COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · Libri su Como e il Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA'

LA RIVISTA BROLETTO FESTEGGIA I 100 NUMERI, Notizie NodoLibri

La rivista “Broletto”, laBiblioteca Comunale di Comoe ilSoroptimist International Clubdi Como sono lieti di invitare tutti gli amanti di “cose” comasche il prossimo venerdì21 gennaio alle 17, 30 presso il salone della Biblioteca.

L’occasione è data dall’uscita deln. 100 della rivista “Broletto”.

Nel corso dell’appuntamento si parlerà della sua storia, di come nasce un numero, dei vari settori in cui questo è suddiviso e dei collaboratori, alcuni dei quali interverranno a raccontare il loro lavoro e una serie di curiosità che stanno dietro la preparazione di ogni numero. L’appuntamento sarà introdotto dal direttore-fondatoreAlberto Longattie dal direttore editorialeRosaria Marchesi. Si ricorderanno il co-fondatore e editoreFerdy  Marellie il primo direttore editorialeArturo Della Torre.
Nel 2005 Broletto aveva già radunato i suoi lettori per festeggiare i  20 anni di vita. In quell’occasione era stato realizzato un numero storico speciale. Per il numero cento si è scelto di mantenere i classici contenuti della rivista e di realizzare, invece, una copertina speciale, la stessa che è riproposta sulla locandina e sulla quale appaiono in una pioggia di stelle i volti degli attuali collaboratori.

 

LA RIVISTA BROLETTO FESTEGGIA I 100 NUMERI
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da: Notizie NodoLibri – pamalteo@gmail.com – Gmail.

Informazione locale · Ospedale Valduce · Politica regionale e locale

Apre questa mattina alle 7 l’autosilo «Valduce», nuova maxi struttura tra viale Lecco e via Dante in grado di ospitare 515 veicoli – La Provincia di Como

Apre questa mattina alle 7 l’autosilo «Valduce», nuova maxi struttura tra viale Lecco e via Dante in grado di ospitare 515 veicoli, su 7 piani. Dopo oltre quattro anni di lavori (il cantiere era partito a fine 2006), ieri è arrivato il momento dell’inaugurazione ufficiale. L’opera è stata finanziata da Valduce Servizi, società che fa capo alla Congregazione delle suore dell’Addolorata e che gestirà il parcheggio per 99 anni grazie a una convenzione stipulata con il Comune, proprietario del 50% dei terreni. La struttura, che resterà aperta 24 ore su 24, promette di risolvere almeno in parte il problema della carenza di parcheggi nella zona, sempre trafficatissima a causa della presenza – in pochi metri – di Comune, Asl, Inps, Guardia di finanza e dello stesso ospedale Valduce, oltre a decine di altri uffici. Senza dimenticare che siamo, letteralmente, a due passi dal centro storico.

da: Sette piani, 500 posteggi Serviranno anche ai residenti – Cronaca – La Provincia di Como.

Storia e Economia

Cantù, le immagini dei cunicoli nascosti – Cronaca – La Provincia di Como

CANTU’ Cantù è percorsa da una rete sotterranea di cunicoli: è un dato certo, sospeso però tra verità e leggenda;da sempre nei bar e nei circoli della piazza si è favoleggiato di questi percorsi: alcuni sono ceduti sotto il peso di alcuni condomini e costruzioni, come il tunnel tra la piazza Garibaldi, la Nuova Permanente, via Rebecchino e via Manzoni. In ogni caso per provare che non si tratta di fantasie, siamo andati a fotografare alcuni di questi luoghi, come la casa-torre di via Chiavelli e i sotterranei della Biblioteca, tutti risalenti all’Alto Medioevo. L’ampio resoconto su La Provincia di giovedì 6

 

 

da: Cantù, le immagini dei cunicoli nascosti – Cronaca – La Provincia di Como.

distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Botti e botte di Capodanno Cumuli di spazzatura – Cronaca – La Provincia di Como

