Siegue Urio per cammin dritto, … nel qual paese mantiensi quasi per retaggio l’arte del costrurre le barche … Laglio per uliveti osservabile, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 133

Siegue Urio per cammin dritto, … nel qual paese mantiensi quasi per retaggio l’arte del costrurre le barche, poscia in molte villette sparso vedesi Laglio per uliveti osservabile … A tutte queste terre sta in faccia dall’altro lido Torno, già luogo celebre e la fonte Pliniana

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 133

vai alla scheda del libro:https://coatesa.com/2021/08/31/giovanni-battista-giovio-como-e-il-lario-1795-valentina-edizioni-1999-indice-del-libro/

sguardo su LAGLIO, FAGGETO, POGNANA, CARENO, NESSO, ZELBIO, VELESO da MONTEPIATTO (frazione di TORNO)

Vito TROMBETTA, “Kiss”, baci-pugni-vita di Domenico Bernasconi e Aida Martini, introduzione di Pietro Berra, Comune di Laglio editore, 2019

Clooney-Obama a LAGLIO, sul lago di Como, articolo di Emanuela Grigliè in La Stampa 21 giugno 2019

La Stampa
«Laglio caput mundi», scherza, ma neanche tanto, il sindaco Roberto Pozzi. Già nel radar degli appassionati di gossip hollywoodiano come residenza elettiva del divo George Clooney, il paesino sul lago di Como, 920 abitanti, entra ora anche nella mappa del potere.
Qui è tutto già blindatissimo per lo sbarco imminente dell’ex presidente americano Barack Obama, atteso da sabato a lunedì per una mini-vacanza. In compagnia della famiglia, e quindi potere al quadrato, vista l’influenza ormai massima della moglie Michelle, che con “Becoming” è in corsa per il memoir di maggiore successo di sempre (più di 10 milioni di copie vendute). Presenti anche le due figlie, la 20enne Malia, reduce del primo anno ad Harvard, e Sasha, 18 anni.
Gli Obama saranno ospiti a Villa Oleandra dai Clooney. George e Amal più i gemellini Ella e Alexander, due anni, sono arrivati a Como già martedì mattina. L’ex first family viene dalla Provenza, con volo privato fino a Malpensa. Per il trasferimento sul lago si ipotizza auto blindata scortata e la chiusura al traffico della vie che sbucano sulla statale Regina. Gli abitanti di Laglio si preparano a un weekend di fuoco.
Ma del resto sono abituati, visto che oltre a essere molto pittoresco il comune comasco si è distinto anche per la tenacia con cui protegge gelosamente la privacy dei suoi cittadini onorari, ordinanza anti paparazzi compresa, con divieto di avvicinarsi a Villa Clooney e stop anche ai droni. «Ci giochiamo il jolly Clooney ormai da 15 anni – spiega il primo cittadino Pozzi – e quest’anno abbiamo un super jolly con l’arrivo addirittura di un ex presidente, un uomo che è ancora una delle persone più influenti al mondo. Siamo molto orgogliosi, faremo di tutto per accoglierlo dignitosamente. Io di certo non lo incontrerò, siamo dei moscerini, ci mancherebbe. Ma ben felici di tutta questa pubblicità».
Accoglienza che implica un dispiego di forze di sicurezza mai avuto prima, pari a quello di una visita di stato, e una logistica complicata dal fatto che il paesino è tutto stretto intorno a un’unica strada e al lago. «Ci stiamo organizzando con misure di sicurezza molto importanti, un protocollo concordato dal ministero dell’Interno e dalla prefettura di Como. Abbiamo chiesto di vietare alcuni spazi pubblici, tra cui i parcheggi dietro a Villa Oleandra». Sarà impossibile anche ai pedoni l’accesso alla spiaggia di Riva Soldino e al molo di Laglio. Non è previsto nessun incontro pubblico, difficile che ci sarà una qualche photo opportunity visto che quasi sicuramente gli spostamenti degli ospiti saranno via lago, dalla darsena privata dell’attore, ma chissà.
«Di sicuro Clooney gli mostrerà il lago portandolo a fare un giro in barca. L’idea che ci siamo fatti è che vedranno i fuochi della sagra di San Giovanni, che è l’evento della stagione da noi», aggiunge il sindaco. Si parla anche di un cena di beneficenza sabato sera, bocche cucite sui nomi degli chef convocati e degli ospiti attesi. Da tempo girano voci che vorrebbero Clooney puntare alla Casa Bianca, ipotesi smentita più volte ma alimentata dal supporto dell’attore al partito democratico e dell’impegno suo e dalla moglie, avvocatessa per i diritti internazionali, e diverse cause umanitarie. Ma quello che si dirà con Obama non lo sapremo mai. Perché quello che succede a Laglio resta a Laglio. Dove la riservatezza è maniacale. «L’anno sorso c’erano ospiti Harry e Meghan (duchi di di Sussex, ndr) e non ce ne siamo neanche accorti», dice uno degli unici abitanti di Laglio che accetta di parlare. «Lo abbiamo saputo dal telegiornale. Clooney ha comprato tutto quello che c’era intorno alla sua villa, quindi non c’è più modo di avvicinarsi. Certo non ha potuto eliminare chi abitava già di fronte, loro vedono quello che succede, ma non raccontano niente. Quando George era fidanzato con la Canalis c’erano un sacco di giornalisti, pullman di gente che arrivava apposta. Oggi non è più così. C’è molto meno clamore, forse ci siamo abituati». «Una delle caratteriste di noi laghèe è la proverbiale riservatezza», sottolinea Pozzi.
«Nessuno ferma mai George per strada o dice quello che fa. Del resto gli siamo molto riconoscenti, perché grazie a Lui con L maiuscola ci è cambiata la vita. Prima si lavorava solo come operai nelle aziende seriche oggi abbiamo il turismo, che vogliamo mantenere di qualità e non di massa. La tutela della privacy è anche tutela ambientale», conclude il sindaco, che deve scappare perché c’è il Time che lo cerca per un’intervista. Così Oltreoceano la fama di Laglio rimane idilliaca. Qui la scorsa estate (dopo un diniego iniziale per non interferire con la stagione dei matrimoni) è stato girato “Murder Mystery”, produzione Netflix con Jennifer Aniston. Lago di Como superstar.
Emanuela Grigliè

