distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Sommersa dal cemento Così finirà la città di Como – Cronaca – La Provincia di Como

Como, maxi colata di cemento in arrivo. I numeri parlano chiaro: sono addirittura 59 i piani attuativi depositati in Comune, per un totale che sfiora i 900mila metri cubi ancora da edificare. Come 150 condomini o una quindicina di quartieri simili alla “Manhattan” di via Cumano a Muggiò (un quartiere con 4 palazzi da 30 metri e uno alto 26). Tutte volumetrie che il piano regolatore vigente consente di realizzare. In un terzo dei casi, peraltro, potranno spuntare anche prima dell’approvazione del Piano di governo del territorio, che non è ancora stato ultimato e si farà attendere per diversi mesi.

l’intero articolo qui:

ARTE · PERSONE e DESTINI · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

TARABARALLA su Libico Maraja


Su Libico Maraja dai siti:
Libico Maraja (1912-1983) pittore, disegnatore e illustratore, al tavolo luminoso durante la lavorazione del lungometraggio d’animazione La Rosa di Bagdad, a Bornato (BS) nel 1943. Illustratore, cartellonista, scenografo di nazionalità svizzera, la sua produzione esordisce dalla cartellonistica; nel 1941 fu ingaggiato nel cast de La Rosa di Bagdad e si trasferisce in Italia. Il film esce nel 1949, dopo la fine del secondo conflitto mondiale.
Trapiantato per sempre in Italia, diviene illustratore di favole e negli anni Sessanta raggiunge la celebrità con il suo stile inconfondibile; estremamente prolifico nella produzione, le sue illustrazioni oggi sono parte dell’immaginario collettivo di migliaia e migliaia “ex-bambini”… Fototeca distribuisce in esclusiva tutte le opere e immagini biografiche custodite nella Associazione Libico Maraja, tavole originali, fotografie, bozzetti, dipinti, prodotti editoriali, manifesti.
Nel 1938 illustra il suo primo libro per l’infanzia: “La storia di Cicc“, di Alma Chiesa, mentre l’anno dopo si sposa con Chiara Colombo, figlia di un noto musicista, che nel 1940 dà alla luce il primo figlio, Marzio.
Nello stesso anno si trasferisce a Milano. Collabora con la ditta IMA Pubblicità, per la quale illustra copertine di dischi e spartiti musicali per le Messaggerie Musicali nonché due fiabe per la casa editrice Alpe.
L’esperienza come grafico nello studio ALA, le sperimentazioni di scenografia e di costumi teatrali realizzate per la Casa d’Italia, sono per Libico Maraja un prezioso bagaglio di esperienze che gli tornerà utile quando, nel 1941, la IMA Pubblicità diventerà IMA Film per realizzare il primo lungometraggio a disegni animati a colori italiano: “La Rosa di Bagdad”, di Anton Gino Domeneghini. Maraja è nominato capo scenografo e cartoonista. Il contratto con la IMA sarà uno dei momenti più preziosi per il perfezionamento della professione e per quella che sarà la scelta di vita futura. La sua arte si arricchisce e si connota sempre più per una fantasiosa ingegnosità e per il progressivo evolversi e specializzarsi della tecnica.
Nel 1947, dopo un periodo di separazione conseguente alla fine della guerra, la famiglia Maraja, cui s’è aggiunto nel 1946 il piccolo Francesco, si trasferisce a Moltrasio sul Lario. Inizia ad illustrare le copertine dei quaderni Pigna.
Nel 1950 illustra “Il mio mondo”, primo sussidiario a colori pubblicato in Italia per conto della Società Editrice Cinematografica.
Due anni dopo, nel 1952, inizia la collaborazione con la casa editrice Fabbri. Tale rapporto durerà fino alla morte di Maraja e darà vita ad una produzione ricchissima, nella quale spiccherà, nel 1955, “Le avventure di Pinocchio”.
Sviluppa anche fumetti per la Mondadori nella serie delle avventure di “Faust e Mefistofele” ed i primi classici illustrati per l’Editore Conte, poi per Carroccio e per Aristea, quindi per Baldini & Castoldi, tutti del capoluogo lombardo.
Nel 1954 ritorna a Como, luogo in cui intensifica tra le varie attività anche quella di pittore da cavalletto approfondendo le sue ricerche nel campo dell’astrattismo comasco insieme a Rho, Radice, Badiali, Galli e Salardi. Si fa apprezzare per le caricature di satira politica su “Ol Tivan”, settimanale di Como e provincia (fondato e diretto da Ferrario Enrico Luigi, detto Fel).
Piccola contaminazione di Jorge Luis Borges
da Conversazioni Americane pagg. 91;.120
Borges: Credo di essere più interessato alle immagini
che alle idee. Non sono capace di pensare in modo astratto…
Anche quello che hanno fatto greci ed ebrei tendo a considerarlo non in termini
di logica ma di favole o di metafore.
Sono questi i miei ferri del mestiere. Naturalmente, ogni tanto devo ragionare.
Lo faccio in modo molto goffo. Preferisco sognare.
Preferisco le immagini.
O come ha detto Kipling, a uno scrittore dev’essere permesso
scrivere una favola ma, in quanto alla morale della favola,
questa gli può essere ignota, oppure ce ne possono essere diverse.
Per questo cerco di continuare a sognare,
cerco di usare metafore o favole invece di decise affermazioni.
Credo che sia sempre l’altro ad avere ragione.
Borges: Io non sono un lettore di romanzi, quindi non posso
nemmeno essere uno scrittore di romanzi, perché tutti i romanzi,
anche i più belli, implicano sempre dei riempitivi, mentre
un racconto deve sempre essere essenziale. Per esempio gli ultimi racconti
di Rudyard Kipling…

