distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Como, il mattone non passa Maggioranza sconfitta – Cronaca – La Provincia di Como

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Consiglio comunale, la maggioranza va in frantumi ancora una volta. Nella tarda serata di lunedì (mancavano venti minuti a mezzanotte) a Palazzo Cernezzi è stata approvata la richiesta delle opposizioni di far slittare il voto sul piano attuativo Argent, che prevede la realizzazione di un maxi complesso residenziale nella zona del Bassone.

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Como, il mattone non passa Maggioranza sconfitta – Cronaca – La Provincia di Como.

Demetrio Duccio · Strand Mark

Paolo Ferrario, Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme di Stannah

Non ci sono dubbi: viviamo in ambienti carichi di rumore e trascorriamo le nostre giornate spinti dal bisogno di velocità. Può quindi sembrare strano che, nonostante tale situazione, si moltiplichino tendenze del tutto opposte, come il ritorno della Giornata mondiale della lentezza, il prossimo 28 febbraio, e la nascita, qualche mese fa, dell’Accademia del Silenzio, legata strettamente all’esperienza della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, che nelle prossime settimane lancerà il proprio progetto a Milano e a Torino. E la trasformazione culturale è segnalata anche da alcuni blog, che diventano sempre più indicatori di cambiamento: Turismo lento e siti amici come Ascoltare il silenzio.
Nel continuare le nostre argomentazioni attorno a quella fase del ciclo della vita che chiamiamo prevecchiaia, può essere di estremo interesse contrapporre (per approfondire) i significati delle parole chiave “silenzio-rumore” e “lentezza-rapidità”.
La continua crescita dei suoni, tipica del mondo moderno, ha prodotto  …..> segue qui: Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme

scaletta dell’articolo:

  • rumore e musica
  • silenzio della architettura
  • “darsi tempo” e pause nella comunicazione
  • Sansot sull’arte della lentezza
  • le Lezioni americane di Italo Calvino
  • il campo minato delle patologie
  • Edward Hopper e Mark Strand
  • “esercizi esistenziali” del silenzio: farmacia musicale, Il grande silenzio di Philip Groning, silenzi abissali di Jason deCaires-Taylor; ritorno all’immutabile Giacomo Leopardi
Connessioni:

da: Paolo Ferrario, Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme di Stannah « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete.

Silenzio

Paolo Ferrario, Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme di Stannah

Non ci sono dubbi: viviamo in ambienti carichi di rumore e trascorriamo le nostre giornate spinti dal bisogno di velocità. Può quindi sembrare strano che, nonostante tale situazione, si moltiplichino tendenze del tutto opposte, come il ritorno della Giornata mondiale della lentezza, il prossimo 28 febbraio, e la nascita, qualche mese fa, dell’Accademia del Silenzio, legata strettamente all’esperienza della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, che nelle prossime settimane lancerà il proprio progetto a Milano e a Torino. E la trasformazione culturale è segnalata anche da alcuni blog, che diventano sempre più indicatori di cambiamento: Turismo lento e siti amici come Ascoltare il silenzio.
Nel continuare le nostre argomentazioni attorno a quella fase del ciclo della vita che chiamiamo prevecchiaia, può essere di estremo interesse contrapporre (per approfondire) i significati delle parole chiave “silenzio-rumore” e “lentezza-rapidità”.
La continua crescita dei suoni, tipica del mondo moderno, ha prodotto  …..> segue qui: Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme

scaletta dell’articolo:

  • rumore e musica
  • silenzio della architettura
  • “darsi tempo” e pause nella comunicazione
  • Sansot sull’arte della lentezza
  • le Lezioni americane di Italo Calvino
  • il campo minato delle patologie
  • Edward Hopper e Mark Strand
  • “esercizi esistenziali” del silenzio: farmacia musicale, Il grande silenzio di Philip Groning, silenzi abissali di Jason deCaires-Taylor; ritorno all’immutabile Giacomo Leopardi
Connessioni:

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Acqua · mare · Sculture · Silenzio

