3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Alice, Gabriele, Daniel · Limone

il nostro YUZU  (Citrus junos), donato da Gabriele

Lo Yuzu (Citrus junos)è un pregiato albero da frutto della famiglia delle Rutaceae. Originario della Cina centrale, si è diffuso massicciamente in Giappone, dove è un pilastro della cultura gastronomica. Questo agrume è famoso per la sua straordinaria resistenza al freddo (fino a -11°C / -12°C), caratteristica che lo rende uno dei pochi agrumi coltivabili in piena terra anche nel Nord Italia. [1, 2, 3, 4, 5]

Caratteristiche della pianta

  • Portamento: Arbusto o piccolo albero compatto, vigoroso, alto tra i 2 e i 3 metri a maturità.
  • Spine: Molto lunghe, robuste e appuntite lungo i rami.
  • Foglie: Sempreverdi, lanceolate, con un picciolo vistosamente alettato alla base.
  • Fiori: Bianchi, grandi e intensamente profumati, simili alle zzagare, in primavera.
  • Resistenza: Sopporta geli intensi. Le foglie tendono a ingiallire in inverno per sbalzi termici, ma recuperano in primavera. [2, 4, 6, 7, 8, 9]

Il Frutto dello Yuzu

  • Aspetto: Simile a un mandarino o a una piccola clementina gialla. Ha una buccia ruvida, spessa e irregolare.
  • Sapore: Unico e complesso. Un mix aromatico tra limone, mandarino e pompelmo.
  • Proprietà: Ricchissimo di vitamina C (fino a tre volte più del limone) e antiossidanti.
  • Uso: Contiene pochissimo succo e molti semi. Si usa principalmente la buccia, ricca di oli essenziali, molto ricercata nell’alta cucina gourmet e nella pasticceria. [1, 2, 4, 10, 11]

Guida alla Coltivazione

  1. Esposizione: Pieno sole, garantendo diverse ore di luce diretta al giorno per far maturare i frutti.
  2. Terreno: Leggero, fertile e perfettamente drenante. Teme i ristagni idrici e i suoli troppo calcarei.
  3. Irrigazione: Regolare ma moderata. Durante la fioritura va ridotta quasi al minimo per favorire l’allegagione dei frutti.
  4. Concimazione: Utilizzare stallatico o concimi organici in primavera, integrati con lupini macinati e ferro in caso di ingiallimento fogliare.
  5. Maturazione: I frutti maturano tra settembre e dicembre. Si raccolgono verdi (aroma più pungente) o giallo-arancio (più morbidi e dolci). [1, 4, 6, 8, 12]

[1] https://www.youtube.com

[2] https://it.wikipedia.org

[3] https://rogelfrut.com

[4] https://www.youtube.com

[5] https://www.olfactivestudio.com

[6] https://www.youtube.com

[7] https://www.venditapianteonline.it

[8] https://www.youtube.com

[9] https://www.facebook.com

[10] https://www.facebook.com

[11] https://www.lemonhill.it

[12] https://www.vivaiodicastelletto.it

primavera · Rose

le ROSE, il 10 maggio 2026

Calle · primavera

le CALLE, 10 maggio 2026

cinema Astra · CINEMA e TEATRO · Monizza Gerardo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Dal Cineclub al Cineforum, lezioni di Nicola Curtoni, Gerardo Monizza, Francesco Gelati, Università popolare, Como, 12 maggio 2026. Appunti dell’incontro

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · salute e malattie

COMO IN SALUTE 2026,   CELIACHIA, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026,   CELIACHIA, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

Prosegue la rassegna “Como in Salute”, con un nuovo appuntamento in programma il 13 maggio, dedicato al tema della celiachia tra approfondimento scientifico e divulgazione per la cittadinanza.

In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia (09 -17 maggio), l’incontro del 13 maggio è inserito all’interno di un evento realizzato nell’ambito de protocollo d’intesa siglata tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana.

L’iniziativa si articolerà in due momenti distinti e complementari, con l’obiettivo di favorire sia l’aggiornamento professionale sia la sensibilizzazione della popolazione su una patologia sempre più diffusa e di grande impatto sulla qualità della vita.

La prima parte della giornata, dalle 14:00 alle16:30, rivolta a professionisti sanitari, sarà un convegno medico-scientifico, accreditato ECM, dedicato all’approfondimento delle più recenti evidenze in tema di diagnosi, trattamento e gestione della celiachia.