scritto da: TARABARALLA: Kim di Rudyard Kipling – Baldini e Castoldi illustrazioni di Maraja.

Informazione locale · Libri su Como e il Lario

L’INCREDIBILE STORIA DEL CARDELLINO DIPINTO

L’INCREDIBILE STORIA DEL CARDELLINO DIPINTO
Main Image 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 19 dicembrealle 17.00 all’Accademia di Belle Arti

Aldo Gallidi Como (via Petrarca 9) si tiene

una serata-concerto introdotta da Giuliano Collina

per la presentazione del libro

L’incredibile storia del cardellino dipinto, di

Giuseppe Pontremoli Andrea Rosso, edito da

ecoinformazionie offerto in omaggio per la campagna abbonamenti 2011.

Il libro è un labirinto illustrato di trecento quadri,

libri e brani musicali in cui vengono messe a confronto

le ricorrenze di un piccolo uccello, il cardellino,

che prendono la forma di misteriosi universi simbolici,

cataloghi inventati, poetiche coincidenze.

Un racconto sorprendente e divertente che si oppone

al dominio della “visione distratta” e accetta con ironia

la sfida della complessità dei rapporti tra arte, parola,

musica e natura.

Il concerto che apre la serata  è un reading con musiche

e immagini del gruppoTrammammuro,

rielaborazione dello spettacolo rappresentato

il 21 marzo di quest’anno al Teatro Sociale di Como

nell’ambito del progettoInvasioni.

Ingresso libero.
Info: 031.268425 –ecoinformazioni@tin.it

Sfoglia il libro in anteprima

Graphic Line
http://www.nodolibri.it 

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it

Informazione locale · Teatri

Teatro Nuovo di Rebbio, Rassegna dialettale 2011

TEATRO NUOVO DI REBBIO

Como – Via Lissi, 9 – tel. (031) 59.07.44

http://www.teatronuovorebbio.it

24.ma Rassegna Dialettale- Anno 2011

Sabato8 gennaioDAL PARADIIS SE VEET… E SE PRUVEET

Ore 21.00Compagnia Teatrale “I Poco Stabili” – Cantù

Sabato 15 gennaioEL TONI POMA L’ CAPÌROMA PER TOMA

Ore 21.00Filodrammatica Bellanese “Amici del Teatro” – Bellano

Sabato 22 gennaio

Ore 21.00ATTENTI A QUEI DUE “Il Commissario Montelimpino e il Giudice Didietro”

Domenica 23 gennaioCompagnia Teatrale Lariana – Como

Ore 15.00 e 20.30

Sabato 29 gennaioCHI FA DA SÉ, FA PER TRE

ore 21.00Compagnia “Le Quinte Abbondanti” – Rebbio

Sabato 5 febbraioEL BRILLANT DE MAOMETT

ore 21.00Compagnia Teatrale “I Sempreverdi” – Cernusco sul Naviglio

Sabato 12 febbraioMA L’ È PROPPI LA NOSTRA NEVODA?

