,Marché,mme so’ scucciato
‘e te senti;e si perdo ‘a pacienza,
mme scordo ca so’ muorto e so mazzate!…

Ma chi te cride d’essere…nu ddio?
Ccà dinto,’o vvuo capi,ca simmo eguale?…
…Muorto si’tu e muorto so’ pur’io;
ognuno comme a ‘na’ato é tale e quale”.

“Lurido porco!…Come ti permetti
paragonarti a me ch’ebbi natali
illustri,nobilissimi e perfetti,
da fare invidia a Principi Reali?”.

“Tu qua’ Natale…Pasca e Ppifania!!!
T”o vvuo’ mettere ‘ncapo…’int’a cervella
che staje malato ancora e’ fantasia?…
‘A morte ‘o ssaje ched”e?…è una livella.

‘Nu rre,’nu maggistrato,’nu grand’ommo,
trasenno stu canciello ha fatt’o punto
c’ha perzo tutto,’a vita e pure ‘o nomme:
tu nu t’hè fatto ancora chistu cunto?

Perciò,stamme a ssenti…nun fa”o restivo,
suppuorteme vicino-che te ‘mporta?
Sti ppagliacciate ‘e ffanno sulo ‘e vive:
nuje simmo serie…appartenimmo à morte!”

chiesto al giudice il rinvio a giudizio per la banda dei sudamericani, protagonisti di più colpi nelle banche del centro città

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22 minuti fa · 

  • Colpi in banca a Como: chiesto il giudizio per la banda di sudamericani
    Mercoledì 06 Marzo 2013
    Ai quattro vengono contestati la tentata rapina al Credito Valtellinese e l’assalto alla Bnl

    La procura ha chiesto al giudice il rinvio a giudizio per la banda dei sudamericani, protagonisti di più colpi nelle banche del centro città. Sono quattro le persone arrestate, per la precisione una cilena di 34 anni, un colombiano di 35 anni, un altro colombiano di 41 anni e un messicano di 28 anni. Secondo la tesi accusatoria, sono i responsabili della tentata rapina alla filiale di Como via Cadorna del Credito Valtellinese e anche del colpo andato a segno alla Bnl di piazza Cavour, che frutto alla banda un bottino ai 14.500 euro. I quattro agivano in comune accordo, dividendosi i ruoli

rissa fra nigeriani: Tentato omicidio a Cantù Il ferito è fuori pericolo – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

Solomon Oduh, 38 anni, è fuori pericolo. Il nigeriano colpito alla testa con un corpo contundente da un connazionale alla fine se l’è cavata con 15 giorni di prognosi.

Si trova ricoverato nella “stroke unit” (il reparto dove vengono ospitati i degenti vittime di ictus) dell’ospedale Sant’Anna di Como. Nella rissa di lunedì pomeriggio in via Vergani ha riportato un trauma cranico e una profonda ferita a una tempia.

 

Il suo aggressore si chiama Edos Osazee 31 anni: è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. In carcere in attesa di giudizio, ma con la sola accusa di rissa, ci sono anche altri due nigeriani. Si tratta di Maptare John Alidi, 44 anni, e di Victor Oduh, 31 anni, irregolare in Italia: entrambi sono parenti del ferito, ed entrambi hanno partecipato alla zuffa.

da Tentato omicidio a Cantù Il ferito è fuori pericolo – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

ex ferrovia Grandate-Malnate. Presentazione del volume Ferrovie delle meraviglie, curato da Albano Marcarini e Massimo Bottini ed edito con il contributo delle associazioni aderenti alla Confederazione per la mobilità

VI GIORNATA NAZIONALE DELLE FERROVIE DIMENTICATE

Centro civico comunaleConcagno di Solbiate, ore 21, ingresso libero
Presentazione del volume Ferrovie delle meraviglie, curato da Albano Marcarini e Massimo Bottini ed edito con il contributo delle associazioni aderenti alla Confederazione per la mobilità  Dolce (Co.Mo.Do.). L’ex ferrovia Grandate-Malnate nel quadro della rete ferroviaria dimenticata italiana: ruolo, importanza e prospettive concrete. Intervento di Albano Marcarini (fondatore e past President di Co.Mo.Do.) che dialogherà con Alessandro Cannavò, giornalista del Corriere della Sera

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