a: da classificare · COATESA: frazione di Nesso

Coatesa bassa: vista sulla villa che è sotto l’orto giardino, dal corridoio della vite

dscn5872dscn5874dscn5873

a: da classificare · COATESA: frazione di Nesso · nevicata

COATESA durante la nevicata del gennaio 2017. Fotografie di PAOLO BALDUCCI

clicca sulla prima immagine per vedere tutte le fotografie:

a: da classificare · Biblioteca comunale di Nesso · Cani Fabio · NESSO · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Nesso: genealogia di un paese, a cura di Fabio Cani e Cesare Scotti, in La Provincia, 15 gennaio 2017. #lagodicomo

nessocognomi4690

Centro Storico di Como · COMO città · Conosco Como? · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Palazzi ed edifici · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

Fabio Cani, XXCO, L’ARCHITETTURA DEL XX SECOLO IN PROVINCIA DI COMO, volume 2: 1945-2000, NodoLibri, 2017. Indice del libro

scheda dell’editore:

https://www.nodolibri.com/architettura-e-urbanistica/66-xxco-l-architettura-del-xx-secolo-in-provincia-di-como-1945-2000.html

Il doppio volume illustrato, corredato da introduzioni, approfondimenti, cartine, bibliografia e indici, ripercorre l’intero Novecento architettonico comasco attraverso un percorso ragionato, e innovativo, costituito da 366 dettagliate schede di edifici pubblici, religiosi, residenze private, ville scenografiche, stabilimenti produttivi, impianti sportivi, infrastrutture… dai più noti ai più discosti. Un viaggio affascinante tra architettura, paesaggi, storia e società, moda e modi di vivere, per riflettere su un secolo tanto breve quanto intenso.

Facendo un grande sforzo di selezione, per gli anni dal 1945 al 2000, XXCO presenta 215 edifici, tutti (o quasi) visibili, almeno da lontano, e tutti (o quasi) documentati con precisione: un patrimonio distribuito in ogni angolo della provincia, e per ogni tipologia di costruzione. Ci si può così rendere conto che molti più noti prodotti “made in Como” sono nati in edifici di grande interesse (e la cosa non può essere considerata di scarso significato) o che persino l’intervento pubblico ha saputo coniugare – a tratti – le esigenze pratiche con la creatività progettuale. Senza esagerare, si può dire che molte di queste architetture sarebbero degne di entrare nell’immaginario collettivo, di essere viste e visitate, integrate in una rete di percorsi alla scoperta di un territorio che, anche nei tempi più recenti, non è stato solo martoriato, ma a volte anche valorizzato.

Nello specifico: la ricostruzione e il boom, l’eredità razionalista, le nuove alternative progettuali, i quartieri residenziali economico-popolari, le chiese moderne, i servizi pubblici, la confusione e il continuo rimescolamento dei linguaggi, fino all’incontro/scontro tra vecchie e nuove generazioni sullo scorcio del secolo.

Un percorso per leggere la storia del Novecento attraverso gli edifici.

Se il Novecento comasco resta, nel suo complesso, un grande sconosciuto, la sua seconda metà è persino un enigma. L’affermazione può suonare provocatoria, ma è la semplice verità. Incredibilmente, infatti, man mano che ci si avvicina all’attualità le nostre conoscenze diminuiscono, o quantomeno si fanno più incerte e confuse. Aderendo senza pensarci troppo all’invito manzoniano di lasciare “ai posteri l’ardua sentenza”, la città e il territorio non si preoccupano mai di capire e di conoscere cosa sia successo negli ultimi decenni.

