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Cortile dello Spazio Natta, nel centro storico di Como

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Lo Spazio Natta è un importante centro espositivo situato a Como, precisamente in Via Natta . Questo spazio è stato recentemente riconvertito da sede di uffici comunali a luogo per mostre e iniziative culturali, permettendo l’utilizzo degli spazi a terzi per eventi temporanei.

Storia e Architettura

Il Palazzo Natta, che ospita lo Spazio Natta, ha una storia affascinante. Costruito tra il XVI e il XVII secolo, fu residenza della famiglia Natta, che ricoprì ruoli significativi nell’amministrazione della città. L’edificio è un esempio notevole di architettura storica a Como e ha subito diverse ristrutturazioni nel corso degli anni, [1][2][4].

Funzioni e Attività

Attualmente, lo Spazio Natta è dedicato ad ospitare mostre temporanee, eventi culturali e incontri. L’accesso agli spazi è gratuito e la gestione è affidata all’Assessorato alla Cultura del Comune di Como. Gli interessati possono richiedere l’utilizzo degli spazi per eventi tramite l’indirizzo email fornito[1][3][5].

n punto di riferimento culturale in crescita a Como, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio storico della città mentre promuove nuove iniziative artistiche e culturali.

FONTI INFORMATIVE:
[1] https://www.visitcomo.eu/it/vivere/luoghi-della-cultura/spazio_natta/
[2] https://coatesa.com/2024/12/27/il-palazzo-natta-a-como/
[3] https://www.comune.como.it/vivere-il-comune/luoghi/Spazio-Natta/
[4] https://comozero.it/attualita/como-centro-storico-palazzo-natta/
[5] https://www.laprovinciadicomo.it/eventi/agenda-degli-appuntamenti/luogo/spazio-natta_7129_75/

[7] https://www.artribune.com/museo-galleria-arte/spazio-natta/
[8] https://www.visitcomo.eu/en/enjoy/culture_in_como/spazio_natta/index.html

Associazione Carducci · Camminare in COMO città · COMO città · Conosco Como? · Palazzi ed edifici · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Appunti sulla storia del Palazzo dell’ Istituto Giosuè Carducci di Como. Progettisti: arch. Cesare Mazzocchi, ing Luigi Catelli, 1908-1910; 1920

L’Istituto Giosuè Carducci di Como ha una storia affascinante che risale all’inizio del XX secolo. Ecco i principali eventi e caratteristiche del palazzo e dell’istituto.

Origini e Costruzione

  • Progetto e Architetto: L’edificio fu progettato dall’architetto milanese Cesare Mazzocchi, coadiuvato dall’ingegnere Luigi Catelli. La costruzione iniziò nel 1909 e si concluse nel 1910, con l’inaugurazione avvenuta il 20 settembre 1910[1][7].
  • Funzione Iniziale: L’istituto nacque con l’intento di promuovere la cultura tra i cittadini comaschi, ospitando l’Associazione “Pro Cultura Popolare”, fondata nel 1903. Questa associazione mirava a offrire opportunità educative e culturali alla comunità[4][7].

Architettura e Struttura

  • Design e Caratteristiche: Il palazzo è caratterizzato da un grande salone, utilizzato per concerti e conferenze, e presenta uno stile architettonico tipico dell’epoca, con elementi decorativi che riflettono le tendenze del primo Novecento[3][4].
  • Ampliamenti: Negli anni successivi, l’istituto ha subito ampliamenti per adattarsi alle crescenti esigenze culturali della città. Questi lavori sono stati anch’essi diretti da Mazzocchi e Catelli[2].

Evoluzione Culturale

  • Attività Culturale: Sin dalla sua fondazione, l’Istituto Giosuè Carducci ha svolto un ruolo cruciale nella vita culturale di Como, organizzando eventi, corsi e attività per la comunità. Ha continuato a operare senza interruzioni, contribuendo significativamente alla crescita culturale locale[4][8].
  • Centenario: Nel 2010, l’istituto ha celebrato il suo centenario con una serie di eventi che hanno messo in luce il suo impatto sulla cultura comasca nel corso degli anni[8].

