Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre

Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO), dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11

Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO), dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11

La mostra

Alcuni anniversari che cadono nel 2026 – i bicentenari dell’inizio delle corse dei battelli sul Lago di Como e della fine di quelle del Corriere di Lindau, il 150° della linea ferroviaria che collega Como alla Svizzera e all’Europa – offrono lo spunto per la mostra Viaggi d’autore sul Lago di Como, che accompagnerà la stagione turistica al Museo del Paesaggio del Lago di Como, promossa dal Comune di Tremezzina in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, come la fortunata esposizione dello scorso anno dedicata a 100 anni di film sul Lago di Como.Questa volta l’attenzione è focalizzata su Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque, perché il Lago di Como tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi anni del XX ha vissuto un’epoca d’oro del turismo, che ha preceduto quello di massa. In un secolo e mezzo ha visto misurarsi con la bellezza dei luoghi intellettuali di ogni provenienza e ha tenuto a battesimo l’invenzione della fotografia.

I contenuti: pannelli, stampe, dipinti, libri e fotografie

Il percorso espositivo si articola su cinque sale, al piano terra del museo. Nove pannelli infografici e una quarantina di opere (acquerelli, stampe, manifesti pubblicitari e fotocromie) portano il visitatore a scoprire i personaggi che hanno intrapreso viaggi formativi e creativi sul Lago di Como (da Angelika Kauffmann a Stendhal, da Percy e Mary Shelley a William Turner, da Marianne Colston a Fanny Mendelssohn, da Franz Liszt e Marie d’Agoult a George Sand, da Hermann Hesse a Franz Kafka) o che hanno scelto le sue sponde per abitarvi (Carolina di Brunswick, Giuditta Pasta e Maria Taglioni).

Contemporaneamente l’esposizione mette in rilievo l’evoluzione tecnica nella rappresentazione del paesaggio lariano: dai primi maestri inglesi dell’acquerello fino alla fotografia, di cui l’inventore William Fox Talbot ebbe la prima intuizione sul Lago di Como nel 1833, passando per i “Viaggi pittoreschi” composti di stampe e descrizioni.

Altrettanto importante, e descritto nel percorso espositivo, è lo sviluppo del sistema delle strade (quelle dello Spluga e dello Stelvio aperte nel 1823 e 1825), dell’accoglienza (i primi hotel, dall’Albergo dell’Angelo a Como che ospitò Stendhal e Turner, al Genazzini-Metropole di Bellagio dove soggiornò Mark Twain, all’Albergo Grande della Cadenabbia, dove visse e scrisse per due mesi Mary Shelley) e dei mezzi di trasporto (nel 1826 cominciano le corse dei battelli e finiscono quelle del Corriere di Lindau, nei decenni successivi arriveranno i treni, le funicolari e i tram).

Arricchiscono e completano il percorso espositivo una sessantina di fotografie scattate sul Lario nella seconda metà del XIX secolo da pionieri e pioniere della tecnica inventata da William Fox Talbot, alcuni oggetti (modellini ferroviari e uno stereoscopio con cui si potranno visionare fotografie stereoscopiche scattate da Tito Ricordi a Griante) e varie edizioni storiche di libri di viaggio sul Lago di Como. Nella sala conferenze, baricentrica rispetto al percorso espositivo e che ospiterà alcuni eventi collaterali, verrà proiettato un video che presenta le tavole relative al Lago di Como dei “Viaggi pittoreschi” dei coniugi tedeschi Federico e Carolina Lose (anni 1815 e seguenti), dell’architetto e disegnatore inglese James Hakewill (1816-1817) e dello svizzero Johann Jakob Wetzel (1822).

Il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como

La mostra è inserita nel palinsesto primaverile del coordinamento Ville e Musei del Lago di Como “Il viaggio. Percorsi intorno al lago, tra paesaggio e ispirazione” che comprende diversi eventi dal 15 al 24 maggio tra arte, natura e storia. In questa occasione il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como presenta non più un unico fine settimana, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio che si estende per dieci giorni lungo le due sponde del lago. Una scelta progettuale precisa, pensata per offrire al pubblico la possibilità di muoversi con maggiore libertà tra i diversi luoghi, nonché un invito a esplorare il territorio in modo graduale, attraversando paesaggi, storie e istituzioni culturali diverse, e vivendo il Lago di Como come un itinerario da scoprire tappa dopo tappa.

