CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Paesaggio del Lago di Como · TURISMO · Varenna

Edizione 2025 della Giornata Internazionale della Guida Turistica: 1. Dalla palude alle paratie, storia di un luogo mai risolto e delle emergenze attorno ad esso, 16 febbraio; 2. Scoprire Varenna con occhi diversi: visita guidata con laboratorio fotografico, 22 febbraio. www.guidecomo.it

fonti informative in: https://guidecomo.it/

  1. Dalla palude alle paratie, storia di un luogo mai risolto e delle emergenze attorno ad esso

E’ stata via via definita “il salotto buono”, “uno spazio instabile”, “un nulla vista lago”, “un non-luogo”: è la grande Piazza Cavour di Como, affacciata sul Lario. Incontro in Piazza Cavour, Domenica 16 febbraio ore 14:30

2. Scoprire Varenna con occhi diversi: visita guidata con laboratorio fotografico

Il tour è un invito al viaggio nella meraviglia del lago di Como con una visita guidata accompagnata da un mini laboratorio fotografico. Là dove gli influencer vanno a caccia di selfie, secoli di storia attraversano il Lario, ammantando di fascino i suoi romantici scorci. Dalla passeggiata dell’amore si scalano i vicoli fino a piazza San Giorgio, per scoprire Varenna con occhi diversi. 

Sabato 22 febbraio ore 14:00

Incontro a Varenna (LC) in Via Imbarcadero presso la biglietteria della Navigazione

AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · Politica locale - Como · TURISMO · urbanistica

Overtourism e strategie locali, articolo di Lorenzo Spallino in La Provincia, 27/08/2024

Appartiene alle scienze sociali il compito di definire il corretto approccio all’«overtourism», ossia al turismo declinato in forme e modalità che provocano o possono provocare danni all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. Fenomeno diverso dalla «turistificazione», che riguarda l’insieme delle trasformazioni innescate sul territorio dall’incremento dei flussi turistici.

Rientra invece tra i compiti degli amministratori locali cercare di individuare strategie che sopperiscano all’inerzia del legislatore rispetto agli impatti di un turismo non regolato ed eccessivo, dove una delle facce del tema è quello dell’alterazione del mercato immobiliare, con il combinato effetto di sottrarre unità al mercato delle residenze e di elevare il costo di queste sino a renderle economicamente inappetibili. Il dato finale è comune a tutte le località europee colpite dal fenomeno: l’espulsione dei residenti dai quartieri più appetibili dai turisti, per altro identificabili con i centri storici, dove spesso risiede la parte più debole della popolazione.

Se l’ottica di una politica urbanistica locale è, o dovrebbe essere, quella della attrattività delle città in una prospettiva di crescita della comunità, è ovvio che una pressione turistica che si spinge sino a espellere i residenti nega alla città il diritto di decidere sulla forma del proprio futuro. Nell’attesa di politiche legislative nazionali e regionali che si facciano carico del tema, la risposta delle comunità sta nelle forme di regolamentazione urbanistica, cui non può essere opposta una presunta intangibilità della proprietà privata. Vuoi perché la giurisprudenza amministrativa ha da tempo legittimato approcci di tutela del territorio perseguiti attraverso strumenti di pianificazione territoriale, vuoi perché, più in generale, la definizione della proprietà privata come sacra, inviolabile e intangibile risale allo Statuto Albertino del 1848, mentre l’attuale articolo 42 della Costituzione la riconosce e garantisce «solo quando realizza una funzione sociale».

Applicando i canoni generali della legislazione vigente, la giurisprudenza afferma quello che il comune sentire percepisce: ossia, da un lato, che il significato letterale attribuito al termine abitazione permette di escludere che l’attività di affittacamere possa assimilarsi all’uso abitativo, dovendo piuttosto essere qualificata come attività commerciale, e dall’altro che l’attività di affittacamere, pur differenziandosi da quella alberghiera per le sue modeste dimensioni, presenta natura a quest’ultima analoga, comportando, non diversamente dall’esercizio di un albergo, un’attività imprenditoriale, un’azienda ed il contatto diretto con il pubblico.

Le conseguenze sono almeno tre. Da un lato, sotto il profilo urbanistico, c’è da interrogarsi sulla compatibilità con le destinazioni impresse dallo strumento urbanistico quando queste non contemplano (o escludono) destinazioni commerciali. È vero che la legislazione lombarda del 2015 prevede che case e appartamenti per vacanze mantengano la destinazione residenziale, ma ciò non significa che i comuni non possano intervenire ad esempio chiedendo alla proprietà di farsi carico degli standard urbanistici, ossia delle quantità minime di spazi pubblici o di uso pubblico a tutela della qualità della vita di residenti e dei futuri abitanti (parcheggi, verde e così via), che l’attività comporta. Da un altro lato, quello civilistico, non può sfuggire l’incompatibilità con le disposizioni dei regolamenti condominiali che vietino attività commerciali, essendo pacifico che l’attività di affittacamere sia del tutto sovrapponibile a quella alberghiera. Da un altro lato ancora, per quanto non esista un’unica qualificazione, valida su tutto il territorio nazionale, dell’attività di Bed & Breakfast, la cui regolamentazione spetta alle singole Regioni, è ritenuto legittimo un regolamento comunale che, con riferimento alla determinazione della tariffa da applicare ai fini TARSU, equipara la porzione di immobile destinata all’esercizio del B&B ad un albergo.

