Arbusti · Mandevilla sanderi

Mandevilla sanderi, Scarlet Pimpernel – Piante appartamento – Apocynaceae giardino

Mandevilla sanderi 

Esposizione Mandevilla sanderi
Per un corretto sviluppo della pianta è consigliabile evitare di esporla a gelate tardive; coltiviamola in luogo riparato, posizionandola all’aperto solo in primavera inoltrata. Evitiamo di esporre le piante da appartamento alla luce diretta del sole, che potrebbe danneggiarne le foglie, soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno. Prediligiamo una posizione luminosa, ma con luce filtrata.Per uno sviluppo equilibrato la Mandevilla sanderi è consigliabile posizionarla in luogo in cui riceva almeno alcune ore di sole diretto.

 

Generalità Mandevilla sanderi
La Mandevilla sanderi si sviluppa come un arbusto. Questa pianta in primavera assume una colorazione rosso ; è di taglia media e può raggiungere i 3 m di altezza. Mantiene la foglia in inverno. Lo sviluppo è rampicante, per uno sviluppo corretto è bene porre a dimora queste piante nei pressi di un supporto su cui si possano sviluppare

da: Mandevilla sanderi, Scarlet Pimpernel – Piante appartamento – Apocynaceae giardino.

distruzioni urbane · Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Lungolago: fischi per l’attuale sindaco Stefano Bruni – Cronaca – La Provincia di Como

«Bruni, il tuo lungolago è di là» (sottointeso da piazza Cavour a Sant’Agostino). E ancora: «Vergogna, vergogna». «Basta, fai un altro muro!». E fischi. Tanti fischi. Tutti indirizzati al sindaco Stefano Bruni durante la cerimonia per la riapertura provvisoria del lungolago, curata e finanziata dal calciatore Gianluca Zambrotta, trasformato in un eroe. C’è infatti, tra il migliaio di comaschi assiepati al di là delle transenne e in attesa di poter camminare sulla nuova passeggiata (una scelta, quella di limitare gli accessi per il taglio del nastro che ha fatto storcere il naso a molti, consiglieri comunali inclusi), chi urla più volte: «Zambrotta sindaco, non Bruni». Il sindaco, quello vero, è rimasto impassibile, limitandosi a definire l’episodio «un triste momento» e «incivili» tutti coloro che, in pratica, gli hanno impedito di parlare.

segue “Zambrotta sindaco” Fischi per Bruni – Cronaca – La Provincia di Como.

distruzioni urbane

Villetta che oscura il lago: cancellati gli abusi edilizi – Cronaca – La Provincia di Como

Riprenderanno presto i lavori alla contestata villetta che nasconde uno dei pochi scorci del lago rimasti per chi scende da via per Brunate. L’abitazione, finita sotto processo dopo la denuncia presentata da alcuni automobilisti tra i quali l’architetto Darko Pandakovic, è stata infatti venduta all’asta. E, nei giorni scorsi, il tribunale di Como ha pure assolto dalle accuse di abuso edilizio gli imputati, ovvero il direttore dei lavori, l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia Paolo Bortolotti, e il costruttore Calogero Morreale. Un’assoluzione che è conseguenza diretta non solo del pagamento di sanzioni e oneri di urbanizzazione, ma anche – e soprattutto – della certificazione di compatibilità paesaggistica rilasciata nei mesi scorsi dal Comune di Como, certificazione che fa decadere le ultime accuse rimaste a carico di costruttore e direttore dei lavori.Riprenderanno presto i lavori alla contestata villetta che nasconde uno dei pochi scorci del lago rimasti per chi scende da via per Brunate. L’abitazione, finita sotto processo dopo la denuncia presentata da alcuni automobilisti tra i quali l’architetto Darko Pandakovic, è stata infatti venduta all’asta. E, nei giorni scorsi, il tribunale di Como ha pure assolto dalle accuse di abuso edilizio gli imputati, ovvero il direttore dei lavori, l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia Paolo Bortolotti, e il costruttore Calogero Morreale. Un’assoluzione che è conseguenza diretta non solo del pagamento di sanzioni e oneri di urbanizzazione, ma anche – e soprattutto – della certificazione di compatibilità paesaggistica rilasciata nei mesi scorsi dal Comune di Como, certificazione che fa decadere le ultime accuse rimaste a carico di costruttore e direttore dei lavori.

Villetta che oscura il lago: cancellati gli abusi edilizi – Cronaca – La Provincia di Como.