Note del sindaco e del curatore

Il sindaco Mauro Guerra sottolinea che «la mostra dedicata al tema del Viaggio d’autore racconta la vocazione turistica del nostro territorio attraverso lo sguardo e le testimonianze di artisti, letterati e fotografi che hanno visitato il lago nel corso dell’Ottocento e all’inizio del Novecento. Proprio in quel periodo si sviluppò l’industria turistica grazie alle nuove vie di comunicazione e ai nuovi mezzi di trasporto come i battelli della navigazione. Sull’onda di quella fortunata stagione il Lago di Como è divenuto una meta frequentata dal pubblico internazionale e ancora oggi come in passato i viaggiatori possono apprezzarne la bellezza e la varietà del paesaggio. L’esposizione promossa dal Comune di Tremezzina è stata realizzata grazie alla disponibilità di istituzioni pubbliche e collezionisti privati che hanno concesso in prestito i materiali».

La mostraè curata da Pietro Berra, giornalista e presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni, nonché autori di diversi libri sul Lago di Como nell’arte e nella letteratura. «Questa mostra, come quella dello scorso anno dedicata a cento anni di cinema girato sul Lario» osserva Pietro Berra «punta non soltanto a incuriosire e appassionare i visitatori mettendo in fila scorci paesaggistici incantevoli e storie importanti di illustri viaggiatori, ma vuole contribuire a rafforzare la percezione del Lago di Como come luogo d’arte e di cultura dove, non a caso, William Turner ha dipinto il suo primo acquerello con la luce del Bel Paese, Mary Shelley ha riscritto “Frankenstein” e William Fox Talbot ha inventato il metodo fotografico negativo/positivo».

La sinergia con la mostra su William Turner del Comune di Como

Il Comune di Tremezzina e il Comune di Como, in sinergia l’associazione Sentiero dei Sogni, hanno deciso di sperimentare una collaborazione tra questa mostra e quella prevista dal 29 maggio al 27 settembre 2026 alla Pinacoteca Civica e al Palazzo del Broletto di Como: “Turner. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”. Il grande artista romantico inglese è uno dei protagonisti su cui viene focalizzata l’attenzione nel percorso espositivo al Museo del Paesaggio e si ritiene importante stimolare i cittadini e i turisti a visitare entrambe le esposizioni compiendo lo stesso viaggio di Turner: da una testimonianza di William Lake Price, riportata in mostra, sappiamo che il pittore britannico disegnò oltre venti schizzi dei paesaggi lariani in un viaggio sul piroscafo a vapore dalla città al Centro Lago. Inoltre, il Comune di Como ha prestato alcune opere a quello di Tremezzina per la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como”: un progetto della funicolare Como-Brunate del 1890-91, diverso da quello poi realizzato, foto storiche dei battelli e della stessa funicolare provenienti dal Fondo Brunner e alcuni libri di viaggio ottocenteschi.

INFO UTILI

Luogo

Museo del Paesaggio del Lago di Como

via Statale 4835

Tremezzina (CO)

Orari

Dal 23 maggio al 1° novembre 2026

da giovedì a domenica, ore 10-12 e 14-18

Biglietti

La visita la mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo del Paesaggio: intero euro 5, ridotto euro 4

Fent Davide · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Librerie

Davide Fent, Il viaggio letterario di Cesare Pavese tra mito, psicanalisi e introspezione, Transeuropa edizioni, 2026: indice del libro. In vendita presso la Libreria Plinio di Via Vitani

in vendita presso la Libreria Plinio di Via Vitani:

https://www.libreriaplinio.com/

vai alla scheda del libro:

CINEMA e TEATRO · Monizza Gerardo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La LUCERNETTA e il Cinema dei Ragazzi, lezione di Gerardo Monizza e Luciano Campagnoli, Università popolare, Como, 5 Maggio 2026. Appunti

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

Sostiene l’iniziativa il Comune di Merone. 

