ARTE · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Fondazione Ratti

Tal Lancman – Dalla moda all’arredamento, dall’architettura al giardinaggio!

Giovedì 13 ottobre 2011 alle ore 18, presso la Fondazione Antonio Ratti, il designer israeliano, Tal Lancman, Visiting Professor del primo Corso Superiore di Design del Tessuto terrà una conferenza dal titolo :

Dalla moda all’arredamento, dall’architettura al giardinaggio!
“….Il quotidiano non è necessariamente ripetizione e routine: può essere magico!”

L’incontro con Tal Lancman è il primo e unico appuntamento del Corso aperto al pubblico

Tal Lancman è un analista delle tendenze emergenti e un designer.

E’ stato editor-creative director  di Textile View, la principale rivista di settore che definisce le tendenze colori,tessili, moda, arredamento e strategie di marketing fin dal 1995.

Tal Lancman ha maturato esperienze come designer e consulente, presso aziende operanti nel campo del tessile e della moda, nel settore del design e della bellezza.

Nel 2003, insieme al designer di Haute Couture Maurizio Galante ha fondato INTERWARE, una società di design e consulenza il cui scopo è creare un ponte tra l’ industria e  le tradizioni artigianali, valorizzando il meglio in entrambi i campi.
La loro visione trasversale attraversa le diverse discipline del design, dall’ Haute Couture al design d’interni, dall’architettura fino  al giardinaggio, con un sottile equilibrio tra il pragmatico e l’irrazionale.

Tal Lancman ha esposto i suoi lavori al Musée des Arts Décoratifs di Parigi; al MOMA Museum of Modern Art, New York; al MUDAM Museum of Modern Art, Lussemburgo; al Musée d’Art et d’Industrie di Saint-Etienne; al Triennale Design Museum di Milano

da Tal Lancman – Dalla moda all’arredamento, dall’architettura al giardinaggio!.

Lanzo · LEGGERE e SCRIVERE · Natura · Novi Vittorio (1866-1955) · Sculture

Fine estate e inizio autunno: UNA STRETTA AL CUORE, LASCIARE QUESTI ALBERI MAESTOSI , CHE CI RESTITUISCONO ARMONIA E STABILITA’. PER GIORNI LI HO OSSERVATI E ASCOLTATI …

OGNI VOLTA , QUANDO CHIUDO LE  FINESTRE SUL LATO DEL GIARDINO, SENTO UNA STRETTA AL CUORE.
CHIUDERE QUELLE VECCHIE ANTE, UNA AD UNA,  E’ CHIUDERE FUORI DALLA VISTA LA MERAVIGLIA DELLA NATURA.
UNA STRAORDINARIA  MASSA DI FOGLIE, ONDEGGIANTI QUELLE  VERDI, PIU’ FERME QUELLE GRANATA, FRUSCIANTI, AL MINIMO VENTO QUELLE TENERE, SONANTI COME UNA SINFONIA, TUTTE.
GLI UCCELLI PICCOLI, PICCOLI SI RINCORRONO IN CERCHI RAPIDISSIMI, SU IN ALTO TRA I RAMI LUMINOSI. IN BASSO, INVECE, VOLANO, INDAFFARATI COME NOI, I MERLI, SOTTO LO SGUARDO FELINO DELLA GATTA BIANCA E NERA CHE  VA E VIENE, BEATA, A RINFRESCARSI TRA IL FOLTO DELLE FELCI.
UNA STRETTA AL CUORE, LASCIARE QUESTI ALBERI MAESTOSI , CHE CI RESTITUISCONO ARMONIA E STABILITA’.
PER GIORNI LI HO OSSERVATI E ASCOLTATI,  NELLA LUCE DORATA E TREMANTE DEL MATTINO, NELLE SOBRIE TONALITA’ DELLE ORE CALDE, NELLE INTENSE TINTE DEL TRAMONTO ,ILLUMINATI, LA NOTTE, DALLA LUCE TRAFORANTE DI VENERE E DELLA LUNA.
IMMENSI ABBRACCI  REGALANO QUESTI DUE FAGGI CENTENARI, DELLA VALLE.
MI SENTO UN TUTT’UNO CON LORO, MA, A MALINCUORE,  DEVO SCENDERE DI QUOTA, LASCIARE  LORO A CUSTODIA DELL’ARMONIA,
A ME LA CAPACITA’ DI  CONTINUARE A VEDERLI E SENTIRLI , PER  DIMENTICARE IL GRIGIORE DELL’ASFALTO, LE INCESSANTI  ACCELERAZIONI DEI MOTORI, LO STRIDORE  DEI CLACSON, LA SCHIFEZZA DELLO SMOG, LA ROTTURA DI OGNI ARMONIA.
A ME DI ESSERE  GRATA, SEMPRE, ALLA BELLEZZA DEL CREATO.
ANNA
17.09.2011

