Berra Pietro · CAMMINARE

Passeggiate Creative | Itinerari culturali, poetici, cineturistici

Le Passeggiate Creative sono finalizzate a (ri)scoprire la bellezza dentro e attorno a noi attraversando i luoghi
in compagnia delle idee che hanno ispirato

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CAMMINARE

la parte della VIA FRANCIGENA in LOMBARDIA

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Via Francigena

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Camminare in COMO città · COMO città · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Natale, Capodanno, Epifania

COMO CITTA’ DEI BALOCCHI, XXVI edizione, dal 23 novembre 2019 al 6 gennaio 2020

vai al sito: http://www.cittadeibalocchi.it/


Como

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Blevio · Brunate · Camminare fra i monti del Lago di Como · Montepiatto (frazione di Torno) · Piazzaga (frazione di Torno) · Torno

Da Como a Torno: senz’auto nel Triangolo Lariano, di Ruggero Meles e Gabriele Zerbi (fotografie di Paolo Ortelli), in Orobie, edizioni Oros, pagg. 20-33, dicembre 2019

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Camminare in COMO città · contare i passi

Camminare in COMO da Viale Varese a Via Ambrosoli: 1968 passi

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da Viale Varese a inizio Via Volta: 83 passi

Da Via Volta alla fine di Via Volta: 784 passi

dalla fine di Via Volta alla fine di Via Cadorna: 480 passi

dalla fine di Via Cadorna a Via Ambrosoli: 621 passi

 

Camminare in COMO città · Conosco Como? · Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane · STORIA LOCALE E SOCIETA'

ITINERARI PLINIANI, a cura dell’Ente Turismo di Como, in occasione del XIX centenario della morte di Plinio il Vecchio. Testi del prof. Paolo Maggi, 1979

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CAMMINARE

SHANE O’MARA, In Praise of Walking : The new science of how we walk and why it’s good for us, Penguin Random

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Blevio · Brunate · Camminare fra i monti del Lago di Como · sentieri · Sentieri e Genius Loci

SENTIERO SOPRAVILLA DI BLEVIO, BARCH, SAN MAURIZIO

 

Utilizzato quotidianamente fino agli anni Cinquanta del secolo scorso da chi viveva al Barch, coltivando la terra e allevando capre e mucche, il sentiero che conduceva a Blevio era interrotto da tempo, di fatto era impraticabile.

L’associazione Borghi sul Lago, in collaborazione con il Gruppo Volontari per la Protezione Ambientale e con il contributo del Comune di Blevio, ha ripristinato il sentiero e ha posizionato lungo tutto il percorso una dozzina di cartelli segnaletici e una dozzina di segnavia. riattivando quindi un piccolo ma importante pezzo di “storia” bleviana.

Il sentiero Sopravilla – Barch – San Maurizio  permette di riaprire il collegamento, dopo quasi 70   anni, con le Colme partendo da Blevio. Finora chi    voleva raggiungere la Colme doveva andare   fino a Montepiatto, salire al Castel d’Ardona  e da lì raggiungere la meta.

Chi volesse saperne di più sul Barch e sui monti  bleviani, può trovare tutte le informazioni sul libro   Il Barch e altri insediamenti nel territorio di Blevio

(Elpo edizioni, 2016, a cura dell’associazione Borghi   sul Lago, in vendita negli esercizi pubblici bleviani e   presso l’associazione – www.borghisullago.it)

Camminare in COMO città · contare i passi

CAMMINARE in Como: da Viale Varese a Camerlata ( e Cinelandia). 4000 passi

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da Viale Varese/angolo Via 5 Giornate alla fine delle Mura (inizio di via Italia Libera):   740 passi

 

da Via Italia Libera a san Rocco:   1040 passi

da San Rocco alla fine della salita di via Teresa Rimoldi:   880 passi

dalla fine salita all’ex Ospedale sant’Anna:   500 passi

dall’ex ospedale sant’Anna alla piazza di Camerlata:   480 passi

dalla piazza di Camerlata a Cinelandia:   360 passi

 

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Camminare fra i monti del Lago di Como · Montepiatto (frazione di Torno) · Piazzaga (frazione di Torno) · Torno

Montepiatto a Torno e la Pietra Pendula, da Le 5 camminate più belle sul Lago di Como

Montepiatto a Torno e la Pietra Pendula

Un’altra bella escursione sul Lago è quella sul Montepiatto a Torno, alla scoperta della Pietra Pendula. Si parte da Torno (dove si può arrivare in battello da Como, perché no?), dove una volta giunti al Largo degli Alpini si sale sulla destra da una mulattiera a gradini. A metà di questa mulattiera si incontra la “Roccia di san Carlo Borromeo”, secondo la leggenda usata dal santo per alzarsi in volo insieme alle monache dell’antico convento di Montepiatto, salvato dalla peste nel 1598, e poi “planare” direttamente sul Sacro Monte di Varese. A Montepiatto da non perdere la vista meravigliosa dal belvedere della chiesa di Santa Elisabetta.