Le sculture subacquee di Jason deCaires Taylor

Jason deCaires Taylor is a man of many identities whose work resonates with the influences of his eclectic life. Growing up in Europe and Asia with his English father and Guyanese mother nurtured his passion for exploration and discovery. Much of his childhood was spent on the coral reefs of Malaysia where he developed a profound love of the sea and a fascination with the natural world. This would later lead him to spend several years working as a scuba diving instructor in various parts of the globe, developing a strong interest in conservation, underwater naturalism and photography. His bond with the sea remains a constant throughout Taylor’s life though other key influences are found far from the oceans. During his teenage years, work as a graffiti artist fired his interest in the relationship between art and the environment, fostering an ambition to produce art in public spaces and directing the focus of his formal art training. He graduated in 1998 from the London Institute of Arts, with a B.A. Honours in Sculpture and Ceramics. Later, experience in Canterbury Cathedral taught him traditional stone carving techniques whilst five years working in set design and concert installations exposed him to cranes, lifting, logistics and completing projects on a grand scale.

With this range of experiences he was equipping himself with the skills required to execute the ambitious underwater projects that have made his name. Carving cement instead of stone and supervising cranes while in full scuba gear to create artificial reefs submerged below the surface of the Caribbean Sea, the various strands of his diverse life resolve themselves convincingly in the development of his underwater sculptures. These ambitious, public works have a practical, functional aspect, facilitating positive interactions between people and fragile underwater habitats.

da: http://www.underwatersculpture.com/index.asp

Ringrazio la cara Simona Kolonistuga per la straordinaria segnalazione

Silenzio

Accademia del silenzio, Casa della cultura, Milano 9 marzo 2011

il 9 marzo appuntamento a Milano dalle ore 17.00 alla Casa della Cultura e il 30 aprile a Torino dalle ore 10.00 al Circolo dei Lettori.
Approfitto di questa mail per annunciarvi in anteprima chi ha aderito all’incontro di Milano e interverrà con un breve intervento:
Antonio Arpini, titolare della cattedra di audiologia Unimi, Laura Lauzzana, scrittrice,Franco Piavoli, regista, Salvatore Natoli, filosofo, Ugo Volli, filosofo, Stefano Raimondi, poeta, Giancarlo Planta, regista, Giampaolo Nuvolati, sociologo, Andrea Possenti, astrofisico, Massimiliano Kauffmann, artista.
e del gruppo promotore: Gian Piero Quaglino, Marco Ermentini, Gianni Gasparini,Emanuele Ferrari, Luigi Spina, Daniela Finocchi, Giorgio Ieranò, Giampiero Comolli,Angelo Andreotti, Emanuela Mancino oltre, naturalmente, a Duccio Demetrio eNicoletta Polla- Mattiot.

Architettura · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · distruzioni urbane · Storia e Economia

Geopolis 2011- Linee d’orizzonte della storia contemporanea XII edizione Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

Geopolis 2011- Linee d’orizzonte della storia contemporanea  XII edizione

Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

Anche quest’anno il dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Giovio e il Gruppo-Giovani di Confindustria-Como propongono agli studenti e all’intera cittadinanza di Como

Geopolis, ciclo di conferenze, giunto alla  XII edizione,dedicato alla comprensione del mondo contemporaneo

Gli incontri si svolgeranno alle 17.30 del giovedì dal 24 febbraio al 31 marzo (con esclusione della giornata di festa nazionale  del 17 marzo) presso la sala di Confindustria,nella città murata, in via Raimondi, 1 .

Vi segnalo che il secondo incontro si svolgerà invece il giorno 3 marzo presso l’aula magna del Politecnico in via Valleggio.

Per gli studenti interessati che si prenoteranno nel corso della serata inziale sono previste nella stessa giornata del 3, a partire dalle 15.30, visite guidate gratuite presso il Museo della Seta.

Le conferenze e i dibattiti di Geopolis 2011 offrono la possibilità di comprendere meglio la realtà di Como e del suo territorio.

