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CategoriaLungolago

una diga rivolta verso valle. E per che cosa? Per proteggere pochi metri da ipotetiche esondazioni mai sufficientemente studiate. Non si è badato alla visuale, si è stravolto un progetto quando sarebbe bastato tirare una corda per simulare l’effetto delle barriere e del famoso muro. Senza dimenticare i problemi geologici: infiggere le palancole all’altezza del “Terminus” significa far alzare la falda fino a tre metri». – Cronaca – La Provincia di Como

Un lago ferito non solo dal cemento, ma anche da scelte sbagliate in altri campi. Basta pensare al problema degli scarichi abusivi, alla scarso rispetto per il paesaggio, al disastro … Continua la lettura di una diga rivolta verso valle. E per che cosa? Per proteggere pochi metri da ipotetiche esondazioni mai sufficientemente studiate. Non si è badato alla visuale, si è stravolto un progetto quando sarebbe bastato tirare una corda per simulare l’effetto delle barriere e del famoso muro. Senza dimenticare i problemi geologici: infiggere le palancole all’altezza del “Terminus” significa far alzare la falda fino a tre metri». – Cronaca – La Provincia di Como

Il cantiere delle paratie o meglio, quella che nel progetto sarà la nuova passeggiata, si sta mangiando metri e metri di lago. È accaduto nel primo lotto (incompleto e chiuso da quando, dopo le polemiche, è stato abbattuto il muro) e sta succedendo nel secondo (i lavori sono fermi dal 24 gennaio scorso). Dall’alto, però, l’effetto è molto amplificato rispetto alla visuale da viale Geno. – Cronaca – La Provincia di Como

Il cantiere delle paratie o meglio, quella che nel progetto sarà la nuova passeggiata, si sta mangiando metri e metri di lago. È accaduto nel primo lotto (incompleto e chiuso … Continua la lettura di Il cantiere delle paratie o meglio, quella che nel progetto sarà la nuova passeggiata, si sta mangiando metri e metri di lago. È accaduto nel primo lotto (incompleto e chiuso da quando, dopo le polemiche, è stato abbattuto il muro) e sta succedendo nel secondo (i lavori sono fermi dal 24 gennaio scorso). Dall’alto, però, l’effetto è molto amplificato rispetto alla visuale da viale Geno. – Cronaca – La Provincia di Como

lungolago di Como: era considerata una delle più belle passeggiate del mondo, frequentata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti e decantata da poeti, scrittori e vip. Oggi è invece ridotta ad un cantiere

Cantiere sul lungolago di Como (Cusa)   Como, 24 gennaio 2011 – Fino a pochi anni fa era considerata una delle più belle passeggiate del mondo, frequentata ogni anno da centinaia di … Continua la lettura di lungolago di Como: era considerata una delle più belle passeggiate del mondo, frequentata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti e decantata da poeti, scrittori e vip. Oggi è invece ridotta ad un cantiere

Giù il muro di Como, spesi 20 milioni Iniziata la demolizione della barriera di 120 metri che oscurava il lago: sarà sostituita da paratie mobili, di Luigi Corvi in Corriere della sera 25 febbraio 2010

Dopo mesi di immobilità, ieri, oltre gli oblò che si aprono sulla palizzata del lungolago, il cantiere ha ripreso ad animarsi. L’ecomostro con il suo corpo massiccio lungo centoventi metri, … Continua la lettura di Giù il muro di Como, spesi 20 milioni Iniziata la demolizione della barriera di 120 metri che oscurava il lago: sarà sostituita da paratie mobili, di Luigi Corvi in Corriere della sera 25 febbraio 2010

Il muro sul lago di Como: I tre progettisti delle paratie antiesondazione – Ugo Majone, Renato Conti e Carlo Terragni parlano apertamente di un grave «danno di immagine» cagionato loro dalle accuse di Palazzo Cernezzi

… I tre progettisti delle paratie antiesondazione – Ugo Majone, Renato Conti e Carlo Terragni – hanno inviato al Comune la diffida legale relativa alla controversia sulle «omissioni progettuali» imputate … Continua la lettura di Il muro sul lago di Como: I tre progettisti delle paratie antiesondazione – Ugo Majone, Renato Conti e Carlo Terragni parlano apertamente di un grave «danno di immagine» cagionato loro dalle accuse di Palazzo Cernezzi

Il muro, come è ormai noto, secondo il progetto approvato doveva avere dimensioni e altezze diverse. In poche parole, doveva essere più piccolo garantendo una maggiore visibilità del lago

«un fatto gravissimo che dovrebbe interessare la Corte dei conti». Il muro, come è ormai noto, secondo il progetto approvato doveva avere dimensioni e altezze diverse. In poche parole, doveva … Continua la lettura di Il muro, come è ormai noto, secondo il progetto approvato doveva avere dimensioni e altezze diverse. In poche parole, doveva essere più piccolo garantendo una maggiore visibilità del lago

la barriera finita al centro di mille polemiche non c’è più. Il che, però, non significa che il camminamento sarà completamente sgombro da altri manufatti., Corriere di Como

Prende forma la futura passeggiata a lago dopo la bufera sul muro. E dagli accurati (ma non definitivi) rendering realizzati dalla Provincia di Como, non mancano le sorprese. Almeno rispetto … Continua la lettura di la barriera finita al centro di mille polemiche non c’è più. Il che, però, non significa che il camminamento sarà completamente sgombro da altri manufatti., Corriere di Como

«Il muro di Como, un grave errore» È il presidente della Lombardia Formigoni a riconoscere, primo e per la prima volta, a tre mesi dalla nascita del muro della vergogna, che nei lavori sul lungolago di Como qualcuno ha sbagliato. Inutile chiedere chi

«Nel corso della realizzazione delle opere si è verificato un grave errore». È il presidente della Lombardia Formigoni a riconoscere, primo e per la prima volta, a tre mesi dalla … Continua la lettura di «Il muro di Como, un grave errore» È il presidente della Lombardia Formigoni a riconoscere, primo e per la prima volta, a tre mesi dalla nascita del muro della vergogna, che nei lavori sul lungolago di Como qualcuno ha sbagliato. Inutile chiedere chi

UN PROGETTO nato già con diverse lacune, al quale, in corso d’opera sono state apportate diverse modifiche, con relative spese aggiuntive, ultima delle quali il famoso «muro della vergogna».

UN PROGETTO nato già con diverse lacune, al quale, in corso d’opera sono state apportate diverse modifiche, con relative spese aggiuntive, ultima delle quali il famoso «muro della vergogna». Non … Continua la lettura di UN PROGETTO nato già con diverse lacune, al quale, in corso d’opera sono state apportate diverse modifiche, con relative spese aggiuntive, ultima delle quali il famoso «muro della vergogna».