Gli addetti alla pulizia a Natale e Capodanno hanno lavorato pià che in ogni altro giorno: 40 tonnellate di rifiuti raccolte a Natale e altre 40 di tonnellate di rifiuti raccolte a Capodanno. «Bisogna fare i complimenti agli operatori ecologici – dice l’assessore Peverelli – avrebbero avuto diritto di riposare anche loro, invece hanno stra lavorato».
In effetti la città è stata pulita a tempo di record. E non era facile perchésono stati fatti disastri enormi.
«Hanno fatto esplodere quattro campane del vetro, una in via teresa Ciceri, una in via al Piano e altre due in centro città – dice ancora Peverelli -. Di solito per svuotare le campane serve poco tempo, invece con tutti i vetri esplosi è stato un disastro. Gli addetti hanno dovuto raccoglierli con i badili». Quindi riassumendo, la raccolta rifiuti ha fatto registrare più 30-35 per cento del sacco viola e più 10-15 per cento del sacco nero. Come se non bastasse si sono dovuti pulire altri danni. «In via Diaz hanno ribaltato una ventina di vasi di fiori, in viale Geno hanno preso tutti i cestini dell’immondizia e li hanno svuotati nei roseti. In piazza Cavour hanno fatto scoppiare i petardi dentro le aiuole. Gli addetti alla pulizia hanno iniziato a lavorare già all’una e mezza di notte del 1° gennaio».
I comaschi quindi hanno dovuto pagare il conto anche di chi ha pensato di sporcare qualunque cosa trovasse sul proprio cammino oltre a distruggere

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da: Botti e botte di Capodanno Cumuli di spazzatura – Cronaca – La Provincia di Como.

Politica regionale e locale

il mio bilancio fallimentare sulla riforma sanitaria del 1978. tema cui ho dedicato tutta la mia vita professionale

il mio bilancio fallimentare sulla riforma sanitaria del 1978. tema cui ho dedicato tutta la mia vita professionale.

tante aspettative, progetti, tensioni, voglia di creare welfare e oggi il sistema si è ridotto ad una nomina burocratica (dentro il clientelismo delle lobby di comunione e liberazione e compagnia delle opere) per cui arriva un manager – nominato sulla base di un curriculum e delle sue reti di conoscenze ed appoggi politici – che deve fare “una prima ricognizione sui diversi temi sul tappeto» per conoscere la realtà comasca !!!

dunque la salute degli abitatori di Como e dintorni è affidata ad un estraneo che “deve conoscere la realtà comasca” !!!

ok: la riforma sanitaria del 1978  E’ FALLITA

Paolo Ferrario

Lunedì 3 gennaio il nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera S. Anna, Marco Onofri, ha incontrato il direttore sanitario, Laura Chiappa, e il direttore amministrativo, Salvatore Gioia, «per una prima ricognizione sui diversi temi sul tappeto»; primo di una serie di incontri per conoscere la realtà comasca. «Si tratta anzitutto di consolidare l’avvio delle attività nella nuova sede in cui si applica un modello organizzativo innovativo – ha dichiarato Onofri –. È stato fatto un ottimo lavoro e so di poter contare su straordinarie professionalità. Per cultura personale prediligo il gioco di squadra e intendo operare con il contributo di tutti»

Politica regionale e locale

Cambiano i vertici di S. Anna e Asl

Formigoni nomina 45 direttori di Asl, Ospedali e Areu per i prossimi 5 anni, «Lottizzazione eretta pubblicamente a sistema» il commento del Partito democratico. A Como passano la mano Antinozzi e Mentasti

«La Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Formigoni, di concerto con gli assessori regionali alla Sanità, Luciano Bresciani e alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale, Giulio Boscagli, ha varato le nomine dei direttori generali delle 15 Asl, delle 29 Aziende ospedaliere della Lombardia e dell’Areu, l’Azienda regionale emergenza e urgenza» così una nota di Regione Lombardia di venerdì 23 dicembre

«Abbiamo voluto scegliere queste persone secondo un criterio di meritocrazia, cercando i migliori» ha detto Formigoni per un incarico di 5 anni (ovvero la durata del Piano socio sanitario regionale) con «una “ghigliottina” (come l’ha definita Formigoni) dopo 3 anni e una “mezza ghigliottina” dopo 18 mesi. In altri termini il lavoro dei manager sarà sottoposto ad una prima verifica dopo 18 mesi e ad una più stringente allo scadere dei tre anni. Se dopo tre anni gli obiettivi non saranno stati raggiunti il contratto verrà revocato».

Una scelta fatta anche grazie ad un «giro di consultazioni svolto nei giorni scorsi che ha visto gli incontri con i presidenti delle Conferenze dei sindaci delle Asl venerdì 17, con la Consulta della sanità lunedì 20, con il Tavolo del Terzo Settore martedì 21 e il confronto con il mondo universitario mercoledì 22».

