Arbusti

la voglia di fiori bianchi della ARALIA nell’autunno del 2021

Caco

L’ottimismo del caco

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Arancione

irrompe festoso

sui nudi rami

rinnegando il gelido letargo

invernale

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GENIUS LOCI · Paesaggio · Poesie · tentativi di esaurimento del luogo

… e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude …


Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

GIACOMO LEOPARDI (1798-1837)


mi scrive Vincenzo:

E’ bello in siffatte giornate iniziare il giorno con prospettive lariare così belle accompagnate dai versi infiniti dell’Infinito leopardiano. Grazie Paolo!

Rispondo

ieri ero nel giardino di Coatesa e ho “colto l’attimo” di quel paesaggio. e mi è venuto in mente di collegarlo alla “siepe” di Leopardi. Avevo qualche dubbio di oltraggiare la memoria di un classico. Ma tu che sei un grandissimo studioso di Leopardi mi sostieni in questa mia connessione. TI RINGRAZIO TANTISSIMO. Ciao Vincenzo !!!

Nina e Lenù di Nottola

Pari opportunità

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Mi

sento discriminata.

Arriverà la giornata

di celebrazione del Gatto

Bianco?

Foto di Nottola alla sua gatta Nina

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Noirette e Gin, Ginger (2020) · Nottola - St. Go.

gatta NOIRETTE, fotografata da Nottola

ARTE · Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · CULTURA e CULTURA LOCALE

l’impronta di ELI RIVA nelle vie di Como. Articolo di Stefania Briccola, in La Provincia/Stendhal, 15 nov 21

letto in edizione cartacea

cerca in: https://www.laprovinciadicomo.it/

CULTURA e CULTURA LOCALE · Informazione locale · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Un’avventura iniziata nel 1997: così muore il CORRIERE DI COMO dopo un quarto di secolo. Una fine ingloriosa, articoli di Mario Rapisarda, Agostino Clerici e comunicato di Angelo Orsenigo, in Corriere di Como, martedì 16 novembre 2021

UN ESTRATTO DALL’ARTICOLO:

“Una fine ingloriosa” – il titolo dell’ultimo articolo del direttore Mario Rapisarda. Un lungo editoriale a tutta pagina, dove c’è spazio per emozioni diverse e contrastanti. Gratitudine nei confronti dei lettori, riconoscenza verso chi a metà anni Novanta tenne a battesimo il quotidiano, affetto e amicizia nei confronti dei colleghi. Ma anche amarezza e critica, durissima, nei confronti dell’ultimo editore, che ha interrotto la pubblicazione del quotidiano.

Tre anni fa il giornale ha vissuto un cambio di governance”, si legge nell’articolo di fondo. Una nuova governance “legata a doppio filo al mondo cooperativo comasco “bianco”. Mauro Frangi, il presidente di Confcooperative Insubria, in una delle ultime e drammatiche riunioni con il sindacato, ha partecipato come rappresentante di uno dei soci della Cooperativa Editoriale Lariana, società che a sua volta esercita il controllo di Editoriale Srl”, ossia la società editrice del giornale. Rapisarda parla apertamente di un “finale ributtante, soprattutto per chi ha vissuto le ultime settimane. Stipendi non pagati, telefoni muti, riscaldamenti spenti e poche, imbarazzanti stufette per tirare sera. La proprietà ha brillato per la sua assenza e per le promesse non mantenute. La raccolta pubblicitaria è stata trascurata, dimenticata, ignorata. Questo giornale aveva le potenzialità per vivere a lungo, ma serviva un approccio differente. Ben altro impegno. E magari maggior rispetto per le persone”.