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Accademia Aldo Galli · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

accademia Galli: laboratorio “Essenza”, raccolta di doppi sensi visivi ottenuti per riduzione di oggetti naturali alle loro strutture elementari e creazione di forme artificiali ad esse ispirate

Vernissage 1 Settembre 2011 – ore 18.30
Aperta al pubblico sino all’11 Settembre 2011La rassegna culturale e artistica lariana si aprirà, per quanto riguarda le iniziative dell’Accademia Aldo Galli, con la mostra dei ragazzi di Arti Visive dal titolo “Naturale/artificiale”: gli allievi presenteranno il laboratorio “Essenza”, raccolta di doppi sensi visivi ottenuti per riduzione di oggetti naturali alle loro strutture elementari e creazione di forme artificiali ad esse ispirate.

La realizzazione delle opere e l’allestimento degli spazi effettuato dagli allievi: Pablo Bermudez, Alessio Bonifacio, Valentina Ghirardi, Giulia Janach, Camilla Grasselli, Dario Luzzani, Giovanni Pusterla, Marta Raico, Cristina Verardo.
Ha collaborato all’allestimento l’allieva del corso di Event Design Gabriella Mondelli.

Broletto · COATESA: frazione di Nesso · FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario · Mino Di Vita · Mostre

Mostra ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita a cura di Luisella Longobardi Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como dal 6 al 21 agosto 2011 orari: 11-19 da martedì a domenica

Oggi abbiamo visto la Mostra

ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita

a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63

Si è aperta ieri a Como nello storico salone del Broletto Alte Visuali, la mostra che espone una sintesi delle spettacolari immagini scattate da Mino Di Vita e contenute nell’omonimo libro. Gli scatti, realizzati sorvolando le coste lariane con un’idrovolante, propongono visuali inesplorate di architetture e paesaggi, esaltandone la complessità e fornendo una chiave di lettura più profonda del rapporto magico esistente fra il costruito e la natura circostante. Oltre che il soggetto è insolito anche l’allestimento. Infatti, è stata scelta una soluzione che consiste nell’appoggiare le fotografie sul pavimento inclinandole di circa 40 gradi, per favorire la posizione dello sguardo e consentire al visitatore di ammirare le immagini dall’alto nel vero significato della parola



dal 22 al 25 agosto 2011
ALTE VISUALI
Grand Hotel Villa d’Este
Cernobbio (CO)

MINO DI VITA | Photography.

caro dottor mino di vita

sono paolo ferrario, dalla frazione Coatesa
Ieri sera, di ritorno dalla sua mostra al Broletto, abbiamo passato la sera con l’amico cui avevamo pensato di regalare il suo libro Alte visuali ad ammirare le fotografie viste dal punto di vista medio-alto (l’idrovolante). 

Lui  naviga “il lago dal lago” da almeno 50 anni. E ogni volta esclamava la sua sorpresa nel vedere quello che  c’è OLTRE le rive che ha bordeggiato .

Ma c’è di  più : a Como ha anche visto al sua casa di quando era bambino e ragazzo.
Insomma: in Alte visuali una persona ha potuto rintracciare alcuni luoghi della propria biografia
Questo ottiene il taglio delle fotografie di Alte visuali
ci tenevo a comunicarle un esito della sua ricerca artistica (intendo quella del fotografo Mino di Vita, con questa idea di rappresentazione dei paesi del lago)

auguro grande successo al libro ed al suo futuro professionale

e arrivederci a  domenica sera attorno alle 18 e 30, quando passerò con mia moglie a prendere il bellissimo regalo che ha voluto farmi
buoni giorni e arrivederci
paolo ferrario
Mostre

365 GIORNI CON LE ALI MOSTRA PERSONALE DI FOTOGRAFIA DI FABIO DAMIANI

 

365 giorni con le ali mostra personale di fotografia
autore: Fabio Damiani
curatore: Lorenza Ceruti
allestimento e progetto grafico: Lorenza Ceruti e Fabio Damiani
organizzazione: Emanuela Galfetti

 

inaugurazione: sabato 6 agosto 2011 – ore 17.00
sede: San Pietro in Atrio, Via Odescalchi, Como
esposizione: 6 agosto – 26 agosto
orari: 15.00-21.00 – lunedì chiuso