A seguire, la seconda parte dell’evento, nell’ambito della rassegna “Como in Salute”, sarà aperta alla cittadinanza, con un momento divulgativo pensato per informare, sensibilizzare e fornire strumenti utili a pazienti, famiglie e cittadini. Sarà l’occasione per affrontare in modo accessibile i principali aspetti legati alla celiachia, dalla diagnosi alla gestione quotidiana, con spazio per domande e confronto diretto con gli esperti. L’ingresso è libero e aperto a tutti fino ad esaurimento posti.

Appuntamento per Mercoledì 13 maggio presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 a partire dalle ore 14:00

Ufficio stampa

Paola Carlotti

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BIOGRAFIA, biografie · POLITICA e STORIA · POLITICA ITALIANA · Politica nazionale · POLITICI

Mario Martinelli (Como, 1906-2001), deputato e ministro della Democrazia Cristiana: biografia

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GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · Orto nei vasi · ORTO: lavori, cure, manutenzione · salute e malattie

Maneggiare la terra e miglioramento dell’umore

Maneggiare la terra e dedicarsi al giardinaggio è un vero e proprio toccasana per la salute psicofisica. Questa pratica, spesso chiamata Garden Therapy o Ortoterapia, agisce su più livelli per migliorare l’umore e ridurre lo stress. [1, 2, 3]

Ecco i principali benefici dimostrati:

Benefici psicologici e ormonali [4]

  • Produzione di “ormoni della felicità”: Il contatto diretto con il suolo stimola il rilascio di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori che migliorano istantaneamente il tono dell’umore e contrastano ansia e depressione.
  • Riduzione del cortisolo: Già dopo soli 20 minuti di attività nel verde, i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) calano significativamente, portando a una riduzione della pressione sanguigna e del battito cardiaco.
  • Senso di realizzazione: Prendersi cura di un essere vivente e vederlo crescere aumenta l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità. [5, 6, 7, 8, 9]

Impatto sulla mente

  • Mindfulness naturale: Immergersi nel lavoro manuale aiuta a staccare dai pensieri ricorrenti e dalle preoccupazioni quotidiane, favorendo uno stato di concentrazione simile alla meditazione.
  • Pazienza e ritmi lenti: La terra educa a rispettare i tempi della natura, aiutando a mitigare la frenesia della vita moderna e a ritrovare il proprio equilibrio interiore. [6, 10, 11, 12]

Benessere fisico

  • Esercizio fisico completo: Attività come scavare, piantare o trasportare vasi rinforzano i muscoli e aiutano a mantenere la forma fisica.
  • Vitamina D: L’esposizione alla luce solare durante il giardinaggio favorisce la sintesi della vitamina D, essenziale per le ossa e il sistema immunitario. [2, 5, 12, 13, 14]

Anche solo 30 minuti a settimana dedicati all’orto o alla cura delle piante sul balcone sono sufficienti per notare miglioramenti tangibili nello stato d’animo. [8, 15]

[1] https://www.valfrutta.it

[2] https://www.repubblica.it

[3] https://www.my-personaltrainer.it

[4] https://www.topdoctors.it

[5] https://www.auxologico.it

[6] https://casalepontrelli.it

[7] https://impuls.migros.ch

[8] https://www.focus.it

[9] https://fondazionegav.org

[10] https://www.youtube.com

[11] https://www.humanitas-care.it

[12] https://www.flexispot.it

[13] https://www.zanetgarden.it

[14] https://www.santamariadegliancillotti.com

[15] https://www.ok-salute.it

Tartarughe

Alimentazione delle TARTARUGHE

Le foglie di cavolo possono essere offerte alle tartarughe, ma solo con moderazione e come integrazione occasionale. Non devono mai costituire la base della loro dieta quotidiana. [1, 2, 3, 4]

Perché limitare il cavolo?

