caso comasco sulla decisione dell’Amministrazione Provinciale, di assoldare ben ottanta cecchini (sparatori professionisti, li ha chiamati lei) per far fuori i pennuti e eliminare la piaga endemica della loro proliferazione. «L’Assessore – ha detto la sempre pepata Lucianina – ha organizzato addirittura dei corsi per insegnare a sparare ai poveri pennuti, perché sono troppi e fanno danni».
Categoria: STORIA LOCALE E SOCIETA’
Mantero Cento anni di architettura, Newsletter NodoLibri 26/3

Presa fuori da scuola e violentata da tre ragazzi – Cronaca – La Provincia di Como
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violenza sessuale, l’ennesima, consumata la scorsa settimana in via Italia Libera, ai danni di una ragazza di 19 anni.
Tre ragazzi, probabilmente suoi coetanei che l’avrebbero prelevata dalle parti di viale Cattaneo, all’esterno di una scuola di avviamento professionale, salvo trascinarla fino allo scantinato del condominio in cui si è consumata la violenza, un box cantina di due metri per quattro in cui gli inquirenti hanno anche recuperato qualche elemento utile all’indagine, a conferma del resoconto della ragazza.
Coordinati dalla procura, gli agenti della squadra mobile stanno cercando di chiudere il cerchio. Il reato d’altra parte è gravissimo.
Perché alla violenza sessuale si affianca anche il sequestro di persona:la ragazza è tornata a casa sulle sue gambe, ha raccontato l’accaduto alla madre che l’ha subito accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale, da dove è scattato l’allarme.
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tutto l’articolo qui: Presa fuori da scuola Violentata da tre ragazzi – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.
Fatti del Risorgimento a Como, mostra per immagini a cura della Associazione Amici dei Musei – luoghi d’arte e di storia comaschi, Sabato 17 marzo – Como, Porta Torre

Sabato 17 marzo – Como, Porta Torre
A chiusura delle celebrazioni del centocinquantesimo dell’unità d’Italia, l’Associazione Amici dei Musei – luoghi d’arte e di storia comaschi presenta in un suggestivo allestimento alla Porta Torre di Como una mostra per immagini dei “Fatti del Risorgimento a Como”, mostra che porta nel centro della città le opere storiche che hanno rappresentato nell’arte gli avvenimenti più significativi che hanno toccato il nostro territorio.
La riproduzione di capolavori conservati nei musei di Como, Torino e Bergamo e in collezioni private diventa l’occasione per riflettere sull’impegno civico che ha portato all’unità del nostro Paese e costituiscono un omaggio ai numerosi caduti e agli esponenti di tutte le categorie sociali che hanno partecipato alle più varie azioni del nostro Risorgimento.
Dall’esposizione nasce anche l’invito ai cittadini comaschi a visitare in città il Museo storico Garibaldi che conserva numerose testimonianze dei fatti sviluppatisi in città e nel territorio, dalle Giornate di Como del 1848 fino al raggiungimento dell’unità.
Il museo collabora attivamente all’iniziativa anche con una speciale apertura ad ingresso gratuito e con visite guidate nel pomeriggio di sabato 17 marzo, dalle ore 14 in poi.
L’inaugurazione dell’esposizione, che costituisce la chiusura ufficiale dell’anno celebrativo, si terrà invece a Porta Torre alle ore 16 e vedrà gli interventi del Prefetto di Como Michele Tortora, del Presidente dell’Associazione Amici dei Musei di Como Luigi Cavadini che spiegherà le motivazioni della mostra e dello storico Fabio Cani che ne illustrerà il contenuto.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Amici dei Musei con la Prefettura di Como e la Soprintendenza per i Beni architettonici e del Paesaggio di Milano, si avvale del Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como e della collaborazione dei Musei Civici e dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli.
Il Corpo Musicale G. Verdi di Fino Mornasco accompagnerà l’evento e guiderà poi i presenti al Museo storico Garibaldi per una visita alle collezioni risorgimentali della città.
La città avrà poi a disposizione la mostra fino al 29 aprile
Lo Zoo di Como, da Newsletter NodoLibri
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Lo Zoo di Como
In un servizio andato in onda sabato 10 marzo 2011 nella rubrica ‘Il settimanale’ del TG3 Lombardia viene raccontato lo Zoo di Como e viene presentato il libro La domenica andavamo allo Zoo di Carlo Pozzoni
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Torna in città «Sapori di Terra, Sapori di Lago» – da Como7
Como – Dopo un anno di assenza torna a Como, nella nuova location di viale Corridoni, zona giardini a lago, l’iniziativa promossa dal Consorzio per la tutela dei prodotti tradizionali della provincia di Como «Sapori di Terra, Sapori di Lago: dall’azienda agricola alla città », che darà la possibilità ai comaschi e ai turisti di apprezzare e acquistare direttamente dalle aziende produttrici i prodotti tradizionali lariani. Semuda, vino Igt Terre Lariane, Missoltino, nocciolini di Canzo, masigott di Erba, braschino di Garzeno, la Resta di Como. |
da Torna in città «Sapori di Terra, Sapori di Lago» – Como7.