In sintesi, il Palazzo dell’Istituto Giosuè Carducci rappresenta non solo un’importante opera architettonica, ma anche un fulcro di sviluppo culturale per la città di Como, testimoniando oltre un secolo di impegno nella promozione della cultura e dell’istruzione.

scheda nel volume 1 del libro:


[1] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO160-00005/
[2] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede-complete/CO160-00006/
[3] https://coatesa.com/2012/03/02/il-palazzo-della-associazione-giosue-carducci-storia/
[4] https://www.ciaocomo.it/2019/09/28/associazione-carducci-la-cultura-como-ci-dal-1910-presentata-stagione-coi-fiocchi/183717/
[5] https://www.memorieinfoto.it/fondo/archivio-istituto-giosu%C3%A8-carducci-busta-non-numerata-miscellanea-e-bacheca
[6] https://www.memorieinfoto.it/percorso/como-istituto-giosu%C3%A8-carducci?page=1
[7] https://alessandrovolta.it/luoghi-voltiani/como/istituto-carducci/
[8] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/154654_1910-2010_il_carducci_compie_centanni/

L’Associazione dell’Istituto Giosuè Carducci di Como continua a svolgere un ruolo attivo nella promozione della cultura attraverso una varietà di attività. Ecco un riepilogo delle principali iniziative culturali attuali:

Attività Culturali

  • Stagione Musicale: L’associazione organizza concerti e rassegne musicali, come la serie di eventi dedicati all’operetta, che mira a coinvolgere giovani e meno giovani nel recupero della memoria del teatro leggero. La stagione musicale prevede anche il “Concorso Nazionale Mario Orlandoni”, un’importante competizione per giovani cantanti lirici[1].
  • Corsi Artistici: Sono disponibili corsi settimanali di disegno, pittura, incisione e altre tecniche artistiche, tenuti da insegnanti esperti. Questi corsi sono aperti a diverse fasce di età e livelli di abilità, permettendo così a tutti di esprimere la propria creatività[1].
  • Conferenze e Incontri: L’associazione organizza cicli di conferenze su vari temi culturali, dalla storia all’arte contemporanea. Tra i relatori ci sono nomi di spicco nel panorama culturale, e le conferenze trattano temi attuali e storici[1][2].
  • Viaggi Culturali: Sono programmati viaggi culturali che permettono ai partecipanti di esplorare luoghi significativi dal punto di vista storico e artistico, arricchendo così la loro esperienza culturale[1].
  • Museo Casartelli e Archivio Storico: L’associazione gestisce il Museo Didattico Circolante Guido Casartelli e l’Archivio Storico, preservando beni culturali e storici che possono essere visitati e studiati dal pubblico[1].


[1] https://www.ciaocomo.it/2019/09/28/associazione-carducci-la-cultura-como-ci-dal-1910-presentata-stagione-coi-fiocchi/183717/
[2] https://alessandrovolta.it/luoghi-voltiani/como/istituto-carducci/
[
[4] https://www.visitcomo.eu/it/vivere/eventi/Proposte-culturali-dellAssociazione-Carducci/
[5] https://www.visitcomo.eu/it/scoprire/monumenti/monumenti-dal-900/istituto-carducci/index.html

Associazione Carducci · COMO città

petizione: Proteggiamo la sede storica dell’Associazione Giosuè Carducci di Como

da: https://www.facebook.com/AssociazioneCarducciComo/posts/pfbid02zF9AsW3jk2KYBPYEATMXJ8VrMXoXmoAAdLVayEpCEitvYLp5MTt3BwjnmWZKAwBgl?notif_id=1734996137777158&notif_t=notify_me_page&ref=notif

L’associazione Carducci, nacque nel 1903 quale Pro cultura Popolare, aveva come missione quella di supportare l’azione dello Stato nella diffusione della cultura presso i ceti meno abbienti, mediante corsi tecnici, corsi di cultura artistica e musicale, concerti, conferenze; essa era sostenuta dall’iniziativa congiunta del suo ideatore Enrico Musa, unitamente al supporto economico di molti industriali e dalla Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde.

