FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Non solo ville e giardini, ecco il Lario dei comaschi, di Laura d’Incalci in La Provincia di Como

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Bruno Bianchi, noto architetto che ha espresso la sua professione soprattutto a Lecco, a Como e nel continente africano, non a caso ha intitolato il suo recente libro semplicemente «Il lago», tradendo così la certezza di un resoconto che non trae certo originalità dall’argomento messo a fuoco, ma piuttosto dallo sguardo personale, da un surplus di vissuto e di anima, investiti su paesaggi, contesti e storie del Lario.
Sarà presentato il 13 ottobre – alle ore 17,30 nell’aula magna dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – il volume (NodoLibri)  che racchiude il segreto di una vicenda che inizia nella notte dei tempi e si solidifica attraverso l’operosità umana, le fatiche e la durezza di una quotidianità  attraversata da contraddizione e dolore. «È un’opera che sembra scolpita nella roccia del lago» commenta Clemente Taiana direttore dell’Accademia Galli che questo pomeriggio introdurrà l’incontro realizzato in collaborazione con le delegazioni del Fai di Como e di Lecco – rispettivamente rappresentate da Silvio D’Errico e Gianfranco Scotti che parteciperanno all’evento – che prevede gli interventi dello stesso autore e dell’editore Fabio Cani.

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Non solo ville e giardini, ecco il Lario dei comaschi – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como.

Dialetto · Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · Mi ricordo · PERSONE e DESTINI · Teatri

su Basilio Luoni, Compagnia Teatrale Lezzenese fondata nel 1963

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la  voce incominciava a diffondersi, non soltanto tra gli amici, del professore forastico e ispirato – i suoi silenzi sconcertavano, intimidivano – che riusciva a convincere gli allievi, giovani e meno giovani, a lavorare con lui, dalla confezione dei costumi alla costruzione degli scenari, in modo che due, tre volte l’anno, il sipario del teatrino si aprisse su uno spettacolo d’eccezione. Si trattava infatti del’Avare, del George Dandin, o delle Fourberies de Scapin, passati dal francese classico al vivacissimo dialetto, che i membri della singolare compagnia e l’intero paese intorno a loro continuavano a parlare, ricco di antiche coloriture e insieme di continue innovazioni, quasi a sfida di un Paese che in quegli stessi anni incominciava a cambiare ottusamente l’oro dell’italiano contro la cartamoneta di uno pseudo linguaggio televisivo. Una volta posati gli attrezzi con i quali avevano lavorato come artigiani all’allestimento dello spettacolo, con lo stesso impegno, e un estro in più, che soltanto i veri attori riescono a salvaguardare dall’usura della routine, della disciplina di scena, gli allievi di Basilio smettevano di essere Ceci, Maria, Tiziana, Oreste, Paolo, Ivan o Roberto, per diventare “el Pioeucc” la “conta de Pissasegiana” il povero “Giorgii Rampega” o qualsiasi altro personaggio che, a turno, con esemplare professionalità, accettavano di interpretare, maggiore o minore che fosse

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Dialetto · Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · PERSONE e DESTINI · Teatri

Il Parlamento e Bilora di Ruzante, con Basilio Luoni diventano El Parlament e El Berola.

Lezzeno (lago di Como), 25 settembre 2010

Gustosa serata a Casa Martinelli o Villa Laura, nella frazione di Pescaù a Lezzeno, dove in una ambientazione davvero molto bella (di spalle il lago e di fronte un palcoscenico ricavato sotto un colonnato di pietra) sono state rappresentate due farse di Angelo Beolco, detto il Ruzante, ritrascritte in dialetto locale: Il Parlamento e Bilora (1528/1529).

(fotografia ripresa da: El Parlament del Ruzante, in Compagnia teatrale lezzenese)

L’opera e la trasposizione la si deve a Basilio Luoni, che ha rielaborato i due testi teatrali e diretto alcuni bravissimi attori i quali , a loro volta, hanno divertito con  il loro sapiente e ricco linguaggio e la gestualità  i cento spettatori presenti.

Le operette dialettali del Ruzante sono veementi ritratti di tipi e situazioni contadine che nella storia letteraria dell’epoca si rivelano come storie realistiche di un mondo forte e povero di fronte alle difficoltà e traversie della vita.

Nel Parlamento, Ruzante, reduce di guerra profondamente segnato dai patimenti subiti, cerca la moglie Gnua, sperando anche nell’aiuto del compare Menato, che gli rivela come Gnua sia diventata la compagna di un bravo. La donna lo tratta con sprezzante freddezza . Il marito, allora, tenta di sottrarla con la forza al bravo, che però lo riempie di legnate.

Gli attori di El Parlament: Omar Luppi, Simone Ceresa, Plinia Lezzeni, Alessandro Pertusini

Nell’altra farsa, il contadino Bilora, anche lui reduce di guerra, aiutato dallo zio Pitaro cerca la sua moglie Dina, fuggita presso il vecchio usuraio Andronico. Dina è incerta se seguirlo o restare  e – impietosita – dà a Bilora i soldi per ristorarsi. L’uomo torna ubriaco e chiede ad Andronico, tramite Pitaro la restituzione di Dina. La donna rifiuta e preferisce la sicurezza della ricchezza. Il contadino, dopo aver atteso che Andronico esca di casa di notte lo accoltella a morte.

