la società della INSICUREZZA: Como violenta Ancora botte e vandali – La Provincia di Como, settembre 2013

Un clochard preso a cinghiate in centro, senza nessun motivo apparente. Ragazzi che entrano nelle auto ferme con le “doppie frecce” per fare stupidi dispetti. E ancora: giovani che si picchiano fuori da un locale notturno per futili motivi. Tutto in una sera, nel giro di poche ore.

Se a questo si aggiungono gli accoltellamenti di venerdì, nel pomeriggio in via Milano e in serata sotto i portici Plinio, si può comprendere come la situazione in città non sia particolarmente tranquilla. Anzi.

Como violenta Ancora botte e vandali – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

La Settimana InCom, a cura di Alessio Brunialti

 La Settimana InCom entra nella sua terza era.

Dopo la fase sperimentale di due anni e rotti fa e quella a cui siete abituati ora, da domattina ci sarà un piccolo, ma significativo cambiamento. Non riceverete più tutta la spatafiata di testo in mail, ma un link:

basterà fare clic sul medesimo per ritrovarsi magicamente sulla InCom del giorno, ospitata, come era un tempo, dal sito de La Provincia (http://www.laprovinciadicomo.it).

Non cambia, effettivamente nulla: stessa formula, stessi contenuti, stesso tutto, tranne che, così, la cosa diventa più snella da gestire per me e più pratica per voi

GLI STUPENDI PRO:

1) La InCom continua e continuerà a essere gratis & indipendente
2) I vostri indirizzi mail non sono condivisi con nessuno (potrei aggiungere naturalmente, ma è giusto e fondamentale precisarlo: se volete ricevere anche la newsletter de La Provincia basta iscriversi dalla homepage)
3) Potete leggerla ovunque siate semplicemente andando sul sito del giornale (ad esempio se l’avete scaricata sulla posta di casa e siete in giro)…
4) Se, per caso, una mattina non avete ricevuto nulla, colpa dei filtri di posta, delle lune di Saturno, delle cavallette (non è stata colpa mia!) e siete AVIDI di lettura, basta andare sul sito del giornale, e lì essa ci sarà comunque
5) Finalmente dovreste riuscire a leggere tutti tutto nello stesso modo, senza più problemi con gli accenti e gli apostrofi. Anche le immagini saranno migliori (e i brani ancor più acconci)
6) Ci sarà la possibilità di commentare, cosa che mi han sempre chiesto in tantissimi

IL TRASCURABILE CONTRO:

X) Dovete fare un semplice clic in più. Ora, non venite a raccontarmi che siete così Solissimi AlMondo che vi scoccia farlo. Un piccolo gesto per voi, un grande passo per la Settimana InCom…

Scandalo paratie Costi raddoppiati – da La Provincia di Como , 28 settembre 2013

Il governatore Roberto Maroni ha siglato con il sindaco Mario Lucini, nella sala consiliare del Comune, la convenzione che dà il via libera a un finanziamento regionale da 11,5 milioni per finire i lavori sul lungolago. Soldi fondamentali, che chiudono un cerchio aperto addirittura vent’anni fa (il primo progetto è del 1994) e portano il totale dei fondi pubblici spesi per le paratie a quota 30 milioni, il doppio rispetto alla spesa prevista dal piano esecutivo del 2005 (15,7 milioni). Maroni e Lucini giustamente sorridono, ma hanno potuto solo mettere una pezza ai guai combinati in passato dalle amministrazioni di Comune e Regione

da Scandalo paratie Costi raddoppiati – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Lezzeno, tentato omicidio tra vicini di casa Gli spara col fucile

andare d’accordo con i vicini non è facile e c’è chi ha pensato bene porre rimedio alle continue liti da pianerottolo con un colpo di fucile. Un pensionato di 66 anni di Lezzeno, sul lago di Como, ieri pomeriggio ha deciso, infatti, di sparare a un vicino di casa, a causa dei prolungati dissidi verificatesi tra i due.