«Lottizzazione eretta pubblicamente a sistema» è stato il commento del Partito democratico al Pirellone «hanno prevalso gli interessi particolari e la spartizione delle poltrone, è andato in scena un teatrino prevedibile e per noi inaccettabile» ha affermato il capogruppo del Pd Luca Gaffuri. Entra nel merito la consigliera democratica Sara Valmaggi «Avrebbero potuto prevalere la trasparenza e la valorizzazione della qualità professionale nella scelta dei vertici, invece hanno prevalso altre logiche. A nostro avviso il limite d’età, il limite dei due mandati e la valutazione dei cv da parte di alte professionalità doveva essere sancito tramite una specifica norma. Allo stesso modo la condivisione con il territorio si è dimostrata solo tardiva e fittizia. Un sistema senza regole chiare lascia spazio solo alla voracità e agli interessi di partiti, correnti e movimenti: quello che è puntualmente avvenuto».

In provincia di Como cambierà il direttore generale dell’Azienda ospedaliera comasca S. Anna, Andrea Mentasti verrà trasferito al S. Paolo, e al suo posta arriverà Marco Onofri, mentre alla testa dell’Asl comasca viene nominato Roberto Bollina al posto di Roberto Antinozzi.

da:  Cambiano i vertici di S. Anna e Asl «.

distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Le paratie alla Corte dei conti Si indaga per danno erariale – como città – La Provincia di Como

La procura presso la corte dei Conti ha formalmente aperto un’inchiesta per danno erariale per il pasticcio del muro e, in generale, per l’intero progetto del Mose lariano. La magistratura contabile, a poco più di un mese dall’invio, da parte del pubblico ministero Simone Pizzotti, di un esposto sul progetto paratie, ha deciso di approfondire gli appunti che i consulenti della procura della Repubblica di Como hanno mosso nei confronti della maxi opera. Appunti che toccano molteplici aspetti di quella che, alla vigilia del cantiere, avrebbe dovuto rappresentare l’opera pubblica fiore all’occhiello dell’attuale amministrazione, ma che in realtà si è trasformata in un’inestricabile matassa di guai non solo per Palazzo Cernezzi, ma anche per la Regione Lombardia e lo Stato, che attraverso – soprattutto – i fondi della Legge Valtellina finanziano gran parte della realizzazione del sistema antiesondazione.

da: Le paratie alla Corte dei conti Si indaga per danno erariale – como città – La Provincia di Como.

Basilica di San Fedele · MUSICA · Simboli · Storia e Economia · Tradizioni · tradizioni

Il racconto dei pastori alla Basilica di San Fedele, 9 dicembre 2011

 


Testi di Gerardo Monizza,
voce narrante Gianfranco Scotti,
musiche di Federico Bonetti Amendola
eseguite da musicisti dell’Orchestra Sinfonica del Lario.
Evento promosso da NodoLibri, con gli Amici dei Musei di Como e la Camera di Commercio di Como

 

da: Il racconto dei pastori alla Basilica di San Fedele, 9 dicembre 2011 | Tracce e Sentieri.

COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI · MUSICA · Natale, Capodanno, Epifania · Orrido di Nesso · Tradizioni · tradizioni · via Coatesa

Silent Night sul Presepio dell’Orrido di Nesso, 24 dicembre 2014

Silent Night, cantata da Sinead O’Connor

da: Tracce e Sentieri.

distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Troppo cemento in arrivo, troppo in ritardo il Pgt. architetti e urbanisti rilanciano l’allarme per la maxi colata che si abbatte su como, La Provincia di Como

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Darko Pandakovic, architetto paesaggista, nota: «Siamo arrivati alla follia totale, anche perché a Como abbiamo il 25% di sfitto e invenduto. L’edilizia come bene rifugio non funziona più, gli operatori forse non l’hanno colto ma il problema è l’amministrazione pubblica: cosa fa? Sta a guardare? Il ritardo del Pgt è molto grave e viene il sospetto che si tratti di una precisa scelta, a questo punto».
L’architetto comasco lancia un allarme molto chiaro: «Mentre aspettiamo che il Pgt sia pronto, assistiamo a questo affannarsi per acquisire il diritto di cementificare e far muovere le ruspe tra qualche tempo. L’amministrazione – conclude Pandakovic – non capisce o fa finta di non capire, l’atteggiamento è quello di chi è arrivato a fine corsa e ormai lascia che si arraffi tutto quello che c’è da arraffare».

vai all’intero articolo qui:

Troppo mattone a Como urbanisti contro il Comune – Cronaca – La Provincia di Como.

