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Villa Galletta, Piazza Amendola a Como

La Gallietta - complesso, Piazza Amendola, 33(P) - Como (CO ...
La Gallietta, Piazza Amendola, 33(P) - Como (CO ...

Villa Galletta, situata in Piazza Amendola 33 a Como, è una villa storica di grande prestigio affacciata sul lago di Como.

Originariamente una villa suburbana appartenuta all’abate Marco Gallio nel 1629, l’edificio attuale è parte del complesso noto come Palazzo Saibene – La Galletta47.

Dopo un importante restauro durato tre anni, la villa ha recuperato il suo splendore settecentesco (1772) ed è ricca di affreschi originali, come quelli presenti nelle sale di rappresentanza e nella sala da pranzo5.

La villa è una delle “Sette Sorelle di Como” ed è caratterizzata da una superficie di circa 1300 mq distribuiti su quattro piani, con 10 camere da letto e numerosi ambienti di pregio come un grande foyer con soffitti affrescati, una palestra, una sala conferenze, e ampi spazi per ricevimenti5.

Citations:

  1. https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00131/
  2. https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede-complete/CO180-00131/
  3. https://www.booking.com/hotel/it/appartamento-la-gallietta.it.html
  4. https://lakecomofestival.com/locations/palazzo-saibene-la-gallietta/
  5. https://www.propertyatlakecomo.com/ita/webpage/locazione/villa-gallietta-affitto-como/
  6. http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g03-54o/g03-54o-a.pdf
  7. https://mylakecomo.co/it/sedi/palazzo-saibene-la-gallietta/
  8. https://www.agoda.com/it-it/appartamento-la-gallietta/hotel/como-it.html

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BELLEZZE INTERIORI, aperture straordinarie di giardini nascosti e cortili privati, sabato 17 e domenica 18 maggio 2025 | Como

