Noirette e Gin, Ginger (2020)

Non è Noirette, ma le assomiglia molto

ARTE · Biografie di persone · Monizza Gerardo · Nodo Libri

Giuliano Collina, 1938-2025. Il ricordo di Gerardo Monizza

+ In memoria +
Giuliano Collina [1938-2025]
Giuliano Collina: artista totale. È stato uno sperimentatore, ma capace di giungere sempre ad un risultato. Così per tutta la sua lunga vita artistica.
Era anche invidiabile.
Il suo studio (prima a Maslianico poi in via Brusadelli, zona ex Ticosa) è stato un luogo di riferimento aperto a tutti. Anche ai non artisti; anche a quelli che ‘l’arte contemporanea non la capisco’. A questi, Giuliano non dava spiegazioni (sulla ‘contemporaneità’ dell’arte), ma mostrava il lavoro della giornata: fosse un dipinto, un disegno, uno schizzo, un ritaglio, uno strappo di tessuto.
Il visitatore, immerso inconsapevolmente nella ‘contemporaneità’ dell’arte, usciva magari perplesso, ma non infastidito.
“Cosa c’è da capire”, diceva Giuliano: “guarda”.
Nella sua lunga vita umana e artistica ha accumulato soddisfazioni che accettava come un segnale illuminante sulla strada che andava percorrendo. Non ho mai percepito che cercasse il riconoscimento (la sua ‘amata’ città gli ha riconosciuto il merito di essere artista di valore e di fama) che pure gli derivava dai collezionisti sparsi ovunque.
Finisce quasi come artista concettuale; è a lungo scultore (del metallo, soprattutto, che modella con piacere e facilità), ma soprattutto è pittore (visionario, immaginifico, materico); poi anche stupendo incisore. Alcuni suoi lavori (conservati in molte case comasche) sono un continuo, devoto omaggio al territorio: alle sue ombre e alle sue luci…
Ma Giuliano aveva il dono rarissimo (oggi) del ‘segno’. Qui scatta l’invidia.
Matita, biro, penna, pennarello, pennello… nella sua mano erano una bacchetta magica che segnava carta o cartoncino in modo ‘assoluto’. Non aveva ripensamenti tale era la sua capacità di fissare quel che vedeva o che immaginava; era sempre un segno tanto essenziale quando efficacemente espressivo. Un dono, appunto.
Lavorava ogni giorno e, tra azioni che assumevano la consistenza dell’opera, riempiva pagine di segni e segni nei suoi album. Sfogliarli era un piacere quasi fisico.
Lo conoscevo da sempre: ero amico di suo padre Piero e dei suoi fratelli Enrico e Davide. Lo frequentavo senza continuità. Nel gennaio del 2021 (anno dantesco, per intenderci) mi presentai nel suo studio con una proposta: illustrare la Divina Commedia.
Eravamo seduti uno di fronte all’altro e mi chiese: “Cento disegni?”. Riposi: “Uno per canto… in un’edizione speciale; in un formato non consueto, in modo diverso”.
Reagì subito dicendo che non avrebbe certamente rifatto Doré o Dalì o Sironi… e ci intendemmo subito che non era un’illustrazione della Divina Commedia bensì una indagine pittorica, cromatica, espressiva sul viaggio di Dante all’Inferno, Purgatorio, Paradiso.
Giuliano ci pensò un attimo e concluse che ci sarebbe voluto almeno mezzo anno.
Si mise all’opera e s’impegnò per pochi mesi. Un lavoro magnifico che avremmo (2022) esposto in Duomo e poi a Lugano Massagno. Un lavoro che è diventato un libro prezioso, ma che è stato l’occasione per incontrare Giuliano almeno tre volte la settimana, per alcuni mesi, ricavandone sempre idee, spunti, riflessioni, suggerimenti. L’ho sentito raccontare decine di volte, a spettatori sempre differenti, il crescere quotidiano del suo viaggio nella Commedia.
Ci mancherai, Giuliano e con te i tuoi modi, i tuoi colori, i tuoi segni. Resta – per fortuna – un’opera immensa come una miniera tutta da scoprire e da scavare. Il tuo lavoro non si perderà.
Giuliano Collina ha curato per NodoLibri “La Divina Commedia illustrata”, elegante opera in cofanetto rigido: 112 tavole, realizzate con varie tecniche pittoriche, attraverso cui Collina ha saputo narrare i cento canti della Commedia partendo da personaggi, luoghi, percorsi – che Dante Alighieri incontra e segue nel suo viaggio – con attimi di movimento e invenzioni di colori.
Cani · FOTOGRAFIE