Queste sono le trame succinte. Tuttavia rese nel ricco e fluente dialetto del lago (versione Lezzeno) diventano divertentissime, come si può ascoltare dai successivi brevi frammenti audio registrati la stessa sera.

Attori de El Berola: Marco Molinari, Nicola Boleso, Alessandro Marasco, Oreste Pertusini, Alessandro Pertusini

Entra in scena Andronico:

(fotografia tratta da Compagnia teatrale lezzenese)

Pitaro tenta di convincere Andronico a lasciar tornare Dina:

Bilora impreca e uccide Andronico:


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Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · PERSONE e DESTINI · Teatri

Intervista a Basilio Luoni, professore, drammaturgo, traduttore, attore, pittore …, a cura di Katia Trinca Colonel

Teatro in “lezzenese”. 30 anni di passione che varca i confini, Intervista a Basilio Luoni, professore, drammaturgo, traduttore, attore, pittore …, a cura di Katia Trinca Colonel

in Genio Donna n. 11, settembre 2010, pagg.30-32

mensile delle pari opportunità di Como, Varese e del Canton Ticino

Dialetto · Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · Teatri

EL BALOSS L’Odissea in dialetto laghée di Basilio Luoni, PRIMA TEATRALE A COMO 23 OTTOBRE 2010 ORE 21 TEATRO NUOVO REBBIO VIA LISSI 9, COMO

EL BALOSS L’Odissea in dialetto laghée

di Basilio Luoni

UNA PRIMA TEATRALE A COMO

Sabato 23 ottobre 2010 ore 21.00

Teatro Nuovo Rebbio Via Lissi 9, Como

Info: tel. 0312759236 – info@geniodonna.it

El Baloss, uno spettacolo da non perdere per quattro ragioni:

• Ripercorrerai il mito omerico reso vivo da gente di paese.
• Si parla il dialetto laghée, lingua vera e libera in un epoca in cui l’italiano è svaccato e servile.
• El Baloss è anche il forestiero, lo sconosciuto e può apparire un pericolo, come a tanti appare anche oggi.
• è un’opera scritta e diretta da un grande nostro autore dialettale.

tratto da:  GenioDonna, El Baloss

Un profilo biografico di Basilio Luoni qui:

Teatro in “lezzenese”. 30 anni di passione che varca i confini, Intervista a Basilio Luoni, professore, drammaturgo, traduttore, attore, pittore …, a cura di Katia Trinca Colonel

in Genio Donna n. 11, settembre 2010, pagg.30-32

mensile delle pari opportunità di Como, Varese e del Canton Ticino

Basilio Luoni:

fotografia di Attilio Marasco , tratta da Compagnia teatrale lezzenese

Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · PERSONE e DESTINI · Teatri

Basilio LUONI

Basilio LUONI

Basilio Luoni

Basilio Luoni è nato a Como nel 1948. Vive e lavora a Lezzeno, sul lago ( ramo comasco, riva orientale ). Ha tradotto dal francese per vari editori. Sempre dal francese ha tradotto nel dialetto lezzenese commedie di Molière, Regnard e Beau Marchais che ha messo in scena con la compagnia lezzenese. Ha tradotto e rappresentato anche commedie di Aristofane e Plauto. Ha pubblicato liriche in dialetto nell’Almanacco dello Specchio del 1993 ( con presentazione di Dante Isella ) e in edizioni fuori commercio. Presso Nodo Libri di Como ha pubblicato un “mistero” in versi: El Natal. Sta ultimando un nuovo lavoro teatrale, El Baloss, ispirato all’Odissea di Omero.

LaboratorioComo – Basilio LUONI.

Dialetto · Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · PERSONE e DESTINI · Teatri

Ruzante e i suoi personaggi sul palcoscenico di Basilio Luoni – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como

Dopo gli annunci estivi è arrivata l’ora del debutto per l’atteso, nuovo lavoro teatrale di Basilio Luoni, studioso di lingue ma anche autore e regista della Compagnia teatrale lezzenese. Venerdì 24 settembre e domenica 25, alle 21, a Casa Martinelli o Villa Laura, nella frazione di Pescaù a Lezzeno, il gruppo di attori proporrà un nuovo allestimento per il quale Luoni si è rifatto al Ruzante, autore del XVI secolo che da molti è considerato non  solo una delle voci più alte della scena italiana ma anche un autore in grado di rivaleggiare con i più grandi del Rinascimento in tutta Europa. Amante di Molière e più in generale molto attento alla rilettura di classici del teatro in dialetto lezzenese,  questa volta Luoni si rivolge ad un autore che ha scritto le sue opere in volgare padovano antico.