Imbracciato il fucile calibro 20 regolarmente detenuto, ***., è andato dal vicino e ha esploso un colpo al suo indirizzo, senza riuscire a colpirlo

Pier Amato Perretta. Un uomo in difesa della libertà, NodoLibri

Pier Amato Perretta. Un uomo in difesa della libertà[http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=122]Il volume, in coedizione con l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, e in collaborazione con l’Università dell’Insubria, ricostruisce la biografia di uno dei più illustri protagonisti dell’antifascismo e della resistenza del Comasco, e presenta un’ampia antologia dei suoi scritti, principalmente dedicati ai problemi della magistratura ancora oggi di straordinaria attualità.
Il volume è introdotto da due saggi di Matteo Dominioni, Raffaella Bianchi Riva ed Elisabetta D’Amico e completato da una galleria di immagini inedite.

NodoLibri, 2005

Vertemate, fiamme al Botanic Garden

una regione, una provincia, i nostri luoghi ormai infiltrati di criminalità mafiosa

siamo deboli e indifesi di fronte a questo attacco criminale alimentato dalla immigraziome  senza limiti e controlli

Fiamme a Vertemate

In fumo il Botanic Garden

L’ombra del dolo

L’allarme alle sei. Il fumo visibile a decine di chilometri. Undici mezzi dei vigili del fuoco per domare il rogo. Distrutti duecento metri quadri di struttura. Dieci giorni fa i pompieri intervenuti per un principio di incendio sempre al Garden. Inquieta la concomitanza con l’attentato doloso a I figli dei fiori di via Borgovico

La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia

DOLOSO L’INCENDIO AL GARDEN DI VERTEMATE

vai anche a:

—> Espansione Tv

—>   Notizie relative a Vertemate, fiamme al Botanic Garden

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/rogo-al-botanic-di-vertemate-gli-attentatori-sono-entrati-cosi_1024027_11/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

imprenditori taglieggiati del racket: Vivaio avvolto dalle fiamme e rogo doloso distrugge un’auto

vertemate, 4 settembre 2013 – Solo il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha scongiurato che finisse tutto in fumo, mentre le prime fiamme erano già partite nel locale che ospita i quadri elettrici di un vivaio che si trova alle spalle della Metro, in una zona già nota in passato per le pesanti ripercussioni ai danni di imprenditori taglieggiati del racket. Poche denunce e tanti silenzi, come avevano potuto sperimentare sulla loro pelle gli inquirenti, costretti a investigare spesso senza poter contare sull’aiuto degli stessi ricattati. Solo l’ennesima conseguenza della crisi che investito tutto il mondo dell’economia, con gli imprenditori costretti spesso ad affidarsi a circuiti illegali per ottenere quei prestiti negati dalle banche, quasi sempre a tassi da usura. In altri casi a far scattare la rappresaglia non è il debito non onorato ma il rifiuto di pagare per la protezione

Vivaio avvolto dalle fiamme e rogo doloso distrugge un’auto – Il Giorno – Como.

concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto

concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto.

Da sempre uno dei posti più suggestivi della città è il bivacco preferito di sfaccendati, ubriachi e senza fissa dimora che affollano il centro città.

da Quanti clochard al Broletto Arrivano in carabinieri – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

I partigiani “Gianna” e “Neri” furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza, da Franco Giannantoni e Giorgio Cavalleri, “Gianna” e “Neri” fra speculazioni e silenzi, Edizoni Arterigere

il secolo breve (1919-1945) sul Lario:

 I partigiani Gianna e Neri furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza. I due volevano che l’oro requisito al Duce, in fuga verso la Svizzera, venisse restituito all’erario

in Franco Giannantoni e Giorgio Cavalleri, “Gianna” e “Neri” fra speculazioni e silenzi, Edizoni Arterigere

vai anche a questa intervista a Renato Romandi (classe 1923, all’epoca dei fatti era un giovane comandante partigiano della Brigata Garibaldi, che operava nel comasco): Varese – I partigiani Gianna e Neri furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza. I due volevano che l’oro requisito al Duce, in fuga verso la Svizzera, venisse restituito all’erario.

vedi anche.