In un clima generale che appare spesso segnato dalla rassegnazione a una lenta e inevitabile decadenza si propone invece un’immagine diversa, mossa dalla convinzione che Como possegga grandi potenzialità e possa  affrontare il futuro con consapevolezza e fiducia e con un atteggiamento più partecipato ed attivo.

Sono certo che questa iniziativa incontrerà un buon interesse, rispondendo a un bisogno forte e diffuso in un momento di crisi.

Ringrazio quanti vorranno contribuire a diffondere l’informazione su Geopolis 2011.

Cordiali saluti

Claudio Fontana

Geopolis 2011

Linee d’orizzonte della storia contemporanea              XII Edizione

Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

24 febbraio Terra mobile: la governance del territorio

Paolo Perulli Docente di sociologia economica Accademia di Architettura di Mendrisio-USI

Giacomo Castiglioni, Castiglioni Spa, Presidente Univercomo

3 marzo L’industria, il lavoro e le sue trasformazioni

Andrea Maria M. Fumagalli

docente di economia politica Università di Pavia, docente di Teorie economiche alternative

Università Bocconi Milano

Antonio Marino, giornalista

Aula magna A1 Politecnico Via Valleggio

Museo della seta visite guidate dalle ore 15.30

10 marzo Più ricchi e più poveri: rischi e opportunità di una città lombarda nel mondo globalizzato

Mauro Magatti Preside della facoltà di Sociologia Università Cattolica Milano

24 marzo Una Bussola per Como e dintorni : nuovi orizzonti di sviluppo culturale ed economico

Dipak Pant docente di sistemi economici comparati e antropologia applicata

Università Liuc Castellanza

31 marzo Tavola rotonda: Como e il suo spirito – voci e volti di una comunità

Ambrogio Taborelli Presidente Confindustria Como

Paolo De Santis Presidente Camera di Commercio

Roberto Bernasconi Direttore Caritas Diocesana

A cura di Claudio Fontana

Con la collaborazione di    UST di Como e Politecnico di Milano, Polo regionale di Como

ore 17.30 Sala Confindustria – Via Raimondi 1

Il 3 marzo Aula magna A1 Politecnico Via Valleggio

Ingresso libero                                                   Attestato di partecipazione per gli studenti

Eterni · Lago · Severino Emanuele

Giacomo Leopardi, L’infinito, lettura di Massimo De Francovich

La lettura è tratta da una trasmissione radiofonica dedicata alla interpretazione di Emanuele Severino del pensiero poetante di Giacomo Leopardi.

Il paesaggio è il lago di Com

da: Antologia del Tempo che Resta.

Eterni · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio

Giacomo Leopardi, L’infinito, lettura di Massimo De Francovich

La lettura è tratta da una trasmissione radiofonica dedicata alla interpretazione di Emanuele Severino del pensiero poetante di Giacomo Leopardi.

Il paesaggio è il lago di Com

da: Giacomo Leopardi, L’infinito, lettura di Massimo De Francovich | Antologia del Tempo che Resta.

Noelle Episteme

Portato a sterilizzare gatta Noelle

Portato a sterilizzare gatta Noelle alle 9.

La riprendo alle 17. Ringhia, ma mi dicono che è ancora l’effetto dell’anestesia.

Fra 10 giorni si possono togliere i punti

CULTURA e CULTURA LOCALE · Mostre

Culture in movimento – Alla scoperta delle eredità immateriali in Lombardia curata dall’Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia

CULTURE IN MOVIMENTO

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Dall’8 febbraioal4 marzoilMuseo della Setadi Como (via Castelnuovo 9) presenta un nuovo appuntamento della mostra itineranteCulture in movimento – Alla scoperta delle eredità immateriali in Lombardiacurata dall’Archivio di Etnografia e Storia Socialedella Regione Lombardia.

Culture in movimentoespone esempi di arti, saperi, pratiche e conoscenze che documentano la vivacità del patrimonio culturale della Lombardia; mette in scena un itinerario visivo e sonoro nelle realtà locali alla scoperta del patrimonio vivente che appartiene alle comunità.

