Chiese in Como città · Conosco Como? · TURISMO

l’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia propone una visita guidata gratuita: la Chiesa di S. Giuliano e Sant’Antonino di Como, Sabato 21 febbraio ore 15:00

In occasione della EDIZIONE 2026 della GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA GUIDA
TURISTICA, istituita da World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia da Associazione Nazionale Guide Turistiche e anche quest’anno patrocinata anche da Italia Nostra, l’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia propone una visita guidata gratuita.Visita guidata gratuita della Chiesa di S. Giuliano e Sant’Antonino di Como

Lunghe vicissitudini hanno portato dal primitivo monastero-ospedale con annessa chiesa dell’XI/XII secolo all’attuale parrocchiale alle pendici della collina di Brunate.
Al di là di una facciata a capanna sobria e disadorna, l’interno si svela ai nostri occhi elegante, con un fastoso apparato decorativo di gusto barocco di pregevole fattura, realizzato da alcuni dei nostri grandi Maestri comacini: Pietro Lironi, Carlo Innocenzo Carloni e Agostino Silva. Ma mostra anche una raffinata vetrata del pittore comasco Mario Radice, uno dei capiscuola degli astrattisti.

E infine una chicca: alla base romanica della torre campanaria si potranno eccezionalmente ammirare alcuni interessanti affreschi trecenteschi, raramente visibili dal pubblico.

Sabato 21 febbraio ore 15:00
Ritrovo: sagrato della chiesa di San Giuliano e Sant’Antonino via Maurizio Monti, 53 Como
Durata: 60/90 minuti
Per info e prenotazioni obbligatorie: Anna Raschillà + 39 3391497231

La visita guidata è gratuita.
Chi lo desidera potrà lasciare un’offerta libera a sostegno della parrocchia che ci accoglierà con generosa disponibilità.

Grazie e cordiali saluti

Laura Altamura

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Paesaggio del Lago di Como · TURISMO · Varenna

Edizione 2025 della Giornata Internazionale della Guida Turistica: 1. Dalla palude alle paratie, storia di un luogo mai risolto e delle emergenze attorno ad esso, 16 febbraio; 2. Scoprire Varenna con occhi diversi: visita guidata con laboratorio fotografico, 22 febbraio. www.guidecomo.it

fonti informative in: https://guidecomo.it/

  1. Dalla palude alle paratie, storia di un luogo mai risolto e delle emergenze attorno ad esso

E’ stata via via definita “il salotto buono”, “uno spazio instabile”, “un nulla vista lago”, “un non-luogo”: è la grande Piazza Cavour di Como, affacciata sul Lario. Incontro in Piazza Cavour, Domenica 16 febbraio ore 14:30

2. Scoprire Varenna con occhi diversi: visita guidata con laboratorio fotografico

Il tour è un invito al viaggio nella meraviglia del lago di Como con una visita guidata accompagnata da un mini laboratorio fotografico. Là dove gli influencer vanno a caccia di selfie, secoli di storia attraversano il Lario, ammantando di fascino i suoi romantici scorci. Dalla passeggiata dell’amore si scalano i vicoli fino a piazza San Giorgio, per scoprire Varenna con occhi diversi. 

Sabato 22 febbraio ore 14:00

Incontro a Varenna (LC) in Via Imbarcadero presso la biglietteria della Navigazione

AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · Politica locale - Como · TURISMO · urbanistica

Overtourism e strategie locali, articolo di Lorenzo Spallino in La Provincia, 27/08/2024

Appartiene alle scienze sociali il compito di definire il corretto approccio all’«overtourism», ossia al turismo declinato in forme e modalità che provocano o possono provocare danni all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. Fenomeno diverso dalla «turistificazione», che riguarda l’insieme delle trasformazioni innescate sul territorio dall’incremento dei flussi turistici.