L’attuale sede fu eretta nel 1910 su progetto dell’architetto Cesare Mazzocchi, grazie alla generosità di molti donatori e al contributo della popolazione, è un simbolo della nostra città. Nel 1930, i fondatori dell’Associazione hanno ceduto la loro sede all’Amministrazione Comunale, con l’impegno da parte del Comune di pagare per sempre le bollette della luce e del gas.

Oggi, mutate le condizioni sociali di acculturamento, l’Associazione Carducci si propone di offrire al più vasto pubblico possibile, ai giovani, ai meno giovani, alla terza età sempre più numerosa, un approfondimento culturale, ripercorrendo il solco della sua tradizione: teatro, musica e concerti, corsi di pittura, scultura, incisione, conferenze e viaggi culturali.
L’associazione è inoltre uno dei pochi spazi laici aperti alla città.

Ora una vertenza legale contrappone l’Associazione all’Amministrazione Comunale che vorrebbe dedicare una parte dell’edificio ad altri scopi.

I giudici prenderanno le loro decisioni, ma chiediamo che venga garantita all’Associazione Giosuè Carducci la possibilità di continuare ad operare nella sua sede storica. È un patrimonio che non vogliamo perdere. Siamo la voce di tutti gli affezionati e sostenitori dell’Associazione Giosuè Carducci.

Berra Pietro · Biblioteca comunale di Nesso · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · NESSO · Paesaggio del Lago di Como

calendario ed i libri di Sentiero dei Sogni, intervengono Pietro Berra e Cristiana Gambotti, a Nesso, 14 dicembre 2024

Sabato 14 dicembre   2024 ore 16,00 presso la sede della Biblioteca Comunale Via Salita Municipio 13  verrà presentato il calendario ed i libri di Sentiero dei Sogni intervengono –  Pietro Berra giornalista e scrittore e Cristiana Gambotti Assessore alla Cultura del Comune di Nesso

vai al sito del Comune di Nesso

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Musso

Cocco & Magella presentano “I DELITTI DEL LAGO DI COMO”, al Museo Civico di Musso, il 29 novembre 2024

de Benzi 17 - Torno · Duomo di Como · Tajana Tino

CATTEDRALE DI LUCE, presentazione del libro con Carlo Pozzoni, Andrea Stabellini, Clemente Tajana, in Via De Benzi, Torno, 8 novembre 2024, ore 20,45

venerdi 8 novembre 2024                alle ore 20.45
vi aspettiamo a Torno, in via de Benzi, 17,per l’interessante opportunità di scoprire il volto nascosto del Duomo di Como.
Ѐ la proposta di un percorso di conoscenza e di ricerca, non solo estetica, che potremo fare grazie alle inedite immagini di Carlo Pozzoni pubblicate in un bellissimo libro che ci mostra le bellezze artistiche della nostra Cattedrale attraverso i giochi di luci e ombre che filtrano dalle vetrate.

Le immagini verranno commentate dall’arch. Clemente Tajana  e interrogate nei loro significati dal teologo Andrea Stabellini autore dei commenti del testo.

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de Benzi 17 - Torno · Manoukian Agopik

Agop Manoukian presenta l’associazione culturale VIA de BENZI 17, Torno. Video nella pagina youtube di CiaoComo Radio

Agop Manoukian presidente dell’associazione culturale Via De Benzi 17 – Torno

(14787) Agop Manoukian presidente dell’associazione culturale Via De Benzi 17 – Torno – YouTube

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · de Benzi 17 - Torno · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Torno

GIANNA BINDA, il suo racconto di Erno, il paese della tela metallica. Le sue tele, sculture e libri, alla associazione VIA DE BENZI 17, Torno

incontro con Gianna Binda, nata a Veleso, farmacista e biologa ma anche scrittrice e pittrice.

Nelle sue opere, visibili nella nostra sede sin dal primo pomeriggio, dei sottili fili anche d’acciaio,  si intrecciano e creano reti e immagini cosmiche. 

Attraverso il racconto della sua vita Gianna Binda ci permetterà di aggiungere un tassello all’interessante storia della lavorazione del filo di ferro che tanta parte ha avuto nell’economia dei paesi che si affacciano sulla sponda orientale del ramo comasco del Lario.

A Veleso, nella frazione di Erno, sin dall’inizio dell’800 si tesse il filometallico e nel primo novecento a lavorare il ferro vi è anche una ditta di Torno, gli Schiavio. 

