Ville

Villa Bagatti Valsecchi, a Grandate, in provincia di Como

Villa Bagatti Valsecchi si trova a Grandate, in provincia di Como, ed è un’importante residenza storica. Questa villa è conosciuta per la sua architettura elegante e i suoi giardini ben curati.

Storia

La villa fu costruita nel XIX secolo e rappresenta un esempio significativo di architettura neoclassica. È stata progettata per la famiglia Bagatti Valsecchi, una delle famiglie nobili dell’epoca, che ha contribuito alla sua bellezza e alla sua importanza storica.

Architettura e Giardini

La villa è caratterizzata da una facciata imponente e da interni riccamente decorati. I giardini circostanti sono un luogo di relax e bellezza, con una varietà di piante e fiori che offrono uno spazio ideale per passeggiate e eventi all’aperto.

Attività e Eventi

Oggi, Villa Bagatti Valsecchi è spesso utilizzata per eventi culturali, matrimoni e altre celebrazioni. La sua bellezza architettonica e il contesto naturale la rendono una location molto ambita.

In sintesi, Villa Bagatti Valsecchi a Grandate è un tesoro storico che continua a incantare visitatori e residenti con la sua eleganza e il suo fascino senza tempo.

ARTE · Broletto · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mostre

Elogio del Lago. Viaggio alla riscoperta del Lario nella collezione Bordoli Crivelli Visconti, Como, Palazzo del Broletto dal 24 novembre 2024 al 10 gennaio 2025

Ospedale Sant'Anna

l’area dell’ ex OSPEDALE SANT’ANNA, di Como, vista dall’alto

ARTE · Centro Storico di Como · Doriam Battaglia

opera di Street Art realizzata da Riccardo Gaffuri e Doriam Battaglia, in Piazza Martinelli, Como. Fonte informativa: ComoZero

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BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · POLITICA e STORIA · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Via Muralto, Piazza Perretta

Biografia di PIER AMATO PERRETTA (1885-1944) e articolo di Giuseppe Calzati, in la Provincia 15 novembre 2024

Pier Amato Perretta, nato il 24 febbraio 1885 a Laurenzana, in provincia di Potenza, è stato un magistrato e attivista antifascista italiano. Proveniente da una famiglia con forti ideali patriottici, essendo figlio di un garibaldino, si laureò in Giurisprudenza presso l’Università di Napoli nel 1908, ottenendo il massimo dei voti[2][4].

Carriera e Impegno Politico

Perretta iniziò la sua carriera come uditore giudiziario a Napoli, lavorando successivamente in diverse città italiane, tra cui Locorotondo e Conselve. Nel 1921, fu nominato giudice presso il Tribunale di Como. Durante gli anni ’20, si distinse per le sue posizioni di principio contro le infiltrazioni fasciste nella magistratura e per la difesa dell’autonomia giudiziaria. Nel 1924, presentò un ordine del giorno a favore dell’indipendenza della magistratura durante un’assemblea di magistrati lombardi, un atto che gli costò un trasferimento punitivo a Lanciano l’anno successivo[1][2][3].

Perretta fu anche attivo nel sociale e nella cultura; partecipò alla creazione di cooperative abitative e scrisse su riviste antifasciste. La sua opposizione al regime fascista lo rese un bersaglio per le autorità, che tentarono di silenziarlo attraverso intimidazioni e arresti[1][2].

Resistenza e Morte

Con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del regime fascista, Perretta si unì attivamente alla Resistenza. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, divenne un importante esponente del movimento partigiano in Lombardia, collaborando con le Brigate Garibaldi. Tuttavia, il 13 novembre 1944 fu catturato dalle SS a Milano. Nonostante fosse gravemente ferito durante la cattura, rifiutò le cure mediche per paura di rivelare informazioni sui suoi compagni partigiani. Morì tre giorni dopo, il 15 novembre 1944, all’ospedale Niguarda[2][3][5].

Eredità

La figura di Pier Amato Perretta è commemorata in diverse iniziative commemorative e istituzioni. A Como è stata intitolata una piazza in suo onore e sono state erette lapidi che ne celebrano il sacrificio per la libertà e la giustizia. La sua vita è un simbolo della resistenza contro l’oppressione e dell’impegno per i valori democratici[2][4][6].

Citations:
[1] https://www.questionegiustizia.it/articolo/pier-amato-perretta-una-vita-per-la-liberta_14-09-2018.php
[2] https://www.anpi.it/biografia/pietro-amato-perretta
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Amato_Perretta
[4] https://www.isc-como.org/isc/index.php?page=pier-amato-perretta
[5] https://www.storiain.net/storia/pier-amato-perretta-un-magistrato-antifascista/
[6] https://www.reteparri.it/in_evidenza/pier-amato-perretta-1492/
[7] https://www.isc-como.org/archivio/database-como/
[8] https://www.nodolibri.com/architettura-e-urbanistica/208-pier-amato-perretta-un-uomo-in-difesa-della-liberta.html

Castel Baradello · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Musso · NESSO · Villa Pliniana

Campione Dario, disegni di Alessandro Piccinelli e Claudio Villa, Miti e leggende del Lago di Como, Espansione Tv/New Press edizioni, 2024

scheda dell’editore:

https://www.newpressedizioni.com/scheda-libro/dario-campione/miti-e-leggende-del-lago-di-como-9788893562478-727131.html

Dal fantasma del Castello Baradello all’incontro della bella Ghita con il diavolo,

dallo spettro della Villa Pliniana di Torno

ai pirati del Medeghino arroccati nel castello di Musso,

dalle streghe in fuga dalla Santa Inquisizione

al mitico Lariosauro, il mostro che si nasconde nelle profondità lacustri.