Basterebbero queste minime indicazioni quanto meno per impostare un approccio al fenomeno, consci che qualche strumento, e non di poco conto, è dato. In un’ottica di programmazione, la revisione degli strumenti urbanistici che l’aggiornamento del Piano Territoriale Regionale della Lombardia impone ai comuni entro due anni dalla approvazione dei piani di competenza provinciale, rappresenta l’occasione per approfondire, con riferimento alle singole comunità, l’impatto del turismo e la sua sostenibilità. Tutto ciò senza dimenticare che la legge regionale sul turismo, per quanto di pregevole fattura, è stata scritta quasi dieci anni fa e che in questo periodo l’evoluzione del fenomeno è stata particolarmente ^aggressiva^, passando dai quasi 38.000.000 di presenze del 2015 ai quasi 48.000.000 del 2023. Una riflessione sotto questi profili si impone quindi anche per il legislatore regionale, ma su scala locale questa città non può non cominciare ad interrogarsi su cosa vuole essere.

Se rifiuterà di occuparsi dell’impatto del turismo su di essa, sarà il turismo ad occuparsi di lei, con un approccio di rendita passiva che suggerirà alle nuove generazioni di cercare altrove il proprio futuro.

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Camminare fra i monti del Lago di Como · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · TURISMO

SLOW LAKE COMO, Link al sito

Alla scoperta dellemeraviglie del territorio:

Slow Lake Como
Mostre · STORIA LOCALE E SOCIETA' · TURISMO

edizione 2023 della Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visita gratuita alla Mostra “RI-trovamenti. 7000 anni di storia comense”, a cura della dell’Associazione Guide ed Accompagnatori Turistici di Como e Provincia, 25 febbraio 2023, Via Odescalchi, Como (ex chiesa san Pietro in Atrio)

CAMMINARE · Camminare fra i monti del Lago di Como · Camminare in COMO città · COMO città · Conosco Como? · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · TURISMO

Slow Lake Como

Slow Lake Como.  Un progetto nato dalla passione e dall’entusiasmo di persone accomunate dall’adesione a una filosofia di vita slow  e dall’amore per il Lago di Como,  volto a valorizzarne il patrimonio storico, culturale, gastronomico  e ambientale.

vai a:

CHI SIAMO – Slow Lake Como
Berra Pietro · Camminare fra i monti del Lago di Como · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Paesaggio del Lago di Como · TURISMO

Passeggiate creative, cinque anni di storie, intervista a Pietro Berra, di Alessia Roversi, in La Provincia 19 marzo 2021

da:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/passeggiate-creative-cinque-anni-di-storie_1390008_11/?fbclid=IwAR2exTZWbidP_OmCH1wHqKnT0py7kXE1xJAu7xmziluG45l2s_NeYHtDxxY

TURISMO

forte crescita della ricerca di case in affitto sul Lario da parte dei lombardi: un effetto della pandemia da coronavirus, in La Provincia di Como, 4 giu 2020

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Camminare fra i monti del Lago di Como · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · TURISMO

Sacro Monte di Ossuccio: 29 febbraio 2020. Luoghi della Tremezzina usati per il film Guerre Stellari episodio II: 1 marzo 2020. San Martino a Castello Valsolda: 1 marzo 2020. TRE VISITE GUIDATE GRATUITE organizzate dalla Associazione Guide e accompagnatori turistici di Como e provincia


per informazioni vai al sito:

Guide ed Accompagnatori Turistici di Como e Provincia


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B&B a Nesso e dintorni · B&B in Como città · B&B in Italia

EFFETTO AIRBNB e la casa si spogliò, articolo di Stefano Montefiori in Corriere della Sera La Sette, 27.12.2019

Il nuovo stile di vita delle famiglie allargate ha cambiato il modo di considerare le nostre abitazioni. Il sociologo francese Patrick Eveno spiega che cosa succede nell’era della fine dell’intimità domestica

vai all’articolo qui:

https://www.corriere.it/sette/comportamenti/19_dicembre_27/effetto-airbnb-quando-casa-si-spoglia-diventa-d-altri-fd81616c-24ca-11ea-9531-c9ac2e82635a.shtml

AUDIO e VIDEO · COATESA: frazione di Nesso · NESSO · TURISMO · Video (in cultura locale)

SPOT NESSO 2019, dalla pagina youtube di Davide Comelli, 22 settembre 2019

e COMPLIMENTI

all’attore RYAN COMELLI !