LAGO DI COMO, i Comuni di: Torno, Nesso, Lezzeno, Bellagio, Cernobbio, Laglio, Brienno, Argegno

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sentieri sul Lago di Como: da MOLTRASIO a LAGLIO e TORRIGGIA

MOLTRASIO LAGLIO

Sentieri del Lago di Como: MOLTRASIO, URIO, CARATE, LAGLIO, TORRIGGIA, BRIENNO

TORRIGGI BRIENNO 2

CARATE TORRIGGIA

MOLTRASIO CARATE

Camminata pomeridiana sul Lago di Como lungo il percorso della vecchia strada Regina: Carate, Laglio, frazione di Torriggia, Brienno, Argegno. 29 dicembre 2017, dalla ore 14,20 alle 17,05

  • in battello fino a Urio: 13,45 – 14,21
  • vecchia Strada Regina, sulla destra
  • Laglio, con la sua Piramide di Frank
  • Torriggia: anche con un breve passaggio a lago dentro un tunnel di pietre (imboccare la Vecchia Via Regina Teodolinda)
  • la chiesa di san Vittore
  • frazione Carpino
  • frazione Piazolo
  • Brienno
  • indicazioni per il Sentiero di Mezza Costa
  • Cimitero, Galleria e chiesa madonna della Ronca
  • stradone fino a Argegno (pericoloso da fare a piedi: non lo consiglio)

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Visto da Luciana: il Percorso fra MOLTRASIO, CARATE, URIO e LAGLIO, lungo la “VIA VERDE”. Tempo complessivo di percorrenza: 4 ore, comprese le corse dei BATTELLI. Video fotografico, a cura di Paolo Ferrario. Pomeriggio del 24 dicembre 2017

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clicca sulla prima immagine per vedere le fotografie in sequenza

  • Battello COMO/MOLTRASIO: 13,45-14,09
  • risalita a piedi fino al Municipio di MOLTRASIO
  • Scalinata di Via G. Bianchi fino alla frazione di Tosnacco
  • Sentiero panoramico detto la “VIA VERDE” (tutto segnalato con cerchi verdi dipinti sulle pietre)
  • Frazione Cavadino, via Corridoni, cimitero e chiesa di santa Marta
  • discesa lungo la via santa Marta, passando sotto lo stradone della Nuova Regia
  • frazione Olzavino del Comune di CARATE
  • Via San Rocco e Via Vittorio Veneto
  • Frazione Soldino e discesa a lago
  • porticciolo e centro di LAGLIO (piazza Salterio)
  • ritorno lungo la strada Vecchia Regia
  • passaggio allo scalo dei battelli di URIO
  • Battello da MOLTRASIO/COMO: 17,14-17,38

La descrizione analitica di questo percorso è in:

Alberto Marcarini, Il sentiero della Regina. Dieci passeggiate da Como a Chiavenna, Lyasis edizioni, 2000


 

ancora una volta (pomeriggio del 24 dicembre 2017): Percorso fra MOLTRASIO, CARATE, URIO e LAGLIO, lungo la “VIA VERDE”. Tempo complessivo di percorrenza: 4 ore, comprese le corse dei BATTELLI. Video fotografico, a cura di Paolo Ferrario, della durata di 30 minuti.