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Ruzante e i suoi personaggi sul palcoscenico di Basilio Luoni – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como

COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Svizzera

Ricostruire i vecchi sentieri montani sul Lago di Como – Giornale di Como

Alla scoperta delle antiche vie di comunicazione che collegavano il comasco e la Svizzera. Un progetto ambizioso (oltre 1 milione e mezzo d’investimento) per ripristinare i sentieri di un tempo, metterli in rete e creare un vero e proprio itinerario di trekking a disposizione dei visitatori dell’area lariana, una proposta suggestiva a livello turistico ma anche di difesa e salvaguardia di un territorio bellissimo ma troppo spesso abbandonato a se stesso. Questo l’obiettivo del progetto «Le antiche vie di comunicazione tra Italia e Svizzera»

Ricostruire i vecchi sentieri montani sul Lago di Como – Giornale di Como.

Alberghi, Case Vacanza, Ristoranti, Trattorie (in NESSO e dintorni) · Lezzeno · Madonna dei Ceppi

Agriturismo Madonna dei Ceppi, Lezzeno (Como), madonnadeiceppi@libero.it

Cernobbio · COMO città · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · Mostre · Terra e Clima

ORTICOLARIO SECONDA EDIZIONE 1-2-3 OTTOBRE 2010, VILLA ERBA, CERNOBBIO, LAGO DI COMO

ORTICOLARIO
Seconda edizione
1-2-3 ottobre 2010, Villa Erba, Cernobbio, Lago di Como

La natura è una realtà dinamica e la seconda edizione di Orticolario si presenta “per un giardinaggio evoluto”

Il nostro spazio, sia esso un terrazzo, un giardino, un orto, un frutteto o qualsivoglia spazio di contatto privilegiato con la natura può e deve evolvere con il mutare delle nostre passioni e non solo delle stagioni.
Ed ecco che questo rapporto di intimità si alimenta e intensifica nella ricerca di nuovi colori, profumi, strumenti ed elementi di arredo vissuti anche nel corso della loro creazione. Abbinando funzionalità e design producono emozioni e stimoli che solo l’arte, in tutte le sue forme, riesce a trasmettere.

Così, Orticolario si presenta evoluto, più internazionale, più ampio nella proposta e più stimolante nel suo percorso formativo.

Dalle più remote regioni italiane, dalla Francia, dal Belgio e dall’Olanda, portatori di conoscenze e venditori di “storie che stanno dietro le foglie”, si confrontano, con le proprie collezioni, con un pubblico transfrontaliero attento alle novità botaniche.

La mano dell’uomo forgia la pietra ollare, la terracotta, anche secondo la filosofia Raku, i tessuti, le erbe acquatiche e altri materiali messi a disposizione dalla natura, in forme ed oggetti che stringono una stretta relazione con l’arte.

Ci vediamo a Villa Erba, dunque, per provare emozioni che creando cultura, lasceranno un segno.

Orticolario – Esposizione dell’eccellenza florovivaistica – Villa Erba, Como – Orticolario.

Acqua · autunno · COATESA: frazione di Nesso · DIARIO di Amaltea · FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · Noi · Psiche · stare · Tempo · Terra e Clima

Primo giorno d’autunno | Tracce e Sentieri

Sto iniziando a smantellare l’orto, che è nella sua fase esausta.
E’, però, anche il momento dei suoi prodotti finali.
Mi aggiro per i corridoi dell’orto/giardino sperando che il Destino mi riservi ancora i piaceri del ciclo della vangatura, semina, piantumazione, crescita e raccolta

Primo giorno d’autunno | Tracce e Sentieri.

Libri su Como e il Lario · Villa Pliniana

Cristina Fontana, Villa Pliniana, i “misteri” di un mito del Lago

È una delle perle del Lario tra le più note, ma è l’unica che ha fatto parlare di sé ancora prima di esistere. Sembra un paradosso, ma è la storia della Villa Pliniana. Il terreno sul quale l’edificio, infatti, verrà edificato nel corso del ’500, era già noto in età classica per la presenza di una fonte intermittente, citata da Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia” nel I secolo d.C. Da allora non si è mai smesso di articolare discorsi e di scrivere sulla Pliniana, e l’ultima opera ad interessarsi dell’affascinante quanto misteriosa dimora è quella dello storico comasco Fabio Cani. “La Pliniana di Torno. Storia di una villa e di un mito sul Lago di Como” (Dominioni editore, pp. 128, 23 euro) ripercorre la vita dell’edificio a strapiombo sul lago, guidando il lettore in un crescendo di emozioni, suscitate dall’aspetto un po’ lugubre della casa, dalle leggende che l’hanno sempre accompagnata e dalle vicende degli innumerevoli personaggi celebri, ospiti dei sontuosi saloni dal panorama mozzafiato.
Scorrendo le pagine del libro si resta rapiti non solo dalle singolari vicissitudini, dagli amori e dalle raccapriccianti leggende, ma anche dalle descrizioni letterarie, dalle eloquenti fotografie e dai dipinti degli artisti avvicendatisi sul Lario nel corso dei secoli.

segue qui:

Villa Pliniana, i “misteri” di un mito del Lago.