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GENIUS LOCI: variazioni su una mappa

ARTE · Canton Ticino · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · GENIUS LOCI

Gaspare Baldassarre Melchiorre Fontana: una cinque-giorni che il Centro Culturale Chiasso dedica ad uno dei maggiori artisti figli della regione dei laghi

Esposizioni – Da venerdì una maratona di eventi dedicata all’artista ticinese Gaspare Baldassarre Melchiorre Fontana
Si apre venerdì una cinque-giorni che il Centro Culturale Chiasso dedica ad uno dei maggiori artisti figli della regione dei laghi, Gaspare Baldassarre Melchiorre Fontana.
Il programma prevede una visita a tre degli esempi più significativi dell’attività dell’artista esistenti in zona, un convegno internazionale con esperti da Polonia e Repubblica ceca, e infine tre giorni di esposizione di immagini dei capolavori che Fontana ha realizzato in quei Paesi.
Nativo di Chiasso – dove vide i natali il 26 giugno 1661 – Baldasar (come si è sempre fatto chiamare) Fontana rappresentò il passaggio dell’arte europea dal Barocco al Rococò. Dopo aver svolto il suo apprendistato presso il cugino Carlo (allievo del Bernini) a Roma, Fontana svolse la sua attività di stuccatore e di architetto quasi esclusivamente in Boemia, Moravia, Polonia e Slesia. In queste regioni, Fontana introdusse la sua interpretazione della perfezione berniniana, leggendo la fase finale del berninismo come apporto positivo per un nuovo e affascinante equilibrio tra grandioso e sublime. Con il suo lavoro, contribuì in grande misura alla formazione di quello stile mitteleuropeo che tanto ammiriamo oggi.
La sua riscoperta è dovuta al lavoro di studiosi polacchi e cechi, che hanno pazientemente recuperato le decine di opere che il maestro ha realizzato in conventi, chiese, palazzi nobiliari tra Cracovia, Olomouc e molte altre località di quelle regioni.
Ad aprire le danze, per così dire, sarà un tour guidato che venerdì 16, a partire dalle ore 14 (appuntamento sul sagrato della chiesa parrocchiale di Chiasso non serve prenotazione, ma si consiglia di venire automuniti) porterà i partecipanti a visitare tre dei punti di maggior interesse in zona – la Parrocchiale stessa, Casa Cantoni a Cabbio, San Giovanni Evangelista a Morbio Superiore – guidati da ciceroni di eccezione.
Fulcro dell’iniziativa è però il convegno che, presso la Sala Diego Chiesa di via Soave a Chiasso, occuperà l’intero sabato 17. «L’occasione per fare anche un po’ di ordine negli studi su Baldasar Fontana, molto sviluppati negli ultimi venti anni. Con il corollario di una vera e propria novità, da parte dello studioso polacco Mariusz Smolinski», anticipa Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice degli spazi espositivi del Centro Culturale Chiasso e coordinatrice scientifica dell’evento.
Domenica 18, lunedì 19 e martedì 20 (10-12, 15-18, entrata libera), sempre presso la Sala Diego Chiesa, sarà liberamente visitabile l’esposizione di 26 immagini dei lavori di Baldasar Fontana in quelle lontane regioni.

Franco Cavalleri

Fondazione Ratti

Quindicesimo incontro LA KUNSTHALLE PIU’ BELLA DEL MONDO Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como 29 novembre 2011 Fondazione Antonio Ratti Villa Sucota, Via per Cernobbio, 19 – Como

Quindicesimo incontro
LA KUNSTHALLE PIU’ BELLA DEL MONDO
Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como

29 novembre 2011
Fondazione Antonio Ratti
Villa Sucota, Via per Cernobbio, 19 – Como

Il quindicesimo incontro de “La Kunsthalle più bella del mondo” si configura come giornata di studio dedicata al problema forse più complesso e controverso delle pratiche espositive dell’arte contemporanea: storia, ruolo e fisionomia del curatore. La Fondazione Antonio Ratti ha invitato nove tra i più prestigiosi studiosi, pensatori e curatori stessi a discutere su tre aspetti peculiari della questione:
– la storicità della figura del curatore: l’origine e le trasformazioni dei suoi compiti e ruoli nel corso della seconda metà del novecento;
– il “format” della mostra, che oggi probabilmente siamo costretti a declinare al plurale lungo l’arco che muove dalla mostra monografica a quella tematica, fino alle diverse manifestazioni delle grandi esposizioni internazionali;
– la pluralità delle istituzioni all’interno delle quali si dispiegano i contributi diversi del curatore: dal museo nel quale le problematiche della collezione permanente incrociano quelle delle pratiche espositive; ai centri d’arte contemporanea; alle gallerie d’arte; fino alle manifestazioni periodiche proliferate sull’esempio della Biennale veneziana

