Sondaggio Piepoli per Etv: centrosinistra avanti a Como. Barbara Minghetti (centrosinistra) al 44% …
… Il primo partito in città risulta essere il Partito Democratico, con il 25% …
vai a:
Sondaggio Piepoli per Etv: centrosinistra avanti a Como – EspansioneTv
Categoria: COMO città
La bellezza di Como sia un bene comune, di Angelo Monti, in L’Ordine/La Provincia, 3 apr 2022
letto in edizione cartacea
cerca in: https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Angelo_Monti/
un estratto dell’articolo:
… l’idea è quella di predisporre una mappatura aperta e partecipata di tutte quelle aree urbane dove riconosciamo una caduta di urbanità e dove il brutto e l’incuria ne sottolineano l’emarginazione .. penso alle aree delle dismissioni e della desertificazione urbana … rigenerare i tessuti dei quartieri esterni .. magari partendo dalla scuola …


intervista a Paolo De Santis a cura di Michele Sada, Città ferma, ma può ripartire. La chiave: attrarre i giovani, in La Provincia 3 apr 2022
Lorenzo Spallino: “Ticosa: c’è una mostra da vedere e uno spazio da progettare …, in Medium
… ho portato, come contributo, la sintesi di una chiacchierata con papà quando entrai in giunta nel 2012 e, con l’arch. Cosenza, cominciammo ad occuparci del tema …
per l’intero articolo vai a
Ticosa: c’è una mostra da vedere e uno spazio da progettare. | by Lorenzo Spallino | 2017/2022 | Apr, 2022 | Medium
La sede dell’Università INSUBRIA, presso la Basilica di Sant’Abbondio, Como


attimi
il tempo del sogno
giace sotto spessa coltre,
avvolto in un sudario,
come cosa smarrita e dimenticata.
Nuova sala in Pinacoteca civica: MARIO RADICE E L’ARCHITETTURA

il sito visit como dà queste informazioni: https://www.visitcomo.eu/it/vivere/eventi/Mario-Radice-e-larchitettura.-La-collaborazione-con-Giuseppe-Terragni-e-Cesare-Cattaneo/
NUOVA SALA IN PINACOTECA
Mario Radice e l’architettura. La collaborazione con Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo
Inaugurazione: giovedì 31 marzo 2022 – ore 18
Pinacoteca Civica di Como
Intervengono:
Livia Cioffi, Assessore alla Cultura – Comune di Como
Maria Antonietta Marciano, Dirigente Cultura – Comune di Como
Veronica Vittani, Responsabile Musei civici – Comune di Como
Roberta Lietti e Paolo Brambilla, curatori del progetto
Una nuova sala permanente va ad arricchire il patrimonio culturale della Pinacoteca Civica di Como: giovedì 31 marzo alle 18 verrà inaugurata la sala dedicata a “Mario Radice e l’architettura. La collaborazione con Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo”.
Il progetto nasce come ideale seguito e consolidamento della mostra realizzata nel 2019 (“Mario Radice: il pittore e gli architetti. La collaborazione con Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Ico Parisi”) che aveva messo in luce per la prima volta il lavoro sinergico tra Radice e gli artisti comaschi, espressioni delle tre arti: scultura, architettura e pittura.
Prosegue con questa inaugurazione il cammino intrapreso di nuova valorizzazione del patrimonio artistico comunale della sezione Novecento della Pinacoteca civica, avviato nel 2020 con l’apertura delle due sale Giuseppe Terragni per i bambini: l’asilo Sant’Elia.
Il nuovo allestimento indaga il rapporto di Mario Radice (Como, 1898-1987), una tra le figure più complesse nel panorama del primo astrattismo italiano, con gli amici architetti, Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo, un rapporto di stima e amicizia, ma a volte anche conflittuale. Le opere trovano un chiaro riferimento in immagini fotografiche d’epoca, scritti, disegni preparatori e studi su carta, tra cui molti inediti conservati presso gli archivi della Pinacoteca di Como – in gran parte provenienti dal Fondo Mario Radice – che approfondiscono il rapporto ideativo, progettuale e di collaborazione dei protagonisti.
La collaborazione con Terragni è rappresentata dalla Casa del Fascio di Como, di cui è visibile in mostra un accurato modello appositamente realizzato dall’architetto Paolo Brambilla, per la quale Radice aveva realizzato tra il 1932 e il 1936 due grandi bassorilievi per la Sala del Direttorio al primo piano e otto affreschi nel Salone delle Adunate al piano terra, interventi pittorici centrali per la nascita del primo astrattismo italiano, ammirati anche da Lucio Fontana.
Mentre con Cattaneo la collaborazione è per la Fontana di Camerlata. Concepita tra il 1934 e il 1935 per il piazzale di Camerlata di Como, da cui prende il nome, viene realizzata l’anno successivo in occasione della VI Triennale di Milano, trovando collocazione al centro del Parco Sempione, sull’asse fra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace; demolita al termine dell’esposizione nel 1937, viene ricostruita a Como soltanto nel 1960.
La visita alla sala è arricchita da un podcast, che racconta la figura di Mario Radice nel vissuto quotidiano, attraverso la viva voce di quattro comaschi che a vario titolo ebbero modo di conoscerlo e frequentarlo.
La realizzazione di questa sala è stata possibile grazie alle donazioni, recenti e passate, di Francesca e Barbara Radice, che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio artistico della Pinacoteca cittadina.
Dopo la giornata inaugurale, due momenti per scoprire la nuova sala
Sabato 2 aprile ore 11
Visita guidata
Giochiamo con Mario!
Info
dove: Pinacoteca civica, via Diaz 84 – Como
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: pinacoteca@comune.como.it
EMERGENZA COVID-19: Green pass e Green pass rafforzato
Verifica sul sito www.dgc.gov.it/web le limitazioni per l’accesso.
Orari
Ore 18.00
TICOSA. Immagini da una storia dispersa, 1980-2022, Fotografie di Gin Angri, Premessa storica di Fabio Cani, Presentazione di Mauro Frangi, NODOLibri, 2022. INDICE del libro
|
|


