Il libro Roberto Festorazzi, giornalista e storico, dopo 35 anni di ricerche, pubblica una biografia-verità su Luigi Canali, noto come il capitano “Neri”, figura centrale della Resistenza comasca e protagonista controverso della fine del fascismo. L’opera si distingue per l’ampiezza della documentazione e per l’accesso a fonti inedite, in particolare l’Archivio segreto di “Neri”, custodito dalla famiglia e consegnato all’autore nel 2016 per un’analisi critica approfondita1.
Contenuti principali
Il volume ricostruisce la vicenda umana e politica di Luigi Canali, comunista e comandante partigiano, gettando luce su tre grandi “ombre” che hanno avvolto la sua figura:
La verità sul suo arresto da parte della Brigata Nera di Como, avvenuto a Lezzeno il 7 gennaio 1945, grazie a una delazione che coinvolge anche la moglie, Giovanna Martinelli.
Il presunto tradimento e il successivo processo partigiano che lo condannò, insieme alla compagna “Gianna”, per collaborazione con i nemici tedeschi e fascisti.
Il suo ruolo determinante nell’esecuzione di Benito Mussolini e Claretta Petacci a Giulino di Mezzegra il 28 aprile 1945, e la concatenazione di eventi che portarono al suo omicidio il 7 maggio 194515.
Il libro pubblica per la prima volta i “Diari d’Africa” di Canali, rimasti inediti, e utilizza un ricco giacimento di documenti originali, tra cui i fascicoli dell’Archivio Canali, per ricostruire con precisione i fatti e le dinamiche interne alla Resistenza1.
Tesi e novità
Festorazzi sostiene, con nuove prove documentali, che Luigi Canali fu il vero protagonista dell’esecuzione di Mussolini, ruolo che avrebbe segnato il suo destino e motivato la sua eliminazione pochi giorni dopo la fine della guerra15.
L’autore affronta anche il tema delle lotte intestine tra le diverse anime della Resistenza, che portarono a processi sommari e a una tragica epurazione interna, di cui Canali fu vittima.
L’autore Roberto Festorazzi, nato a Como nel 1965, è laureato in scienze politiche e autore di numerosi saggi storici e biografie. Ha collaborato con importanti testate italiane e internazionali. Tra le sue opere più note: Caro Duce, ti scrivo, Tutti gli uomini di Mussolini, Il libro nero del comunismo italiano, Dino Buzzati. Il male oscuro. Ha ricevuto il Premio Internazionale “Arte Lario” per Gli archivi del silenzio e la sua opera D’Annunzio e la piovra fascista ha ispirato il film Il cattivo poeta1.
Anno di pubblicazione: 2024-2025 (nuova edizione aggiornata)5
Sintesi
L’uomo che uccise Mussolini di Roberto Festorazzi è una biografia rigorosa e documentata che, grazie a fonti inedite, ricostruisce la figura di Luigi Canali, il capitano “Neri”, svelando i retroscena della sua vita, del suo ruolo nell’esecuzione di Mussolini e delle oscure dinamiche che portarono alla sua morte. Il libro rappresenta un contributo fondamentale per la storiografia sulla Resistenza e sulla fine del fascismo in Italia15.
articolo di Alessio Brunialti in La Provincia 9 aprile 2025, pagina 48
Il Festival “Bellezze Interiori” sul Lago di Como, organizzato dalla cooperativa sociale Tikvà, è un evento che apre al pubblico giardini privati e dimore storiche normalmente inaccessibili, trasformandoli in spazi culturali partecipativi[1][3].
La settima edizione del festival è stata annunciata per il 2025 con un programma incentrato sul tema “Riflessi”, in omaggio al cinquantenario del gemellaggio tra Como e Tokamachi (Giappone)[3].
Caratteristiche principali dell’edizione 2025
Giardini e palazzi aperti: Oltre 30 eventi tra visite guidate, performance artistiche e degustazioni, con focus su luoghi nascosti come Palazzo della Rienza e Ronco dell’Abate[3].
Partecipazione giovanile: Coinvolge oltre 100 giovani nella logistica, comunicazione e creazione di contenuti, tra cui il podcast “Voce dei giardini” realizzato da studenti dell’Enaip[3].
Scambi culturali: Collaborazioni con artisti e istituzioni giapponesi per celebrare il legame storico tra Como e Tokamachi, con esposizioni di kimono e attività legate alla cultura della seta[3].
Ester Negretti è la prima artista di una serie che, con cadenza settimanale, saranno presenti nei locali della nostra associazione per presentare le proprie opere: dipinti, tessuti, ceramiche e altri manufatti entreranno in dialogo con esecuzioni musicali e presentazioni letterarie di cui di volta vi informeremo con avvisi che troverete anche sul Sito dell’associazione da poco inaugurato
www.associazioneviadebenzi17.com Il titolo della mostra di Ester Negretti è particolare: non è solo un gioco di parole attorno al nome del paese ospite, è anche un esplicito invito a sostare davanti ai dipinti dell’artista, a condividerne l’atmosfera prima ancora di aprire un dialogo con chi li ha pensati.
Ecco le sue parole: “la mostra è un invito a prendersi una pausa, a rallentare, a concedersi il lusso di uno sguardo che si perde oltre l’orizzonte. È un omaggio al Lago di Como, alla sua capacità di fermare il tempo, accogliere i pensieri e offrire un punto in cui sognare. Un luogo dove non servono parole, perché a raccontare tutto ci pensa lo sguardo”
Ci sono periodi in cui avresti voglia di comprare un’affettatrice, un prosciutto, sedici pacchi di pan carré e otto tubetti di maionese, tornare a casa, mangiare, andare a letto, svegliarti, mangiare, andare a letto.
“E quando le cose andavano male, e le cose andavano piuttosto male, mi veniva su una tenerezza, per me, per la mia vita insensata, che non avrei saputo dire se fosse stata un bene, un male, oppure niente.”
E in quei giorni ti viene spesso da chiederti: ma sta andando tutto bene o tutto male? Che cosa vuol dire incidere sulla realtà? E soprattutto: a cosa servono i gatti?
Tra solitudine e spaesamento (nella cucina di casa così come in vacanza ad Amsterdam), autoironia e tenerezza, un testo divertente e un po’ amaro sui momenti di “nulla” che tutti viviamo.
Gli studenti del Corso di Restauro dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como – Dipartimento di Progettazione ed Arti Applicate impegnati nelle fasi di recupero dei bellissimi dipinti murali e dell’ apparato lapideo (XVIII e XIX sec.) dello storico Palazzo Riva di Via Rusconi a Como: