ARTE · BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Cernobbio · Mostre

i Pulcini dell’artista-artigiano della carta Alberto Casiraghy a Villa Bernasconi, Cernobbio, 12 dicembre 2022

Dall’1 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023, le stanze della villa ospitano “Pulcini a Villa Bernasconi”, librini in mostra dell’artista-artigiano della carta Alberto Casiraghy, in un percorso che accompagna il visitatore attraverso il racconto del noto editore di PulcinoElefante

Pulcini a Villa Bernasconi – Villa Bernasconi

SFOGLIA I PULCINI:

https://www.villabernasconi.eu/sfoglia-i-pulcini/

ARTE · Biografie di persone · Sculture

ELI RIVA, un monaco della scultura, articolo di Alberto Longatti, in La Provincia/l’Ordine, 4 dicembre 2022

letto in edizione cartacea

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Alberto_Longatti/

ARTE · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA · Paesaggio

Iovino Serenella, Paesaggio civile. Storie di ambiente, cultura e resistenza, Il Saggiatore, 2022. Indice del libro

scheda dell’editore:

https://www.ilsaggiatore.com/libro/paesaggio-civile

In un appassionato viaggio lungo la Penisola, Serenella Iovino ci mostra il paesaggio italiano: i resti di Gibellina su cui oggi sorge il Cretto di Burri, i territori porosi di Napoli e la bellezza anfibia di Venezia, le terre dolenti dell’Irpinia e dell’Aquila, e poi le Langhe, dove vigneti sterminati si intrecciano al passato partigiano. Di ognuno di questi paesaggi riesce a portare alla luce le ferite e i riscatti, le amnesie e le memorie che dicono chi siamo e chi vogliamo essere.

Fin dalle prime pagine di Paesaggio civile, Serenella Iovino chiarisce subito che il paesaggio non è mai semplicemente un’esperienza estetica o una porzione di territorio catturata dal nostro sguardo. Ridurlo a questo significherebbe tradirlo. Il paesaggio, invece, è la sintesi dei corpi e delle storie che nel tempo ne hanno determinato la forma, e insieme è l’anima di comunità e luoghi che aspirano al futuro. Il paesaggio è un noi, un orizzonte politico che include tutti, e raccontarlo significa parlare delle violenze e degli abusi che lo sfigurano, ma anche dei sogni e dei progetti artistici che rispondono a queste violenze e abusi, e si impongono come necessari gesti di resistenza.

«Un libro affascinante sul complesso dialogo tra l’inquieto paesaggio italiano e la sua ricca eredità civile di arte e cultura.» Amitav Ghosh

Serenella Iovino

Serenella Iovino (Torre Annunziata, 1971), saggista e studiosa di cultura ecologica, è professore ordinario alla University of North Carolina at Chapel Hill. Ecocriticism and Italy (2016) – prima edizione inglese di Paesaggio civile – ha vinto il Book Prize della American Association for Italian Studies e lo MLA Aldo and Jeanne Scaglione Prize for Italian Studies.

ARTE · Biografie di persone · Sculture

Eli Riva, 1921 – 2007. Segni nel territorio, NodoLibri, 2022

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Eli Riva 1921 – 2007. Segni nel territorio

Maestro della scultura, Eli Riva è considerato l’ultimo erede dei “magistri cumacini” per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e sempre senza modelli preparatori.

Attivo fin dall’adolescenza in diversi campi dell’arte, ha consegnato al territorio un’enorme eredità di opere, studi e progetti.

Il volume – appena edito da NodoLibri – è stato pensato in occasione del centenario della nascita di Eli Riva172 pagine, oltre 200 immagini a colori, un indice ragionato delle opere e due mappe visive aiutano a orientarsi nella variegata geografia del pensiero artistico di Riva, alla scoperta di tutte le opere raggiungibili in Como e dintorni.La pubblicazione considera infatti i “segni” lasciati da Eli Riva nel territorio, essenzialmente comasco, ma con linee di percorso divaganti che arrivano, ad esempio, fino alla montagna di Cima di Castello, alle sponde del lago, in territorio elvetico o all’ospedale di Limbiate.Se l’arte sacra costituiva per Eli Riva una vera e propria vocazione, molti sono stati i suoi apporti anche in campo secolare: fra tutti quelli che risaltano nelle pagine del libro, ricordiamo qui soltanto la sua “filosofia della piazza”, il progetto con cui Riva nel 1975 vinse il concorso (mai realizzato) per la sistemazione dell’eterna incompiuta piazza Cavour.Maestro della scultura, Eli Riva è considerato l’ultimo erede dei “magistri cumacini” per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e sempre senza modelli preparatori. Attivo fin dall’adolescenza in diversi campi dell’arte, ha consegnato al territorio un’enorme eredità di opere, studi e progetti.Il libro – che completa la ricostruzione storico-stilistica dell’artista, aggiungendosi al volume scritto in occasione della grande mostra “Eli Riva. Tradizione e modernità”, realizzata a Villa Olmo nel 2015 – nasce su impulso e iniziativa di Associazione Eli Riva.
Oltre ai testi di Enza Coratolo e Giovanna Riva, si trovano contributi di Paolo Aquilini, Paolo Biscotti, Alessandra Bonfanti, Pietro Boyl di Putifigari, Valentino Carboncini, Guerrino Mattei e Rossano Nistri.
https://www.nodolibri.com/home/280-eli-riva-1921-2007-segni-nel-territorio.html
BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Pittura