 

informazioni: info@fabiodamiani.it
sito: www.fabiodamiani.it

Per vedere veramente le straordinarie e molteplici manifestazioni che appartengono al mondo della Natura, è indispensabile saper guardare e osservare con gli occhi con la mente e con i sensi. Significa cogliere ed isolare tutto quello che gli altri trascurano.
E’ questo che fa Fabio Damiani, attraverso le sue fotografie, spinto da un grande amore e rispetto per il mondo della natura e da una forte esigenza di avere un rapporto con qualcosa di autentico, che solo la natura può dare.
Propone, filtrate da sensibilità e talento, sessantadue delle innumerevoli fotografie che appartengono al suo archivio,eseguite nel massimo rispetto della natura e nella massima libertà dei soggetti fotografati e soprattutto all’interno del loro ambiente naturale.
Il percorso della mostra inizia con foto dedicate al “Ritratto”, in cui sicuramente è possibile ammirare la bellezza e le particolari caratteristiche dei singoli uccelli.
Anche in questa sezione, che potrebbe essere forse quella più documentativa, la delicatezza e la sensibilità d’animo del fotografo riescono a rendere la dimensione lirica della natura, ponendosi di fronte al reale e cogliendo gli aspetti di maggiore intensità e significatività di ogni singolo soggetto ripreso, grazie all’armoniosa composizione di ogni fotografia.
Se non è un dettaglio è una espressione o una luce particolare, ma in ognuna è possibile comunque rintracciarne la Poesia. Nella parte centrale (abside) sono esposte fotografie di “Atmosfera” che esprimono il personale approccio del fotografo alla scena, in cui fondamentale ed evidente è l’aspetto emotivo. Egli si immerge ed instaura con la natura un rapporto che va molto al di là di una semplice riproduzione imitativa.
Delicato ed elegante minimalismo venato di poesia, preziosità del tono cromatico soffuso come un impalpabile pulviscolo e la luce, tema sempre presente nelle fotografie di Damiani, fanno affiorare quella che è la dimensione interiore, in cui ognuno di noi, spettatore, può riflettersi.
Nella parte finale del percorso sono presenti fotografie dedicate alla dimensione del “Volo”. È possibile ammirare le tecniche con le quali le diverse specie volano. Argomento che ha sempre affascinato tanto il fotografo, in quanto è attraverso il volo che riesce a trasformare la percezione in sensazione, e a farci così partecipare all’essenza di questo grande e meraviglioso fenomeno.
Attraverso la ripresa fotografica, Damiani, prova ad identificarsi nel volatile, e a trasmettere allo spettatore le emozioni e le sensazioni di liberarsi dalla gravità fisica: guardare dall’alto senza limiti e senza confini, muovere, attraversare e spostare l’aria, seguire le correnti librandosi nel cielo, abbracciare il vento, volare in mistica solitudine senza vincoli e limiti terreni.
Forte è la sensazione, guardando le sue fotografie, di una “collaborazione” misteriosa tra l’aria e il movimento di queste splendide creature.

Ogni fotografia di questa mostra è un piccolo capolavoro capace di rubarti il cuore e l’anima… …attraverso lo sguardo di Fabio Damiani si può davvero imparare come rapportarsi in modo semplice e rispettoso verso la Natura che ci circonda.

La mostra rimarrà aperta fino al 26 agosto.
Orari: 15.00-21.00 – lunedì chiuso
Info: info@fabiodamiani.it

CULTURA COMO.

Broletto · Mino Di Vita · Mostre

MINO DI VITA | , Mostra ALTE VISUALI, estate 2011: Como Broletto 6-21 agosto 2011

ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita

a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
inaugurazione sabato 6 agosto ore 18.00
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63

25-27 luglio 2011 (solo)
THE STREET CATS’ WORLD
Palazzo Comunale
Monterosso – Cinque Terre (SP)

6-21 agosto 2011 (solo)
ALTE VISUALI
Palazzo Broletto
Como – piazza Duomo
22-25 agosto 2011 (solo)
ALTE VISUALI
Grand Hotel Villa d’Este
Cernobbio (CO)

MINO DI VITA | Photography.

Accademia Aldo Galli · ARTE

DENTRO LUOGHI LONTANI, Alessandro Savelli e Pierantonio Verga in una doppia esperienza espositiva, da http://www.nodolibri.it

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Fino al 30 luglio presso il Broletto di Como (piazza Duomo) e l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli (via Petrarca 9) Bice Bugatti Club presenta Alessandro Savelli e Pierantonio Verga in una doppia esperienza espositiva. Testo critico di Angelo Crespi, coordinamento generale di Ilona Biondi.

