Cani · Torno

Torno, volo di 30 metri in auto Salvi grazie a un cane

TORNO – si salvano,  dopo un volo di una trentina di metri nella scarpata, grazie al dal fiuto di Ani, un meticcio preso al canile che ha attirato l’attenzione del suo padrone permettendogli così di chiamare i soccorsi.

Torno, volo di 30 metri in auto Salvi grazie a un cane – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

ARTE · Mostre · Tremezzo e Tremezzina

LARIUS – ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE SUL LAGO DI COMO Villa Carlotta, via Regina 2, Tremezzo / Griante, ore 10, da La settimana InCom – Mercoledì 10 ottobre

LARIUS – ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE SUL LAGO DI COMO

Villa Carlotta, via Regina 2, Tremezzo / Griante, ore 10, ingresso libero con prenotazione dei posti allo 0344/40.405

Dalla sinergia tra alcuni importanti enti attivi culturalmente sul territorio lariano nasce il progetto Larius. Il messaggio che si vuole lanciare è quello di porre una maggiore attenzione alle potenzialità del territorio lariano, non ancora pienamente sfruttate in ambito turistico e culturale. La giornata avrà uno scenario d’eccezione quello della splendida sala dei gessi di Villa Carlotta, arricchita dal ciclo di bassorilievi di Guseppe Franchi donati alla storica dimora da Palazzo Targelio e aperti alle visite del pubblico da poco più di un anno.

Alla tavola rotonda parteciperanno Giancarlo Frigerio e Chiara Niccoli per la Società archeologica comense; il liceo classico Alessandro Volta a cui è legata la delegazione di Como dell’Associazione italiana di cultura classica sarà rappresentato dai professori Alberto Rovi e Roberta Marellie da Alessandro Cerioli; l’Unione dei Comuni della Tremezzina territorio nel quale è in corso lo sviluppo del Piano Quadro Magistri Comacini e che vanta importantii siti archeologici quali l’Isola Comacina, il patrimonio Unesco del Sacro Monte di Ossuccio e le prestigiose ville, meta di un turismo in crescente sviluppo in questi ultimi anni, sarà rappresentata da Ferruccio Fasoli. La giornata sarà un’importante occasione per riflettere sulle potenzialità
di sviluppo del territorio lariano e sulla necessità di procedere a un’adeguata opera di valorizzazione, che sappia apportare nuovo impulso puntando su ciò che il nostro passato millenario ci ha trasmesso e che è nostro compito conservare e trasmettere alle nuove generazioni, non solo come memoria delle proprie origini, ma come opportunità di crescita concreta all’interno di un contesto che non li veda più costretti a migrare all’estero in cerca delle opportunità che qui restano non colte

 

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triangolo lariano

Per “funghi” e castagne… passeggiata nel cuore del triangolo lariano, un itinerario culturale organizzato dall’Associazione Culturale CHIAVE DI VOLTA con la guida di Alessandro Verga, Sabato 13 ottobre 2012 ore 9:30, Newsletter NodoLibri 08/10

Sabato 13 ottobre 2012 ore 9:30
Territorio: itinerari culturali

un itinerario culturale organizzato dall’ Associazione Culturale CHIAVE DI VOLTA
con la guida di Alessandro Verga.

Da Lasnigo a Caglio e Sormano passando da Rezzago ed Enco

attraverso un paesaggio costellato da importanti testimonianze romaniche e paleocristiane,

antichi borghi, cortili medioevali, castagneti e radure, massi erratici e “funghi”

(ma non per la tavola!), con citazioni di leggende e riferimenti alla cultura dell’alto Medioevo.

L’intero percorso, interamente effettuato a piedi

e pensato soprattutto per giovani, famiglie e camminatori,

sarà di circa 10 chilometri, partendo dalla quota di 570 metri

fino ad una massima di 800. Si consigliano calzature comode!

Programma in sintesi
ore 9.30 
ritrovo a Lasnigo, davanti alla Chiesa di S. Alessandro
ore 13.00 località Enco, pranzo libero nell’antico castagneto

o, per chi preferisce, all’agriturismo Cassina Enco (tel. 031667112)
ore 14.30 partenza per Caglio e Sormano,

quindi rientro a Lasnigo dove si prevede di arrivare entro le 17.30

Modalità di partecipazione
Il contributo per CHIAVE DI VOLTA è di  € 3,00 a persona per isoci e di € 5,00 per i non soci.

I bambini saranno ospiti benvenuti.

E’ richiesta la PRENOTAZIONE ENTRO GIOVEDI’ 11 OTTOBRE,

tramite una e-mail a pr enotazioni@chiavedivolta.org

nella quale andranno specificati cognome, nome, recapito telefonico.

In caso di pioggia l’itinerario non sarà effettuato.

