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Confluiscono nella nostra mente migliaia di informazioni in grado di generare nel cervello una propria realtà che cerca costantemente un riscontro nel corpo. Questi circuiti cerebrali sono in contatto con una fitta rete interattiva ed interpersonale e formano un enorme organismo in continuo movimento. La mostra racconta (attraverso fusioni e sovrapposizioni di immagini) emozioni urlate o sussurrate, frammenti di ricordi, finzioni e dolori che appartengono all’animo umano. Momenti vissuti e impressi per sempre nella mappa della memoria corporea ricordandoci che il contatto profondo con la natura e gli altri esseri umani plasma le nostre funzioni neurali e che congiunzione, sovrapposizione e fusione sono meccanismi fondamentali nella nostra vita. I titoli delle opere sono tratti dalle poesie di Antonia Pozzi.
Paola Cominato vive a Bologna. Si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti e successivamente in Psicologia Clinica, specializzandosi in Psicoterapia Espressiva ed Arte Terapia. Nel lavoro fotografico racconta la difficoltà…
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Com’è cambiata Torno negli ultimi cento anni?
Che lavoro faceva la gente all’inizio del secolo scorso?
Che lavoro fa oggi?
E quali sono le prospettive per il futuro?
Queste sono alcune domande alla base della ricerca sulla storia economica di Torno dal ‘900 a oggi, che verrà presentata in due serate (venerdì 7 e venerdì 21 aprile, alle ore 21.00) presso la sede dell’Associazione Culturale “Via de Benzi 17” in via de Benzi 17 a Torno.
Un gruppo di soci dell’Associazione costituito nel maggio del 2016 e composto da Silvana Beccarelli, Agop Manoukian, Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni e Giorgio Ratto si è impegnato nella raccolta e ricerca di racconti di famiglia, di pubblicazioni già esistenti, di documenti d’archivio e di immagini d’epoca al fine di ricomporre un quadro d’insieme dell’evoluzione economica e sociale intervenuta a Torno nel corso del tempo e di individuare i fattori che hanno favorito o rallentato i cambiamenti.
Ci auguriamo che questa iniziativa possa suscitare interesse in chi abita a Torno e anche in chi si interroga sulle vicende di un piccolo comune lariano.
vai alla 2° serata:























MILANO – COMO e viceversa

VENENDO DALL’AUTOSTRADA A/9 Uscita Como Centro
Alla rotonda proseguire diritto in discesa verso Como Centro (VIA CECILIO; procedere per 800 metri in direzione di VIA PASQUALE PAOLI.)
Alla rotonda successiva svoltare a sinistra in VIA PASQUALE PAOLI procedendo dritto per un lungo rettilineo (1300 metri).
Superare PIAZZALE CAMERLATA, proseguire lungo VIA NAPOLEONA
In fondo alla discesa dello tradone ci sono due possibilità:
Dopo il terzo semaforo sulla destra Autosilo Quarto Ponte (in faccia al supermercato Carrefour)
Si può anche proseguire lungo Viale Innocenti e raggiungere il Parcheggio Centro Lago , all’inizio di Via Recchi
oppure
2. Proseguire ancora a SINISTRA (via Grandi)
Imboccare Viale Roosevelt e poi, al terzo semaforo, girare a destra (prima il pezzetto di Via Lucini, poi Via Cattaneo).
Seguire la direzione Bellagio, Brunate, raggiungere Porta Torre e poi girare a destra in via Auguadri, dove c’è l’Autosilo
Si può anche proseguire fino ai binari della ferrovia, girare a sinistra, imboccare Viale Lecco e arrivare all’Autosilo Valduce (Viale Lecco 9)
Da qualunque di questi parcheggi il Centro storico della città murata di Como è raggiungibile A PIEDI in pochi minuti.
E questo è uno dei tantissimi motivi per cui E’ MEGLIO VENIRE A COMO IN TRENO:
nessun problema di parcheggi



il giro delle MURA
















AUDIO dell’incontro del 28 Marzo 2017
https://coatesa.com/wp-content/uploads/2017/03/demetrio-ubik-28mar17.mp3
Vai alla scheda dell’editore:
DUCCIO DEMETRIO, Ingratitudine, La memoria breve della riconoscenza, Raffaello Cortina Editore, 2016






La città di Como, tra 18 e 22 marzo 1848, in concomitanza con la rivolta antiaustriaca di Milano, diede vita a una sollevazione popolare: sono le Cinque Giornate di Como. I moti comaschi risultarono vittoriosi, tanto che la bandiera del reggimento austriaco “Prohaska”, che si arrese ai rivoltosi, è l’unica bandiera militare asburgica conquistata sul campo durante tutto il Risorgimento.La celebrazione dei fatti del marzo 1848 è affidata a un rilievo inserito nella base del monumento a Giuseppe Garibaldi, inaugurato il 2 giugno 1889, opera del grande scultore ticinese (ma di formazione italiana) Vincenzo Vela, che da giovane aveva partecipato come volontario proprio ai combattimenti comaschi.
Sorgente: ICOM_081. ICOMOGRAFIE: Storia. Le Cinque Giornate di Como
MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Presentazione del libro: a Como, lunedì 27 marzo, ore 20.45 presso lo Spazio 12, via Sirtori 12. Coordinerà l’incontro il sociologo Alberto Terzi e verrà trattato sia il tema del perdono che la possibilità di vivere la libertà all’interno di una struttura di detenzione. Il libro illustra l’esperienza concreta dei Caffè Philo, incontri di filosofia pratica realizzati con alcuni detenuti del carcere di Bollate
Oltresofia L’umanità dietro le sbarre. In copertina opera di Antonio Pizzolante Paola Saporiti – Oltresofia
Il libro si trova nelle migliori librerie della rete di distribuzione Unicopli, oppure può essere acquistato online su Amazon, Ibs, Feltrinelli. Sarà venduto nel corso dei dibattiti e delle presentazioni. Aggiornamenti continui su presentazioni e altro alla pagina Facebook Oltresofia.
Oltresofia è un piccolo libro che nelle sue pagine mescola pensieri filosofici e opere d’arte. È la narrazione di un’esperienza di vita e d’incontro compiuta lungo un’idea forte. L’idea, del…
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Oggi alle 11.29 è iniziata la primavera, se eravate distratti: le ore di luce e di buio sono le stesse
Sorgente: L’equinozio di primavera, che cos’è e perché è stato oggi – Il Post
Associazione Culturale Borghi sul Lago, Blevio – Lago di Como
per informazioni, comunicazioni, iscrizione all’associazione:
Sorgente informativa: home | Borghi sul lago
L’associazione è basata sull’attività di volontariato, non ha fini di lucro e utilizza le proprie risorse finanziarie per scopi di pubblica utilità. I suoi componenti si pongono l’obbiettivo di svolgere sul territorio attività di valorizzazione della storia e delle tradizioni locali, delle risorse paesaggistiche, culturali e naturali, favorendo le potenzialità sociali e aggregative degli abitanti. Le principali iniziative, rivolte a tutte le categorie di età, sono programmate nell’ambito del paese di Blevio, ma saranno aperte ed estese ai paesi vicini ed alla intera realtà del lago.