Giorgio Cavalleri Storia del Neri e della Gianna, NodoLibri

Rosaria Marchesi, Como ultima uscita. Storie di Ebrei nel capoluogo lariano 1943-1944 , NodoLibri

Rosaria Marchesi, Como ultima uscita. Storie di Ebrei nel capoluogo lariano 1943-1944

vai alla scheda del libro: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=121

Il volume, pubblicato in coedizione con l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, ricostruisce un capitolo inedito della tragica vicenda della deportazione degli ebrei italiani. Nel dicembre 1943, decine di famiglie ebree affluirono nella zona di Como, al confine con la Confederazione Elvetica, con la speranza di mettersi in salvo; per molti, fu invece l’inizio della fine.
A partire dalla testimonianza di una giovane crocerossina che allora prestò conforto agli ebrei incarcerati (e aiutò alcuni di loro a fuggire), nel libro vengono ricostruite alcune vicende emblematiche.

Completano il volume documenti d’archivio, un saggio di Adriano Bazzocco sulle contemporanee vicende svizzere, e una serie di toccanti lettere scritte dal campo di concentramento di Fossoli.

Marco Lazzati: pubblicazioni sulla storia della VALLE INTELVI

da Pubblicazioni di Mario Lazzati:

Testi pubblicati direttamente in questo sito come file PDF (non esiste pubblicazione cartacea):

 Libri:

 Articoli miei pubblicati sul Quaderno dellAPPACUVI:   

 (qui ne trovate la versione riveduta, corretta e più aggiornata)          

 (per un elenco di tutti gli articoli, anche non miei, del Quaderno APPACUVI, fare click qui)

 In collaborazione con altri autori,  per pubblicazioni o progetti vari:

  • AAVV, Le strade di pietra: Basso Ceresio, Lario Comasco, Val d’Intelvi, Mendrisiotto, Valceresio(cartina escursionistico-culturale, 2000).

  • AAVV, Paesaggio, storia e cultura tra i due laghi Ceresio e Lario
    (CD-ROM interattivo, vincitore del Nastro d’Oro al premio Möbius città di Lugano,  2003).

  • AAVV, Guida artistico-culturale dell’area della Comunità Montana Lario Intelvese, 2005
    (non pubblicata).

  • Il Romanico in Valle Intelvi, in AAVV, Romanico in Lombardia: dalla conoscenza al piano-progetto, 2004.

  • Fortilizi tardoantichi ed altomedievali tra Lario e Ceresio in funzione delle vie storiche, in AAVV, Valle Intelvi e Tremezzina, 2007.

da Pubblicazioni di Mario Lazzati

due rumeni di 32 a 24 anni non si fermano al controllo, in contromano in autostrada

Como, 25 giugno 2013 -E’ iniziato al valico autostradale di Brogeda a mezzogiorno, e si è concluso a San Fermo della Battaglia, l’inseguimento di una Mercedes rubata a Dusseldorf su cui viaggiavano due rumeni di 32 a 24 anni, domiciliati a Milano. Durante il controllo dei documenti, alla frontiera autostradale in ingresso in Italia, i due sono improvvisamente fuggiti, lasciando tra le mani della polizia i documenti del conducente. L’auto ha percorso un tratto di autostrada in contromano, fino all’uscita di Como Nord, dove ha seguito la rampa in senso contrario, per poi imboccare le strade ordinarie.

La Mercedes, ormai inseguita dalle pattuglie della Squadra Volante, ha proseguito verso Maslianico, e da qui si è diretta verso Ponte Chiasso, via Bellinzona e sulla Garibaldina, tutte strade di forte percorrenza a ridosso del confine con il Canton Ticino. Miracolosamente, durante tutto il tratto di svariati chilometri, percorso dai due, non è stata coinvolta nessuna auto di passaggio

tutto l’articolo qui Non si fermano al controllo, in contromando in autostrada fuga termina con un frontale – Il Giorno – Como.

Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI Committenti, artisti, cantieri, Newsletter NodoLibri 24/06

Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI
Committenti, artisti, cantieri

Il volume – promosso dalla Diocesi di Como, con il contributo e il sostegno di numerosi enti a 400 anni dalla nascita di Benedetto Odescalchi – è un’attenta ricognizione dei ricchi e complessi rapporti che l’importante famiglia Odescalchi ebbe con il mondo dell’arte, anche a seguito della posizione di primo piano raggiunta a Roma con l’elezione a pontefice di Benedetto (papa dal 1676 al 1689 con il nome di Innocenzo XI).

Di questa grande famiglia vengono indagati i diversi rami, con le residenze urbane e quelle di campagna, con le cappelle di famiglia e le importanti realizzazioni nelle chiese del territorio (non meno di sei palazzi in città, otto ville nei dintorni e cinque tra chiese, altari e cappelle).