FESTIVAL BELLEZZE INTERIORI
in arrivo a Como un fine settimana esclusivo con aperture straordinarie di giardini nascosti e cortili privati per celebrare il patrimonio culturale e storico della città 
Concerti, mostre, visite guidate, laboratori, degustazionie molto altro 
sabato 17 e domenica 18 maggio 2025 | Como
www.bellezzeinteriori.it Como, 12 maggio 2025 
È tutto pronto per la settima edizione del Festival Bellezze Interiori che – sabato 17 e domenica 18 maggio – regalerà ai partecipanti l’opportunità di esplorare luoghi segreti e affascinanti, normalmente chiusi al pubblico.
Giardini storici, cortili privati e angoli nascosti di Como si apriranno ai visitatori, offrendo un’esperienza unica che unisce natura, arte, cultura e musica.
Sarà un viaggio emozionante tra storia e bellezza, dove ogni luogo nascosto racconta una narrazione tutta da scoprire: i visitatori potranno passeggiare tra giardini e cortili segreti, immergendosi in un’atmosfera che va oltre la semplice visita: ogni luogo racconta una storia, ogni angolo offre una narrazione unica che porta il pubblico a scoprire il patrimonio ambientale e architettonico nascosto della città.
Organizzato dalla cooperativa sociale Tikvà – Economie Territoriali Inclusive con la direzione artistica del cantautore Andrea Parodi e la curatela di Sara Ielpo, il Festival è un appuntamento atteso che si distingue per la varietà del programma proposto, quest’anno ancora più ricco di appuntamenti che si intrecciano sul tema “Riflessi” scelto per celebrare il cinquantesimo anniversario del gemellaggio tra Como e la città giapponese di Tokamachi.
 In programma oltre 30 eventi nel centro storico di Como che spaziano dalla musica dal vivo con concerti all’aperto a performance teatrali, da laboratori creativi a degustazioni di prodotti tipici, fino a pratiche di yoga, un trekking notturno e quattro mostre. 
Più di venti giardini e cortili privati si aprono eccezionalmente al pubblico, offrendo l’opportunità di scoprire angoli mai visti o poco conosciuti di Como e di perdersi nel suo straordinario patrimonio naturale e storico, con sei nuove aperture:
il Settecentesco Palazzo della Rienza ospiterà (sabato 17 maggio ore 13.30) un’esperienza coinvolgente tra il gusto delle more di gelso e la tradizione dei bachi da seta con il progetto “Bacomania” della Cooperativa Tikvà;
l’ex Convento di Santa Margherita, oggi sede dell’associazione Nodo Libri, aprirà le sue porte con un racconto del luogo (sabato, ore 15.00);
la Terrazza Casa degli Ulivi con l’esibizione della folksinger Alice Howe accompagnata dalla leggenda del rock americano, Freebo (sabato ore 18.00); la Cappella della Santissima Trinità con suggestivi momenti musicali d’organo (domenica 18 maggio ore 9.30),
il giardino interno di via Cadorna con l’esibizione della band comasca Funcool! (domenica ore 14.00)
e l’eccezionale apertura dell’atelier dell’artista Fabrizio Musa, uno spazio vibrante e ricco di arte dove il pubblico potrà conoscere da vicino l’artista e osservare le tecniche e le ispirazioni che animano le sue creazioni conosciute in tutto il mondo. 
Un programma vasto e ricco di eventi imperdibili: tra questi, l’omaggio a Jannacci con il cantautore Luca Ghielmetti e Gian Battista Galli dei Sulutumana nel cortile di Casa Nazareth (sabato ore 11.00), il concerto del funambolico trombettista bohemian Raffaele Kohler con la sua swing band (sabato ore 14.30), nel giardino in fiore di Villa Gallietta.
Sempre sabato, alle 16.00, il chitarrista americano David Grissom sarà ospite dei Borderlobo in un affascinante viaggio musicale tra De Andrè e Bob Dylan, nel cortile del Collegio Gallio. Domenica alle 11.30, nel cortile del Collegio Gallio,la musica incrocia la scrittura con l’esibizione del gruppo musicale Tirlindana in dialogo con il giornalista e scrittore Maurizio Pratelli.
Alle 16.00, Grissom tornerà sul palco per un concerto rock blues accompagnato dalla sua band. Charlie Sexton, storico collaboratore di Bob Dylan e David Bowie, chiuderà il festival alle 18.00, in duo con il giovane e talentuoso Calder Allen, sulla terrazza di Novocomum.
Accanto alle straordinarie performance musicali, il programma si completa con altre esperienze da non perdere: pratiche di yoga, passeggiate con visite guidate, un emozionante trekking notturno al Castello Baradello con Slow Lake Como, presentazioni letterarie, degustazioni di tè e molto altro. 
Un omaggio speciale al Giappone arricchisce il programma con eventi unici e suggestivi: in Pinacoteca civica, un viaggio sensoriale tra suoni e tradizioni orientali (sabato, ore 10.00); la proiezione del celebre film di animazione Porco Rosso di Hayao Miyazaki (Cinema Astra, sabato ore 15.30);
un laboratorio per bambini dedicato all’antica arte giapponese degli origami (Palazzo della Prefettura, sabato ore 16.00); e una degustazione guidata di sei pregiati tè giapponesi, a cura di TEACOOD (Super Social Club, domenica ore 15.00).
Cinque mostre tematiche arricchiscono ulteriormente l’offerta:
la Famiglia Comasca espone una rara collezione di kimono da cerimonia, donati dalla città di Tokamachi;
in Prefettura, con la collaborazione dell’associazione Miciscirube, saranno visibili abiti tradizionali giapponesi realizzati dagli studenti del Setificio Paolo Carcano di Como;
nel cortile della Pinacoteca, le opere degli studenti delle classi di Moda del Liceo Artistico del Setificio Paolo Carcano si intrecciano con un allestimento green curato dal vivaio Nippon Tree di Monguzzo;
l’acquerellista Giuliana Valli ospita nel proprio studio all’interno del giardino in via Cadorna una selezione di fotografie del fotografo comasco Carlo Pozzoni che documentano la bellezza del luogo nel susseguirsi delle quattro stagioni.
Infine, nel giardino di Palazzo della Rienza, si celebra la festa giapponese dei desideri “Tanabata“. 
Una delle tante novità interessanti di questa edizione è il podcast “Voci dai giardini”, realizzato in collaborazione con la giornalista Martina Toppi e una classe di prima superiore dell’indirizzo turistico Enaip di Como. Composto da cinque episodi, che saranno disponibili su Spotify e YouTube a partire dal 12 maggio, il progetto offre una “piattaforma” di espressione ai giovani studenti e mette in luce alcune delle location più amate dal pubblico del festival. In ogni episodio, un proprietario di giardino dialoga con gli studenti, svelando segreti e particolarità dei giardini stessi. In linea con gli obiettivi del progetto,
anche quest’anno il festival vede il coinvolgimento di oltre 100 giovani studenti under 18, provenienti da cinque istituti scolastici del territorio (Setificio – Isis Paolo Carcano, Enaip, Fondazione G. Castellini, G. D. Romagnosi, IIS Jean Monnet) che hanno partecipato attivamente a tutte le fasi dell’evento, dall’ideazione alla realizzazione, mettendosi alla prova nella valorizzazione del territorio e dei propri talenti. 
I biglietti sono acquistabili sul sito www.bellezzeinteriori.it.
La formula prevede un biglietto cumulativo al costo di euro 15,00 che da accesso a tutti gli eventi di sabato 17 e domenica 18 maggio.Come ogni anno, i visitatori potranno accedere liberamente alle location e agli eventi, semplicemente mostrando il braccialetto identificativo. 
Per scoprire il programma completo: www.bellezzeinteriori.it
Per informazioni: info@bellezzeinteriori.it Il Festival Bellezze Interiori è un’iniziativa inserita nel programma di Como Città Creativa.
Ufficio Stampa Festival Bellezze Interiori
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Il Monumento alla Resistenza. Un’opera unica, articolo di Giorgio Casati, in la Provincia/Stendhal, 10 maggio 2025, pag. 44