Rientra invece tra i compiti degli amministratori locali cercare di individuare strategie che sopperiscano all’inerzia del legislatore rispetto agli impatti di un turismo non regolato ed eccessivo, dove una delle facce del tema è quello dell’alterazione del mercato immobiliare, con il combinato effetto di sottrarre unità al mercato delle residenze e di elevare il costo di queste sino a renderle economicamente inappetibili. Il dato finale è comune a tutte le località europee colpite dal fenomeno: l’espulsione dei residenti dai quartieri più appetibili dai turisti, per altro identificabili con i centri storici, dove spesso risiede la parte più debole della popolazione.

Se l’ottica di una politica urbanistica locale è, o dovrebbe essere, quella della attrattività delle città in una prospettiva di crescita della comunità, è ovvio che una pressione turistica che si spinge sino a espellere i residenti nega alla città il diritto di decidere sulla forma del proprio futuro. Nell’attesa di politiche legislative nazionali e regionali che si facciano carico del tema, la risposta delle comunità sta nelle forme di regolamentazione urbanistica, cui non può essere opposta una presunta intangibilità della proprietà privata. Vuoi perché la giurisprudenza amministrativa ha da tempo legittimato approcci di tutela del territorio perseguiti attraverso strumenti di pianificazione territoriale, vuoi perché, più in generale, la definizione della proprietà privata come sacra, inviolabile e intangibile risale allo Statuto Albertino del 1848, mentre l’attuale articolo 42 della Costituzione la riconosce e garantisce «solo quando realizza una funzione sociale».

Applicando i canoni generali della legislazione vigente, la giurisprudenza afferma quello che il comune sentire percepisce: ossia, da un lato, che il significato letterale attribuito al termine abitazione permette di escludere che l’attività di affittacamere possa assimilarsi all’uso abitativo, dovendo piuttosto essere qualificata come attività commerciale, e dall’altro che l’attività di affittacamere, pur differenziandosi da quella alberghiera per le sue modeste dimensioni, presenta natura a quest’ultima analoga, comportando, non diversamente dall’esercizio di un albergo, un’attività imprenditoriale, un’azienda ed il contatto diretto con il pubblico.

Le conseguenze sono almeno tre. Da un lato, sotto il profilo urbanistico, c’è da interrogarsi sulla compatibilità con le destinazioni impresse dallo strumento urbanistico quando queste non contemplano (o escludono) destinazioni commerciali. È vero che la legislazione lombarda del 2015 prevede che case e appartamenti per vacanze mantengano la destinazione residenziale, ma ciò non significa che i comuni non possano intervenire ad esempio chiedendo alla proprietà di farsi carico degli standard urbanistici, ossia delle quantità minime di spazi pubblici o di uso pubblico a tutela della qualità della vita di residenti e dei futuri abitanti (parcheggi, verde e così via), che l’attività comporta. Da un altro lato, quello civilistico, non può sfuggire l’incompatibilità con le disposizioni dei regolamenti condominiali che vietino attività commerciali, essendo pacifico che l’attività di affittacamere sia del tutto sovrapponibile a quella alberghiera. Da un altro lato ancora, per quanto non esista un’unica qualificazione, valida su tutto il territorio nazionale, dell’attività di Bed & Breakfast, la cui regolamentazione spetta alle singole Regioni, è ritenuto legittimo un regolamento comunale che, con riferimento alla determinazione della tariffa da applicare ai fini TARSU, equipara la porzione di immobile destinata all’esercizio del B&B ad un albergo.

Basterebbero queste minime indicazioni quanto meno per impostare un approccio al fenomeno, consci che qualche strumento, e non di poco conto, è dato. In un’ottica di programmazione, la revisione degli strumenti urbanistici che l’aggiornamento del Piano Territoriale Regionale della Lombardia impone ai comuni entro due anni dalla approvazione dei piani di competenza provinciale, rappresenta l’occasione per approfondire, con riferimento alle singole comunità, l’impatto del turismo e la sua sostenibilità. Tutto ciò senza dimenticare che la legge regionale sul turismo, per quanto di pregevole fattura, è stata scritta quasi dieci anni fa e che in questo periodo l’evoluzione del fenomeno è stata particolarmente ^aggressiva^, passando dai quasi 38.000.000 di presenze del 2015 ai quasi 48.000.000 del 2023. Una riflessione sotto questi profili si impone quindi anche per il legislatore regionale, ma su scala locale questa città non può non cominciare ad interrogarsi su cosa vuole essere.