Ha lavorato a queste ricerche un gruppo dai multiformi interessi: dalla storia dell’arte in senso stretto alla storia dell’architettura, dalle ricerche biografiche alla ricostruzione del contesto politico-sociale, per arrivare alle vicende della migrazione dei “comaschi” nell’Urbe.
Contributi di Saverio XeresPaolo VanoliEugenia Bianchi,Marina Dell’OmoAndrea BonavitaMarco LeoniAndrea StraffiFabio Bustaffa e Francesco Bustaffa.
[NodoLibri, 2012]
Immagine News Nodo

 

“Non tutti matti vengono per nuocere”, percorso nato a metà anni novanta per seguire la chiusura del manicomio avvenuta a inizio duemila, 15 giugno 2013, Palanzo ( Como) via Molino 5

fogliaqresi

  • Palanzo ( Como) via Molino 5
  • La Biblioteca di Veronica organizza:

    “Non tutti matti vengono per nuocere”
    È un percorso nato a metà anni novanta per seguire la chiusura del manicomio avvenuta a inizio duemila, per arrivare sino a un Centro Diurno Delegato al Disagio mentale dove Mauro e Gin sommano disagio loro a disagio degli utenti, si liberano da pesantezze, e insieme alleggeriti s’inventano una rivista ariosa: E così nasce il periodico che ha nome : Oltre il giardino, più che un giornale un mondo di emozioni. Trarre da un punto di fragilità, un punto di forza.
    E poi per promuovere l’ uscita della rivista nasce grazie all’estro e la passione di alcuni musicisti uno spettacolo che condividesse il progetto.
    E così sullo sfondo delle taglienti immagini fotografiche di Gin la musica avvolge il racconto poetico di “Oltre Il Giardino” in uno spettacolo chiamato: “Non tutti matti vengono per nuocere”

    Gli oltre il giardino project sono:

    Mauro Fogliaresi: voce narrante;
    Cristiano Stella: voce, cori e chitarra acustica;
    Simone Riva: chitarra elettrica, classica ed acustica;
    Paolo Fan: voce, cori e chitarra acustica;
    Igor Congedo: violino;
    Omar Caccia : Fisarmonica
    fotografie: Gin Angri

Brigate Rosse, lettera al sindaco di Como – YouTube

tutta la mia solidarietà e partecipe simpatia per il nostro sindaco di como, mario lucini.

anche in  questo caso sta dimostrando uno stile comunicativo straordinario. senza mai perdere il suo  sorriso.

e schifo totale per i nipotini della sinistra eversiva. sia quelli storici (mai pentiti e che scrivono libri presentati nelle librerie cittadine),

sia  gli imbecilli emulatori.

paolo ferrario del 1948  (l’età della costituzione repubblicana)

Buste sospette e minacce al sindaco Lucini Firmate Brigate Rosse
Il Giorno
Como, 3 giugno 2013 – Due lettere indirizzata al Sindaco Mario Lucini hanno
fatto scattare la mobilitazione generale stamattina a Palazzo Cernezzi,
sede del Municipio di Como. In pochi minuti sono arrivati i Vigili del
Fuoco, la Polizia scientifica e …

 

Il sindaco non commenta, ma sì mostra tranquillo
CiaoComo.it
Mario Lucini non è sembrato, almeno esternamente, particolarmente turbato
per la lettera sospetta ricevuta in mattinata in Comune. Da lui, però,
nessuna dichiarazione ufficiale. Chi lo ha visto a Palazzo Cernezzi parla
di una persona apparentemente …

 

=== Web – 1 nuovo risultato relativo a [“Mario Lucini”] ===

Lettera sospetta per Lucini, è allarme in Comune – Ciaocomo.it …
Como – Una lettera indirizzata al sindaco Mario Lucini che parlava di
allarme chimico ha fatto scattare l’allarme in Comune. Artificieri, polizia
scientifica e vigili …

 

”PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti”, Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali

Manifesto Cultura Como
Può la Cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese?