IL PERCORSO

L’inizio della passeggiata è previsto alle ore 14.30 alla chiesetta della Madonna del Rosario di Pompei, in via Appiani a Merone, antica parrocchiale che sarà aperta per l’occasione. Il percorso, di circa 4km su strade urbane e sterrato, passerà dal vicino Cavo Diotti, diga funzionante più antica d’Europa, che si potrà eccezionalmente visitare anche internamente, grazie alla collaborazione del Parco Regionale della Valle del Lambro. Quindi è prevista una visita al Palazzo Zaffiro Isacco, già sede dell’asilo infantile dal 1892 e ora della biblioteca, nonché testimonianza architettonicamente più significativa del villaggio operaio che era sorto attorno alla Filanda Isacco. La tappa successiva sarà la frazione di Mojana, con una visita alle caratteristiche corti e alla chiesa di San Francesco, per finire con una lettura poetica nell’ampia e panoramica spiaggia in riva al lago di Pusiano.


GLI INTERVENTI

Introduce il sindaco di Merone Alfredo Fusi

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi e testimonianza del Gruppo San Francesco di Mojana

Daniele Giuffrè conduce la visita al Cavo Diotti

Letture di Ivano DomenichiniAntonella FontanaRamona Rossi


ISCRIZIONI
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentioerdeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

Cani Fabio · CINEMA e TEATRO · STORIA LOCALE E SOCIETA'

I cinema di Como dal ‘900 ad oggi, lezione di Fabio Cani, Università popolare, 28 aprile 2026. Appunti

BATTELLI e Corriere · Berra Pietro · STORIA LOCALE E SOCIETA'

In battello a vapore nel Risorgimento, articolo di Pietro Berra, in La Provincia/Stendhal, 27 aprile 2026, pag. 38-39

L’articolo di Pietro Berra “In battello a vapore nel Risorgimento” è apparso su La Provincia / Stendhal il 27 aprile 2026, alle pagine 38‑39, ed è dedicato al ruolo dei piroscafi nelle insurrezioni lariane e nella Seconda guerra d’indipendenza (1859).laprovinciadicomo+1

Contenuto principale dell’articolo

L’articolo racconta come, durante il Risorgimento, i battelli a vapore sul Lario divennero strumenti militari e simbolici di liberazione dalle truppe austriache, trasformando il lago in un “fronte” navale garibaldino.laprovinciadicomo
Berra ricostruisce, tra le altre, l’azione del battello “Veloce” al comando del marchese Pietro Rovelli, che il 19 marzo (del 1848 o 1859, il testo lo cita in modo esplicito) salpa da Como con cittadini armati, percorre il lago “a zig‑zag” e inducendo alla resa la piccola guarnigione a Lecco, grazie anche alla pressione della popolazione insorta.laprovinciadicomo

Battelli, Garibaldi e cultura del lago

L’articolo si serve di testimonianze di volontari e di una lettera di Garibaldi conservata al Museo storico di Como, in cui il generale ringrazia i battellieri e cita i piroscafi come mezzi essenziali per estendere il territorio liberato, nominando navi come “Lariano”, “Forza”, “Unione” e “Adda”.laprovinciadicomo
Corredate da riferimenti bibliografici (ad esempio al libro di Giorgio Terragni “A tutto vapore. Storia della navigazione lariana”, 1987), le pagine di Berra sottolineano come il battello a vapore fosse non solo un mezzo di trasporto, ma anche veicolo di identità patriottica e di “memoria” lariana nel Risorgimento.laprovinciadicomo+1

Berra Pietro · Biografie di persone · CINEMA e TEATRO

Alida Valli, antidiva cresciuta sul Lario. Da fidanzata d’Italia al cinema di autore, articolo di Pietro Berra, in La Provincia /Stendhal, 22 aprile 2026, pag. 45

vai a

Centro Storico di Como · Chiese in Como città · COMO città · Piazza Roma · Tajana Tino · Vie e Piazze

Clemente Tajana, La torre, la chiesa e i dipinti nascosti (su la Torre Pantera, chiesa san Provino e la via Rodari), in La Provincia/Stendhal, 20 aprile 2026, pag. 36-37

cerca in:

https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/avanzata/?q=clemente+tajana

Berra Pietro · Brunate · Canzo · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Faggeto · Lecco · Menaggio · Moltrasio · NESSO · Pusiano · Tremezzo e Tremezzina

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 19 aprile la passeggiata “Quel Ponte tra seta e cotone”, con visite a Villa Guaita, sede del nuovo Museo del Cotone, e a Villa Haechler. Organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 19 aprile la passeggiata “Quel Ponte tra seta e cotone”, con visite a Villa Guaita, sede del nuovo Museo del Cotone, e a Villa Haechler

Terzo appuntamento per la kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Comune di Ponte Lambro.

