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i 75 SCALINI, primavera 2026

primavera · Rosmarino

il ROSMARINO, domenica 29 marzo 2026

3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Ciliegio · primavera

la fioritura dei CILIEGI, domenica 29 marzo 2026

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

I grandi piroscafi nel piccolo porto, articolo di Flaminio Borgonovo, in La Provincia/Stendhal, 30 marzo 2026, pag. 36

cerca nel sito:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cultura-e-spettacoli/i-grandi-piroscafi-nel-piccolo-porto-o_3759374_11/

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica locale - Como · quotidiani locali · STORIA LOCALE E SOCIETA'

“La parola ai giornalisti – raccontare, capire e confrontarsi per la città”, incontro organizzato dall’associazione COstruiaMO, con Diego Minonzio (La Provincia), Andrea Bambace (Espansione TV), Emanuele Caso (ComoZero), Dario Alemanno (QuiComo) e Marco Romualdi (CiaoComo). Modera l’incontro Francesco Condoluci, giornalista e direttore di Notizie.it. 30 marzo 2026, ore 18.15, presso lo Yacht Club di Como. Con gli appunti per parole chiave degli interventi e articolo di G.Gio in La Provincia

Prende il via il ciclo di incontri pubblici promosso dall’associazione COstruiaMO, pensato come uno spazio civico di confronto aperto alla città per discutere in modo libero e costruttivo il futuro di Como.

Il primo appuntamento, intitolato “La parola ai giornalisti – raccontare, capire e confrontarsi per la città”, si è svolto lunedì 30 marzo 2026 alle ore 18.15 presso lo Yacht Club di Como.

L’incontro inaugura il percorso delle Agorà di COstruiaMO, un ciclo di momenti di ascolto e dibattito che coinvolgerà nel tempo diverse componenti della società comasca – professioni, categorie economiche, associazioni, mondo del lavoro e della cultura – con l’obiettivo di favorire un confronto pubblico sulle trasformazioni che interessano la città e sulle prospettive di sviluppo.

vedi anche:

Seta e industria tessile comasca

Scheda informativa sulla STORIA della SETA a COMO

L’industria della seta a Como è un’eccellenza che affonda le radici nel Rinascimento, trasformando la città nella capitale mondiale della seta. Oggi, il distretto comasco è responsabile di circa l’80% della produzione serica europea. [1, 2, 3]

Le Origini e la Diffusione (XV – XVIII secolo)

  • L’arrivo del gelso: La bachicoltura si diffuse nel territorio comasco nel XV secolo, grazie a Ludovico Sforza (detto “il Moro”), che impose la piantagione di alberi di gelso (il nutrimento dei bachi) in tutto il Ducato di Milano.
  • Sviluppo rurale: Inizialmente, la produzione era un’attività agricola integrativa: le famiglie contadine allevavano i bachi e filavano la seta nelle proprie abitazioni.
  • Innovazione idraulica: Nel Trecento, l’introduzione del mulino da seta ad acqua permise di meccanizzare le prime fasi di torcitura, sfruttando l’energia dei numerosi corsi d’acqua della zona. [4, 5, 6, 7, 8]

L’Era Industriale e l’Età d’Oro (XIX secolo)

Il XIX secolo segnò la vera trasformazione industriale di Como:

  • Meccanizzazione: L’introduzione del vapore all’inizio dell’Ottocento rivoluzionò la trattura e la tintura dei tessuti.
  • Il telaio Jacquard: L’adozione di telai complessi permise di realizzare disegni elaborati direttamente nella trama, elevando la qualità artistica del prodotto comasco.
  • Elettrificazione: Alla fine del XIX secolo, l’accoppiamento del motore elettrico al telaio diede vita alla moderna industria meccanica legata alla seta. [7, 9]

Il XX Secolo e la Specializzazione

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’allevamento dei bachi in Italia declinò, ma Como seppe reinventarsi:

  • Dalla fibra al design: Il distretto si specializzò nella nobilitazione del tessuto, ovvero nella tintura, stampa e finissaggio, importando la materia prima (seta grezza) principalmente dalla Cina.
  • Alta moda: Como divenne il fornitore privilegiato per le più grandi case di moda internazionali, grazie a una combinazione di artigianalità e tecnologia avanzata. [1, 7, 10, 11]

Come approfondire oggi

  • Museo Didattico della Seta di Como: Situato in via Castelnuovo, è l’unico museo al mondo che illustra l’intera filiera produttiva, dai bachi ai tessuti finiti.
  • Istituzioni: L’Istituto Tecnico “Paolo Carcano” (Setificio) continua a formare i futuri maestri d’arte del settore.
  • Sostenibilità: La sfida attuale riguarda la seta etica e la riduzione dell’impatto ambientale nei processi di tintura. [7, 11, 12, 13]

alcune fonti informative:

[1] https://nosetta.com

[2] https://annafranini.com

[3] https://www.papisgroup.com

[4] https://www.museosetacomo.com

[5] https://www.lakecomo-apartmentsgroup.com

[6] https://www.incuriosire.it

[7] https://www.youtube.com

[8] https://www.candianidenim.com

[9] https://www.papisgroup.com

[10] https://www.serayastudios.com

[11] https://stippelli.it

[12] https://www.museosetacomo.com

[13] https://www.lombardiabeniculturali.it

ARTE · de Benzi 17 - Torno · Doriam Battaglia · Mostre · Torno

Invito a visitare le recenti opere di Doriam Battaglia, alla Associazione Culturale Via de Benzi 17, Torno (sul lago di Como), dal 3 al 19 aprile 2026

vai alla scheda informativa:

Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia sociale di Como: le ex Seterie Rosasco

Le ex Seterie Rosasco rappresentano un pezzo fondamentale della storia industriale di Como. Fondata da Enrico Rosasco, l’azienda è stata una delle più importanti tessiture seriche meccaniche della città durante il Novecento. [1, 2]

Ecco i dettagli principali sulla loro storia e collocazione:

Storia e Ubicazione

  • Sede Storica: La fabbrica si trovava nel quartiere di San Martino, su un lotto triangolare tra via Dottesio e via Fiume.
  • Chiusura e Demolizione: L’attività produttiva cessò nel 1964. L’edificio fu demolito negli anni Settanta per fare spazio all’attuale plesso della scuola elementare di via Fiume.
  • Uffici: La sede amministrativa e i magazzini furono successivamente trasferiti in un prestigioso edificio sul Lungo Lario Trento n. 47, progettato dall’ingegner Antonio Arnaboldi. [1, 3]

Importanza Culturale

  • Museo della Seta: La memoria delle Seterie Rosasco è oggi custodita dal Museo Didattico della Seta di Como, che conserva documenti, campionari e macchinari legati all’azienda.
  • Pubblicazioni: Nel 2013 è stato pubblicato il volume “La storia della tessitura serica meccanica. Enrico Rosasco”, che ricostruisce il legame profondo tra l’impresa e lo sviluppo della città. [2, 4, 5, 6]

Le Seterie Rosasco sono spesso citate come esempio dell’“età dell’oro” della seta a Como, un periodo in cui il distretto lariano divenne leader europeo nella produzione tessile. [5, 7]

fonti informative

[1] https://lnx.setificio.edu.it

[2] https://ecoinformazioni.com

[3] https://www.lombardiabeniculturali.it

[4] https://museosetacomo.com

[5] https://culturatessile.it

[6] https://www.museosetacomo.com

[7] https://www.oggiacomo.it

Cantù · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Massimo Aliverti, Storia dell’assistenza sanitaria nel territorio canturino. Dagli xenodochi alle aziende ospedaliere, Ananke edizioni, 2006

Il saggio di Massimo Aliverti, intitolato Storia dell’assistenza sanitaria nel territorio canturino. Dagli xenodochi alle aziende ospedaliere, pubblicato da Ananke Edizioni nel 2006, rappresenta una ricerca storica fondamentale per comprendere l’evoluzione del sistema di cura nell’area di Cantù.

L’opera ricostruisce il percorso delle istituzioni caritative e mediche locali attraverso i secoli, seguendo una precisa scansione cronologica:

  • Le Origini (Xenodochi): Il testo parte dall’alto Medioevo, quando l’assistenza era legata agli “xenodochi” (strutture di ospitalità per pellegrini e poveri) gestiti da istituzioni religiose o confraternite.
  • L’Ospedale di Cantù: Ampio spazio è dedicato alla nascita e allo sviluppo dell’ospedale cittadino, analizzando come da piccola realtà legata alla beneficenza sia diventato un punto di riferimento clinico.
  • Dalle Opere Pie al Pubblico: L’autore documenta la trasformazione delle antiche istituzioni assistenziali (IPAB) in strutture sanitarie moderne, influenzate dalle riforme legislative nazionali dell’Ottocento e del Novecento.
  • L’Era Moderna: Il volume si conclude con l’istituzione delle Aziende Ospedaliere, inquadrando la realtà canturina nel contesto regionale lombardo e nelle sfide della sanità contemporanea.