  • Battello COMO/MOLTRASIO: 13,45-14,09
  • risalita a piedi fino al Municipio di MOLTRASIO
  • Scalinata di Via G. Bianchi fino alla frazione di Tosnacco
  • Sentiero panoramico detto la “VIA VERDE” (tutto segnalato con cerchi verdi dipinti sulle pietre)
  • Frazione Cavadino, via Corridoni, cimitero e chiesa di santa Marta
  • discesa lungo la via santa Marta, passando sotto lo stradone della Nuova Regia
  • frazione Olzavino del Comune di CARATE
  • Via San Rocco e Via Vittorio Veneto
  • Frazione Soldino e discesa a lago
  • porticciolo e centro di LAGLIO (piazza Salterio)
  • ritorno lungo la strada Vecchia Regia
  • passaggio allo scalo dei battelli di URIO
  • Battello da MOLTRASIO/COMO: 17,14-17,38

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clicca sulla prima immagine per vedere le fotografie in sequenza

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La descrizione analitica di questo percorso è in:

Alberto Marcarini, Il sentiero della Regina. Dieci passeggiate da Como a Chiavenna, Lyasis edizioni, 2000

 

Percorso fra MOLTRASIO, CARATE, URIO e LAGLIO, lungo la “VIA VERDE”. Tempo complessivo di percorrenza: 4 ore, comprese le corse dei BATTELLI. Video fotografico, a cura di Paolo Ferrario, della durata di 30 minuti. 21 dicembre 2017

  • Battello COMO/MOLTRASIO: 13,45-14,09
  • risalita a piedi fino al Municipio di MOLTRASIO
  • Scalinata di Via G. Bianchi fino alla frazione di Tosnacco
  • Sentiero panoramico detto la “VIA VERDE” (tutto segnalato con cerchi verdi dipinti sulle pietre)
  • Frazione Cavadino, via Corridoni, cimitero e chiesa di santa Marta
  • discesa lungo la via santa Marta, passando sotto lo stradone della Nuova Regia
  • frazione Olzavino del Comune di CARATE
  • Via San Rocco e Via Vittorio Veneto
  • Frazione Soldino e discesa a lago
  • porticciolo e centro di LAGLIO (piazza Salterio)
  • ritorno lungo la strada Vecchia Regia
  • passaggio allo scalo dei battelli di URIO
  • Battello da MOLTRASIO/COMO: 17,14-17,38

La descrizione analitica di questo percorso è in:

Alberto Marcarini, Il sentiero della Regina. Dieci passeggiate da Como a Chiavenna, Lyasis edizioni, 2000


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VIDEO DEL PERCORSO


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articolo di MAURIZIO CASAROLA in La Provincia 11 settembre 2017

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VEDI ANCHE:

Visto da Luciana: il Percorso fra MOLTRASIO, CARATE, URIO e LAGLIO, lungo la “VIA VERDE”. Tempo complessivo di percorrenza: 4 ore, comprese le corse dei BATTELLI. Video fotografico, a cura di Paolo Ferrario. Pomeriggio del 24 dicembre 2017

ancora una volta (pomeriggio del 24 dicembre 2017): Percorso fra MOLTRASIO, CARATE, URIO e LAGLIO, lungo la “VIA VERDE”. Tempo complessivo di percorrenza: 4 ore, comprese le corse dei BATTELLI. Video fotografico, a cura di Paolo Ferrario, della durata di 30 minuti.