Monti Angelo, spunti biografici a cura di Pietro Berra, Le Donne del lago di Como, Carthusia editore, 2022

ARTE · Pittura · Tartarughe

FESTINA LENTE, ex libris di Piero Clerici, donato da A. B., 27 sett 2022

Novi Vittorio (1866-1955)

Lanzesi illustri: Vittorio Novi e Angelo Novi – Pro Loco Lanzo Scaria

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Lanzesi illustri: Vittorio Novi e Angelo Novi – Pro Loco Lanzo Scaria

Vittorio Novi, un maestro intelvese a Bangkok. La Thailandia restaura le sue opere monumentali

 
ARTE

Andrea Rosso, Comostreetart, NodoLibri edizioni, Como

Comostreetart di Andrea Rosso: con la collaborazione di Gin Angri e Giovanni D’Apolito. Racconti fotografici di Gin Angri. Racconti di strada di Marco Lorenzini. Edito in collaborazione con ecoinformazioni; 314 pagine, 25 euro.

I muri puliti sono un’evidente astrazione e possono diventare una pericolosa ossessione. Invece i muri disegnati sono probabilmente uno dei laboratori più fecondi e globali della comunicazione e dell’arte contemporanea, Andrea Rosso

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Andrea Rosso, Comostreetart

Comostreetart di Andrea Rosso: con la collaborazione di Gin Angri e Giovanni D’Apolito. Racconti fotografici di Gin Angri. Racconti di strada di Marco Lorenzini. Edito in collaborazione con ecoinformazioni; 314 pagine, 25 euro.

I muri puliti sono un’evidente astrazione e possono diventare una pericolosa ossessione. Invece i muri disegnati sono probabilmente uno dei laboratori più fecondi e globali della comunicazione e dell’arte contemporanea.

Andrea Rosso

ARTE · Gatti

DITZ, artista contempoaneo, ANIMALS

informazioni in rete: https://tinyurl.com/wj2awtan

ARTE · Doriam Battaglia

Doriam Battaglia, Volontà di vivere, 29 luglio 2022

Bellano · FOTOGRAFIE · Mostre

«Il ritratto di Bellano»: 1.700 volti da affidare ai posteri, l’idea di Carlo Borlenghi con Andrea Vitali- Corriere.it

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«Il ritratto di Bellano»: 1.700 volti da affidare ai posteri, l’idea di Carlo Borlenghi con Andrea Vitali- Corriere.it
Architettura · COMO città · Nodo Libri · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

Fabio Cani, Federico Frigerio architetto. Il lato tradizionale del nuovo, NodoLibri, 2022

Fabio Cani, Federico Frigerio architetto. Il lato tradizionale del nuovo
Federico Frigerio (Milano 1873 – Como 1959) è uno dei grandi protagonisti intellettuali del Novecento comasco. Certamente, il fatto di aver perseguito durante tutta la sua carriera una convinta adesione alla tradizione architettonica lombarda non ha giovato alla sua fama in tempi recenti: in un certo senso, egli sembra trovarsi “dal lato sbagliato” della storia, al servizio della “conservazione” piuttosto che del rinnovamento proposto dal Movimento Moderno. La sua lunga esperienza professionale si svolge certamente sotto il segno della tradizione, ma non in maniera acritica; anzi, della tradizione fu un attento indagatore ed esegeta. Così come egli non fu mai chiuso alle innovazioni né tanto meno al rinnovamento del linguaggio e della tecnica dell’architettura, dall’introduzione del cemento armato alle proposte stilistiche della scena mitteleuropea.

Per queste ragioni la rivisitazione critica della sua vicenda professionale e l’approfondimento delle sue numerose opere (in gran parte poco note) apportano numerosi motivi di interesse a una ricostruzione complessiva del Novecento comasco.

Le opere principali:
Grand Hotel Plinius a Como. 1897-1900
S. Stefano ad Appiano Gentile. 1897, 1908-1909, 1912-1914
Villa Pirotta a Brunate. 1902-1912
Villa Baragiola a Orsenigo. 1904-1905, 1907
S. Maria di Martinico a Dongo. 1904-1915
Società Bancaria Italiana a Como. 1908-1910
Politeama a Como. 1909-1910
Villa Rebuschini a Brunate. 1910-1911
Palazzina Cattaneo a Como. 1910-1912
Banca Commerciale Italiana a Como. 1923-1927
Palazzo vescovile a Como. 1924-1940
Tempio Voltiano a Como. 1925-1927
Villa Walter a Como. 1930
Edicola Somaini a Como. 1935-1936
Duomo di Como