Sessanta tavole d’autore originali e inedite con cui entrare in un mondo affascinante, sorprendente e soprattutto ricco di sorprese.

de Benzi 17 - Torno · Duomo di Como · Tajana Tino

CATTEDRALE DI LUCE, presentazione del libro con Carlo Pozzoni, Andrea Stabellini, Clemente Tajana, in Via De Benzi, Torno, 8 novembre 2024, ore 20,45

venerdi 8 novembre 2024                alle ore 20.45
vi aspettiamo a Torno, in via de Benzi, 17,per l’interessante opportunità di scoprire il volto nascosto del Duomo di Como.
Ѐ la proposta di un percorso di conoscenza e di ricerca, non solo estetica, che potremo fare grazie alle inedite immagini di Carlo Pozzoni pubblicate in un bellissimo libro che ci mostra le bellezze artistiche della nostra Cattedrale attraverso i giochi di luci e ombre che filtrano dalle vetrate.

Le immagini verranno commentate dall’arch. Clemente Tajana  e interrogate nei loro significati dal teologo Andrea Stabellini autore dei commenti del testo.

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Geopolitica · POLITICA e STORIA · Ville · Ville sul Lario

“Lariograd”. Due secoli fa i nobili, oggi gli oligarchi: il Lago di Como attirava i capitali russi, articolo di Andrea Galli, in Corriere della Sera 30 ottobre 2024

vai all’articolo in Corriere della Sera/Lombardia: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/24_ottobre_30/lariograd-il-mondo-delle-proprieta-russe-sul-lago-di-como-viaggio-tra-ville-sontuose-star-e-set-per-i-film-di-hollywood-a72c5df7-308b-42b5-a4f4-6b30d0084xlk.shtml

Architettura · COMO città · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

Isman Paolo, Andare per l’Italia razionalista, il Mulino, 2024. Indice del libro

scheda dell’editore:

https://www.mulino.it/isbn/9788815388742

Molte nostre città vantano qualche edificio razionalista, riconoscibile per le forme «pure» e l’uso di cemento armato e vetro. Il razionalismo, durato solo dal 1925 al 1940 e ispirato dalle esperienze del Bauhaus, di Mies van der Rohe, Gropius e Le Corbusier, opera una propria originale rivoluzione estetica: fa scaturire la forma del costruito dalla sua funzione e abolisce ogni decorazione. Il nuovo stile «littorio» e il regime fascista, con le sue grandi opere pubbliche, ne oscurerà le novità e la memoria. L’itinerario muove dalle «piccole capitali» dove il movimento esordisce (Milano, Como, Roma), per raccontare piccoli gioielli anche di provincia, come Tresigallo, Sabaudia, Ivrea, Torviscosa, Cosenza e molti altri poco conosciuti che vanno riscoperti.

Fabio Isman, giornalista e scrittore, è stato per molti anni inviato del «Messaggero». Con il Mulino ha pubblicato «Andare per le città ideali» (2016), «L’Italia dell’arte venduta» (2017), «1938, l’Italia razzista» (2018), «Andare per l’Italia degli intrighi» (2020), «La Roma che non sai» (2023).

INDICE

Lo «spirito nuovo»
1. Prodromi e maestri
Da Sant’Elia a Matté Trucco, a Boccioni
la villa di Marcellise
2. Le «piccole capitali»: Milano
Il Gruppo 7
Pagano e gli uffici di Gualino a Torino
«Casabella» e «Domus»
Persico
Gio Ponti
3. Le «piccole capitali»: Como
Terragni e i suoi capolavori: il Novocomum, la Casa del fascio, l’asilo Sant’Elia
4. Le «piccole capitali»: Roma
Libera, l’E42 e Capri
Pagano e l’Istituto di fisica
Moretti: la Casa delle armi e le Case dei balilla
Mazzoni e la Stazione Termini
gli uffici postali
la piazza dell’Ara Pacis
5. Latina e la rinascita pontina, Torviscosa e Ivrea
Le Poste di Mazzoni, le nuove città, le company towns
6. Forlì e Castrocaro
Due alberghi, uno per il duce, e il Collegio aeronautico
7. Tresigallo, Cesenatico, le colonie di vacanza
La «città metafisica» e gli insediamenti per i ragazzi
8. Firenze, Brindisi, Cosenza, le Case del fascio
La stazione di Michelucci, il monumento al Marinaio, e altro ancora
9. Arborea, Fertilia, Carbonia e le fondazioni sarde
Una scuola elementare, Carbonia e un’idrovora
10. Gli epigoni
Le cattedrali di La Spezia e Taranto, il grattacielo Pirelli a Milano
Esondazioni a Como

Como: 600 anni di esondazioni (dal 1431 al 2002), articolo in la Provincia, 14 ottobre 2024

Ristoranti, Trattorie, Pizzerie · via Cinque Giornate

LE GOLOSE IMPERFEZIONI, trattoria e panificio in Via Cinque Giornate 49, 22100 Como

vai al sito: https://www.legoloseimperfezioni.com/

Conosco Como? · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · urbanistica

Clemente Tajana, Quando Monte Olimpino aveva il lago, in L’Ordine/la Provincia, 22 settembre 2024

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/