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · TURISMO

ENJOY COMO, supplemento annuale del quotidiano La Provincia, 14 giugno 2019

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Laglio · TURISMO

Clooney-Obama a LAGLIO, sul lago di Como, articolo di Emanuela Grigliè in La Stampa 21 giugno 2019

La Stampa
«Laglio caput mundi», scherza, ma neanche tanto, il sindaco Roberto Pozzi. Già nel radar degli appassionati di gossip hollywoodiano come residenza elettiva del divo George Clooney, il paesino sul lago di Como, 920 abitanti, entra ora anche nella mappa del potere.
Qui è tutto già blindatissimo per lo sbarco imminente dell’ex presidente americano Barack Obama, atteso da sabato a lunedì per una mini-vacanza. In compagnia della famiglia, e quindi potere al quadrato, vista l’influenza ormai massima della moglie Michelle, che con “Becoming” è in corsa per il memoir di maggiore successo di sempre (più di 10 milioni di copie vendute). Presenti anche le due figlie, la 20enne Malia, reduce del primo anno ad Harvard, e Sasha, 18 anni.
Gli Obama saranno ospiti a Villa Oleandra dai Clooney. George e Amal più i gemellini Ella e Alexander, due anni, sono arrivati a Como già martedì mattina. L’ex first family viene dalla Provenza, con volo privato fino a Malpensa. Per il trasferimento sul lago si ipotizza auto blindata scortata e la chiusura al traffico della vie che sbucano sulla statale Regina. Gli abitanti di Laglio si preparano a un weekend di fuoco.
Ma del resto sono abituati, visto che oltre a essere molto pittoresco il comune comasco si è distinto anche per la tenacia con cui protegge gelosamente la privacy dei suoi cittadini onorari, ordinanza anti paparazzi compresa, con divieto di avvicinarsi a Villa Clooney e stop anche ai droni. «Ci giochiamo il jolly Clooney ormai da 15 anni – spiega il primo cittadino Pozzi – e quest’anno abbiamo un super jolly con l’arrivo addirittura di un ex presidente, un uomo che è ancora una delle persone più influenti al mondo. Siamo molto orgogliosi, faremo di tutto per accoglierlo dignitosamente. Io di certo non lo incontrerò, siamo dei moscerini, ci mancherebbe. Ma ben felici di tutta questa pubblicità».
Accoglienza che implica un dispiego di forze di sicurezza mai avuto prima, pari a quello di una visita di stato, e una logistica complicata dal fatto che il paesino è tutto stretto intorno a un’unica strada e al lago. «Ci stiamo organizzando con misure di sicurezza molto importanti, un protocollo concordato dal ministero dell’Interno e dalla prefettura di Como. Abbiamo chiesto di vietare alcuni spazi pubblici, tra cui i parcheggi dietro a Villa Oleandra». Sarà impossibile anche ai pedoni l’accesso alla spiaggia di Riva Soldino e al molo di Laglio. Non è previsto nessun incontro pubblico, difficile che ci sarà una qualche photo opportunity visto che quasi sicuramente gli spostamenti degli ospiti saranno via lago, dalla darsena privata dell’attore, ma chissà.
«Di sicuro Clooney gli mostrerà il lago portandolo a fare un giro in barca. L’idea che ci siamo fatti è che vedranno i fuochi della sagra di San Giovanni, che è l’evento della stagione da noi», aggiunge il sindaco. Si parla anche di un cena di beneficenza sabato sera, bocche cucite sui nomi degli chef convocati e degli ospiti attesi. Da tempo girano voci che vorrebbero Clooney puntare alla Casa Bianca, ipotesi smentita più volte ma alimentata dal supporto dell’attore al partito democratico e dell’impegno suo e dalla moglie, avvocatessa per i diritti internazionali, e diverse cause umanitarie. Ma quello che si dirà con Obama non lo sapremo mai. Perché quello che succede a Laglio resta a Laglio. Dove la riservatezza è maniacale. «L’anno sorso c’erano ospiti Harry e Meghan (duchi di di Sussex, ndr) e non ce ne siamo neanche accorti», dice uno degli unici abitanti di Laglio che accetta di parlare. «Lo abbiamo saputo dal telegiornale. Clooney ha comprato tutto quello che c’era intorno alla sua villa, quindi non c’è più modo di avvicinarsi. Certo non ha potuto eliminare chi abitava già di fronte, loro vedono quello che succede, ma non raccontano niente. Quando George era fidanzato con la Canalis c’erano un sacco di giornalisti, pullman di gente che arrivava apposta. Oggi non è più così. C’è molto meno clamore, forse ci siamo abituati». «Una delle caratteriste di noi laghèe è la proverbiale riservatezza», sottolinea Pozzi.
«Nessuno ferma mai George per strada o dice quello che fa. Del resto gli siamo molto riconoscenti, perché grazie a Lui con L maiuscola ci è cambiata la vita. Prima si lavorava solo come operai nelle aziende seriche oggi abbiamo il turismo, che vogliamo mantenere di qualità e non di massa. La tutela della privacy è anche tutela ambientale», conclude il sindaco, che deve scappare perché c’è il Time che lo cerca per un’intervista. Così Oltreoceano la fama di Laglio rimane idilliaca. Qui la scorsa estate (dopo un diniego iniziale per non interferire con la stagione dei matrimoni) è stato girato “Murder Mystery”, produzione Netflix con Jennifer Aniston. Lago di Como superstar.
Emanuela Grigliè