Se rifiuterà di occuparsi dell’impatto del turismo su di essa, sarà il turismo ad occuparsi di lei, con un approccio di rendita passiva che suggerirà alle nuove generazioni di cercare altrove il proprio futuro.

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Camminare fra i monti del Lago di Como · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · TURISMO

SLOW LAKE COMO, Link al sito

Alla scoperta dellemeraviglie del territorio:

Slow Lake Como
Mostre · STORIA LOCALE E SOCIETA' · TURISMO

edizione 2023 della Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visita gratuita alla Mostra “RI-trovamenti. 7000 anni di storia comense”, a cura della dell’Associazione Guide ed Accompagnatori Turistici di Como e Provincia, 25 febbraio 2023, Via Odescalchi, Como (ex chiesa san Pietro in Atrio)

CAMMINARE · Camminare fra i monti del Lago di Como · Camminare in COMO città · COMO città · Conosco Como? · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · TURISMO

Slow Lake Como

Slow Lake Como.  Un progetto nato dalla passione e dall’entusiasmo di persone accomunate dall’adesione a una filosofia di vita slow  e dall’amore per il Lago di Como,  volto a valorizzarne il patrimonio storico, culturale, gastronomico  e ambientale.

vai a:

CHI SIAMO – Slow Lake Como
Berra Pietro · Camminare fra i monti del Lago di Como · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Paesaggio del Lago di Como · TURISMO

Passeggiate creative, cinque anni di storie, intervista a Pietro Berra, di Alessia Roversi, in La Provincia 19 marzo 2021

da:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/passeggiate-creative-cinque-anni-di-storie_1390008_11/?fbclid=IwAR2exTZWbidP_OmCH1wHqKnT0py7kXE1xJAu7xmziluG45l2s_NeYHtDxxY

TURISMO

forte crescita della ricerca di case in affitto sul Lario da parte dei lombardi: un effetto della pandemia da coronavirus, in La Provincia di Como, 4 giu 2020

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Camminare fra i monti del Lago di Como · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · TURISMO

Sacro Monte di Ossuccio: 29 febbraio 2020. Luoghi della Tremezzina usati per il film Guerre Stellari episodio II: 1 marzo 2020. San Martino a Castello Valsolda: 1 marzo 2020. TRE VISITE GUIDATE GRATUITE organizzate dalla Associazione Guide e accompagnatori turistici di Como e provincia


per informazioni vai al sito:

Guide ed Accompagnatori Turistici di Como e Provincia


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B&B a Nesso e dintorni · B&B in Como città · B&B in Italia

EFFETTO AIRBNB e la casa si spogliò, articolo di Stefano Montefiori in Corriere della Sera La Sette, 27.12.2019

Il nuovo stile di vita delle famiglie allargate ha cambiato il modo di considerare le nostre abitazioni. Il sociologo francese Patrick Eveno spiega che cosa succede nell’era della fine dell’intimità domestica

vai all’articolo qui:

https://www.corriere.it/sette/comportamenti/19_dicembre_27/effetto-airbnb-quando-casa-si-spoglia-diventa-d-altri-fd81616c-24ca-11ea-9531-c9ac2e82635a.shtml

AUDIO e VIDEO · COATESA: frazione di Nesso · NESSO · TURISMO · Video (in cultura locale)

SPOT NESSO 2019, dalla pagina youtube di Davide Comelli, 22 settembre 2019

e COMPLIMENTI

all’attore RYAN COMELLI !

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · TURISMO

ENJOY COMO, supplemento annuale del quotidiano La Provincia, 14 giugno 2019

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