IL PERCORSO

Ritrovo domenica 19 aprile, ore 14, nella Sala Consiliare del Comune di Ponte Lambro, in via Roma 23. In un cammino di circa 3 chilometri in piano tra il nucleo centrale del paese e la frazione di Lezza, si ripercorrerà un pezzo di memoria strettamente legato al fiume Lambro, che ha fatto funzionare non solo il cotonificio, azienda di importanza nazionale che tra il 1840 e il 2012 ha contribuito a plasmare l’identità e l’urbanistica della zona, ma anche una filanda. La storia industriale si intreccerà con quella di pontelambresi e villeggianti illustri, come il cartellonista della Belle Époque Leopoldo Metlicovitz ed Eugenio Torelli Viollier, che 150 anni fa esatti fondava il “Corriere della sera”. Le tappe più significative saranno il Museo del Cotone, da poco allestito all’interno di Villa Guaita, un tempo abitazione dei proprietari del cotonificio, e Villa Haechler, appartenuta a uno storico direttore della stessa azienda. Lungo il percorso testimonianze e letture di poesie scritte da alcuni cittadini di Ponte Lambro, inserite di recente nell’arredo urbano.


GLI INTERVENTI

Saluti di Ettore Pelucchi, sindaco di Ponte Lambro

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi di: Manuel Guzzon (storico), Patrizia Crespi (su Leopoldo Metlicovitz)
Ospite speciale: Emilio Magni, giornalista e scrittore, racconterà la vita al cotonificio, con particolare attenzione al tempo di guerra e al rifugio antiaereo di cui verranno proiettate alcune fotografie

Letture di Lorena Mantovanelli


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentieordeisogni.it/eventi

PERCORSI

26 aprile – Lecco, “Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana” (Comune di Lecco e associazione Lettelariamente nell’ambito del progetto “Contratto di fiume”)

3 maggio – Merone, “Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana” (Comune di Merone)

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane

Eva Falaschi il 9 aprile 2026, alle ore 18, presenta a Como l’evento “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia

Eva Falaschi è una studiosa specializzata in Plinio il Vecchio, con ricerche sull’attualità della sua Naturalis Historia, in particolare sul rapporto tra uomo e natura. Oggi, 9 aprile 2026, alle ore 18, presenta a Como l’evento “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia”, un’antologia commentata di passi dell’opera in più lingue, rivolta a un pubblico ampio.laprovinciadicomo+1

Profilo di Eva Falaschi

Eva Falaschi è Humboldt Fellow all’Università di Tübingen, con un progetto sulla viticoltura in Plinio il Vecchio, e coordinatrice scientifica del progetto OltrePlinio. Ha collaborato con istituzioni come Harvard, Getty Research Institute e organizza convegni internazionali su fonti classiche, arte e Digital Humanities.oltreplinio+1

L’evento a Como

L’incontro si tiene oggi nella Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi (via Lambertenghi 41), presentato da Chiara Milani, in collaborazione con Accademia Pliniana, Ex Alunni Liceo Volta e Amici dei Musei. Celebra il bimillenario della nascita di Plinio (nato a Como intorno al 23-24 d.C.), sottolineando l’influenza dell’opera su scienze naturali e storia dell’arte contemporanea.comozero+1

Contenuti del volume

Il libro Attualità di Plinio (o Plinius: Oggi, Heute, Aujourd’hui, curato con Stefania Cecere e Valérie Naas) raccoglie estratti commentati della Naturalis Historia, evidenziando temi attuali come ecologia e percezione della natura. Falaschi esplora anche l’influenza di Plinio sulla descrizione della natura americana nel “Nuovo Mondo”.academia+2

L’opera intitolata “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia” è un’antologia commentata che raccoglie passi scelti della celebre enciclopedia di Plinio il Vecchio. Il volume è stato presentato e discusso in vari contesti culturali, specialmente in occasione del Bimillenario Pliniano (2023-2024), per sottolineare quanto il pensiero dell’autore latino sia ancora rilevante per la sensibilità contemporanea. [1, 2, 3]