Manoukian Agopik · Storia e Economia

Lechler. Storia e Racconti di un Marchio. In occasione del centenario di Lechler italiana si completa la collana in tre volumi scritta dal dottor Agop Manoukian, presidente di Lechler S.p.A., edita dalla casa editrice OEMME di VeneziaLechler. Storia e Racconti di un Marchio

Lechler. Storia e racconti di un Marchio

In occasione del centenario di Lechler italiana si completa la collana in tre volumi scritta dal dottor Agop Manoukian, presidente di Lechler S.p.A., edita dalla casa editrice OEMME di VeneziaLechler. Storia e Racconti di un Marchio:

  • Vernici e smalti dal 1858 VOL.1 (lingua italiana) 
    Paints and Coatings since 1858 VOL.1 (lingua inglese)
    Christian Lechler, farmacista tedesco, nel 1856 brevetta una lacca speciale per la verniciatura dei metalli. Decide di vendere la farmacia e, nel 1858, a Stoccarda, fonda la società Chr. Lechlerche da subito si specializza nella fornitura di vernici per il comparto ferroviario. E’ l’inizio di una lunga storia in cui lo studio e la ricerca chimica diventano chiave del successo imprenditoriale della società. Il volume si conclude con il racconto delle vicende della filiale italiana di Lechler che viene aperta a Ponte Chiasso nel 1889
  • Cent’anni di Lechler italiana VOL.2 (italiano)
    E’ la storia della Lechler italiana che nasce il 24 febbraio 1910 quando Giuseppe Brizzolara, Domenico La Regina e Alessandro Rizzi, dipendenti della filiale, ne acquistano la proprietà e il marchio con il sostegno di una Banca locale e di un piccolo nucleo di investitori. Il volume non si limita a raccontare la secolare storia di quella che inizialmente prende il nome di Chr. Lechler & Figlio Successori snc. Fabbrica italiana di vernici e smalti, ma ripercorre, attraverso le sue vicende, le evoluzioni della chimica italiana delle vernici ricostruendone i cambiamenti e gli sviluppi tecnologici in uno stile narrativo scorrevole ma ben documentato
  • Attraverso le immagini (didascalie in italiano)
    Through Images (didascalie in inglese)
    La trilogia Lechler si conclude con la raccolta iconografica curata da Agop Manoukian, Fabio Camozzi e Luciano Valli.
    La storia di Lechler è qui raccontata attraverso le immagini che ritraggono i protagonisti delle vicende societarie e della vita lavorativa, i documenti storici, i messaggi pubblicitari, le etichette, confezioni e cartelle colore distribuiti secondo un ordine cronologico scandito dall’evoluzione del marchio Lechler

Sfoglia on line un estratto del volume “Attraverso le immagini”!
Clicca sull’immagine per ingrandire



Per conoscere la disponibilità dei testi presso le biblioteche della Lombardia e del Canton Ticino (CH), consulta l’elenco.

da: Lechler. Storia e Racconti di un Marchio

2010

Lechler festeggia 100 anni di storia, colmi di avanguardia, sfide, evoluzioni e progressi. Una storia tutta italiana che nasce il 24 febbraio 1910 quando l’azienda Chr. Lechler & Figlio Successori di Ponte Chiasso acquisisce i diritti sul marchio e diventa una Fabbrica italiana di vernici e smalti. Il dottor Agop Manoukian, presidente di Lechler S.p.A., scrive il secondo volume della collana Lechler. Storia e Racconti di un Marchio dal titolo “Cent’anni di Lechler italiana”, unitamente alla raccolta iconografica “Attraverso le immagini”.

2008

Lechler celebra il 150° anniversario della nascita del marchio; per l’occasione, il dottor Agop Manoukian, presidente di Lechler S.p.A., scrive il primo volume della collana Lechler. Storia e Racconti di un Marchio dal titolo “Vernici e Smalti dal 1858” pubblicato dalla casa editrice OEMME.