ore 21.00Compagnia del Coriandolo – Arese

Sabato 19 febbraio

Ore 21.00VACAANZ FURZAA

Domenica 20 febbraioFilodrammatica “Teatro Nuovo” – Rebbio

Ore 15.00

Sabato 26 febbraioOGNI MATRIMONI EL G’HA EL SO DEMONI

Ore 21.00Compagnia Filodrammatica “I Guitti” – Lomagna

Sabato 5 marzoPREVOST PER TRII DÌ

ore 21.00Compagnia Filodrammatica Sanvittorese – San Vittore Olona

Sabato12 marzoI SCIÜSCIA GAINN

ore 21.00 Compagnia Teatrale “Il Ponte” – Merone

Sabato 19 marzo B&B, LETT E CULAZION COME A C TUA

ore 21.00GTM – Gruppo Teatrale Mezzovico – Canton Ticino

Sabato 26 marzoUN TÈCC PER QUATAR VÈCC

ore 21.00Compagnia Teatrale “Città di Como ” – Como

Sabato2aprileEL BALOSS

ore 21.00Compagnia Teatrale Lezzenese – Lezzeno

Sabato9 aprileUN’ UGIADELA DAL PUGIOO

ore 21.00Compagnia Teatrale “La Nuova Civera” – Nesso

Sabato16 aprileUL CODICE DAL DAVINCI

ore 21.00Compagnia Teatrale Dialettale “Ginèstri tabacch e üga” – Genestrerio (Canton Ticino)

Ingresso: Euro 9,00

Prenotazioni: il giorno dello spettacolo dalle ore 14.30 alle ore 16.00 telefonando al nr. 031-590744, oppure presso il teatro nello stesso orario o nelle altre giornate di apertura.

E’ possibile prenotarsi via e-mail, entro le ore 12 del giorno precedente lo spettacolo, collegandosi con il sito del teatro.

Le prenotazioni saranno ritenute valide sino a 5 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Ulteriori notizie si possono avere entrando nel  sitowww.teatronuovorebbio.it,. Visionando il calendario della rassegna e cliccando sul titolo della commedia, sarà possibile avere tutti i dettagli sulla commedia stessa.

ARTE · arte romanica · Basilica di San Fedele · Storia e Economia

PIETRE COLOR DELLE ACQUE Il romanico del Lario di Angelo Sala

Frutto dell’approfondita ricerca dell’autore sulle chiese romaniche e gotiche del Lario e sui loro splendidi cicli di affreschi, il volume ci invita sulle strade di dieci sorprendenti itinerari – dalla Valle d’Intelvi all’Isola Comacina, dall’Alto Lario al ramo lecchese…-, che ci aiutano a meglio comprendere quel grande e irripetibile evento della nostra cultura che risponde al nome di Romanico.
ISBN: 978-88-7511-132-8
Pagine: 184     Formato: 230×280

A.G. BELLAVITE.

BATTELLI e Corriere · Storia e Economia

Fine ingloriosa del Plinio

….

Con l’affondamento, è finita una storia lunga 108 anni. Costruito dalla ditta «Escher&Wyss» di Zurigo nel 1902, il piroscafo entra in funzione l’anno successivo e resta in servizio fino al 1963, quando viene posto in disarmo alla diga di Como. Dieci anni dopo è acquistato dal Centro nautico di Colico e ormeggiato al nuovo porto del paese, con funzione di frangiflutti. Viene adibito a ristrante e disco-pub, quindi a gelateria, e infine messo in vendita nel 1998. Rilevato dal titolare dell’albergo «La Barcaccia» di Verceia, Nando Curti, viene trasportato sul lago di Mezzola. Curti, però, non ottiene l’autorizzazione per trasformarlo in un ristorante sull’acqua e i responsabili dell’Oasi del Pian di Spagna emettono un’ordinanza che intima all’albergatore di trovare una nuova collocazione al battello, fuori dall’area naturalistica. Si fanno avanti, allora, diversi potenziali acquirenti, ma nessuna trattativa va a buon fine.

Il “Plinio” è stato vincolato dalla Direzione regionale beni culturali e paesaggistici della Lombardia, che ha emanato un «Decreto di dichiarazione d’interesse storico particolarmente importante».

COMO città · distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Il cantiere è a rischio disastri Siamo allo sbando, fermatelo – Cronaca – La Provincia di Como

«Il cantiere delle paratie è allo sbando». A pensarla così sono sempre più persone e il fronte di chi chiede di fermare tutto prima che sia troppo tardi, di fare chiarezza una volta per tutte su tempi, costi e progetto, si ingrossa ogni giorno che passa. A metà ottobre Antonello Passera, proprietario dell’albergo Terminus aveva lanciato l’affondo: «A questo punto bisogna stoppare i lavori tra piazza Cavour e Sant’Agostino. Teniamo la passeggiata attuale, sistemiamo la pavimentazione ma non allarghiamola. E abbandoniamo per sempre l’idea delle paratie

….