CERNOBBIO, MOLTRASIO, CARATE URIO, LAGLIO. Mappe

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CERNOBBIO, MOLTRASIO, CARATE URIO, LAGLIO, TORRIGGIA, BRIENNO. Mappe

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Mappe della passeggiata della “GREENWAY VIA VERDE” da MOLTRASIO passando per URIO e CARATE con arrivo a LAGLIO . Il VIDEO è di Giancarlo Boggia. La “Greenway Via Verde” è un tratto dell’asse i CAMMINI DELLA REGINA

La “VIA VERDE” da Moltrasio passando per Urio e Carate con arrivo a Laglio

Moltrasio

 

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vedi anche:

il sito http://www.viaregina.eu


Commento della  Associazione IUB ILANTES:

Ma perché non si vuole dire che la “Greenway Via Verde” è un tratto dell’asse i CAMMINI DELLA REGINA, e non si cita il sito http://www.viaregina.eu e il suo bellissimo geoportale, con mappa interattiva, dati turistici aggiornati, mappe e tracce GPX scaricabili?

i CAMMINI DELLA REGINA sono il risultato di un progetto INTERREG (denaro pubblico, quindi) che ha rilevato e collegato i vari tratti storici dell’antica via Regina restituendoli al territorio in un unico grande percorso da Campodolcino a Como.

Come ignorare questo contributo fondamentale dato alla riscoperta del nostro territorio in una dimensione ben più ampia della semplice passeggiata locale?

Sembra che dare al territorio un respiro più ampio, di diemsione europea, dia realmente fastidio, quando in tutta Italia si fanno carte false per creare dal nulla cammini,..

Perché questa chiusura?

MI ILLUMINO D’IMMENSO, Elena Mercanti e Nicoletta Betti Grisoni narrano GIUSEPPE UNGARETTI, Laglio 16 marzo 2014, ore 16

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Donne … essere in arte, Mostra a Laglio dal 1 al 16 marzo 2014, Municipio, Via Regina 57

laglio

Davide Van De Sfroos, “Terra&Acqua”, la nuova guida edita da Dmedia Group. Tra locande e leggende, come piace al cantautore laghée

terracqua410A piedi o con la bici poco importa. E’ lo spirito quello che conta. Lo spirito dell’avventura, della scoperta, dell’esigenza di semplicità e dell’essenzialità. Però ci sono anche poesia e musica, quelle che il Lago di Como ispira e che 

Davide Van De Sfross è stato in grado di mettere nero su bianco nelle pagine dei suoi libri e sugli spartiti delle sue canzoni.

“Terra&Acqua”, la nuova guida edita da Dmedia Group e che ha come ispiratore il cantautore laghée, è tutto questo e ancora di più.

Tra un’osteria di Bellagio, una locanda di Argegno e un crotto sopra Torno, emerge l’anima folk di questo volume che è molto più di un semplice vademecum che presenta cosa di bello propone il Lario: è il modo di vivere di chi è profondamente legato al suo territorio, alle sue bellezze, alla sua gastronomia e alle sue tradizioni e ci propone di condividerle.

segue qui:

Como:Sulle orme di Van De Sfroos Tra locande e leggende, come piace al cantautore laghée

Brienno, Carate Urio, Laglio, Moltrasio: un Comune unico per garantire i servizi e gli investimenti sul territorio, incontro pubblico organizzato dal MOVIMENTO INSIEME PER IL FUTURO, 9 novembre 2012

Distruzione di paesaggio nel territorio del Comune di *** (sul Lago di Como), 5 agosto 2012

per il mio desolato commento vedi:

Goletta dei Laghi di Legambiente: bandiera nera all’amministrazione comunale di Laglio per aver trasformato la settecentesca Villa Veronese, in località Torriggia, in una colata di cemento

Goletta dei Laghi di Legambiente
blitz degli ambientalisti a Laglio contro il consumo di suolo
 
Assegnata la bandiera nera all’amministrazione comunale
 
Legambiente: “Basta speculazioni sul lago. Fermare il consumo di suolo e salvaguardare il paesaggio, una condizione non più rinviabile per tutelare un patrimonio inestimabile. Approvare subito il piano di settore del demanio lacuale per fermare tutelare il territorio”
 
 
Fermare il consumo di territorio e la distruzione del paesaggio. Questo chiedono gli ambientalisti in occasione del blitz di questa mattina a Laglio, dove hanno srotolato lo striscione “no al cemento”.
L’equipaggio della Goletta dei Laghi ha assegnato una bandiera nera all’amministrazione comunale per aver trasformato la settecentesca Villa Veronese, in località Torriggia, in una colata di cemento.
 