10:00
Introduzione: Marco De Michelis/Filipa Ramos
Keynote Speaker: Maria Lind
11:00 – 13:00
1. Il canone
Teresa Gleadowe
Bruce Altshuler
Christian Rattemeyer
14:30 – 16:30
2. La mostra
Jens Hoffmann
Celine Condorelli
Raimundas Malašauskas
17:00 – 18:30
3. Le istituzioni
Chus Martínez
Dirk Snauwaert

La Kunsthalle più bella del mondo è un progetto concepito dalla Fondazione Antonio Ratti e dalla Camera di Commercio di Como (nell’ambito dell’iniziativa Laboratorio Como), con la collaborazione del Corso di Laurea magistrale in Arti Visive dell’Università IUAV di Venezia e del Centro ASK dell’Università Bocconi di Milano, con l’obiettivo della elaborazione di un programma originale per un futuro Centro delle Arti Contemporanee nel capoluogo lariano.
Laboratorio Como è un progetto della Camera di Commercio, avviato già da qualche anno, che rappresenta un momento di esplorazione ed analisi delle molteplici interconnessioni che uniscono
crescita economica, innovazione, sviluppo urbano, cultura, creatività, valutando il ruolo che Como e il suo territorio possono assumere
nell’attuale contesto evolutivo generale. La responsabilità scientifica del progetto La Kunsthalle più bella del mondo è di Marco De
Michelis, Direttore della Fondazione Antonio Ratti, con il coordinamento di Filipa Ramos.

Tutti i materiali via via prodotti costituiranno un archivio aperto, consultabile sul sito della Fondazione Antonio Ratti: http://www.fondazioneratti.org e su quello di Laboratorio Como http://www.laboratoriocomo.it

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Vedute di Como dell’Ottocento Fino al 27 novembre – Como La mostra, presso il Museo Storico Giuseppe Garibaldi (piazza Medaglie d’Oro 1, da Newsletter NodoLibri

Vedute di Como dell’Ottocento
Fino al 27 novembre – Como

La mostra, presso il Museo Storico Giuseppe Garibaldi (piazza Medaglie d’Oro 1), si inserisce nel programa per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia con l’esposizione di circa 60 pannelli che riproducono stampe della città di Como nella prima metà dell’Ottocento, con l’obiettivo di dare una visione tangibile, e non solo ideale, di quel periodo.

Il visitatore si calerà ed immedesimerà nei cittadini comaschi che vissero in quel magico e fondamentale periodo della nostra storia. Le stampe coprono un arco cronologico ampio proprio per sottolineare la necessità di  interpretare l’Unità d’Italia come esito di una lunga fase preparatoria e prodromica, e non come un breve momento. La città di Como della prima metà dell’Ottocento è caratterizzata da due periodi precisi e distinti, periodi di occupazione, momenti nei quali cresce un nuovo sentimento nazionalista e si impone, grazie all’Illuminismo, il desiderio di libertà. Sono il periodo Napoleonico e quello Austriaco. Entrambi, seppur caratterizzati dalle note negative “colonizzatrici”, portano alla città di Como importanti ed apprezzabili sviluppi nel campo della mobilità, della cultura e dei servizi.

Info: 031.252550 – musei.civici@comune.como.it
Orari: mar-sab 9.30-12.30/14-17; mercoledì orario continuato; domenica 10-13.

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Architettura · terme

Terme di Vals – Wellness e famosissima architettura

Terme di Vals – Wellness e famosissima architettura

Vals

Architetti ed appassionati di architettura da tutto il mondo viaggiano fino ad un piccolo villaggio di una piccola valle grigionese. Il motivo è la costruzione di un centro termale da parte di un volitivo architetto che vi ha profuso la pura, pesantissima pietra dai riflessi verdastri. Inoltre le Terme di Vals sono anche un centro wellness.

Rivestite completamente in pietra, rischiarate dal luminosissimo gioco della luce naturale, incastonate fra montagne e paesaggio: così appaiono le verdi Terme di Vals. Sono infatti state costruite con 60.000 pietre di quarzite locale. Tutti elementi che, assemblati, costituiscono un ambiente mistico, sensuale e di stupefacente levità, in cui si raccolgono le acque termali a 30° di temperatura che sgorgano nella Valle di Vals arricchite da minerali benefici per la salute.

Bagni di petali di fiori, grotta del suono, piscina fredda e calda, bagni di vapore e sorgente di acqua ferruginosa si susseguono all’interno della struttura in pietra, il primo edificio della Svizzera posto sotto tutela monumentale poco dopo la sua apertura. Per il quale, peraltro, l’architetto progettista Peter Zumthor ha ricevuto il più importante premio mondiale per l’architettura.

 

 

Terme di Vals – Wellness e famosissima architettura.

Architettura

Serpentine Gallery: Designed by Peter Zumthor


Architettura

Peter Zumthor

Architettura · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

La bellezza è un dovere? Martedì 8 novembre – Alzate Brianza Alle 20.30 presso la Sala Riunioni Spazio ABLife (via Diaz 24), Relatore Darko Pandakovic, docente di Architettura del Paesaggio al Politecnico di Milano e consulente dell’UNESCO

 

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La bellezza è un dovere?
Martedì 8 novembre – Alzate Brianza

Alle 20.30 presso la Sala Riunioni Spazio ABLife (via Diaz 24) la Banca di Credito Cooperativo di Alzate Brianza, in collaborazione con l’associazione culturale Chiave di Volta, organizza una conferenza sulla tutela del patrimonio storico, culturale, artistico e architettonico del territorio.