Doggodaiily, di Navid Tarazi

Il termine “doggodaiily” si riferisce a un progetto e a un profilo social creato da Navid Tarazi, un ragazzo iraniano trasferitosi in Italia che ha iniziato a fotografare i cani incontrati per strada, trasformando la sua paura in un legame speciale.

Ha aperto un canale chiamato Doggodaiily dove pubblica ritratti e storie di cani e dei loro padroni, diventando una star sui social con oltre 1,6 milioni di follower.

Ha anche pubblicato un libro intitolato “Posso fare una foto al tuo cane?” in cui raccoglie questi ritratti e racconti, sottolineando il valore dell’affetto tra uomo e animale da compagnia. Il progetto ha anche una forte componente sociale, con sostegno a canili e attenzione per cani in difficoltà.youtube​tiktok+1

  1. https://www.youtube.com/watch?v=YQt40QyFSAg
  2. https://www.tiktok.com/@doggodaiily?lang=it-IT
  3. https://www.instagram.com/doggodaiily/?hl=it
  4. https://doggodaiily.com
  5. https://www.facebook.com/doggodaiily/?locale=it_IT
  6. https://www.youtube.com/@Doggodaiily
  7. https://www.instagram.com/doggodaiily/reel/DQJ81lpjD2W/
  8. https://www.facebook.com/radio24costumesocieta/videos/nav%C3%ADd-tarazi-%C3%A8-il-creatore-di-doggodaiily-il-profilo-social-da-oltre-due-milioni/1055906303241587/
CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · Luciana Quaia · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Incontro di sostegno e confronto per familiari che si occupano di persone con demenza, con la psicologa Luciana Quaia, il 27 novembre 2025, a Camerlata (Como), ore 15-17, presso l’associazione Asylum

Ville · Ville sul Lario

Il nuovo polo culturale “Casabianca” a Como, Articolo di Serena Brivio in La Provincia, 17 novembre 2025

“Casabianca” a Como è un progetto culturale inaugurato da Paolo e Antonella De Santis, noto collezionista e famiglia impegnata culturalmente.

Si tratta di una residenza d’arte situata in un edificio storico lungo il lungolago di Como, rivestito di marmo botticino, che ospita una collezione permanente di opere d’arte di alto profilo, tra cui capolavori di Arte Povera e maestri internazionali.

Questo spazio è pensato non solo come luogo espositivo ma anche come polo multifunzionale che comprende una caffetteria d’arte chiamata “Cova Casabianca,” spazi per eventi, e tre suite per ospiti che desiderano un’esperienza immersiva tra arte e bellezza.

Il progetto è stato realizzato con un forte senso civico e il desiderio di rendere l’arte accessibile a tutti, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani, prevedendo iniziative educative.

La villa è stata restaurata con cura per mantenere intatto il suo fascino storico, unendo arte, ospitalità e cultura in un’unica esperienza.

L’apertura al pubblico è avvenuta o avverrà il 27 novembre 2025, offrendo alla città di Como un nuovo importante polo culturale sul lungolago.laprovinciadicomo+1

  1. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/si-svela-il-progetto-casabianca-arte-e-passione-civica-sul-lungolago-o_3463157_11/
  2. https://www.passalacqua.it/it/oggi/
  3. https://x.com/laprovinciadico
  4. https://www.conapo.it/2021/csq20_graduatoria_idonei.pdf
  5. https://saywho.it/say_what/villa-passalacqua-x-de-santis-una-nuova-idea-di-lusso-sulle-rive-del-lago-di-como/
  6. http://www.organismo-am.it/documenti/elenchi/EsportazioneElencoAgentiInAttivitaFinanziaria.csv
  7. https://www.corriere.it/cook/news/24_febbraio_23/hotel-passalacqua-lago-como-viviana-varese-3e1d15f6-d1b8-11ee-a8e6-77782b3bdabc.shtml
  8. https://www.facebook.com/groups/sedipontasserchiose/posts/33665089949756485/
  9. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/Economia/villa-passalacqua-gioiello-ritrovato-del-turismo-lariano-o_1430371_11/
  10. https://lnx.iismachiavelli.edu.it/system/files/circolari/2019/2018-2019-allegato-circ-n-259-elencobeneficiariborsadistudio.pdf

La sede di Casabianca a Como si trova esattamente in Lungo Lario Trento 47, 22100 Como.