“Molti sarebbero gli esempi da segnalare in tutto il lago dove si susseguono piccoli e grandi scempi all’insegna della speculazione edilizia. L’equilibrio del lago è troppo delicato e questi interventi ne stanno minando la salute – commenta così Federica Barbera, portavoce della Goletta dei Laghi -. Ogni anno, con il passaggio della Goletta dei Laghi, accendiamo i riflettori anche sulle criticità che mettono a repentaglio lo stato di salute dei nostri laghi. Con la consegna delle bandiere nere vogliamo richiamare le istituzioni ad agire per conservare e tutelare questa importante realtà del nostro Paese”.
 
Dal vecchio cantiere Molinari a Villa Veronesi, alla cancellazione delle rive naturali ricche di biodiversità, sono le ultime novità in fatto di consumo di suolo sulla sponde del piccolo comune rivierasco. Un carico di artificializzazione che cancella gli ultimi tratti di naturalità a lago e crea a volte anche problemi di dissesti idrogeologico e assieme ad esso parte del demanio pubblico. Complice anche la mancata approvazione da parte del Consorzio dei laghi del Piano di settore del demanio della navigazione, che così facendo lascia alle singole amministrazioni comunali la possibilità di interventi edilizi sul demanio non coordinati da una programmazione di bacino e senza Valutazione Ambientale Strategica (Vas). Un piano questo che gli ambientalisti chiedono sia approvato in tempi brevi e che rispetti le caratteristiche ambientali, ecologiche e paesaggistiche.
Il problema del consumo di suolo è in particolare concentrato lungo le fasce costiere: il 54% del territorio urbanizzato si trova entro una fascia di un chilometro della sponda lacustre (fascia estesa per il 29% del territorio totale dei 51 comuni del Lario) anche se negli ultimi anni l’urbanizzazione ha riguardato tutto il territorio, anche nell’entroterra: dei 321 ettari di nuova urbanizzazione, ben il 57% si trova a oltre un km di distanza dalla costa. Per farsi un’idea di cosa significhi ciò, il paese di Laglio ricopre, con edifici, strade e piazze, una superficie urbanizzata di 37 ettari: dunque è come se ogni anno, sul Lago di Como, spuntasse una nuova Laglio. Questo significa che gli spazi disponibili per nuove urbanizzazioni nella fascia costiera stanno sparendo sotto il peso del cemento ed è quindi necessario tener d’occhio anche l’entroterra, dove i costi dei terreni sono sicuramente più bassi e favoriscono gli interventi speculativi.
 
“Fra le preoccupazioni per i rischi che corrono i nostri laghi evidenziamo i gravi ritardi nella pianificazione di settore e nella presa in carico della navigazione pubblica sul Lario, pur in presenza di forti entrate da concessioni demaniali – aggiunge Barbara Meggetto, direttrice di Legambiente Lombardia -. Particolare attenzione va posta nel contenere ogni intervento sul demanio e sulle coste, anche quando si dovessero prevedere percorsi ciclopedonali, pur da noi richiesti per una mobilità dolce. La fattibilità di ogni opera va esaminata non solo secondo una corretta valutazione paesaggistica rispettosa delle tradizioni lariane, ma soprattutto misurata in rapporto al rispetto dell’ecosistema lacuale e delle sue vitali funzioni per l’uomo e il mondo animale, vegetale e naturale. Non si possono perciò concepire interventi sulle sponde del lago che producano invasioni di alveo, cementificazioni, artificializzazioni magari destinate a parcheggio auto, sacrificando inoltre il diritto di tutti all’accesso e alla godibilità delle spiagge e del lago.”
 
Ufficio stampa Goletta dei Laghi

MOLTRASIO, LAGLIO, CARATE URIO, BRIENNO per l’associazionismo intercomunale, a cura di di MOVIMENTO INSIEME PER IL FUTURO, Giornalino MIF n. 1, giugno 2012

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vai al Giornalino MIF n. 1, giugno 2012.Dbf

L’abisso umano, etico, culturale che divide chi vorrebbe DARE VALORE AL PAESAGGIO DEL LARIO e chi lo vuole DISTRUGGERE: gli esempi di Lezzeno e di Laglio/Brienno

C’è un abissale e folle  contrasto fra il logo della Associazione Territori Natura Arte Cultura

che racconta una bellezza eterna,

e le distruzioni di paesaggio a Lezzeno:

e le distruzioni di paesaggio nel territorio prospicente sul  lago, al confine fra Laglio e Brienno:

  • anche qui la violenza al paesaggio del Lago di Como, l’antico Lario,  è presentata così dagli stessi costruttori/venditori di prima: http://www.comolakeresort.it/
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