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https://www.visitcomo.eu/it/scoprire/monumenti/monumenti-dal-900/istituto-carducci/index.html

| Intorno al Festival Concerto gratuito alla Torre del Baradello con passeggiata guidata Si aprono le prenotazioni Il concerto al tramonto alla Torre del Baradello, sempre molto amato dal pubblico, aggiunge anche quest’anno il tour guidato di Slow Lake Como, dal Teatro Sociale al Baradello, una camminata tra storia, natura e curiosità.. Iscrizioni aperte!! venerdì, 30 giugno 2023 ore 18.30 tour guidato con partenza dal Teatro Sociale verso il Baradello ore 20.30 concerto alla Torre del Baradello ATMOSFERE NOVECENTESCHE All’interno del Festival Como Città della Musica, la rassegna di appuntamenti gratuiti Intorno al Festival, intriganti ed accattivanti, riscuote ogni anno sempre più interesse tra il pubblico. Nati come corollario agli spettacoli in Arena, hanno oggi un’identità propria ed un seguito sempre maggiore. A rendere queste chicche uniche nel loro genere è la combinazione di tre elementi imprescindibili: musica di alto livello, luoghi dal sicuro fascino ed orari inconsueti. Dall’alba al tramonto, dai luoghi incantevoli e rinomati, ad altri meno conosciuti ma di forte importanza sociale, con spettacoli per bambini, concerti d’opera, musica classica e jazz…. Si inizia cosi con il primo appuntamento della rassegna. Torna il concerto al tramonto alla Torre del Baradello, da sempre un evento molto apprezzato dal nostro pubblico, in programma per venerdì 30 giugno alle 20.30.Visto il successo dello scorso anno, il Teatro ripropone la passeggiata organizzata da Slow Lake Como. Il tour guidato partirà alle ore 18.30 dal Teatro Sociale, con prenotazione obbligatoria su eventbrite aperta da mercoledì 21 giugno a lunedì 26 giugno. Il concerto alla Torre inizierà invece alle ore 20.30 e sarà a libero accesso fino ad esaurimento posti. Sarà un tour affascinante che permetterà di attraversare fisicamente la storia della città connettendo due dei suoi simboli: il Teatro Sociale e il Castello Baradello.Un tour da Castello e Castello… dato che proprio dove ora sorge il Teatro si ergeva il Castello della Torre Rotonda. Saranno messe in evidenza le numerose connessioni storiche tra questi due luoghi emblematici, toccando alcuni luoghi di fondamentale importanza della storia comasca, per poi inoltrarsi nel Parco Spina Verde, un autentico cuore verde, un parco protetto, ma quasi urbano, una natura a tratti selvaggia eppure così vicina e così indissolubilmente legata alla città. Una volta raggiunta la Torre, si potrà guardare scendere il sole sul panorama della città di Como, in compagnia di Debussy, Farkas e Ravel, autori europei che contribuiranno a rendere l’atmosfera del tramonto alla Torre del Baradello unica ed evocativa.La dolcezza del flauto di Alessandro Schiattone e l’intimità della chitarra di Davide Crenna accompagneranno gli ascoltatori in un viaggio alla scoperta delle sonorità novecentesche europee con l’obiettivo di rendere particolarmente magica l’atmosfera serale dell’evento.Di particolare rilevanza all’interno del programma è la musica francese, nota per le sue melodie astratte e spesso con temi dai colori esotici e immateriali. Le cartoline d’Europa completeranno il viaggio con autori ungheresi, spagnoli e italiani. Al termine del concerto, sarà possibile visitare la Torre del Baradello a piccoli gruppi. |

| NUOVA PUBBLICAZIONE + VISITE GUIDATE |
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| LE GUIDE DI NODOLIBRI: “IL DUOMO DI COMO”, IL 24 GIUGNO E IL 1° LUGLIO DUE SERATE ALLA SCOPERTA DELLA CATTEDRALE In occasione della pubblicazione, ampliata e aggiornata, della guida “Il Duomo di Como”, NodoLibri organizza due eventi, in collaborazione con la Cattedrale di Como. Appuntamento, in piazza del Duomo, sabato 24 giugno 2023 (ritrovo ore 19.45, prima parte alle 20, seconda parte alle 21) e sabato 1° luglio 2023 (ritrovo ore 19.45, prima parte alle 20, seconda parte alle 21). Sabato 24 giugno Fabio Cani parlerà della Cappella del Crocifisso presso l’abside del transetto sinistro; Gerardo Monizza esporrà la storia e il mito della porta del fianco settentrionale, più nota come “porta della rana”. Sabato 1° luglio Fabio Cani tratterà del contesto urbanistico e del tessuto edilizio circostante; Gerardo Monizza descriverà la facciata della Cattedrale. Gli incontri vogliono dimostrare come il Duomo cittadino – centro fisico e simbolico della città – rappresenti un inesauribile scrigno di esperienze; una fonte viva – sintesi della cultura plurisecolare del territorio – da cui attingere per inoltrarsi in percorsi che uniscono le più diverse discipline. La guida “Il Duomo di Como” si propone come agile ma rigoroso itinerario di scoperta che riserva notevoli sorprese: storia, architettura, scultura, pittura, arti applicate, liturgia si intrecciano in molteplici modalità, che – con l’aiuto dei testi, dell’apparato iconografico e degli schemi grafici – possono essere saggiate anche sul campo. Partecipazione gratuita, con prenotazione al seguente link: [https://nodolibri.eventbrite.it]. |

| Gerardo Monizza, La Porta della Rana. Benedetto, Tommaso e Plinio Nel 1507 si termina a Como la Porta di settentrione, detta Porta della Rana. È opera dei fratelli Tommaso e Giacomo Rodari, ma al programma iconografico e al progetto architettonico hanno contribuito le migliori intelligenze della città. È un’opera complessa, ricca di suggestioni letterarie e di riferimenti all’antichità anche se – purtroppo – non vi sono documenti, né disegni che aiutino a decifrare il rapporto tra le diverse parti. Questo racconto immagina che Benedetto, storico e patrizio comasco, con Tommaso, scultore, s’ispirino alla Naturalis historia di Plinio il Vecchio per dare al loro lavoro la chiarezza di un racconto che parte dalla mitologia (Le metamorfosi di Ovidio) per arrivare a verità di fede come l’Assunzione della Vergine Maria. https://www.nodolibri.com/home/291-la-porta-della-rana-benedetto-tommaso-e-plinio.html |
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Memoria di una esondazione:




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| VILLA DEL GRUMELLO JAZZ FESTIVAL Quattro concerti di altissimo livello artistico in arrivo sul lago di Como: dal chitarrista e compositore Livio Gianola, ad un omaggio al leggendario chitarrista jazz Wes Montgomery con Alessio Menconi Organ Trio, al sassofonista argentino Javier Girotto fino al jazz grintoso di Chico Freeman e Antonio Faraò Direzione Artistica di Flavio Minardo dal 15 al 18 giugno Villa del Grumello Via per Cernobbio 11 | Como Como, 31 maggio 2023 – Prosegue la rassegna “Cultura Grumello” con la terza edizione de “Villa del Grumello Jazz Festival” che porta a Como – dal 15 al 18 giugno – artisti di fama internazionale con una proposta che spazia dalla musica e danza flamenca di Livio Gianola, ad un omaggio al leggendario chitarrista jazz Wes Montgomery con Alessio Menconi Organ Trio, al tango del sassofonista compositore e flautista argentino Javier Girotto fino al jazz grintoso di Chico Freeman e Antonio Faraò.Quattro serate di altissimo livello artistico e originali nella proposta si fondono con le suggestioni uniche del paesaggio e con le essenze del parco storico naturalistico della Villa del Grumello di Como, luogo di sperimentazione e di intrecci creativi, tra generi artistici e discipline, tra generazioni e sguardi differenti, tra pratiche di cura e spontaneità.Il primo concerto, giovedì 15 giugno alle ore 21.00, è con Livio Gianola Flamenco Ensamble. Un viaggio nel magico mondo del Flamenco, con la presenza della danzatrice Lara Ribichini.Livio Gianola è considerato tra i massimi virtuosi della chitarra a otto corde e l’unico chitarrista non spagnolo ad aver composto musiche per il prestigioso Ballet Nacional de España e per grandi nomi del flamenco del calibro – tra gli altri – di Antonio Canales, Rafael Amargo e Lola Greco. L’esecuzione sarà un viaggio nel magico mondo del flamenco, accompagnato da un affiatato ensemble ritmico. Il sound del gruppo accompagnerà, inoltre, la performance di Lara Ribichini, danzatrice di flamenco di grande esperienza.Segue, venerdì 16 giugno alle ore 21.00, “Menconi Organ Trio” con Alessio Menconi alla chitarra, Alberto Gurrisi all’organo Hammond e Alessandro Minetto alla Batteria. Menconi ha all’attivo migliaia di concerti nei teatri e jazz festival in oltre quaranta Paesi del mondo. Insieme al suo trio celebrerà i cento anni dalla nascita del suo idolo, il più grande chitarrista jazz di tutti i tempi Wes Montgomery (Indianapolis, 6 marzo 1923 – 15 giugno 1968).Il trio è la formazione resa nota proprio da Montgomery con i suoi quattro dischi registrati con questo organico ed esegue sue composizioni e altri brani caratteristici da lui suonati sia in piccoli gruppi sia in orchestra. I pezzi verranno arrangiati e suonati in maniera del tutto personale ma senza mai dimenticare il “sound” originale.La rassegna si concluderà domenica 18 giugno con due imperdibili concerti: alle 18.30 il Trio del grande sassofonista argentino Javier Girotto presenta il progetto “Tango Nuevo Revisited”, un concerto in bilico tra tango e jazz ispirato all’incontro artistico tra Astor Piazzolla e Gerry Mulligan. Girotto, al sax baritono, sarà supportato da Gianni Iorio al bandoneon e da Alessandro Gwis al pianoforte ed elettronica. Chico Freeman e Antonio Faraò chiudono il festival, alle ore 21.00, rendendo omaggio alla musica di una delle loro principali fonti di influenza e ispirazione con classici di John Coltrane da loro rivisitati assieme ad alcune loro composizioni. Chico Freeman, sassofonista, pluristrumentista, compositore e produttore, incarna l’intento di cercare nuove vie di espressione che abbraccino il patrimonio e la grande tradizione del jazz. Molti critici lo hanno paragonato ai grandi della storia del jazz e la prova sta nel fatto che egli ha suonato e registrato con alcuni dei musicisti più celebri ed innovativi al mondo: Elvin Jones, McCoy Tyner, Sun Ra, Dizzy Gillespie, Charles Mingus, Eddie Palmieri, Jack DeJohnette, Wynton Marsalis, Roy Haynes, per nominarne qualcuno. Antonio Faraò percorre da sempre la strada maestra del jazz con tale convinzione e padronanza tecnica da non temere confronti con jazzmen provenienti da ogni dove. Non a caso ha avuto modo di collaborare con artisti del calibro di Joe Lovano, Didier Lockwood, Miroslav Vitous, Jack Dejohnette, Chris Potter, Benny Golson, del brasiliano Ivan Lins e altri ancora. Per informazioni e acquisto biglietti: www.villadelgrumello.it |
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| Livio Gianola Quartet |
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| Chico Freeman e Antonio Faraò |
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