Ciò vale anche per l’architettura. Se, per i primi decenni del secolo, l’interesse verso alcuni gruppi e stili (i razionalisti, il liberty, il futurismo) ha prodotto una certa proliferazione di studi, anche se ha avuto l’effetto di oscurare – a volte – altri protagonisti, per la seconda metà le ricerche sono davvero poche. Eppure gli argomenti di sicuro interesse non mancano: l’eredità dei razionalisti, il ruolo non secondario del Comasco nell’elaborazione di modelli residenziali economici, la ricaduta sul territorio delle nuove istanze ecclesiali prodotte dal Concilio Vaticano II, il confronto tra il dibattito internazionale e la produzione locale, l’emergere di linguaggi locali capaci di attirare l’interesse generale (come per la scuola “ticinese”). Tutte cose che per lo più sono rimaste confinate in qualche articolo in punta di penna o in contributi di specializzazione estrema.

Viceversa, basta armarsi di una buona dose di curiosità e di una discreta voglia di girovagare per trovare – dentro e fuori il capoluogo, sulle ridenti sponde del lago come nell’operosa pianura verso Milano, nelle vallette come sulle cime – opere degne di considerazione, in grado di illuminare una cultura architettonica che non sfigura nemmeno messa a confronti con i grandi capolavori degli anni Trenta. Ma non sono solo le opere dei maestri del secondo Novecento riconosciuti a livello internazionale a evidenziare l’interesse del territorio, sono anche e soprattutto le molte realizzazioni nate da un rapporto diretto con il contesto (sia dal punto di vista morfologico che da quello culturale) a contribuire alla qualità dell’architettura comasca e lariana del secondo Novecento.

Facendo un grande sforzo di selezione, per gli anni dal 1945 al 2000, XXCO presenta 215 edifici, tutti (o quasi) visibili, almeno da lontano, e tutti (o quasi) documentati con precisione: un patrimonio distribuito in ogni angolo della provincia, e per ogni tipologia di costruzione. Ci si può così rendere conto che molti più noti prodotti “made in Como” sono nati in edifici di grande interesse (e la cosa non può essere considerata di scarso significato) o che persino l’intervento pubblico ha saputo coniugare – a tratti – le esigenze pratiche con la creatività progettuale. Senza esagerare, si può dire che molte di queste architetture sarebbero degne di entrare nell’immaginario collettivo, di essere viste e visitate, integrate in una rete di percorsi alla scoperta di un territorio che, anche nei tempi più recenti, non è stato solo martoriato, ma a volte anche valorizzato.

E in ogni caso resta di fondamentale importanza prendere coscienza di cosa è oggi la realtà di Como e del territorio circostante e di come è diventata così.

vedi la scheda del volume 1:

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

ICOMOGRAFIE: Racconti per il 2017, segnalato da GERARDO MONIZZA

Il territorio della provincia di Como (e di Lecco) non è solo un brand ovvero un’idea, un marchio, un simbolo. È qualcosa di più. Non è solo una merce da vendere, ma è uno spazio da vivere. Invidiato da tutti, goduto comunque dagli abitanti, vissuto da molti villeggianti e pure preso d’assalto da milioni di turisti ogni anno; da molto tempo e si potrebbe dire da secoli.
Dunque è un territorio che ha una storia (iniziata nella Preistoria e fissata dai Romani) e tale “passato” è un sistema complesso che fa convivere vicende di grande impatto e coinvolgimento (come le tante, troppe guerre) con le bellezze del paesaggio e dell’arte; con la forza delle persone.

segue …

tutta la scheda qui:

Sorgente: ICOM_000. ICOMOGRAFIE: Racconti per il 2017

a: da classificare · Brienno

da BRIENNO, estratti da una fotografia del grande ENZO PIFFERI

brienno4258brienno4259brienno4260brienno4261

a: da classificare · Ville · Ville sul Lario

Lo sguardo di LUCIANA. Paesaggio sul lago di Como, visto da Villa Sucota e Villa del Grumello, Ottobre 2016

Camminare in COMO città · Lario · Storia e Economia

COMO e paesi del LARIO: PERCORSI MEDIEVALI

Scoprire Como – Itinerario dal Medioevo alle soglie dell’età neoclassica

VAI A:

Sorgente: Dal Medioevo alle soglie dell’età neoclassica | Como Italia

 

Architettura · ARTE · Cani Fabio · COMO città · Conosco Como? · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario · Nodo Libri · urbanistica