Il libro è particolarmente apprezzato per l’uso di fonti d’archivio locali e per la capacità di intrecciare la storia della medicina con quella sociale ed economica del territorio brianzolo.

informazioni su Ananke edizioni:

https://it.wikipedia.org/wiki/Ananke_Edizioni

MAPPE

le mappe turistiche di mariocamerini.it

vai a

Noirette e Gin, Ginger (2020)

Immagini di GATTI che assomigliano a Noirette

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

COLAZIONI LETTERARIE – Primavera 2026, LAC LUGANO ARTE E CULTURA. Prossimo appuntamento, sabato 28 marzo, nella Hall del centro culturale, alle ore 11:00, con Tiziana Ferrario, che presenterà Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff, madre del socialismo italiano

COLAZIONI LETTERARIE – Primavera 2026, CICLO DI INCONTRI LETTERARI IN DIALOGO CON IL PUBBLICO, LAC LUGANO ARTE E CULTURA

La nona edizione delle Colazioni letterarie prosegue nella sua indagine volta ad approfondire i temi suggeriti da Vite parallele, stagione teatrale del LAC, dedicando i prossimi incontri a figure femminili, reali e immaginate, che la letteratura e la storia hanno reso immortali.

Prossimo appuntamento, sabato 28 marzo, nella Hall del centro culturale, alle ore 11:00, con Tiziana Ferrario, che presenterà Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff, madre del socialismo italiano.

Dopo l’incontro di apertura con Giancarlo Zappoli e Claudia Bersani, dedicato alle riletture cinematografiche delle opere di Anton Čechov (18 ottobre), un secondo appuntamento sulla figura di Emma Bovary con Antonella Lattanzi (28 novembre) e il terzo incontro sulle figure di Virginia Woolf e della sorella Vanessa Bell, raccontate da Liliana Rampello (28 febbraio), Colazioni letterarie giunge, sabato 28 marzo, al quarto e ultimo appuntamento di primavera, dedicato alle figure femminili, con Tiziana Ferrario, giornalista e conduttrice televisiva, autrice del romanzo Anna K (Fuoriscena, 2025). Il nuovo ciclo di Colazioni letterarie riprenderà in autunno.

Sabato 28 marzo 2026, ore 11 – Hall del LAC

TIZIANA FERRARIO

Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff, madre del socialismo italiano

In dialogo con Yvonne Pesenti Salazar

Tiziana Ferrario ricostruisce il percorso umano, politico e intellettuale di Anna Kuliscioff, figura centrale del socialismo italiano e del movimento europeo per l’emancipazione femminile. Attraverso una narrazione attenta e documentata, ripercorre le tappe decisive di una vita segnata dall’impegno civile, dall’esilio e dalla riflessione politica e dalle battaglie a favore dei diritti delle donne.

Nata a Odessa nel 1855 da una famiglia di commercianti ebrei, Anna Kuliscioff è una delle prime studentesse che si iscrivono all’Università di Zurigo, il primo ateneo europeo che dal 1867 permette alle donne di accedere agli studi accademici. Ed è tra Zurigo e il Canton Ticino che Kuliscioff maturerà la propria coscienza politica e consoliderà l’impegno per i diritti delle lavoratrici, prima di affermarsi come una delle voci più autorevoli della cultura e del pensiero politico italiano tra Otto e Novecento. Il ritratto di questa donna straordinaria permette di leggere in filigrana le vicende di altre figure femminili che hanno speso la loro vita per dare maggiore dignità alle donne più svantaggiate e creare una società più giusta, battendosi per un mondo senza guerre. Il romanzo di Tiziana Ferrario è un racconto appassionante, in grado di restituire l’attualità di una storia che continua a interrogare il presente.

Tiziana Ferrario, giornalista e scrittrice milanese, è stata uno dei volti storici del TG1 della RAI. Conduttrice, inviata di politica estera e corrispondente da New York, ha raccontato alcuni dei principali conflitti e delle grandi crisi umanitarie degli ultimi decenni, dall’Afghanistan al Medio Oriente, fino all’Africa. Per il suo lavoro nei teatri di guerra e nelle aree di crisi è stata nominata Cavaliere al Merito dell’Ordine della Repubblica Italiana dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Ha pubblicato Il vento di Kabul (Baldini Castoldi Dalai, 2006); Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump (2017); Uomini, è ora di giocare senza falli! (2020); La principessa afghana e il giardino delle giovani ribelli (2021); La bambina di Odessa (2022), tutti per Chiarelettere, e Cenere (Fuoriscena, 2024).

Yvonne Pesenti Salazar ha conseguito un dottorato in storia. Ha pubblicato varie ricerche sulla storia delle donne in Svizzera.

Info e prenotazioni

Evento gratuito

Prenotazione consigliata su www.edu.luganolac.ch

Il ciclo di incontri letterari Colazioni letterarie è promosso dalla Società Dante Alighieri Lugano e dal centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del programma di mediazione culturale LAC edu, grazie al contributo di UBS, partner principale LAC edu.

Ufficio stampa Ellecistudio

Paola Carlotti – +39 3357059871