COMO città · ex Ticosa · Politica locale - Como · urbanistica

Ex Ticosa, la lezione silenziosa del verde, articolo di Moritz Mantero in La Provincia 22 aprile 2026

Berra Pietro · Biografie di persone · CINEMA e TEATRO

Alida Valli, antidiva cresciuta sul Lario. Da fidanzata d’Italia al cinema di autore, articolo di Pietro Berra, in La Provincia /Stendhal, 22 aprile 2026, pag. 45

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BATTELLI e Corriere

il magnifico BATTELLO su Lago di Como. Evviva i battellieri

1 Largo del GLICINE e delle LAGERSTROEMIE · Glicine

Inizi della fioritura del GLICINE

a: da classificare

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CINEMA e TEATRO

Marco Albanese, Oltre il Novecento: 25 anni di cinema in 100 film, Stanze di Cinema editore, Como, 2026, pagg. 350. Indice del libro

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Cooperativa Progetto Sociale di Cantù: spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari

spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari, sono aperti nei seguenti giorni:

  • Servizio AloisCaffè – Cantù; sabato 9, 16 e 23 maggio dalle h. 14.30 alle h. 16.30 presso il salone al piano terra della Cooperativa il Gabbiano, via Baracca, 58;
  • Servizio “Giovedì Insieme” tutti i giovedì dalle h. 15.00 alle h. 17.00 presso l’Associazione Asylum di Camerlata, in via Colonna, 7;
  • Servizio “Il Caffè del lunedì”  tutti i lunedì dalle h. 15.00 presso lo Yacht Club di Como, in viale Puecher, 8.

Cooperativa sociale Progetto Sociale – ONLUS

Via degli Arconi 73

22063 Cantù (CO)

          info@progettosociale.it

sito web www.progettosociale.it

ANIMALI · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone

Biografia dell’etologo DESMOND MORRIS (1928-2026)

Desmond Morris (1928–2026) è stato uno dei più influenti zoologi ed etologi del XX secolo, noto soprattutto per aver applicato i metodi dell’osservazione animale allo studio del comportamento umano.

È scomparso il 19 aprile 2026 all’età di 98 anni a Naas, in Irlanda. [1, 2, 3, 4, 5]

Biografia essenziale

Nato nel Wiltshire il 24 gennaio 1928, Morris ha dedicato la sua vita alla comprensione della natura biologica dell’uomo. [4, 6, 7]

  • Formazione e Carriera Accademica: Si è laureato all’Università di Birmingham e ha conseguito un dottorato a Oxford sotto la guida del premio Nobel Nikolaas Tinbergen. Le sue prime ricerche riguardavano il comportamento dei pesci e degli uccelli.
  • Divulgazione Televisiva: Tra il 1956 e il 1967 ha presentato il celebre programma Zoo Time, rendendo la zoologia accessibile al grande pubblico.
  • Curatore allo Zoo di Londra: Dal 1959 al 1967 è stato curatore della sezione mammiferi presso lo Zoo di Londra.
  • Artista Surrealista: Oltre alla scienza, Morris è stato un prolifico pittore surrealista, esponendo le sue opere accanto a maestri come Joan Miró. [3, 4, 6, 8, 9, 10, 11]

Opere principali

La sua bibliografia conta decine di titoli tradotti in tutto il mondo. Le sue opere più famose analizzano l’uomo come un primate evoluto, spesso in contrasto con le pressioni della vita moderna. [3, 7, 12, 13]

  • La scimmia nuda (The Naked Ape, 1967): Il suo saggio più celebre, dove descrive l’essere umano come una specie di primate priva di peli, guidata da istinti ancestrali.
  • Lo zoo umano (The Human Zoo, 1969): Esamina come lo stress della vita urbana nelle grandi città possa essere paragonato a quello degli animali in cattività.
  • Il comportamento intimo (Intimate Behaviour, 1971): Uno studio sulle dinamiche del contatto fisico e delle relazioni umane.
  • L’uomo e i suoi gesti (Manwatching, 1977): Un “atlante” del linguaggio del corpo umano, spiegato attraverso l’etologia.
  • L’animale uomo (The Human Animal, 1994): Opera basata sull’omonima serie televisiva della BBC che approfondisce l’identità biologica della nostra specie.
  • Manuale di osservazione del bambino (The Baby, 2006): Un’analisi dei primi anni di vita umana dal punto di vista dello zoologo.
  • Un cervo in metropolitana (Watching, 2017): Un’opera autobiografica che ripercorre sessant’anni di scoperte e incontri. [2, 12, 14, 15, 16, 17]