Antonio Ratti (1915-2002)
ANTONIO RATTI 1915 – 2002
Antonio Ratti, nominato Cavaliere del Lavoro nel 1972, Honorary Trustee del Metropolitan Museum of Art di New York, è stato uno degli esponenti più significativi dell’imprenditoria italiana, nonché uno dei mecenati più illuminati della scena nazionale e internazionale.
Oltre alla passione per l’arte della seta, che è diventata il fulcro della sua attività imprenditoriale, Antonio Ratti ha coltivato un forte interesse per l’arte in generale. Non a caso il suo nome è legato alle più grandi istituzioni culturali quali il Guggenheim, il Museum of Modern Art e il Metropolitan Museum of Art di New York, Palazzo Grassi di Venezia, Palazzo Reale e il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano.
Nato a Como il 22 settembre 1915, fonda nel 1945 la “Tessitura Serica Antonio Ratti” per la ideazione e la commercializzazione di tessuti per cravatte e foulard in seta. È la prima tappa di una lunga attività imprenditoriale che culminerà nella creazione del Gruppo Ratti – attualmente presieduto da sua figlia Donatella – uno dei più importanti produttori al mondo di tessuti ad alto contenuto tecnologico-creativo.
Dotato di una spiccata sensibilità verso l’innovazione e la ricerca non solo industriale, nel 1985 Antonio Ratti crea a Como l’omonima Fondazione, dedicata interamente alla ricerca culturale e storica nell’ambito del tessile (collezione di tessuti antichi, mostre tematiche e forum) e alla promozione dei migliori talenti nell’ambito delle arti visive.
Nel 1995 Antonio Ratti decide di finanziare la creazione al Metropolitan Museum of Art di New York di un centro per la conservazione, il restauro e la catalogazione delle collezioni tessili di proprietà del museo americano,precedentemente ospitate presso i singoli dipartimenti del Museo stesso.
Nasce così l’Antonio Ratti Textile Center al Metropolitan Museum of Art, una delle strutture più grandi e meglio attrezzate, oggi aperte al pubblico nei musei d’arte, per lo studio e la conservazione dei tessili.
Nel novembre del 1998 viene inaugurato il Museo Tessile della FAR – successivamente denominato Museo Studio del Tessuto – che ospita la collezione di tessuti antichi raccolta con passione e lucidità da Antonio Ratti durante tutta la sua vita.
A succedergli alla guida della FAR, dopo la sua scomparsa avvenuta nel 2002, è sua figlia, Annie Ratti.
vai al sito:
Paratie, oggi riparte il cantiere Lago oscurato per altri due anni – como città
continua l’effetto Giunta Bruni, nonostante le prossime elezioni amministrative
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Paratie, oggi riparte il cantiere
Lago oscurato per altri due anni
Riprendono i lavori dopo 13 mesi di stop. Per completare il secondo lotto ci vorranno 14 mesi, poi tocca a piazza Cavour. Sarà l’ennesima estate senza panorama
LA COMO DEGLI ANNI D’ORO DEL TESSILE”, UN RICORDO DI SANDRO GABAGLIO E ALVARO MOLTENI CON FILMATI E INTERVENTI, VENERDI 2 MARZO ALLE 20.30 NEL SALONE DEL CARDUCCI
- una presentazione biografica,
- un video in ricordo di sandrino gabaglio (fra l’altro una serie di fotografie di una bellezza superlativa),
- alcune testimonianze e il coro finale con canzoni dialettali, che anche lui cantava.
La Como degli anni d’oro del tessile, Venerdì 2 marzo, ore 20.30, Associazione Giosue Carducci | Conferenze
in collaborazione con Famiglia Comasca e Archivio Maraja
Venerdì 2 marzo, ore 20.30
Ricordo di Sandro Gabaglio e Alvaro Molteni
“La Como degli anni d’oro del tessile”
filmati ed interventi
Sversamento nel lago di Como, oltre duemila litri di olio
Sversamento nel lago di Como, oltre duemila litri di olio
Il Giorno
Como, 8 febbraio 2012 – Si sono riversati prima sulla strada, e poi nel
lago di Como, i duemila litri di olio diatermico – resistente quindi alle
altre temperature – fuoriusciti questa mattina attorno a mezzogiorno da un
serbatoio in via Conciliazione, …
Nomi di luoghi e di famiglie e i loro perché, Venerdì 10 febbraio – Como Alle 16.00 presso la Grand’Aula del Liceo Volta (via Cesare Cantù 57, da Newsletter NodoLibri
Nomi di luoghi e di famiglie e i loro perché
Venerdì 10 febbraio – Como