Nel secondo dopoguerra, in paese, la tessitura di tele metalliche è ancora un’attività prevalente e in Gianna è ancora vivo il ricordo dei telai sotto casa e l’intraprendenza del padre: sarà  questa la testimonianza, sostenuta anche da brevi letture dei suoi testi, che sarà lieta di condividere con chi, speriamo numerosi, parteciperà all’incontro.

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Libri su Como e il Lario

Presentazione del libro MITI E LEGGENDE DEL LAGO DI COMO, all’Auditorium di Espansione TV, Via Sant’Abbondio 4, Como, il 26 ottobre 2024

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

MOSTRA “PAESAGGIO SUBLIME. IL LAGO DI COMO ALL’EPOCA DI GIOVANNI BATTISTA SOMMARIVA 1801 – 1826” – VISITE GUIDATE, settembre 2024

MOSTRA “PAESAGGIO SUBLIME. IL LAGO DI COMO ALL’EPOCA DI GIOVANNI BATTISTA SOMMARIVA 1801 – 1826” – VISITE GUIDATE

Nel mese di settembre il Museo del Paesaggio organizza un calendario di visite guidate alla mostra “Paesaggio sublime. Il Lago di Como all’epoca di Giovanni Battista Sommariva. 1801-1826” in cui è raccolta una selezione di 39 acquerelli e stampe di autori italiani e stranieri, in parte esposti per la prima volta al pubblico, che illustrano in maniera affascinante alcune delle mete maggiormente ricercate e apprezzate in quel periodo dai viaggiatori che raggiungevano le sponde del lago.

L’evento, curato da Fabio Cani e Marco Leoni, è realizzato con il patrocinio della Camera di Commercio di Como-Lecco e in collaborazione con Villa Carlotta che contemporaneamente propone la mostra L’Olimpo sul lago. Canova, Thorvaldsen, Hayez e i tesori della Collezione Sommariva, incentrata sulla figura di Giovanni Battista Sommariva, abile politico e raffinato collezionista.

Le visite guidate sono comprese nel prezzo del biglietto di ingresso al museo e sono previste nelle seguenti date:
– Domenica 15 settembre alle ore 15.00
– Domenica 22 settembre alle ore 15.00
– Domenica 29 settembre alle ore 15.00


Per partecipare alle visite guidate è consigliata la prenotazione inviando una mail a museodelpaesaggio@comune.tremezzina.co.it o telefonando al numero 0344533023.
La mostra, compresa nel biglietto d’ingresso del museo (5 euro), è visitabile fino al 29 settembre 2024, dal giovedì alla domenica, negli orari di apertura 10-12 e 14-18
Fiera del Libro · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Monizza Gerardo

La Biblioteca di don Ferrante, costruita in cedro spazzolato e verniciato; è smontabile e può viaggiare. Ideazione: Gerardo Monizza. Alla Fiera del libro, Como, 24 agosto – 8 settembre 2024

vai alla fonte informativa:

Design Week 2024 – La Biblioteca di don Ferrante – Haute Material

La Biblioteca di don Ferrante conteneva forse trecento libri: i più importanti – ironizza il Manzoni – per un intellettuale della sua epoca, il XVII secolo.
La nostra Biblioteca è – ovviamente – immaginaria, ma contiene veri campioni d’essenze arboree in forma di libro.
Don Ferrante, con le “parole”, con le letture, s’immaginava felice nel suo mondo (ma si sa come andò a finire): con questi “legni”, scelti con cura e passione, si realizzano prodotti di alta qualità e di design. Si costruisce un mondo migliore.

Costruita in cedro spazzolato e verniciato; è smontabile e può viaggiare.

Ideazione: Gerardo Monizza
Collaborazione: Antonio Citterio
Produzione: Haute Material
Coordinamento: NodoLibri

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Fiera del Libro · Librerie

il programma della FIERA DEL LIBRO, Como, 24 agosto – 8 settembre 2024

VAI A:

31 Agosto 2024
 – 11:00
Pietro Berra e Clemente Tajana presentano “Passeggiate comasche 2” e “Lettere sul lago di Como”