Sebbene contengano vitamine e calcio, le piante della famiglia delle Brassicaceae (come cavolo, verza, broccoli e cavolfiore) presentano alcune controindicazioni se somministrate in eccesso: [5, 6, 7, 8, 9]

  • Ossalati: Contengono elevate quantità di ossalati, che possono legarsi al calcio impedendone il corretto assorbimento intestinale.
  • Interferenza tiroidea: Possono interferire con la funzione tiroidea e la sintesi del calcio se consumate troppo spesso.
  • Rapporto Calcio/Fosforo: Una dieta corretta richiede un apporto di calcio molto superiore a quello del fosforo (circa 3 o 4 volte tanto). Le foglie esterne del cavolo sono migliori di quelle interne per il contenuto di calcio, ma rimangono un alimento da gestire con cautela. [2, 5, 10, 11, 12]

Cosa dare invece come alimento base?

La dieta ideale deve essere composta per circa il 90% da erbe di campo spontanee, ricche di fibre e povere di zuccheri. [13, 14]

  • Erbe di campo (Consigliate):
    • Tarassaco (Dente di leone): Alimento eccellente, si possono dare foglie, fiori e radici.
    • Trifoglio e Piantaggine.
    • Malva e foglie di vite o gelso.
    • Pale di fico d’India (senza spine).
  • Verdure “da banco” (Alternative accettabili):
    • Radicchio rosso, scarola, indivia riccia e cicoria catalogna. [2, 6, 13, 15, 16, 17, 18, 19, 20]

Alimenti da evitare o limitare drasticamente

  • Lattuga comune: Da evitare come alimento principale perché composta quasi solo da acqua e priva di nutrienti essenziali; può causare problemi al guscio.
  • Pomodori: Sconsigliati perché interferiscono con l’assorbimento del calcio a causa dell’alto contenuto di fosforo.
  • Frutta: Da offrire molto raramente (snack estivo) per l’eccessivo contenuto di zuccheri.
  • Pane, pasta e latticini: Assolutamente vietati, possono causare danni gravi. [15, 17, 18, 19, 21, 22, 23]

Vuoi sapere come riconoscere correttamente le erbe di campo sicure da raccogliere nel tuo giardino?

[1] https://omniavet.it

[2] https://www.animalidacompagnia.it

[3] https://www.instagram.com

[4] https://www.clinicaveterinariadeigiovi.it

[5] https://www.tartaclubitalia.it

[6] https://www.aaeonlus.org

[7] https://www.greenme.it

[8] https://www.melarossa.it

[9] https://www.ortodacoltivare.it

[10] https://veterinariovicinoame.it

[11] https://www.reddit.com

[12] https://www.zoomalia.it

[13] https://www.my-personaltrainer.it

[14] https://www.animalsalus.it

[15] https://www.youtube.com

[16] https://www.facebook.com

[17] https://www.tiktok.com

[18] https://www.facebook.com

[19] https://www.youtube.com

[20] https://www.tiktok.com

[21] https://www.youtube.com

[22] https://www.padovanpetfood.com

[23] https://clinicaveterinariagaia.com

AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · AUTORI · BIOGRAFIA, biografie · ORTO: lavori, cure, manutenzione

Herman Hesse, Ore nell’orto. L’eterna poesia della natura, Rizzoli, 1995

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3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Ciliegio · GENIUS LOCI · LUOGHI · Scritteriate · Tartarughe

Una cupola verde respira i miei pensieri …

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Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico (dal 16 maggio al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00) riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città

VIS COMENSIS RIAPRE DAL 16 MAGGIO NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LUCE CON UNA NUOVA SALA DEDICATA A SEI FIGURE FEMMINILI DELLA STORIA COMASCA, Fino al 31 ottobre

Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico, il 16 maggio riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città.

L’accoglienza e la relazione con il pubblico sono curate dall’Associazione Lo Snodo di Erba, realtà impegnata nel promuovere il protagonismo giovanile e la partecipazione alla vita culturale del territorio.

La riapertura coincide con la Giornata Internazionale della Luce, proclamata dall’UNESCO, per celebrare il valore della luce nella scienza e nella cultura.

Il percorso museale si arricchisce di una terza nuova sala immersiva dedicata a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio:

Carla Badiali, Teresa Ciceri Castiglioni, Ines Figini, Giuditta Pasta, Giuseppina Perlasca Bonizzoni e Candida Lena Perpenti.

I contenuti scientifici della sala sono stati curati da Massimiliano Mondelli, direttore scientifico di Vis Comensis, l’allestimento multimediale è stato realizzato da KAOS Produzioni s.r.l. e l’app per smartphone collegata allo spazio ha visto la collaborazione di Pietro Berra per i contenuti scientifici e di DkR s.r.l. per gli aspetti tecnici.