ANIMALI

Brunate: una storia a lieto fine, quella che giovedì mattina ha visto protagonisti cinque mufloni (molto simili a cerbiatti), due esemplari adulti e tre cuccioli, che avevano trovato riparo in una stanza dell’albergo ormai dismesso dal 1978 – Cronaca – La Provincia di Como

 

stiamo scrivendo di una storia a lieto fine, quella che giovedì mattina ha visto protagonisti cinque mufloni (molto simili a cerbiatti), due esemplari adulti e tre cuccioli, che avevano trovato riparo in una stanza dell’albergo ormai dismesso dal 1978. Infatti, gli animali, che hanno dato filo da torcere ai loro soccorritori (un lavoraccio di oltre quattro ore per riuscire a bloccarli e sedarli), sono tutti salvi e sono tornati in libertà nei boschi.
L’allarme è scattato prima delle 10, quando i cinque ungulati sono stati avvistati all’interno di una camera dell’albergo Milano, dove erano penetrati quasi certamente da una finestra rotta sul retro. «La titolare della locanda Milano, che sa della mia passione per la fotografia, mi ha riferito dei mufloni – racconta Claudio Bellinghieri, insegnante in pensione di Brunate, fotografo amatoriale – e ho raggiunto l’albergo. Sul posto si trovava il veterinario dell’Asl che, con il fucile, stava per somministrare il sedativo agli animali: i cinque mufloni erano molto spaventati e i tre cuccioli si stringevano intorno a quella che era certamente la loro mamma. Con loro c’era anche un altro esemplare adulto». Dopo aver esploso i primi tre dardi con il narcotico, si è verificato un inatteso colpo di scena: un muflone adulto è saltato e ha sfondato la finestra, fuggendo in strada seguito da un cucciolo e dalla mamma (che era già stata sedata) mentre altri due piccoli sono rimasti a terra, erano già nel mondo dei sogni».
A questo punto la “caccia” si è trasferita dall’Hotel Milano al centro del paese, tenendo impegnati per ore i carabinieri di Brunate, la guardia ecologica provinciale e l’agente dei polizia locale.

«I soccorritori si sono comportati tutti in modo molto professionale – precisa Bellinghieri – badando all’incolumità degli animali ma anche alla sicurezza degli abitanti. Mentre uno degli esemplari adulto è fuggito verso il Nidrino ed è stato comunque recuperato, è stata una scena per certi versi straziante quella della mamma sedata che faceva fatica a stare sulle zampe e del suo cucciolo che le leccava il dardo, bloccati in via Roma». A loro modo bloccati nella stessa via che attraversa Brunate anche gli automobilsti che hanno fatto, con carabinieri, guardia ecologica e vigili urbani, da cordone sanitario per quello che è stato il recupero degli animali, che si è protratto ben oltre le 13. «E’ stata un’opera impegnativa e delicata – conclude il suo racconto Bellinghieri, che ha ripreso tutte le fasi con la sua inseparabile macchina fotografica – tutti e cinque i mufloni sono stati sedati e poi portati nella zona boschiva, lontano dal centro del paese, dove sono stati rimessi in libertà: un vero e proprio lieto fine».

Brunate: “caccia grossa” a cinque mufloni in paese – Cronaca – La Provincia di Como.

Alto Lario · Gravedona

Gravedona. Per Tolomeo Gallio polifonia del ‘500 e un libro

Gravedona. Per Tolomeo Gallio polifonia del ‘500 e un libro

Si concludono le celebrazioni a Palazzo Gallio.

Durata dell’evento: il 26/06/2011

 

Un cd e un libro: così si concludono le celebrazioni per il 4° centenario dalla morte del Cardinale Tolomeo Gallio. La presentazione delle due opere avverrà domenica 26 giugno, alle ore 17:30, a Palazzo Gallio di Gravedona.


I MADRIGALI DEL ‘500

Il cd contiene la registrazione del “Libro Secondo de madrigali a quattro e cinque voci” di Annibale Zoilo, a cura del complesso vocale “Cantando à prova”, diretto dal M° Marco Croci. Il gruppo si è costituito nel 2010 e deriva il suo nome da un verso di un madrigale di questa raccolta. È una formazione a organico variabile, composta da un gruppo di musicisti di solida formazione, provenienti da varie esperienze corali, con la comune passione per la musica antica. Annibale Zoilo (1537?‐1592) fu cantore della Cappella Musicale Pontificia e maestro di cappella a Roma e Loreto. Polifonista apprezzato compose due libri di madrigali. Il Libro secondo de madrigali a quattro et cinque voci è dedicato a Tolomeo Gallio, prelato di Cernobbio già segretario del Papa, all’epoca ancora monsignore, e qualche anno dopo cardinale.