Le mostre di Alessandro Savelli e di Pierantonio Verga accostano le ricerche di due artisti affini non solo per provenienza e suggestioni pittoriche, ma anche per la comune apertura lirico-­cromatica e la rappresentazione di panoramiche interiori legate ai luoghi della propria memoria.

Savelli, esploratore attivo del mondo, raccoglie esperienze di contemplazione e intima partecipazione, ricordi di viaggi in territori lontani che ancora conservano il sapore delle proprie origini: un Messico magico e arcaico, sopravvissuto alla storia. Artista e architetto, Savelli indirizza la libertà espressionista in un ordine costruttivo, disciplinando in regola compositiva l’enfasi generata dall’incontro empatico e percettivo tra l’uomo e il paesaggio.

Se l’opera di Savelli conduce all’incontro con luoghi lontani, Pierantonio Verga osserva e riflette dallo scorcio di una finestra aperta su un mondo più piccolo e familiare. “Dimora”, “La casa del Poeta”, “Angeli” rimandano alle tematiche e alle connotazioni affrontate da Verga; le case dell’angelo sono sogni a occhi aperti simili a quelle dei poeti, metafore di tempo sospeso, di smarrimento ma anche di consapevolezza del bisogno di coscienza. La coscienza è l’essere nel presente vigili sul passato, così ogni opera comprende il dialogo tra le dimensioni interiori di memoria e di tensione spirituale. La casa è il tempo presente, perimetro che raccoglie testimonianze transitorie, racconti e domande, attese e preghiere. Gli angeli evocati non sono manifesti, ma ugualmente custodi e maestri dell’uomo e la montagna, naturale confine tra la terra e il cielo, è un invito al superamento che spinge lo sguardo verso e dentro i cieli.

Giovedì 14 luglio a partire dalle 18.00 presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli verrà data la possibilità ai visitatori di incontrare gli autori.

Ingresso libero. Orari: 10.30 -13.00 / 15.30-19.00

Info:
info@accademiagalli.com – 031.301430
informazioni@bicebugatticlub.eu
ilona.biondi@gmail.com – 347.4438449

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ARTE · cimiteri · Eterni · Sculture · Silenzio · Simboli e Archetipi

GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo

Sabato, 11 giugno 2011

Lo scultore Giulio Monteverde può essere considerato precursore del Simbolismo con il Monumento a Francesco Oneto che si trova nel cimitero monumentale di Staglieno a Genova. L’arte funeraria dell’Ottocento si compiace di esaltare le virtù del defunto sulle tombe o rappresenta i congiunti in lacrime, ma egli ha scacciato tutta questa folla per portare nei cimiteri la visione dell’Angelo della Morte: un angelo che medita il mistero e veglia sulle spoglie del defunto. L’angelo androgino rappresenta, sotto molti aspetti, il “punto di rottura” storico nel passaggio da una visione positivista della morte, che trovava nel realismo il linguaggio più congeniale, a quella dubbiosa che sfocerà nel clima decadente-simbolista. In questo processo di rinnovamento, l’angelo perde la connotazione cristiana di guida verso il Paradiso per divenire testimone del mistero del nulla. L’angelo Oneto non offre alcun gesto consolatorio, ma appare distaccato ed imperturbabile.

*

 GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo : Ai confini dello sguardo.

ARTE · Carlotta

ENEA SULLE RIVE DEL LARIO

ENEA SULLE RIVE DEL LARIO
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Venerdì 10 giugno alle 17.30 presso Villa Carlotta(via Regina 2, Tremezzo) nella Sala di Amore e Psiche la Fondation Carlo Leone et Mariena Montandon invita alla presentazione dell’ottavo titolo della serie di “Quaderni” della Fondation Enea sulle rive del Lario recentemente pubblicato da NodoLibri.

Il quaderno presenta una serie di bassorilievi, ricondotti all’opera dello scultore Giuseppe Franchi(Carrara 1731 – Milano 1806), provenienti da una villa del Comasco e recentemente concessi in comodato a Villa Carlotta. L’illustrazione delle scene virgiliane permette inoltre un approfondimento della riscoperta delle memorie classiche di cui Villa Carlotta è da sempre un luogo di elezione.

La presentazione sarà anche l’occasione per ammirare dal vivo i rilievi e il loro nuovo allestimento.


