Muri a secco

Andreoli Vittorino, Muretti a secco. La ricchezza della semplicità, [Low] edizioni, 2023

scheda dell’editore:

«Nel muretto ogni sasso mantiene una propria individualità, è legato ma allo stesso tempo ha una configurazione singolare, e nei casi in cui un muretto cada, torna sé stesso nell’ammasso degli altri sassi. C’è, in questo, la configurazione di un rapporto e persino di un rapporto sociale: in una comunità ci sono gli individui, ognuno dei quali ha caratteristiche proprie che però devono convivere con quelle degli altri».
Scrive così nel suo nuovo libro Vittorino Andreoli, che ha deciso di percorrere
a ritroso la storia dell’umanità fino a scoprire in che momento, davvero, abbiamo smesso di comportarci come singoli e abbiamo imparato a stare insieme.
 Nei muretti a secco, divenuti da alcuni anni Patrimonio Unesco, il celebre psichiatra ha dunque trovato il simbolo di una sapienza costruttiva e di una socialità sana che oggi abbiamo disperatamente smarrito.
Inoltre – in un tempo in cui i muri servono sempre più a dividerci dal “diverso”, da chi non è come noi, da chi temiamo e vogliamo tenere fuori – i muretti a secco rappresentano al contrario un’imprevista possibilità di unione. Bassi e discontinui, permettono infatti di vedere al di là. E a volte si rivelano sorprendentemente resistenti.
Tra le pagine di questo prezioso volume, corredato da fotografie inedite scattate durante i tanti viaggi in giro per il mondo, Andreoli ci propone quindi una riflessione sul nostro essere uomini. Perché solo tornando alle origini possiamo scoprire che ognuno di noi è portatore di bellezza, di semplicità e di armonia.

«È il racconto di un uomo curvo sulla terra che costruisce con i sassi la propria esistenza, fatta di sudore e di bellezza»

Alberi · Alberi · GENIUS LOCI · Villa del Grumello

In occasione della Giornata Mondiale degli Alberi, Villa del Grumello celebra il proprio patrimonio naturalistico, 19 novembre 2023

Giardini del lago di Como · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio del Lago di Como · Porta Musa Carla

Carla Porta Musa, “Il lago di Como è per noi comaschi il nostro stemma. E’ quello che ci fa sentire nobili rispetto gli abitanti delle città che il lago non hanno …”, in La Provincia, 27 giugno 1999 (testo scritto nel 1967)

Il lago di Como è per noi comaschi il nostro stemma. E’ quello che ci fa sentire nobili rispetto gli abitanti delle città che il lago non hanno.

Il lago vuol dire ville, giardini, darsene, pontili, parchi, alberi, profumi: una ricchezza, insomma, che ha il potere di trasformarsi secondo le stagioni, il bello e cattivo tempo, il sole, la pioggia, la neve, i giorni feriali e quelli festivi.

Ed inoltre è un patrimonio di tutti indistintamente: e che ognuno di noi porta con sè anche quando va lontano. Quel famoso stemma da tirar fuori e da sfoggiare anche quando siamo in città con milioni d’abitanti, ma dove il “lago” non c’è”

Biografie di persone · Brianza · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · LUOGHI D'ITALIA

Stendhal, “Viaggio in Brianza” da Milano e soste a Como e sul Lario, 1818-1968, edizioni del Licinium, 1968

Alto Lario · Camminare fra i monti del Lago di Como · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario

Antonio Barelli, LAGO DI COMO, Sentieri. Sponda Ovest: Cernobbio, Argegno, Tremezzina, Menaggio, Porlezza, Alto Lago e Valli, edizioni Versante sud, agosto 2023. Indice del libro

scheda dell’editore:

https://www.versantesud.it/prodotto/lago-di-como-sentieri/

Il Lago di Como è a detta degli esperti uno dei luoghi turistici più acclamati del globo. Grazie alla loro posizione geografica, al clima favorevole e alla bellezza dell’ambiente in cui sono immersi, è difficile resistere alla seduzione di questi luoghi. Una vera oasi di bellezza dove storiaarteculturanatura e cibo si fondono perfettamente per creare un’armonia unica. I profili dei monti che affondano direttamente nel lago e l’avvicendarsi delle stagioni, scandito da colori e usanze, infondono una sensazione di pace e di dolce nostalgia. Una sensazione che va colta al ritmo lento del camminare.

È questo che l’autore propone nella selezione dei 60 itinerari escursionistici nel territorio così detto del Lario Occidentale. Questa sponda comprende un’area montuosa identificata da confini naturali e politici: a est il Lagoa ovest la Svizzerada sud a nord la città di Como, fino al confine della provincia stessa nel comune di Sorico. In un territorio che si estende dalle Prealpi Comasche-Luganesi all’estremo settore orientale delle Alpi Lepontine, le escursioni vanno dai 200m del lago fino ai 2400m del Sasso Canale.

Gli itinerari sono proposti in sequenza numerica, da sud a nord, così da permettere un’immediata consultazione. Ogni singolo itinerario è stato percorso dall’autore con l’intento di relazionare in maniera efficace le caratteristiche paesaggistiche e tecniche, contestualmente sono state registrate le tracce con strumento gps così da offrire una maggior fruibilità delle informazioni.

Antonio Barelli. Ha percorso ed esplorato le “sue” montagne e tante altre nelle Alpi, in Sud America, in Asia, in Oceania. È soccorritore Alpino, Tecnico Elisoccorritore e Formatore.

Cielo e Nuvole

Ogni lago vuole la sua nuvola

Cielo e Nuvole · Sguardi

Sguardo sulle NUVOLE, al pontile per la partenza con il battello verso Nesso, 22 ottobre 2022. In allegato: Le NUVOLE di Mark Strand, Audio Lettura di Paolo e Luciana

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Camminare fra i monti del Lago di Como · COMO città · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio del Lago di Como

Bartolini Franco, Scoprire i segreti del Lago di Como e del suo territorio. Discovering the secrets of Lake Como and its neighbouring, New Press edizioni 2016

BATTELLI e Corriere · Paesaggio · tramonti

TRAMONTO a Como in uno sguardo da Villa Geno, 10 ottobre 2023

Alberi

ALBERI

Alberi · Ciliegio · MEDITAZIONE nel Tempo

La meditazione dell’ALBERO del CILIEGIO

Abete · Alberi · Alberi · MEDITAZIONE nel Tempo

ALBERI: per la MEDITAZIONE dell’ ABETE