Gli architetti Pierangelo Sfardini e Darko Pandakovic, che hanno presentato nei mesi scorsi un esposto in procura dopo il disastro del muro, lanciano un ulteriore allarme:

….le tre domande cruciali al sindaco Stefano Bruni. Domande finora rimaste senza risposte certe:

«Chi è il tecnico responsabile del progetto originario e delle successive varianti?

«Qual è il quadro economico originario, quelli successivi e quello attuale?».

E ancora: «Ogni progetto pubblico, per legge, deve essere accompagnato da un cronoprogramma. Quali sono i tempi di attuazione?».

I due architetti aggiungono: «Siamo di fronte a un’esercitazione, un esperimento che cambia in corso d’opera, c’è totale improvvisazione. Ora basta, stabiliamo un programma minimale che sia ragionevole e sicuro e chiudiamo al più presto la partita» perché, a loro dire, «siamo ancora in tempo, invertiamo la rotta adesso».Ma, per ripartire, i due non hanno dubbi: «Prendiamo atto che le cose stanno andando male: Fermiamoci. E poi ripartiamo con serietà, con una commissione di alto livello. All’insegna della trasparenza e della chiarezza, cosa che finora è totalmente mancata». Infine propongono di «rinunciare definitivamente a qualsiasi barriera idraulica meccanica, limitandosi al generale innalzamento di circa 60 centimetri della passeggiata in corrispondenza di piazza Cavour».
Michele Sada
Gisella Roncoroni

vai all’intero articolo qui: Il cantiere è a rischio disastri Siamo allo sbando, fermatelo – Cronaca – La Provincia di Como.

Novecento · Politica regionale e locale · Storia e Economia

La storia sbagliata: Filippo Andreani e il suo gruppo presenteranno il racconto in musica ispirato alla vicenda del Neri e della Gianna, due giovani partigiani della brigata Garibaldi, Giovedì 9 dicembre nell’Aula Magna dell’ITC Caio Plinio (Via Italia Libera 1, Como)

LA STORIA SBAGLIATA, LEZIONE-CONCERTO
Main Image 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 9 dicembre nell’Aula Magna dell’ITC Caio Plinio

(Via Italia Libera 1, Como) si terrà la lezione-concerto

La storia sbagliata:

Filippo Andreani e il suo gruppo presenteranno

il racconto in musica ispirato alla vicenda

del Neri e della Gianna,

due giovani partigiani della brigata Garibaldi.

Roberta Cairoli offrirà la cornice storica

di questa intensa vicenda.

Tredici canzoni racconteranno una storia

in cui amore e morte, lealtà e tradimento,

persone e fatti storici si intrecciano

con grande forza;

una storia che si affaccia sugli orrori

provocati dalla dittatura fascista,

dall’occupazione nazista

e su aspetti ancora oscuri della resistenza.

Vi invitiamo a intervenire numerosi

per assistere ad un concerto emozionante e di particolare interesse storico.

Ultime recensioni della Storia sbagliata:
IlMucchio
Sentireascoltare
Bielle
Cantine
Lisolachenoncera

http://www.nodolibri.it
Settecento · Storia e Economia · Torno · Villa Pliniana

LA PLINIANA DI TORNO storia di una villa e di un mito,, presentazione del libro, Torno 7 dicembre 2010

LA PLINIANA DI TORNO
Main Image 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 7 dicembre alle 21.00

presso il Municipio di Torno

si tiene la presentazione del libro

La Pliniana di Torno. Storia di una villa e di un mito sul lago di Como.

Intervengono:
Giovanni Sala, sindaco di Torno
Guido Ottolenghi, proprietario di Villa Pliniana
Fabio Cani, autore

“La villa Pliniana svela la sua storia complessa

ma sempre affascinante in un percorso che,

dalle prime descrizioni della famosa fonte intermittente

tramandate dai due Plini,

accompagna il lettore fino alla recente rivalutazione dell’edificio.

La singolare posizione, a strapiombo

sulle acque del lago di Como

e la frequentazione di tanti personaggi,

insieme alla torbida fama del suo primo ideatore,

hanno contribuito a circondare la villa

di un alone di leggenda e mistero,

facendone a tratti dimenticare

il grande valore artistico e storico.

Oggi è possibile ricostruire tutti i differenti aspetti

di questa che è tra le più straordinarie costruzioni

affacciate sul Lario,

accostando testimonianze documentarie,

descrizioni letterarie, immagini storiche

e fotografiche appositamente realizzate.”