Questo è l’edificio storico rivestito di marmo chiaro, sul lungolago di Como, dove Paolo e Antonella De Santis hanno realizzato il progetto culturale di Casabianca, che include la residenza d’arte, spazi espositivi e una caffetteria d’arte.mylakecomo+1

  1. https://mylakecomo.co/it/sedi/casa-bianca/
  2. https://www.trivago.it/it/oar/bed-breakfast-casa-bianca-apartments-como?search=100-5694822
  3. https://www.booking.com/hotel/it/casa-bianca-apartments.html
  4. https://www.casabiancalakecomo.com/it/dataPrivacy
  5. https://www.myboutiquehotel.com/it/boutique-hotels-como/casa-bianca-apartments.html
  6. https://tettamantire.it/immobile/como-casa-bianca/
  7. https://comozero.it/attualita/casa-bianca-villa-como-lake-in-vendita/
  8. https://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g187835-d15735583-Reviews-Casa_Bianca_Apartments-Como_Lake_Como_Lombardy.html
  9. https://www.agoda.com/it-it/casa-bianca-apartments/hotel/como-it.html
  10. https://coworkingcomocentro.it/dove/
Cantù · CINEMA e TEATRO · Teatri

I RUZANIVUL, che macedonia al Grand Hotel, commedia teatrale, al teatro San Teodoro di Cantù (Como, 22 novembre 2025

AUDIO e VIDEO · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

“Storie e Misteri del Lago di Como”, quattro racconti a sfondo storico in quattro epoche diverse. Illustrazioni di Claudio Villa e Alessandro Piccinelli

“Storie e Misteri del Lago di Como”, 96 pagine in tutto, si compone di quattro racconti a sfondo storico in quattro epoche diverse:

“Storie di Lorenzo e Lucia”, che tratta dell’emigrazione in Sicilia dall’Altolago nel ’600 e della peste manzoniana;

“La scomparsa del Brut”, ambientata al Carnevale di Schignano durante i moti risorgimentali;

“Delitto sui binari della Menaggio-Porlezza”, un giallo a tinte fosche di fine ‘800

e, per finire, “In fuga con il brigante”, l’odissea di una famiglia ebrea aiutata da un contrabbandiere a scappare in Svizzera attraverso i valichi lariani durante la Seconda Guerra mondiale.

Claudio Villa e Alessandro Piccinelli, due fra i maggiori disegnatori del panorama nazionale, hanno curato le illustrazioni dell’opera, composta da 72 tavole. I testi, il soggetto e tutta la ricerca storica sono curati invece da Dario Campione. Il nuovo libro fa parte di una trilogia iniziata con “Miti e Leggende del Lago di Como” e che verrà completata nel 2026 con la pubblicazione di “Favole e novelle del Lago di Como”.

Scale

Tracce e sentieri: scale

Gatti · MEDITAZIONE nel Tempo · Panchine

Gatto in meditazione

Screenshot
ARTE · Eli Riva · Mostre

ELI RIVA scultore, conoscerne l’arte, il pensiero e i segni in città, a cura di Giovanna Riva e Paolo Aquilini, alla Fondazione della Seta ETS, Via Castelnuovo , 5, Como, il 20 novembre 2025

autunno · Euryops Virgineus · resilienza · Rose · rosso

La ROSA e l’EURYOPS nel pomeriggio del 10 novembre

autunno · MEDITAZIONE nel Tempo · Petunie · Poesie · Porta Musa Carla · STAGIONI

Carla Porta Musa: Resiste una petunia al freddo intenso …

Resiste una petunia al freddo intenso

col suo colore viola, di velluto.

Le Foglie sono spente, ma resiste,

piccola eco della morta estate