Fabio Cani, XXCO, L’ARCHITETTURA DEL XX SECOLO IN PROVINCIA DI COMO, volume 1: 1900-1945, NodoLibri, 2016. AUDIO della presentazione, sabato 17 dicembre 2016. Indice del libro

AUDIO

  • introduzione di Gerardo Monizza
  • presentazione degli obiettivi della ricerca e del libro di Fabio Cani

vai ai libri di Fabio Cani pubblicati da NodoLibri:

http://www.nodolibri.it/autore.php?aid=17


fabiocani3945fabiocani3946

fabiocani3950fabiocani3947fabiocani3948fabiocani3949

fabiocani3945

vedi la scheda del volume 2

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Guarracino Vincenzo · Lario · Poesie

VINCENZO GUARRACINO, LAGO D’ARTE E DI POESIA. In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori, Carlo Pozzoni editore. Presentazione il 15 dicembre 2016 allo Spazio Pozzoni – Via Maurizio Monti, 41 Como

guarracino4540guarracino4541guarracino4542

vai al sito di Carlo Pozzoni fotoreporter ed editore

http://www.carlopozzoni.it/

GUARRACINO: UN CAMPIONARIO DI BELLEZZE PAESAGGISTICHE E MONUMENTALI

Giovedì 15 dicembre – ore 18.00
Spazio Pozzoni – Via Maurizio Monti, 41 Como

dsc_7434
Presentazione del libro:

LAGO D’ARTE E DI POESIA – In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori
L’autore dialogherà con la giornalista Elisabetta Broli

Sorgente: Libri. Gita sul Lario con artisti e scrittori
Presentazione del libro Lago d’arte e di poesia. In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori. L’autore, Vincenzo Guarracino, dialogherà con la giornalista Elisabetta Broli
È un periplo di Como e del suo lago, tra antiche e nuove meraviglie, questo Lago d’arte e di poesia, che viene disegnato da Guarracino: un campionario di bellezze, paesaggistiche e monumentali, attraverso lo sguardo di artisti e poeti, grandi e meno grandi (qualcuno grandissimo, qualche altro noto, altri infine vere e autentiche scommesse), tutti comunque appassionatamente legati per consuetudine o per incontro fortuito al Lario, autentico paese dell’anima. Questo, a testimonianza di un amore e di un’attenzione riservata ad un’area geografica, privilegiata dagli dèi e dagli uomini, che da sempre, dall’antichità fino ai nostri giorni, non ha mai cessato di sollecitare stupori e fantasie, più ancora che dei suoi abitanti, di quanti avventuratamente l’hanno visitata o attraversata, in particolare artisti e letterati. Il risultato è una guida al Lario, tra Como e Lecco, sul modello di un archetipo, la Descriptio Larii laci dell’umanista Paolo Giovio, che si trasforma in esperienza culturale oltre che emozionale ed estetica nella scena dell’oggi: un itinerarium capace di sedurre il lettore anche più prevenuto e di farsi leggere di un fiato, per scelte testuali, oltre che per intrinseca virtù di stile espositivo del curatore, seguendone il filo di suggestioni memoriali e paesaggistiche strettamente collegate alla bellezza dei suoi monumenti e al profilo di monti e coste, in un territorio da cui emergono accanto a luoghi di universale rinomanza anche altri mai prima celebrati o assurti agli onori dell’araldica poetica, a dispetto dei loro sconosciuti ma non meno fascinosi incanti.


Clicca sulla prima immagine per vederle in sequenza

 

VAI ALLA Bibliografia di VINCENZ GUARRACINO

https://coatesa.com/2017/01/10/bibliografia-di-vincenzo-guarracino/

COMO città · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

JSC15 – magazine online del sistema territoriale comasco: idee, luoghi, panorami, notizie, progetti, iniziative

Sorgente: JSC15 – Journal Sistema Como

a: da classificare · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

LAKE COMO ESSENCE

lake-essence3754

 

lake-essence3753