Graphic Line
http://www.nodolibri.it 

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it

anni '50 · Cinquecento · Fiori · salute e malattie

IL RACCONTO DEI PASTORI, Testi di Gerardo Monizza, voce narrante Gianfranco Scotti, musiche di Federico Bonetti Amendola eseguite da musicisti dell’Orchestra Sinfonica del Lario, Giovedì 9 dicembre alle 21 Basilica di San Fedele

IL RACCONTO DEI PASTORI
Main Image 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

si terrà in prima assoluta presso la basilica di San Fedele

a Como l’esecuzione della cantata

per voce recitante ed ensemble di archi, flauto e oboe “Il racconto dei pastori”.

Il racconto della nascita e dell’adorazione di Gesù

viene narrato dall’insolito punto di vista di un pastore

testimone dei segni prodigiosi di quella notte.

L’evento trae ispirazione dagli affreschi seicenteschi

sulla Natività della basilica di San Fedele,

dei quali ancora non si possono definire con precisione gli autori.

Lo studio dei documenti e la comparazione stilistica

lasciano aperta l’attribuzione a Isidoro Bianchi

come la più certa.

L’inizio di questi studi

(pubblicati nel libro Como e il viaggio dei Re Magi

edito da NodoLibri e presentato nella stessa serata)

trae spunto da una curiosità:

al centro dell’Adorazione dei Magi, dietro Maria e il bambino,

un giovane tiene una mano in un buco del muro.

Chi è, e perché compie tale gesto?

 

Testi di Gerardo Monizza,

voce narrante Gianfranco Scotti,

musiche di Federico Bonetti Amendola

eseguite da musicisti dell’Orchestra Sinfonica del Lario.

Evento promosso da NodoLibri

con gli Amici dei Musei di Como

e la Camera di Commercio di Como.

Info: 031.243113 – monizza.como@iol.it

 

COMO città · Manoukian Agopik · Novecento · Storia e Economia

Lechler. storia e racconti di un marchio è un’opera tre volumi, scritta da Agop Manoukian, presidente di Lechler S.p.A., pubblicata dalla casa editrice Oemmedi Venezia

 

La storica azienda comasca, insediata per anni a Ponte Chiasso, ha ripercorso la propria storia con un’opera in tre volumi per il centenario della nascita della filiale italiana

Infatti il 24 febbraio 1910 Giuseppe Brizzolara, Domenico La Regina e Alessandro Rizzi «acquistano dalla proprietà tedesca la filiale di Ponte Chiasso, i diritti e il marchio Lechler costituendo la “Chr. Lechler & Figlio Successori fabbrica italiana di vernici e smalti”».

Lechler. storia e racconti di un marchio è un’opera tre volumi, scritta da Agop Manoukian, presidente di Lechler S.p.A., pubblicata dalla casa editrice Oemmedi Venezia. È già stato presentato il primo volume Vernici e smalti dal 1858 e prosegue ora con il secondo Cent’anni di Lechler italiana completandosi con la raccolta iconografica Attraverso le immagini.

Una pubblicazione che racconta «non solo la storia italiana dell’Azienda ma ripercorre le evoluzioni della chimica italiana delle vernici ricostruendone i cambiamenti e gli sviluppi tecnologici».

 

Novecento · PERSONE e DESTINI

INAUGURAZIONE CENTRO STUDI RAUL MERZARIO, Notizie NodoLibri

INAUGURAZIONE CENTRO STUDI RAUL MERZARIO
Main Image

Venerdì 3 dicembre2010 alle 17.30 presso Villa Bernasconi (Via Regina 7) il Comune di Cernobbiovi invita all’inaugurazione dell’AssociazioneCentro Studi e Ricerche Raul Merzario.

Programma

– Saluto del presidente e del sindaco di Cernobbio
– Presentazione dell’Associa
zione
Matteo Dominioni (storico)
– Intellettuali scomodi: Raul Merzario e Luciano Bianciardi
Giorgio Gandola (direttore La Provincia)

a seguire rinfresco curato dal Bar Gei

Non camminerai mai solo(NodoLibri 2009)

Il volume contiene una ricca raccolta degli interventi cheRaul Merzario, storico e ricercatore scomparso nel 2006, dedicò negli anni a Como: articoli scritti per quotidiani e settimanali, interviste concesse a numerosi giornalisti sui temi delle sue ricerche, polemiche edivertissements.

Graphic Line
http://www.nodolibri.it

da: Notizie NodoLibri – pamalteo@gmail.com – Gmail.