Nel congedo, come detto, non c’è tuttavia spazio per la sola tristezza: 24 anni di giornale non si riducono certo a una mesta chiusura. “È stata un’esperienza esaltante – si legge ancora nell’editoriale – E una fine ingloriosa non deve offuscare i tanti momenti belli, a tratti fantastici. Opportunità lavorative, amicizia, prospettive e carriera per tante persone”. Infine, un’amara costatazione della realtà. Scrive Rapisarda: “Como, da oggi, ha una voce in meno. E se informazione vuol dire anche libertà e democrazia, Como da oggi sarà un po’ meno libera e democratica”.

VEDI ANCHE:

  • espansionetv.it/:
Zucche

l’ulteriore e finale MATURAZIONE a casa delle ZUCCHE dell’orto/giardino

CINEMA e TEATRO · Erba · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

CARLO RIVOLTA interpreta GIUSEPPE PONTIGGIA, Erba 14 giugno 2006

Grandi scrittori
I grandi scrittori sono in continuo aumento
Quelli che scarseggiano sono gli scrittori.
Giuseppe Pontiggia, Prima persona, Mondadori2002

Domani saranno due settimane dalla morte di Carlo rivolta, attore (1943-2008, 65 anni).

Nel corso degli ultimi anni (purtroppo solo dal 2004) ho registrato alcune sue interpretazioni e letture.

Il 14 giugno 2006, a Erba (Como), lesse alcune pagine di Giuseppe Pontiggia (1934-2003, 69 anni).
Il luogo era suggestivo: Il Castello di Pomerio.
La situazione di memoria era particolarmente emozionante: Pontiggia era morto nel 2003
 e in sala c’erano la moglie ed il figlio da lui raccontato nel libro Nati due volte.
Lo stile letterario di Pontiggia e la sua  nitida e precisa scrittura che tratteggia due biografie locali vengono fatti risuonare dalla voce di Rivolta in questo modo:

  1. Corridoni Alfredo viene alla luce alle due di notte a Erba il 5 aprile 1988. E’ secondogenito …
  2. Ghioni Ludovico nato in una notte di pioggia il 19 novembre 1905 nella campagna di Pontelambro …
ANIMALI

Lato B

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L’intera famiglia dell’Elefante Gervaso

detestava chi, guardandoli , additava il naso.

Fu così che un bel dì a signori e signore

per dispetto mostrarono il gran posteriore.

Invano cercaron tutti il naso dell’offesa famiglia del Gervaso.

Foto: Parco zoologico di Parigi, agosto 1990

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Anna Bi. 14/3/42 · Erica

l’ ERICA vittoriana, scheda di Anna Rota Martir, in La Provincia 14 nov 21

scrive A. B.

molto interessante, a me piace molto.

Nelle distese del nord Europa ti sembra di viaggiare immersa in una nuvola rosa! Questa immagine specifica e’ dell’ Olanda, la brughiera che si attraversa per raggiungere il museo dei disegni  di Vincent van Googh e il sud dell’Inghilterra, la costa della Cornovaglia.

Ricordo una stradina stretta sull’altipiano con guida a destra, viaggiavo con fuori la testa dal finestrino della 500 sia x aiutare *** in questa inedita situazione sia per gustare quelle estensioni di erica rosa e le case grigie col tetto di paglia immerse in quel rosa! Un paesaggio speciale, inedito per noi!

Nespolo germanico

maturano i frutti del NESPOLO GERMANICO, 13 nov 21

… dò qualche istruzione su questo frutto poco diffuso.
Il detto maturare sotto la paglia come le nespole si riferisce a loro.
Bisogna consumarle quando il colore marrone è più scuro e diventano molli al tatto (ne metto qualcuna già pronta).
Io le “risucchio” perchè non si riesce a pelarle e hanno dentro 5 noccioli, quindi aspiro il contenuto e sputo i noccioli (non so se il galateo concorderebbe).
Quelle più dure NON vanno tenute  in frigo e bisogna attendere che cambino colore.
Hanno un gusto molto particolare, praticamente non riempiono perchè quello che inghiotti è davvero poco, ma sono simpatiche  …