Info e prenotazioni:
0344.40405, 0344.43689 info@villacarlotta.it

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ARTE · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · STORIA LOCALE E SOCIETA'

MANTERO. CENTO ANNI DI ARCHITETTURA

Si inaugura domani, alle ore 18.30, a Como, presso lo Spazio culturale “Antonio Ratti” (ex chiesa di S. Francesco) in Largo Spallino 1, la mostra Mantero. Cento anni di architettura dedicata alle figure diGianni ed Enrico Mantero, e curata da Davide Mantero e Jessica Anaïs Savoia.

Le indagini “storiche” sul Razionalismo comasco avevano centrato l’attenzione sull’emergere delle singole – grandi – personalità, più recentemente si è portata l’attenzione sulla rete di relazioni che tutti i progettisti intrecciavano, in una serie di raggruppamenti sempre diversi e – a volte – addirittura irrituali (architetti e ingegneri, certo, ma anche pittori e scultori, e filosofi e poi “amici” a diverso titolo). Con questa mostra e col catalogo che l’accompagna – edito da NodoLibri –, alle relazioni orizzontali si aggiungono quelle verticali; Gianni ed Enrico Mantero non sono solo padre e figlio, ma sinceri e profondi interpreti del mutare delle condizioni del fare architettura e del persistere di ben individuati modelli professionali.

Le relazioni di gruppo (“orizzontali”) e quelle di generazione (“verticali”) sono gli ideali assi cartesiani che forniscono il sistema di riferimento a una lunga stagione in cui Como e il suo territorio hanno davvero contribuito a fare la storia dell’architettura. L’omaggio a Gianni ed Enrico Mantero è, in realtà, un omaggio a un’intera città e alla sua storia recente.

In mostra, oltre a nutrita scelta di disegni e documenti relativi a edifici, anche una serie di opere di artisti contemporanei (Guido Bagini, Luca Battaglia, Nicola Belluzzi, Marco Brenna, Matteo Cherubino, Carlo Cometti, Francesco Corbetta, Barbara De Ponti, Matteo Emery, Matteo Galvano, Fabrizio Musa, Enzo Santambrogio, Walter Trecchi, Marco Vido) ispirate a quegli stessi edifici.

Il volume Mantero. Cento anni di architettura, a cura di Jessica Anaïs Savoia, sarà disponibile in mostra.

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ARTE · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · STORIA LOCALE E SOCIETA'

CHIAVE DI VOLTA – Cosa faremo

 


Sabato 11 giugno 2011 ore 10.30 – 12.00
Casa Brenna Tosatto e nucleo storico di Campo (Lenno)
Visita guidata da Alessandro Cerioli

Giovedì 30 giugno 2011 ore 18.30, Spazio Pifferi, Como
Rilievo in marmo policromo di Aldo Galli 
Presentazione a cura di Elena Di Raddo

Sabato 9 luglio 2011 ore 10.00 – 16.00
Borghi antichi e chiese romaniche in Canton Ticino 
Itinerario guidato da Darko Pandakovic

Domenica 11 Settembre 2011 ore 11.30 nell’ambito di Parolario
“Naturale-artificiale nel nostro paesaggio quotidiano” 
Dibattito a più voci

Settembre (data da stabilire) ore 9.30 – 17.00
Le bellezze naturali e artistiche sulle sponde del Lario 
Itinerario guidato da Darko Pandakovic, in motoscafo

Ottobre, (data da stabilire) 2° edizione di
IDEE GIOVANI, tesi di laurea e di dottorato, studi e ricerche sul territorio comasco 

Giornata di studi a cura di Elena Di Raddo e Darko Pandakovic

DA: CHIAVE DI VOLTA – Cosa faremo.

COMO città · Mostre

LUIGI CORBETTA, ISTANTI

LUIGI CORBETTA, ISTANTI
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Dal 4 al 29 giugno il Broletto di Como ospita Istanti, una mostra che racconta il  viaggio in Italia compiuto dal fotografo Luigi Corbetta in compagnia di una macchina polaroid, sulle tracce dell’itinerario seguito più di cinquant’anni fa da Guido Piovene.

Corbetta è intervenuto sulle immagini in modo da privarle del loro carattere meccanico, esclusivamente riproduttivo, e da farle diventare esplicitamente pittoriche: si tratta di una pittura gestuale e tendenzialmente espressionista in cui i contorni delle figure si allentano, si deformano e a volte svaniscono del tutto. Sembra quasi di trovarsi di fronte a degli schizzi, a dei fogli prelevati dal taccuino di uno di quei pittori che, negli scorsi secoli, compivano il loro viaggio di formazione in Italia.

Apertura tutti i giorni dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 21
Info: cultura@comune.como.it – 031.252352

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Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
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