Lo scorso 16 maggio, in Camera di Commercio, ha riscosso notevole successo l’incontro dal titolo
PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti“.
Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, Mario Lucini (Sindaco di Como), Armando Massarenti (Responsabile Domenica Sole24Ore), Paolo De Santis (Presidente Camera di Commercio di Como), Barbara Minghetti (Presidente Teatro Sociale di Como) e Salvatore Amura (Presidente Accademia Galli – IED).
Si è trattato di un’importante occasione di confronto per il sistema socio-economico comasco, che vuole dare alla produzione culturale un ruolo centrale all’interno del modello di crescita futura del nostro territorio e del nostro Paese.
Per ritrovare la capacità di crescere e di competere più efficacemente nel contesto internazionale – è emerso – è necessario ridare al sistema culturale italiano risorseslancio edenergie per tradurre le sue immense potenzialità in qualità della vita, sviluppo umano ed economico.
Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali, luoghi immateriali ma valide piattaforme di partenza da cui intraprendere un cammino utile a tracciare alcune strategie di azione coordinate che possano contribuire al successo dell’industria culturale italiana e comasca.

Il Centro di Formazione Professionale della Provincia di Como festeggia domenica 19 maggio 2013 i suoi primi quarant’anni nel campo della formazione professionale, da Newsletter NodoLibri 17/05

19 MAGGIO: ”STORIE DI SAPERI E SAPORI”
Quarant’anni di formazione professionale

 

Il Centro di Formazione Professionale della Provincia di Como festeggia domenica 19 maggio 2013 i suoi primi quarant’anni nel campo della formazione professionale.

Nella cornice di Villa Erba a Cernobbio, verrà proposto un evento dedicato ai protagonisti di ieri e di domani che legano il proprio sapere professionale alla storia del CFP di Como attraverso la condivisione di esperienze personali, di piccoli e grandi traguardi e obiettivi lavorativi.

Durante l’evento tutte le famiglie degli allievi riceveranno una copia del volume, edito da NodoLibriQuarant’anni di storia per la Formazione del Futuro realizzato per celebrare questa ricorrenza con una ricostruzione della storia del CFP e della Formazione Professionale in Regione Lombardia, con interviste a ex allievi e docenti

Immagine News Nodo

Regione Lombardia: Inchiesta sulla Sanità Dirigente Asl indagata

Associazione a delinquere e corruzione. Nuova tegola sui vertici dell’Asl comasca. Dopo gli arresti domiciliari, nel gennaio scorso, del direttore amministrativo Giancarlo Bortolotti, indagato per corruzione e turbativa d’asta in un’inchiesta a Milano su presunti appalti truccati per la fornitura di auto a noleggio, un’altra dirigente della sanità comasca finisce nei guai con la giustizia. 

Si tratta di Alessandra Maria Massei, 52 anni, dirigente dell’area amministrativa dell’Asl di Como: per lei la procura di Milano ha chiesto il processo con l’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, Pierangelo Daccò e altre 14 persone indagate per lo scandalo Maugeri.

da  Inchiesta sulla Sanità Dirigente Asl indagata – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Rimprovera giovani sul treno: minacciato con un coltello

Per una pendolare di Rovellasca è stata una mattinata da incubo. Un gruppo di ragazzi, saliti alla stazione di Lomazzo, hanno iniziato ad infastidire gli altri passeggeri che hanno protestato; a quel punto sarebbe spuntato persino un coltello. 

“Abbiamo trascorso un’ora di inferno- protesta la cinquantenne. Erano una decina di ragazzi, sia italiani che stranieri, si sono sistemati in uno scompartimento e si sono messi a fumare. Uno dei passeggeri gli ha chiesto di smettere ma i giovani non l’hanno minimamente ascoltato, anzi ho visto uno di loro estrarre un coltello”.

Rimprovera giovani sul treno Minacciato con un coltello – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Può la cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese? Partiamo dai nostri Talenti il 16.05.2013 alle ore 17:30 – Camera di Commercio di Como – Auditorium Giuseppe Scacchi

Può la cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese? Partiamo dai nostri Talenti

 

il 16.05.2013 alle ore 17:30 – Camera di Commercio di Como – Auditorium Giuseppe Scacchi

PUO’ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE?
Partiamo dai nostri Talenti

Giovedì 16 maggio 2013 ore 17:30
Auditorium Giuseppe Scacchi
Camera di Commercio di Como
Via Parini, 16 – Como

Un’importante occasione di confronto per il sistema socio-economico comasco per dare alla produzione culturale un ruolo centrale all’interno del modello di crescita futura del nostro territorio e del nostro Paese.

