Tempio Voltiano, edificio che ospita un museo scientifico dedicato al fisico comasco Alessandro Volta. La costruzione in stile palladiano, fu progettata dall’architetto Federico Frigerio, su richiesta e finanziamento dell’industriale Francesco Somaini, in occasione del centeneraio della morte di Volta, e delle relative celebrazioni del 1927. Il mausoleo ospita una raccolta di strumenti scientifici appartenuti a Volta che oltre ad avere inventato nel 1799 la pila (da cui l’unità di misura del potenziale elettrico il Volt), nel 1776 aveva anche scoperto il metano, utlizzato nella lampada di Volta e nella pistola elettroflogopneumatica, antenati dell’illuminazione a gas e degli accendini. Oltre che scienziato anche poeta, in un testo giovanile Volta descrive l’area dove oggi è stato costruito il tempio a lui dedicato e dove allora i giovani flirtavano con le loro belle: «Giran costor d’attorno a questa e a quella massime poi in un certo distretto che Prato d’Orchi oggi da noi s’appella»
Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
Categoria: COMO città
Filippo Tommaso Marinetti e il Monumento ai Caduti, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
Monumento ai caduti: un’iconica forma di candida pietra altra 30 metri affacciata sul lago, simbolo inconfondibile dello skyline della città di Como. Tale monumento non esisterebbe – in questa sua forma – se non fosse per il poeta ed autore del Manifesto del Futurismo (1909), Filippo Tommaso Marinetti. Marinetti venne a Como nel 1930 per celebrare Antonio Sant’Elia, architetto e padre del manifesto L’Architettura futurista (1914). Durante la sua visita Marinetti impose come modello per questo monumento un disegno rappresentante una torre a faro realizzato in matite colorate ed acquarello di Sant’Elia. Il progetto fu poi sviluppato ed ultimato dal maestro del Razionalismo italiano, il comasco Giuseppe Terragni.
Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
Villa Gallia e Paolo Giovio, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
Villa Gallia. Risalente agli inizi del XVII secolo, è l’edificio più antico fra tutti quelli che si affacciano sulla passeggiata delle Ville.
Paolo Giovio (1483-1552), cardinale, ma anche medico ed umanista, ivi costruì la sua villa nel 1539 su quelle che lui ritiene fossero le rovine di una dimora appartenuta a Plinio il Giovane. Al suo interno vi creò il primo museo del mondo: la dimora ospitiva infatti una collezione di ritratti di uomini illustri che si può ammirare in copia anche alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Fra i numerosi pezzi, spicca il ritratto più antico e diffuso di Cristoforo Colombo, oggi conservato presso la Pinacoteca di Como
Ugo Foscolo e la Villa del Grumello, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
A marcare l’arrivo alla terza tappa c’è il busto di Ugo Foscolo (1778-1827), sporto sul lago di Como, come a scrutarne e sorvegliarne il primo bacino. Il busto si trova nel parco della Villa del Grumello, una delle più antiche ville del Lago di Como oggi visitabili. Il nucleo originario, posto ad una certa altezza rispetto alla riva, risale al XVI secolo.
LAKE COMO POETRY WAY. Sulle orme dei grandi, in Sentiero dei Sogni
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https://sentierodeisogni.it/project/lake-como-poetry-way/
https://it.wikivoyage.org/wiki/Lake_Como_Poetry_Way
Dalla fondazione di Como romana al Novecento, sono numerosi i personaggi letterari che hanno legato la loro vita e/o la loro opera a Como. Ne abbiamo scelti dodici che rappresentano al meglio le diverse epoche: Cecilio, Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, Paolo Giovio, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Alessandro Volta (che fu anche poeta), Pencho Slaveikov, Filippo Tommaso Marinetti, Hermann Hesse e Alda Merini.
Ogni autore ha raccontato o incarnato nella sua opera o nella sua vita un pezzetto del percorso proposto. Attraverso la Lake Como Poetry Way i grandi del passato narrano ai cittadini e ai turisti di oggi luoghi e monumenti di grande interesse: dalla riva di Cernobbio al Faro Voltiano di Brunate, dalla villa museo di Paolo Giovio (prima nel suo genere al mondo) al Duomo di Como, dal Monumento di Caduti di Sant’Elia e Terragni all’eremo di San Donato.
Quando le auto sostavano in Piazza San Fedele. In: Il Boom dei veicoli e degli ingorghi di Paolo Visentin, in L’Ordine 25 giugno 1969

Lake Como Poetry Way – rimando al sito Sentiero dei Sogni
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“Un territorio fragile. A rischio i paesi in riva”, intervista di Paolo Moretti a Mario Lucini, geologo e ex Sindaco di Como, in La Provincia 29 luglio 2021
letto in edizione cartacea
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https://www.laprovinciadicomo.it/?src=logo_up
Paolo Moretti su twitter https://twitter.com/PaoloMoretti
BIBLIOTECA DI COMO , l’anima da salvare, di Clemente Tajana, in L’Ordine/La Provincia, 18 luglio 2021
letto in edizione cartacea
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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/
Sulle antiche ceneri di ex Danzas ed ex Lechler: giardini selvaggi capaci quasi di far sognare, di Chiara Taiana in Como Zero, 2 luglio 2021
letto in edizione cartacea
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