In caso di annullamento i partecipanti saranno informati la sera precedente, venerdì 12 ottobre, tramite un messaggio e-mail.

Per maggiori informazioni telefonare al numero 339.6186062

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anni '50 · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Novecento · Svizzera

Martin Kuder Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti. Venerdì 5 ottobre 2012 ore 20:45 – Villa Bernasconi – Cernobbio (CO)

Martin Kuder
Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti.

Venerdì 5 ottobre 2012 ore 20:45 – Villa Bernasconi – Cernobbio (CO)Il Centro Studi Raul Merzario e il Comune di Cernobbio invitano alla presentazione del volume di Martin Kuder (premioMigros Ticino 2011) intitolato Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti, edito da Franco Angeli.Interverranno, oltre all’autore, il Prof. Luciano Segreto(Università Bicocca di Milano) e il Dott. Luigi Lorenzetti(coordinatore del Laboratorio di Storia delle Alpi presso USI/Mendrisio).

Il volume presenta un’analisi ad ampio spettro delle relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera nei decenni successivi al secondo dopoguerra. Tramite un’analisi ad ampio spettro, che considera non solo gli scambi commerciali, i rapporti finanziari e gli investimenti svizzeri nella Penisola, ma anche l’emigrazione italiana in terra elvetica, i trasporti e le vie di comunicazione, l’autore mostra come le relazioni bilaterali rivestissero un’importanza notevolissima per entrambi i Paesi, che costituivano l’uno per l’altro uno dei principali partner economici. Di grande interesse è il forte peso assunto dalle operazioni illecite – perlomeno da un punto di vista italiano – nel corso degli anni ’60: le merci di contrabbando arrivarono a costituire fino a un quinto delle esportazioni elvetiche nella Penisola, e la fuga di capitali italiani verso la Confederazione, che portò alla nascita della piazza finanziaria di Lugano, raggiunse livelli talmente elevati da incidere sulla bilancia dei pagamenti italiana. Per l’Italia del boom economico, che esportava oltre confine sia fondi occultati al fisco sia lavoratori del Mezzogiorno, le relazioni con la Svizzera rappresentarono dunque lo specchio delle contraddizioni di una modernizzazione ancora incompiuta.

Martin Kuder si è laureato in storia contemporanea all’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato all’Università di Ginevra. Da diversi anni lavora come redattore e traduttore per la redazione di lingua italiana del Dizionario storico della Svizzera. Ha pubblicato Italia e Svizzera nella seconda guerra mondiale: rapporti economici e antecedenti storici (Carocci, 2002) e vari saggi, in particolare sull’esportazione di capitali italiani in Svizzera negli anni ’60 del secolo scorso.
Biblioteca comunale di Nesso · Novecento · Ottocento

TEMPI DEL LAVORO 110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco, Venerdì 5 ottobre 2012 alle ore 21:00 presso la Sala consiliare del Comune di Nesso si terrà la presentazione del volume a cura di Fabio Cani con testi di Fabio Cani,Luca Fonsdituri, Paolo M. Gagliardi, pubblicato da NodoLibriin occasione del 110° anniversario della Camera del Lavoro di Como

News NodoTEMPI DEL LAVORO
110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco

Venerdì 5 ottobre 2012 alle ore 21:00
presso la Sala consiliare del Comune di Nesso
si terrà la presentazione del volume
Tempi del lavoro – 110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco,
a cura di Fabio Cani con testi di Fabio Cani,Luca FonsdituriPaolo M. Gagliardi,
pubblicato da NodoLibri
in occasione del 110° anniversario della Camera del Lavoro di Como.
Con la partecipazione di Alessandro Tarpini (segretario Camera del Lavoro
territoriale di Como).
In 268 pagine, 486 immagini, 4 capitoli “cronologici” e 2 capitoli “trasversali”,
Tempi del lavoro – 110 anni di immagini e di storie nel territorio comasco 
è il primo tentativo di ricostruire la storia del lavoro a Como nel corso nel Novecento.
Grazie ad una approfondita ricerca d’archivio,
si ripercorrono le diverse modalità lavorative
dai mestieri tradizionali dell’inizio del Novecento
fino al lavoro precario dell’inizio del Terzo millennio.

Le immagini sono organizzate in 56 paragrafi,

ciascuno introdotto da un testo di commento che, pur lasciando in primo piano il racconto visivo,

concorre ad ampliare la prospettiva e le informazioni.

In appendice l’elenco dei segretari della Camera del Lavoro di Como,
per la prima volta ricostruito sulla base dei documenti.