IL LIBRO PER IL CARDINALE

Seguirà la presentazione del libro “Il Cardinale Tolomeo Gallio”, di Antonella Arnaboldi, Marco Croci, Mario Longatti, Darko Pandakovic, Oscar Tajetti; edizioni Nodo Libri

A cura di Elisa Denti

da VAOL.IT – Gravedona. Per Tolomeo Gallio polifonia del ‘500 e un libro.

montagne

tra le montagne

Turisti tra le montagne.

Acquisti

OBI – OBI Montano Lucino (CO)

OBI – OBI Montano Lucino (CO).

Bellagio

Festival di Bellagio e del Lago di Como, Luglio 2011

 

 

Venerdì 1 Luglio, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dell’Associazione 118

Recital del M° Nazzareno Carusi
Musiche di D. Scarlatti e F. Liszt

  Mercoledì 6 Luglio, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“I Bis Pianistici più Famosi”
Recital del M° Carlo Balzaretti
Musiche di autori vari
  Venerdì 8 luglio, ore 21
Museo degli strumenti per la navigazione
Concerto / Aperitivo: 
“Improvvisazioni Jazz su Franz Liszt”

Arrigo Cappelletti in Quartet
  Sabato 23 Luglio, ore 21
Fondazione Rockefeller 
(Salita Cappuccini)
Concerto a favore di AISM
“Uno Stradivari per la Gente”
M° Matteo Fedeli
e Orchestra Accademica Concertante d’Archi di Milano
  Giovedì 28 Luglio, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“La Serva Padrona – Intermezzo d’opera italiana”
Solisti: M.Debbia, K.Medlarska, G.Andguladze
Attore: M.Grzinic Snidaro
Orchestra dell’Ist.Mus.Par. A.Peri di Reggio Emilia
A.Fornaciari, clavicembalo – M.Fiorini, direttore
G.Gaiani, regia
  Mercoledì 3 agosto, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“Tardo ‘800 tra lirica e operetta”
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore: Roberto Gianola – Soprano: Elena D’Angelo – Tenore: Filippo Andrea Giovannini – Comico: Matteo Mazzoli
  Venerdì 5 Agosto, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dei Nidi d’Infanzia di Bellagio
Recital del M° Paolo Restani
Musiche di Franz Liszt
  Venerdì 26 Agosto, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dell’Associazione 118
“Via Crucis di Franz Liszt”
con lettura di passi scelti dal Vangelo

Lucilla Morlacchi, attrice
M° Rossella Spinosa, pianoforte
GENIUS LOCI · montagna · Video (in cultura locale)

Alti pascoli

Argegno · Pigra

Inaugurata da la nuova funivia di Argegno (Co)

Inaugurata da la nuova funivia di Argegno (Co)
In tempo per la riapertura della stagione estiva, due cabine a 12 posti completamente rinnovate sono tornate a collegare Argegno a Pigra in provincia di Como. L’impianto era stato fermato il 21 maggio del 2010, dopo che erano scaduti i termini della proroga di due anni per la revisione generale prevista dalla normativa statale.

Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · Teatri

La Compagnia teatrale lezzenese legge due atti di Anton Cechov: L’orso; Il canto del cigno, interpreti: Roberto Molinari, Didi Martinelli, Attilio Marasco, Basilio Luoni, Lezzeno Casa Martinelli “villa Laura”, frazione Pescaù, 51, 18 e 19 giugno 2011, ore 21,30

vai al sito:

http://www.compagniateatralelezzenese.it/Compagnia_Teatrale_Lezzenese/spettacoli/Voci/2011/6/19_Lorso_e_Il_canto_del_cigno.html

ARTE · cimiteri · Eterni · Sculture · Silenzio · Simboli e Archetipi

GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo

Sabato, 11 giugno 2011

Lo scultore Giulio Monteverde può essere considerato precursore del Simbolismo con il Monumento a Francesco Oneto che si trova nel cimitero monumentale di Staglieno a Genova. L’arte funeraria dell’Ottocento si compiace di esaltare le virtù del defunto sulle tombe o rappresenta i congiunti in lacrime, ma egli ha scacciato tutta questa folla per portare nei cimiteri la visione dell’Angelo della Morte: un angelo che medita il mistero e veglia sulle spoglie del defunto. L’angelo androgino rappresenta, sotto molti aspetti, il “punto di rottura” storico nel passaggio da una visione positivista della morte, che trovava nel realismo il linguaggio più congeniale, a quella dubbiosa che sfocerà nel clima decadente-simbolista. In questo processo di rinnovamento, l’angelo perde la connotazione cristiana di guida verso il Paradiso per divenire testimone del mistero del nulla. L’angelo Oneto non offre alcun gesto consolatorio, ma appare distaccato ed imperturbabile.

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 GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo : Ai confini dello sguardo.