Morris ha anche scritto numerosi volumi dedicati agli animali domestici, come Il cane. Tutti i perché (1986) e Il gatto. Tutti i perché (1986), oltre a studi specialistici sui cavalli. [18, 19, 20]

fonti informative

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://www.arciatea.it

[3] https://www.bbc.com

[4] https://en.wikipedia.org

[5] https://www.treccani.it

[6] https://www.artsper.com

[7] https://www.ibs.it

[8] https://mappeser.com

[9] https://mappeser.com

[10] https://www.macrolibrarsi.it

[11] https://news.sky.com

[12] https://books.google.com

[13] https://www.bompiani.it

[14] https://www.adnkronos.com

[15] https://books.google.com

[16] https://books.google.com

[17] https://books.google.com

[18] https://books.google.com

[19] https://books.google.com

[20] https://www.johanandlevi.com

ANIMALI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Gli ANIMALI negli scritti di GIANNA MANZINI (1896-1974)

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ANIMALI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Simboli

Simboli. Lo “sguardo” della lucertola negli scritti di Gianna Manzini (1896-1974)

Per Gianna Manzini, la lucertola non è solo un animale, ma un simbolo fondamentale della sua poetica che rappresenta l’alterità assoluta e il tentativo di superare i confini dell’umano. [1, 2]

In particolare, il riferimento allo “sguardo” della lucertola emerge in diverse sfumature della sua opera:

  • L’animale come specchio: Manzini usa la lucertola per descrivere un essere vivente lontanissimo dall’uomo, verso cui è difficile provare empatia immediata. Attraverso questo sguardo “estraneo”, la scrittrice indaga il mistero della vita e la violenza insita nella natura.
  • Bestiario Manziniano: All’interno del suo “bestiario”, la lucertola funge da figura araldica o specchio opaco dell’avventura umana, carica di malinconia e intelligenza sottile.
  • Stile e osservazione: Lo sguardo della lucertola riflette lo stile della Manzini stessa: una scrittura calligrafica ed elzeviristica (raffinata e minuziosa), capace di fissare dettagli minimi con una precisione quasi scientifica e allo stesso tempo visionaria.
  • Connessioni letterarie: Questo tema si inserisce in un filone del Novecento italiano (che include anche autori come Gadda o Tozzi) dove l’osservazione naturale serve a raggiungere una “cognizione vera delle cose” o a raccontare i varchi del pensiero divino e diabolico. [1, 2, 3, 4, 5, 6]

fonti informative:

[1] https://www.doppiozero.com

[2] https://www.osservatoriocattedrale.com

[3] https://journals.openedition.org

[4] https://thesis.unipd.it

[5] https://cris.unibo.it

[6] https://www.gadda.ed.ac.uk

Centro Storico di Como · Chiese in Como città · COMO città · Piazza Roma · Tajana Tino · Vie e Piazze

Clemente Tajana, La torre, la chiesa e i dipinti nascosti (su la Torre Pantera, chiesa san Provino e la via Rodari), in La Provincia/Stendhal, 20 aprile 2026, pag. 36-37

cerca in:

https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/avanzata/?q=clemente+tajana

GENIUS LOCI · Giardini (in genius loci)

La Cooperativa Sociale Tikvà – Economie Territoriali Inclusive invita alla Conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione FESTIVAL BELLEZZE INTERIORI, Mercoledì 22 aprile ore 11.00 Como Lake Hub Viale Masia 29 – Como 

La Cooperativa Sociale Tikvà – Economie Territoriali Inclusive invita alla Conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione FESTIVAL BELLEZZE INTERIORI, Mercoledì 22 aprile ore 11.00 Como Lake Hub Viale Masia 29 – Como 
Intervengono: Sara Ielpo | curatrice del festival e responsabile di progetto, Cooperativa Tikvà
Federico Raveglia | responsabile sviluppo progetti Cooperativa Tikvà
Giuseppe Vigliotti | docente liceo artistico dell’Istituto Setificio Paolo Carcano
Marta Ripamonti | responsabile eventi, comunicazione e marketing, Professional Link Srl
Como Lake Hub | Max Pini, promotore culturale 
Segue aperitivo
Ufficio Stampa Festival Bellezze Interiori, Manzoni22 | Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.it T: 031 303482 / 347 0420386