Il trentennale lavoro di acquisizione, attraverso le fonti documentarie, i fondi fotografici, le indagini registrate e filmate, consente di rendere omaggio all’eredità che si manifesta attraverso le espressioni orali, le arti dello spettacolo, gli eventi rituali e festivi, l’artigianato e il lavoro tradizionale.

L’esposizione, che nel corso del 2009 e 2010 ha toccato varie province lombarde quali Biandronno (Varese), Villa Carcina (Brescia), San Benedetto Po (Mantova), Lodi Vecchio (Lodi), Monza, Galbiate (Lecco), Stradella (Pavia), Cremona e Malegno (BS), si avvale del  patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

 

Ingresso gratuito.
Orari: martedì – venerdì 9-12 e 15-18

Info: 031.303180 –info@museosetacomo.com

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http://www.nodolibri.it 

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it


ANIMALI · Cani

Non servivano più: Cento husky ammazzati in Canada, a Vancouver, di Massimo Gramellini sulla Stampa

MASSIMO GRAMELLINI PER LA STAMPA –


Cento husky ammazzati in Canada, a Vancouver. Non da un cacciatore impazzito, ma da una valutazione di mercato. Gli husky erano stati ingaggiati per trainare le slitte dei turisti durante le Olimpiadi invernali. Finite le Olimpiadi, erano finiti gradualmente anche i turisti. I cani non servivano più. Era un costo mantenerli ed era un costo eliminarli, perché vai a trovare un veterinario che ti uccide gratis cento animali giovani e sani. Così i gestori delle slitte hanno incaricato dello sterminio un operaio, risparmiando persino sui proiettili: non più di uno per cane. Gli husky che non hanno avuto la fortuna di morire subito sono stati finiti a coltellate in una fossa comune ed è stato tale lo stress che il boia ha chiesto i danni ai suoi mandanti. Perciò la storia è diventata di dominio pubblico: per una questione di soldi, come per una questione di soldi era stato pianificato il massacro.
GENIUS LOCI · Giardini del lago di Como · Lunuganga

I giardini dell’anima. Lunuganga , di Sandro Russo

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Si torna in visita ad un paese che già si conosce bene per una suggestione nuova, con nuovi ospiti/amici che rendono ogni vacanza diversa, con le loro richieste e interessi. Una delle spinte a muoverci, stavolta, è un itinerario sulle tracce di un grande architetto locale, di formazione inglese – Geoffrey Bawa (1919-2003) – attraverso alcune sue opere e soprattutto del giardino che circonda la sua residenza: Lunuganga.

Il luogo è nei pressi di Bentota, sulla costa occidentale dello Sri-Lanka.

 

Bawa è stato uno dei più innovativi architetti asiatici. Compie regolari studi in legge in Inghilterra fino alla laurea e alla prospettiva di un avvenire in campo legale, ma ben presto i suoi interessi prendono una diversa piega e all’età di 38 anni si laurea in architettura.

Bawa ha condiviso, e applicato in versione tropicale, la sensibilità per la natura che era stata anche di Frank Lloyd Wright (1867-1959).

 

Nato in Sri-Lanka, di ceppo Burgher – come sono chiamati i discendenti dei coloni olandesi mescolatisi con i nativi – e profondamente legato alla cultura e alle tradizioni del suo paese, Bawa lavora sul profilo del terreno da costruire, sulle caratteristiche climatiche e sul genere di piante preesistenti al suo intervento; permette che l’esterno si mescoli e contribuisca alla resa estetica degli interni.

Le opere più conosciute di Bawa – oltre a Lunuganga, la sua residenza definitiva – sono il Parliament Building di Colombo, la Ruhunu University presso Matara e numerose costruzioni private e hotel nell’isola, tra cui l’Heritance Kandalama Hotel, nel distretto centrale tra Sigiriya e Dambulla.

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Vai all’intero articolo qui:: Scuola di scrittura Omero Sezione Rivista Omero.