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Criminalità e microcriminalità · NESSO

A Nesso un mese senza Posta Pensioni, Per aiutare gli anziani che devono recarsi all’ufficio di Pognana per riscuotere la pensione il Comune organizzarà un servizio di accompagnamento

NESSO – L’ufficio postale chiude per l’intero mese di ottobre e per disbrigare qualsiasi tipo di pratica gli utenti devono recarsi a quello di Pognana Lario. 

È questa la situazione che, venutasi di recente a creare a Nesso, rischia di far passare un autentico mese di passione agli utenti del locale ufficio postale. Spiega il sindaco, Anna Scorti Perlasca: «All’indomani della rapina registratasi in estate, Poste Italiane ha deciso di dotare l’ufficio di Nesso di un sistema di videosorveglianza. Un’opera, tengo a precisare, tanto preziosa quanto indispensabile per la sicurezza della nostra comunità». Per aiutare gli anziani che devono recarsi all’ufficio di Pognana per riscuotere la pensione il Comune organizzarà un servizio di accompagnamento.

A Nesso un mese senza Posta Pensioni, ci pensa il Comune – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

(classificato in DELINQUENZA E CRIMINALITA’)

Biblioteca comunale di Nesso · Gabriella d.i · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Librerie

le recensioni di Gabriella D’Ina su Lo scaffale segreto della libreria Hoepli di Milano

vai a: GABRIELLA

Intervista con Gabriella D’Ina (Feltrinelli) – La Repubblica

ricerca.repubblica.it/…/intervista-con-gabriella-ina-feltrine…Condividi

16 set 2000 – Il suo nome è sconosciuto al grande pubblico dei lettori ma una sua parola può decidere la sorte di un autore

scaffalesegreto.hoepli.it/autoriCondividi

GABRIELLA D’INAGABRIELLA D’INA Ho lavorato subito dopo il liceo nell’editoria, occupandomi di realtà molto diverse: illustrazioni di fascicoli d’arte alla 

copertina

Album Feltrinelli. 1955-2005
Cinquant’anni di storia culturale attraverso le immagini

Cura: Gabriella  D’Ina 
Contributi: Carlo  Feltrinelli 
Salvatore   Gregorietti 
Collana: Fuori collana
Pagine: 192
Prezzo: Euro 25

Compra su lafeltrinelli.it
In breve
Una storia illustrata della Casa editrice, della Fondazione e delle Librerie Feltrinelli. Un percorso culturale in cinquant’anni di storia, scandito anno per anno.
Il libro
Dai primi libri pubblicati nel 1955, Il flagello della svastica di Lord Russell di Liverpool e l’Autobiografia di Nehru, si snoda la storia di un’impresa editoriale e culturale che non ha eguali in Italia, per la persistenza degli obiettivi, per il riscontro di pubblico, per l’apertura a tematiche letterarie, politiche, sociali, di avanguardia. Scorrono, come in un film, le immagini dei successi più clamorosi, Pasternak, Tomasi di Lampedusa, e delle avventure più singolari, dalla pubblicazione clandestina dei Tropici di Miller alla proposta di avanguardia del gruppo ’63 che vide schierati grandi intellettuali come Sanguineti e Pagliarani.
Nelle pagine scorre, come contraltare, una didascalia che contestualizza il momento storico, il qui e ora: nell’anno del Gruppo ’63 leggiamo, in questa sorta di titolo corrente, la notizia della morte di Kennedy, della tragedia del Vajont, del Kenya indipendente, del trattato dell’Eliseo, firmato da Adenauer e De Gaulle. Così, nel 1964, quando viene pubblicato La prossima volta il fuoco di James Baldwin, leggiamo in filigrana che si tratta dell’anno dell’intervento Usa in Vietnam, dell’anno in cui Cassius Clay è campione mondiale, dell’anno dei Beatles e dei Rolling Stones…
Scorrendo la storia illustrata dei primi cinquant’anni della casa editrice vediamo affacciarsi alla ribalta letteraria autori come Tabucchi, Benni, Isabel Allende, Arbasino, Kapuściński, saggisti quali Maldonado, Cacciari, Foucault, Galimberti… vediamo la nascita della Fondazione Feltrinelli, delle Librerie, straordinario punto di aggregazione culturale, fino alle esperienze più recenti di nuove collane posizionate sui fenomeni dell’oggi.
Una storia che si snoda attraverso centinaia e centinaia di fotografie, di copertine, di materiali editoriali, irripetibile come ogni storia, ma anche crocevia di storie diverse, di storie individuali, di storie sociali, di storie del pensiero. Un Album di come eravamo, ma soprattutto di come siamo, o meglio di come le parole e le immagini continueranno a cambiare la nostra vita.
“Il grado di civiltà del nostro paese,” scriveva Giangiacomo Feltrinelli nel catalogo del 1965, dopo dieci anni di attività – dopo aver sintetizzato le direzioni della casa editrice verso il confronto delle idee, ma anche verso la cosiddetta letteratura d’evasione – “dipenderà anche, e in larga misura, da cosa, anche nel campo della letteratura di consumo gli italiani avranno letto”.
Approfondimento
“Cinquant’anni di Feltrinelli in un album fotografico: qui troverete momenti, luoghi, facce, grafiche che hanno reso tremendamente seria questa avventura. Naturalmente non c’è tutto, o meglio, c’è una piccola parte del tutto. Impossibile riproporre i quasi settemila titoli pubblicati dalla casa editrice dal 1955: e come riprodurre la competenza, la tenacia, la creatività di cosi tanti amici e collaboratori? E tutte le articolazioni di pensiero, di progetto, di vita che questa storia letteralmente inventata da Giangiacomo Feltrinelli ha prodotto? Davvero non si può cercare di esaurire in poche pagine il ruolo scientifico che svolge la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e, prima del decreto presidenziale del 1974, che ha svolto l’Istituto Feltrinelli. O l’avventura – alla quale rimango legatissima – delle Librerie Feltrinelli. Ma io che sono nata come fotoreporter (e non ho mai preteso di essere una vera fotografa) ho sempre amato quelle che in gergo si chiamano snapshots, che il mio dizionario traduce come “istantanee”. In un certo senso, questo album è una collezione di snapshotsche Gabriella D’lna ha ritrovato nei nostri archivi e ha affidato alle mani di Salvatore Gregorietti (inventore con Bob Noorda negli anni ottanta del nostro attuale marchio, con la effe a freccia). Guardo il lavoro che abbiamo fatto e il tempo mi restituisce il senso della progettualità che trova sempre il calco di una storia, la forma di un’idea. La precisa sensazione di un “caos organizzato” in cui mi riconosco. Siamo stati e continuiamo a essere sensori e generatori di cultura, dentro la modernità.”
Inge Feltrinelli
ANIMALI · Brunate