Caratteristiche dell’opera

  • Contenuto: Si tratta di una selezione di brani tratti dai 37 libri della Naturalis Historia. Ogni passo è accompagnato da un commento che ne evidenzia il valore scientifico, storico o culturale alla luce delle ricerche più recenti.
  • Multilinguismo: L’antologia include testi in italiano, francese, inglese e tedesco, riflettendo il respiro europeo delle ricerche pliniane e della collaborazione tra studiosi.
  • Curatela e Ricerca: Uno dei contributi centrali è quello di Eva Falaschi (Humboldt Fellow presso l’Università di Tubinga), esperta di viticoltura e agricoltura in Plinio. Il lavoro si inserisce spesso in progetti legati a istituzioni come la Società Archeologica Comense e la Fondazione Alessandro Volta. [1, 2, 3, 4, 5]

Temi principali trattati

L’antologia mira a rileggere Plinio non solo come un accumulatore di dati, ma come un pensatore critico su temi quali:

  • Rapporto Uomo-Natura: La visione della natura come entità divina ma fragile, soggetta all’uso e all’abuso da parte dell’uomo per lusso e profitto.
  • Enciclopedismo: La Naturalis Historia come prima vera raccolta dello scibile umano, fondamentale per discipline che vanno dall’astronomia alla medicina e alla storia dell’arte.
  • Metodo di ricerca: L’importanza dell’indagine (historia) e della consultazione di migliaia di fonti per costruire un sapere condiviso. [4, 6, 7, 8, 9]

[1] https://www.oggiacomo.it

[2] https://fondazionealessandrovolta.it

[3] https://www.youtube.com

[4] https://www.museodellamerda.org

[5] https://www.oggiacomo.it

[6] https://www.youtube.com

[7] https://digital.beic.it

[8] https://www.youtube.com

[9] https://it.wikipedia.org

[10] https://comozero.it

Poesie · Porta Musa Carla

L’arte poetica di Carla Porta Musa (1902–2012)

vai a

Centro Storico di Como · Liceo classico e Liceo scientifico · Tajana Tino

Tesori nascosti sotto PORTA TORRE, articolo di Clemente Tajana, in la Provincia/Stendhal, 23 marzo 2026, pag. 36. #Stendhal

Clemente Tajana analizza nel saggio “Tesori nascosti sotto Porta Torre” le scoperte archeologiche, incluse antiche fondazioni e sistemi di drenaggio di epoca romana e medievale, emerse durante i lavori di riqualificazione in piazza Vittoria a Como.

L’articolo, pubblicato su La Provincia (inserto Stendhal) del 23 marzo 2026, evidenzia l’importanza storica del sito e la necessità di preservarne le strutture all’interno del contesto urbano moderno.

Approfondisci l’articolo originale su La Provincia/Stendhal.

Stendhal è il prestigioso inserto culturale del quotidiano La Provincia (che copre le aree di Como, Lecco e Sondrio). [1, 2]

Lanciato nel giugno 2017, questo supplemento si dedica all’approfondimento di temi legati a letteratura, arte, storia locale e spettacoli. Ecco le sue caratteristiche principali: [3]

  • Periodicità e Contenuti: Viene pubblicato solitamente il sabato (o la domenica). Include rubriche fisse, racconti inediti e interviste a scrittori e artisti.
  • Rubriche Note: Tra le più seguite figurano “I dimenticati” di Gian Paolo Serino, dedicata ad autori ingiustamente trascurati, e contributi storici su architettura e urbanistica del territorio comasco.
  • Nome Omaggio: Il titolo è un tributo al celebre scrittore francese Stendhal (Henri Beyle), che amò profondamente il Lago di Como, descrivendolo con ammirazione nelle sue opere, tra cui La Certosa di Parma.
  • Firme: Il coordinamento editoriale ha visto negli anni il coinvolgimento di firme come Pietro Berra e collaborazioni con critici e autori locali. [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

[1] https://www.facebook.com

[2] https://www.facebook.com

[3] https://www.laprovinciadicomo.it

[4] https://www.instagram.com

[5] https://ildinosauro.wordpress.com

[6] https://coatesa.com

[7] https://www.reddit.com

[8] https://www.laprovinciadicomo.it