Il museo si trova in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta, e propone un’esperienza immersiva che, attraverso installazioni interattive e multimediali, accompagna visitatori e cittadinanza alla scoperta di personaggi e momenti che hanno segnato il territorio.

Promosso dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’Accademia Pliniana, nell’ambito del programma Make Como e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, Vis Comensis è un progetto della Fondazione Alessandro Volta. Il progetto di valorizzazione si inserisce in 200VOLTeVolta, il palinsesto di celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, rendendo Vis Comensis luogo di divulgazione, incontro e partecipazione.

«Le Celebrazioni sono un’occasione concreta per dare continuità alla missione della Fondazione Alessandro Volta: promuovere la cultura scientifica, creare relazioni e offrire nuove opportunità di confronto alla città e al territorio –  afferma Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta – Attraverso iniziative, incontri e contenuti, raccontati su alessandrovolta.it, lavoriamo per valorizzare una rete già attiva, farla crescere e portare occasioni di riflessione alla città in una prospettiva di costruzione di cittadinanza scientifica. Il palinsesto sta crescendo e coinvolge pubblici diversi. Un’attenzione particolare è rivolta ai più giovani: vogliamo stimolare curiosità e spirito critico, avvicinandoli alla scienza e ai luoghi voltiani. L’obiettivo è renderli partecipi e attivi».

I progetti per le scuole superiori sono raccolti sotto il nome Talent Garden, alla sua prima edizione 2025-2026 e già in sviluppo per il 2026-2027, consistono in incontri e attività di produzione e di protagonismo giovanile.  Bus Teatro è invece pensato per le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio lariano; sarà realizzato in via sperimentale nell’autunno 2026 per essere offerto a regime nel 2027.

Le attività pensate per il pubblico adulto sono cicli di incontri come le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, che aiutano a comprendere la scienza e il mondo di oggi, e Vivere la scienza, che vede il coinvolgimento diretto di scienziate, in linea con la nuova sala del Vis Comensis.

Altre iniziative sono in corso di sviluppo: un progetto di citizen science rivolto alle scuole e alle famiglie, in avvio nel 2027, la collaborazione con il Premio Asimov per le scuole superiori italiane, e con la Fondazione Nati per Leggere rivolta ai più piccoli, inoltre, la partecipazione al Festival della Scienza di Genova nel 2026, con una seconda collaborazione già in costruzione per il 2027. 

In questo percorso si inserisce anche il Festival della Luce: la XIII edizione, dedicata alla fotonica e al suo ruolo nell’illuminare il futuro, che si terrà nell’ultima settimana di settembre – in concomitanza con la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, e con l’avvio della stagione del Teatro Sociale – invece che a maggio come negli anni passati.

Tutto questo fa parte di un progetto più ampio, 200VOLTeVOLTA, che include una articolata serie di iniziative nei luoghi voltiani promosse da Fondazione Volta, Università di Pavia e Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

«Vis Comensis nasce da qui: non solo uno spazio espositivo, ma un luogo di relazione e apprendimento, destinato a crescere nel tempo e a rappresentare una eredità di questo percorso. La Fondazione si riconosce come parte di una comunità educante. Vogliamo essere divulgatori, ma anche educatori, promuovendo un approccio scientifico fondato sul metodo, nel nome di Volta. Lavoriamo con operatori qualificati e ci rivolgiamo a pubblici diversi — comunità scientifica, scuole, cittadini, insegnanti e operatori culturali — per costruire consapevolezza e partecipazione», conclude Dubini«Le celebrazioni non sono per noi un punto di arrivo, ma l’avvio di un lavoro che guarda avanti e che continuerà nel tempo».

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

Vis Comensis sarà aperto dal 16 maggio al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00.

La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata.

Il contributo aiuta a mantenere vivo lo spazio, sostenere le attività di divulgazione e rendere possibile la crescita del progetto, con nuove iniziative e contenuti aperti alla città. La donazione può essere effettuata tramite app TAP TO RAISE, utilizzando sistemi di pagamento digitali (Apple Pay, Google Pay e carte contactless).

Informazione locale

Storie d’autore, programma di Espansione Tv a cura di Giorgio Albonico

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https://www.espansionetv.it/?s=storie+d%27autore