Brunate, macellano con la selce La rabbia degli animalisti – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

 È polemica per il primo week-end di archeologia sperimentale organizzato dalla Pro Brunate per il 6 e 7 ottobre. A scatenare la rabbia degli animalisti è il laboratorio per gli adulti, che prevede fra l’altro la “macellazione di un capriolo con strumenti di selce in uso nel Paleolitico ed utilizzo di ogni sua parte (carne, midollo, pelle, corno, tendini, denti, ossa)”. 

Tanto è bastato perché in 900 mandassero un messaggio di protesta in Comune contro l’iniziativa a cura dell’Associazione culturale archeologia sperimentale. Leggi i messaggi 

Brunate, macellano con la selce La rabbia degli animalisti – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Acqua · COATESA: frazione di Nesso · Estate · meteo e terra

Pioggia di settembre a Coatesa sul Lario, 24 settembre 2012

Affacci · Bellagio · Lago

Bellagio: affacci sul lago

Orrido di Nesso · Ponte della Civera

L’ORRIDO di Nesso e il PONTE DELLA CIVERA, nella frazione di Coatesa a Nesso (CO) – I Luoghi del Cuore – Censimento 2012 – Fondo Ambiente Italiano

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Valle Intelvi

APPACuVI | Associazione per la Protezione del Patrimonio Artistico e Culturale della Valle Intelvi

L’APPACUVI, Associazione per la Protezione del Patrimonio Artistico e Culturale della Valle Intelvi, è stata fondata nel 1973, con lo scopo immediato di operare restauri.

L’idea fu di Giorgio Ausenda, che fu anche il primo presidente dell’associazione; gli altri soci fondatori erano: Bruno Gandola, Silvio Palazzi, Luciano Poletti, Arnaldo Ronchi, Pier Giuseppe Traversa, Emilio Vanini.

Tra il 1973 ed il 1989 l’APPACUVI ha finanziato diversi restauri, utilizzando i proventi delle allora poche quote associative, di generose sponsorizzazioni da parte di alcuni soci e di raccolte di fondi mediante aste di oggetti donati da simpatizzanti, tombole e lotterie. Tra le opere eseguite, ricordiamo il rifacimento del pavimento della chiesa dei SS.Nazaro e Celso di Scaria (1974), il restauro delle murature dell’oratorio romanico di S.Bartolomeo a Ponna di Mezzo (1975), quello dell’oratorio di S.Antonio ai Monti di Verna (1976), il rifacimento del tetto e successivo restauro dell’ex oratorio della Madonna del Fiume (Madonna di Garello) a Pellio Inferiore (1980), il recupero di un affresco settecentesco di Pietro Molciani situato all’esterno di un’abitazione a Pellio Superiore (1989).

vai a: Benvenuti nel sito dell’APPACuVI | APPACuVI.