La Pietra Pendula (foto di @selenevergani da Instagram)-2
A pochi metri si trova la Pietra Pendula, due rocce riconoscibili dalla caratteristica forma di un enorme fungo, formato da due pietre, la più grande in bilico sulla più piccola.
Si tratta di un blocco di granito ghiandone proveniente da imponenti movimenti glaciali che ne hanno reso possibile lo spostamento dalla Val Masino. Si depositò qui 50-60mila anni fa. Il masso poggia su un basamento di roccia calcarea locale, presumibilmente forgiata dall’uomo.

Potrebbe interessarti: http://www.quicomo.it/green/camminate-escursioni-lago-como.html?fbclid=IwAR26INtgP-WvWX4b-dTHt_QaPsbIaP1Sui1jyFmGfTd-ottnx5veGtbvSWA
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Brunate · Camminare fra i monti del Lago di Como

Passeggiata delle baite di Brunate, da: Le 5 camminate più belle sul Lago di Como. Rimando al sito QuiComo.it

Passeggiata delle baite di Brunate

Per un comasco la classica gita fuori porta è a Brunate. Da qui partono moltissimi sentieri, ma la camminata tradizionale è quella delle baite. Un percorso di circa 2 ore e mezza senza particolari difficoltà, consigliata a tutta la famiglia e agli appassionati mountain bike, per godere della vista sul lago di Como.

Panorama da Brunate (foto@lcp87 da Instagram)-2
Si parte dal piazzale della funicolare a Brunate da cui si può proseguire verso San Maurizio (e una tappa al Faro Voltiano è sempre consigliata: la vista è impagabile!). Da San Maurizio si sale fino alla località Cao, dove si trova santuario di Santa Rita, il più piccolo d’Europa.
Dal piazzale del Cao l’itinerario prosegue a piedi lungo una mulattiera che porta nel bosco: è da qui che inizia la vera e propria passeggiata della baite, perché lungo la strada si incontrano alcuni ristori (baita Carla, baita Bondella, baita Boletto) in cui è possibile fermarsi per pranzare con i piatti tipici o fare una rigenerante merenda. Ma di certo non mancano gli spazi per un picnic sdraiati al sole.
Dopo un’oretta di cammino si arriva al Monte Boletto, da cui gustarsi il panorama sul lago, e proseguendo si raggiunge il Bollettone. Chi è più allenato e ha voglia di camminare in altre 2 ore può raggiungere il monte Palanzone. Il rientro a Brunate lungo lo stesso sentiero dell’andata.

… segue

per tutto l’itinerario vai al punto 4 di :

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Camminare fra i monti del Lago di Como · Camminare in COMO città · Castel Baradello · Spina verde

Spina Verde da Camerlata a San fermo, con visita al Castello Baradello, da Le 5 camminate più belle sul Lago di Como

Spina Verde da Camerlata a San fermo con visita al Castello Baradello
Un’altra gita domenicale classica è quella in Spina Verde da Camerlata a San Fermo, con visita d’obbligo, soprattutto per i bambini, al Castello Baradello (per orari di apertura e visite guidate, consultare il sito spinaverde.it): la “sentinella di pietra”, riedificata nel XII secolo da Federico I di Svevia, il Barbarossa, su resti di fortificazioni databili al VI secolo. A 430 metri di quota, il Baradello è uno dei simboli della città e si trova in una posizione dominante su Como.

Guarda il Baradello visto dal drone
Nelle giornate particolarmente belle e terse si può vedere anche Milano. Il percorso si può imboccare da entrambi i lati: se si sale da Camerlata bisogna prendere via Santa Brigida, se invece si parte da San Fermo, bisogna salire da via Garibaldi. Da Camerlata ci si inerpica lungo la strada ciottolata fino al parco delle Rimembranze, con il Monumento alla memoria dei caduti. Da qui, seguendo i cartelli escursionistici, si arriva alla torre del Baradello.
Proseguendo, invece, per Respaù si arriva all’area degli scavi archeologici di Pianvalle, dove si trovava l’abitato di Comum Oppidum, centro dei Celti golasecchiani nell’Età del Ferro. La passeggiata può proseguire fino a San Fermo oppure terminare alla Croce di Sant’Eutichio: qui si trova una grande croce di ferro e un punto panoramico con vista mozzafiato sulla città e sul primo bacino del lago di Como.

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