Ci sono periodi in cui avresti voglia di comprare un’affettatrice, un prosciutto, sedici pacchi di pan carré e otto tubetti di maionese, tornare a casa, mangiare, andare a letto, svegliarti, mangiare, andare a letto.
“E quando le cose andavano male, e le cose andavano piuttosto male, mi veniva su una tenerezza, per me, per la mia vita insensata, che non avrei saputo dire se fosse stata un bene, un male, oppure niente.”
E in quei giorni ti viene spesso da chiederti: ma sta andando tutto bene o tutto male? Che cosa vuol dire incidere sulla realtà? E soprattutto: a cosa servono i gatti?
Tra solitudine e spaesamento (nella cucina di casa così come in vacanza ad Amsterdam), autoironia e tenerezza, un testo divertente e un po’ amaro sui momenti di “nulla” che tutti viviamo.
Gli studenti del Corso di Restauro dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como – Dipartimento di Progettazione ed Arti Applicate impegnati nelle fasi di recupero dei bellissimi dipinti murali e dell’ apparato lapideo (XVIII e XIX sec.) dello storico Palazzo Riva di Via Rusconi a Como:
La “Battellata Hitchcock” tra Nesso e l’Isola Comacina è stata uno degli eventi principali del Lake Como Walking Festival 2025, dedicato al tema “I laghi del cinema”.
Questo appuntamento ha celebrato il centenario del primo film di Alfred Hitchcock, The Pleasure Garden, girato sul Lago di Como nell’estate del 1925[1][2][3].
Programma della giornata
Partenza: Ritrovo alle ore 9:45 presso l’imbarcadero di Nesso, località Coatesa. Dopo la registrazione e una breve introduzione, il battello è partito alle ore 10:17 per raggiungere l’Isola Comacina alle 10:50[1][2].
Visita all’Isola Comacina: Passeggiata sull’isola con visita a due set cinematografici del film, tra cui la chiesetta di San Giovanni e il pianoro sottostante. La chiesetta è stata aperta appositamente per l’occasione[1].
Ritorno a Nesso: Il battello è ripartito dall’isola alle ore 12:28, arrivando a Nesso alle ore 13:05. Seguito da un pranzo presso l’oratorio locale[1][2].
Visita pomeridiana a Nesso: Esplorazione dei set cinematografici locali, tra cui il sagrato della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, Borgovecchio e il ponte della Civera con il celebre Orrido di Nesso[1][3].
Interventi e attività
Durante la giornata:
Narrazione: Pietro Berra, giornalista e autore di guide cineturistiche, ha raccontato la storia del film e il legame di Hitchcock con il territorio lariano[1][3].
Letture: Lorena Mantovanelli e Ramona Rossi hanno letto brani da opere legate all’Isola Comacina e a Hitchcock, tra cui “L’Isola che c’era” di Albertina Nessi e il libro-intervista di François Truffaut[1][2].
Accompagnamento musicale: Andrea Pizzamiglio ha eseguito brani su organetto, ispirati alle colonne sonore cinematografiche[1].
Significato dell’evento
La “Battellata Hitchcock” ha permesso ai partecipanti di immergersi nei luoghi iconici del primo film del maestro del brivido, un’opera che già conteneva elementi distintivi della sua poetica come voyeurismo e psicologia dei personaggi. L’evento ha inoltre celebrato il legame duraturo tra Hitchcock e il Lago di Como, che si estese per oltre mezzo secolo[2][3].
Questa tappa ha registrato un grande successo, con tutti i posti disponibili esauriti rapidamente. Il festival continuerà con altre passeggiate tematiche lungo tutto il 2025[1][2].
Dedicato ai giovani, alle nuove generazioni e a tutte le persone che credono nei valori della Resistenza, della Libertà, della Democrazia e della Pace. È questo il ricordo di due giovani partigiani: Luigi Ballerini di 19 anni ed Enrico Cantaluppi di 21 anni, che all’alba del 24 gennaio 1945 furono trucidati dalle milizie fasciste comasche. A 80 anni dal loro sacrificio, che questo rappresenti un monito e un esempio, nella speranza che simili atti di barbarie non debbano mai più ripetersi.
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I parenti dei due Martiri per la nostra Libertà hanno voluto ricostruire le vicende dei loro cari nel quadro della storia recente di Albate e Lipomo, le cui comunità hanno contribuito in modo determinante all’affermazione dei valori che la Resistenza ha restituito a tutta la popolazione. Vicende che coinvolgono persone e istituzioni civili e religiose che hanno attivamente operato per dare anche al contesto territoriale la Libertà dal fascismo. Luigi Ballerini di 19 anni ed Enrico Cantaluppi di 21 anni furono trucidati dalle milizie fasciste a Como, all’alba del 24 gennaio 1945, lungo il torrente Cosia, attuale viale Innocenzo XI angolo via Benzi. Due giorni prima avevano tentato di catturare, con un’audace azione, l’ufficiale della Guardia Nazionale Repubblicana Mario Petrovich.
Nel volume, a partire dalle vicende personali e familiari dei due giovani, si è approfondito il contesto socio-economico e politico della realtà del popoloso quartiere di Albate e del Comune di Lipomo nella prima metà del Novecento, per evidenziare – attraverso un’approfondita ricerca storica e la valorizzazione di molte testimonianze – la rilevante partecipazione popolare alla lotta contro il nazi-fascismo.