Relatore Darko Pandakovic, docente di Architettura del Paesaggio al Politecnico di Milano e consulente dell’UNESCO.

Acqua · Fondazione Ratti · Lago

Sulle rive del lago – XIV La Kunsthalle più bella del mondo – 4 novembre 2011

Fondazione Antonio Ratti

Sulle rive del lago

Quattordicesimo incontro
THE MOST BEAUTIFUL KUNSTHALLE IN THE WORLD
Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como

4 novembre, ore 18
Fondazione Antonio Ratti
Villa Sucota, Via per Cernobbio, 19 – Como

Il quattordicesimo incontro della “Kunstahlle più bella del mondo” avrà come protagonisti i rappresentanti di tre prestigiosissimi centri dedicati all’arte contemporanea ospitati nella città di Bregenz (Austria), Lugano (Svizzera) e Vassivière (Francia)
Queste tre località sono tutte caratterizzate da un centro urbano di limitate dimensioni, da una fiorente industria turistica e dal trovarsi collocate sulle rive di un lago.
Proprio come Como.

Quali sono le ragioni per cui questi tre piccoli centri hanno potuto dotarsi di infrastrutture tanto autorevoli nel campo dell’arte contemporanea? Qual’è il pubblico particolare a cui queste istituzioni si riferiscono? In quale modo la particolare situazione geografica contribuisce a definire il carattere di questi centri? In quale modo le peculiari architetture dei tre centri (Peter Zumthor a Bregenz, Aldo Rossi a Vassivière, Ivano Gianola a Lugano) contribuiscono al loro successo?

Quale cammino deve essere intrapreso a Como per poter dare vita a un Centro dedicato alle arti contemporanee?

Di questi temi discuteranno:
Rudolf Sagmeister (Chief curator di Kunsthaus Bregenz)
Fédéric Legros (Assistant Curator Centre international d’art et du paysage de Vassivière)
Marco Franciolli (Direttore Museo Cantonale d’Arte di Lugano)

Architettura

Attorno all’architettura Martedì 25 ottobre – Como Newsletter NodoLibri

Attorno all’architettura
Martedì 25 ottobre – Como

L’Ordine degli Architetti di Como organizza un ciclo di quattro incontri che propone l’intervento di protagonisti del mondo della cultura nella cui opera l’architettura viene interpretata da differenti punti di osservazione. Un contributo che l’Ordine vuole offrire non solo quindi a specialisti della materia, ma anche ad un pubblico più vasto.

Il terzo appuntamento del ciclo vedrà ospite il filosofo Salvatore Natoli. Professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, protagonista del dibattito filosofico e culturale contemporaneo, Natoli è anche autore prolifico. Tra i volumi pubblicati da ricordare, tra gli altri, “La felicità. Saggio di teoria degli affetti” e “Dizionario dei vizi e delle virtù”. La conferenza propone uno sguardo sull’architettura (ma non solo) dal punto di osservazione di uno dei più noti filosofi italiani.

Salvatore Natoli: “Il buon uso del mondo. Etica dell’abitare”
Grand’Aula del Liceo Volta (via Cesare Cantù 57), ore 19.00

Architettura · Chiave di volta · Storia e Economia

IDEE GIOVANI Tesi di laurea e di dottorato, studi e ricerche sul territorio comasco, sabato 22 ottobre, ore 14.30 Biblioteca comunale di Como, Piazzetta Venosto Lucati, CHIAVE DI VOLTA associazione culturale

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LUOGHI ARTE VITA

NEWSLETTER del 18 ottobre 2011

 

L’attività autunnale dell’Associazione ha previsto visite culturali di cui
ci sembra di poter dire che tutti i partecipanti siano stati contenti.
Per sabato 22, al pomeriggio, si propone un incontro in Biblioteca
in cui, di nuovo, le risorse dei luoghi che ci sono vicini vengono
presentate in modo inedito.
Si tratta di studi e ricerche elaborati nell’ambito universitario attinenti
a specificità del nostro territorio.
Studenti e ricercatori mettono in evidenza bellezze, interessi e novità
della inesauribile “miniera” naturalistica storica e culturale
rappresentata dal nostro territorio

 

Nell’ambito degli interventi di “Formazione/Educazione”

sabato 22 ottobre, ore 14.30
Biblioteca comunale di Como, Piazzetta Venosto Lucati
IDEE GIOVANI
Tesi di laurea e di dottorato, studi e ricerche sul territorio comasco

GENIUS LOCI · Paesaggio · Pittura

Claude Lorrain’s Enchanted Landscape – in pictures | Art and design | guardian.co.uk