Per ritrovare la capacità di crescere e di competere più efficacemente nel contesto internazionale è necessario ridare al sistema culturale italiano risorse, slancio ed energie per tradurre le sue immense potenzialità in qualità della vita, sviluppo umano ed economico.

L’importanza dell’evento è ravvisabile nelle sollecitazioni arrivate da più parti, ed in particolare dal Sole 24 Ore, in questi ultimi anni: essere all’altezza della cultura materiale e umanistica del nostro passato e non perdere il contatto con la cultura tecnologica del futuro. Investire in formazione e nella generazione di nuove figure professionali diventa così uno degli step fondamentali da cui partire.

Per declinare questo ragionamento sulla realtà Comasca vogliamo partire dal tema dei Talenti, intesi sia come opportunità e spazi di proposta, sia, soprattutto, come giovani del nostro paese.

Un appuntamento zero, dunque, che rappresenta il punto di partenza di un cammino utile a tracciare alcune strategie di azione coordinate, a dare un’opportunità alle nostre migliori risorse ascoltando le loro idee e proposte sul tema e a contribuire al successo dell’industria culturale italiana e comasca.

Registrazione richiesta sul sito: http://iscrizionionline.co.camcom.gov.it/index.phtml



Scarica i seguenti allegati:

Pubblicato 30.04.2013

da  Camera di commercio di Como – Calendario appuntamenti.

Al Capone a Como: Un commando di rapinatori armati di fucili d’assalto blocca l’autostrada e svaligia due furgoni blindati

Un commando di rapinatori armati di fucili d’assalto ha rapinato dei portavalori, questa mattina alle 7 sull’autostrada A9 nel tratto tra Saronno e Turate in direzione nord.  I banditi hanno bloccato l’autostrada e hanno svaligiato due furgoni blindati della Battistolli di Milano, uno dei più grossi portavalori italiani, carichi di oro. Non ci sono feriti. Il bottino ammonterebbe a svariati milioni di euro. 

da   ASSALTO AI FURGONI D’ORO SPARI E TERRORE IN AUTOSTRADA – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Notizie su Google

SPARI E TERRORE IN AUTOSTRADA
RAPINA DA DIECI MILIONI
 


Azione paramilitare sulla A9 tra Saronno e e Turate per rapinare furgoni carichi di oro della Battistolli. I banditi hanno bloccato l’autostrada e sparato colpi di kalashnikov. Nessun ferito. Bottino clamoroso: circa dieci milioni di euro. 

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Traffico bloccato sulla A9
Code nelle due direzioni
 


Non si viaggia in A9 stamane. Autostrada chiusa da Lomazzo a Turate verso Milano e da Lainate a Turate verso Como. Una decina di uomini armati hanno assaltato due furgoni portavalori che trasoprtavano un carico di lingotti d’oro 

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L’Autolaghi disseminata di chiodi
Nel commendo almeno in venti
 


Per bloccare le forze dell’ordine sono stati gettati chiodi su tutti gli svincoli 

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Noi ci siamo! Riflessioni e confronti sulla partecipazione (con Franca Olivetti Manoukian) | amolamiacittà

Noi ci siamo! Riflessioni e confronti sulla partecipazione (con Franca Olivetti Manoukian)

Martedì 26 Marzo, presso la Cooperativa Moltrasina alle 20.45
grazie a un’idea e all’organizzazione di Martino Villani e Mauro Oricchio

AMO LA MIA CITTA’ ha il piacere di invitarvi all’incontro con
FRANCA OLIVETTI MANOUKIAN

La partecipazione è uno dei temi maggiormente evocati nel dibattito pubblico locale e nazionale, ma è al contempo un concetto largamente sconosciuto. L’Associazione d’Azione Civica AMO LA MIA CITTA’ ne parlerà con una persona che da molti anni fa della partecipazione il fulcro della propria azione pubblica e professionale, Franca Olivetti Manoukian.

Cooperativa Moltrasina, via Raschi, 9 – Moltrasio

da Noi ci siamo! Riflessioni e confronti sulla partecipazione (con Franca Manoukian) | amolamiacittà.