2008

Viene installato il nuovo impianto industriale per prodotti all’acqua presso il Site di Foligno

2007

Viene acquisito lo storico marchio Stoppani, affermatosi negli anni nel settore della Rivendta con prodotti vernicianti di qualità, distribuiti anche nei principali mercati europei del settore Yachting.

2006

Nasce LechlerTech, il nuovo brand che racchiude la proposta per le imprese industriali che, attraverso la verniciatura dei propri manufatti, vogliono aggiungere un valore competitivo al proprio prodotto sul mercato.

2006

Viene installato il nuovo impianto Hydrofan presso il Site di Foligno, che segna l’inizio della terza generazione del sistema all’acqua per la carrozzeria, denominata H3O

2001

Viene inaugurato il Centre for Excellence, un’area polifunzionale dedicata alla formazione ed all’aggiornamento di clienti ed utilizzatori dei prodotti di tutte le brand del gruppo.

2001

Viene deliberata la costituzione di Lechler S.p.A. che accorpa tutte le società italiane del Gruppo.

1999

Nasce Hydrofan, un innovativo sistema di prodotti a base acqua per carrozzeria, che riduce sensibilmente le emissioni di solvente in atmosfera.

1999

A Kassel in Germania apre Lechler Coatings GmbH, è la quarta filiale Lechler in Europa.

1998

Tutte le attività legate al prodotto verniciante per l’edilizia vengono accorpate in un nuovo marchio: Chrèon.

1998

Fortissimo impulso alle attività internazionali: a Barcellona nasce Lechler Coatings Iberica e a Grenoble Lechler Coatings France.

1996

Lechler ottiene la certificazione di qualità secondo le normative ISO 9001.

1995

Apertura a Manchester della prima filiale europea: nasce nel Regno Unito Lechler Coatings UK. Si avvia la fase di internazionalizzazione di Lechler

1991

Acquisizione di Argon, azienda di Ospedaletto Lodigiano (Lo) che produce inchiostri e macchine da Stampa.

1980

Acquisizione di un’azienda con sede a Foligno (PG) che produce vernici per l’Edilizia.

1980

Con lo sviluppo dei sistemi polivalenti, Lechler entra nel settore della General Industry.

1972

Nasce BSB, il nuovo sistema a doppio strato per la carrozzeria.
Il prodotto viene utilizzato negli stabilimenti di Rivalta (TO) per i nuovi modelli in tinta metallizzata della Fiat 128 e 131.

1970

Ha inizio l’espansione delle attività produttive presso i nuovi stabilimenti di Como in località Rebbio e Luisago.

1962

F.lli Manoukian-Frama entra nel mercato degli inchiostri con il marchio Manoukian.

1956

Con l’ingresso dell’ing. Noubar Manoukian si avvia una fase di forte ristrutturazione tecnico-produttiva.

1950

Il marchio Frama promuove la nuova linea di prodotti per Edilizia e Belle arti.

1948

Nasce la F.lli Manoukian Frama che sviluppa prodotti per il settore della Cosmesi.

1938

Le attività dell’azienda vengono orientate verso la produzione e la commercializzazione di prodotti vernicianti ad alte prestazioni nei settori della carrozzeria e dell’industria.

1932

Nasce Syntex, il primo smalto a base di resine alchiliche fabbricato su formulazione originale italiana.

1925

Con l’ingresso del dottor Onnik Manoukian si rafforza l’attività autonoma di Ricerca e Sviluppo.

1910

La filiale italiana si rende indipendente.
Ad essa resterà legato indissolubilmente il marchio Lechler nel settore delle vernici.

1889

Viene aperta a Ponte Chiasso (Como) la filiale italiana.

1858

Christian Lechler fonda in Germania, a Stoccarda l’omonima fabbrica di vernici e smalti.

FOTOGRAFIE · Libri su Como e il Lario · Mostre · Ottocento · Pifferi Enzo · Storia e Economia

COMO NELL’800, Mostra fotografica, DAL 17 AL 24 DICEMBRE ORARIO 15,30 – 19,30 SPAZIO ENZO PIFFERI EDITORE VIA DIAZ 58 COMO

Mostra fotografica

COMO NELL’800


DAL 17 AL 24 DICEMBRE
ORARIO 15,30 – 19,30

SPAZIO ENZO PIFFERI EDITORE
VIA DIAZ 58
COMO