Fabio Cani, I nomi della città. Guida alla toponomastica antica della città murata di Como, NodoLibri editore, p. 164. Indice del libro
vai alla scheda dell’editore:
http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/fabio-cani/i-nomi-della-citta-9788871850863-156108.html









Fabio Cani racconta: un viaggio storico per le strade della città di Como, Video in facebook
PIA PULLICI nominata Cavaliere della Repubblica: una vita accanto a chi soffre, in La Provincia 12.3.22

Bruno Magatti, Alessandro Volta. Senza smettere di farsi domande, NodoLibri, 2022. Indice del libro
vai alla scheda dell’editore:
Alessandro Volta. Senza smettere di farsi domande


Alessandro Volta, uno degli “eroi” della modernità, è conosciuto in tutto il mondo per l’invenzione della pila, ma è in realtà ancora di più, come scienziato, come intellettuale, come cittadino. Questo volume ripercorre l’attività e il pensiero che caratterizzano l’opera scientifica di Alessandro Volta, nella loro essenzialità e per gli elementi di oggettività e originalità, senza isolarli dalla sua vicenda umana e dagli straordinari avvenimenti storici che contraddistinguono quegli anni, tra Sette e Ottocento, con l’intento di riuscire a offrire un testo stimolante e accessibile anche a chi non dispone di specifiche conoscenze, senza tuttavia ridurre la fedeltà e la complessità della trattazione storico-scientifica né ricorrere ad arbitrarie semplificazioni. Destinatari sono coloro che amano rileggere le vicende umane e avvicinare i caratteri delle personalità che sono state capaci di esserne protagoniste, per approfondirne la conoscenza e capire, come nel caso di Alessandro Volta, il percorso che ne ha sostenuto l’azione.
Bruno Magatti, comasco, laureato in Fisica a Pavia, è stato docente di Fisica e Matematica nei licei, collaboratore dello “Science center”, laboratorio di didattica interattiva promosso dal “Centro di cultura scientifica A. Volta” di Como, col quale ha realizzato i cd-rom, poi trasposti in internet, Alessandro Volta. L’opera scientifica e Visita virtuale al Tempio Voltano , la pubblicazione Il Laboratorio Gattoni. Un gabinetto di scienze del XVIII secolo per la didattica di oggi e la mostra itinerante in Italia e all’estero L’elettricità e l’avvento del mondo moderno ; ha curato inoltre il riallestimento scientifico dei cimeli e dei contenuti espositivi della loggia del Tempio Voltiano di Como. È autore di pubblicazioni su temi voltiani e della Guida al Tempio Voltiano di Como.