letto in edizione cartacea

cerca nel sito della Provincia di Como:

https://www.laprovinciadicomo.it/

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Video: Monumento alla Resistenza europea: 40 anni di Memoria per la Pace

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IL MOVIMENTO SOSPESO. Gianni Colombo e il Monumento alla Resistenza Europea, Mostra, dal 26 aprile al 2 maggio 2025

Monumento alla Resistenza: Storia e Memoria trattate come ...
monumento - Foto di Monumento alla Resistenza Europea, Como ...

La mostra “Il movimento sospeso. Gianni Colombo e il Monumento alla Resistenza europea” è in programma dal 24 aprile al 2 giugno 2025 a Como, presso Spazio Natta (via Natta 18) e l’atrio di Confindustria Como (via Raimondi 1)12.

L’inaugurazione si tiene il 24 aprile alle 17.3018.

L’evento celebra l’80° anniversario della Liberazione, esponendo materiali d’archivio sul monumento progettato da Colombo, tra cui disegni, foto e l’opera Bariestesia (1975)13.

Struttura della mostra

  • Spazio Natta: documenti progettuali, modellini in scala e grafiche che illustrano l’evoluzione del monumento, curata da Marco Scotini16.
  • Sede Confindustria: sezione complementare con focus sul contesto storico-politico della Resistenza europea13.

Il monumento di Colombo
Realizzato nel 1983 lungo il lago di Como, l’opera rompe con la monumentalità tradizionale attraverso:

  • Percorsi inclinati a tre rampe, concepiti come spazi di incontro collettivo15.
  • Lastre metalliche con lettere di condannati a morte della Seconda guerra mondiale, tratte dall’antologia einaudiana del 195415.
  • Contro-monumentalità che trasforma la memoria in esperienza fisica, con strutture che alterano percezione e gravità15.

La mostra evidenzia come Colombo abbia sostituito la rappresentazione figurativa con un “movimento interrotto”, creando un dialogo tra spazio architettonico e memoria storica15.

fonti informative:

  1. https://www.comune.como.it/novita/comunicati/IL-MOVIMENTO-SOSPESO-Gianni-Colombo-e-il-Monumento-alla-Resistenza-europea/
  2. https://www.oggiacomo.it/eventi/?link=%2Fit%2Fevents%2F2025%2F4.3movimento-sospeso
  3. https://ecoinformazioni.com/2025/04/16/video-conferenza-stampa-gianni-colombo-per-la-resistenza-europea-in-mostra/
  4. https://spaziotadini.com/2025/04/12/mostra-sulla-resistenza-europea-arte-e-memoria/
  5. https://italics.art/tip/gianni-colombo-scoprire-larte-contemporanea-a-como/
  6. https://www.ciaocomo.it/2025/04/16/80esimo-anniversario-della-liberazione-allo-spazio-natta-di-como-la-mostra-sul-monumento-della-resistenza-europea/302901/
  7. https://www.visitcomo.eu/it/nl/2025/messaggio_20250417-10.05.51
  8. https://www.instagram.com/giannicolomboarchivio/p/DIiz8kooJaa/

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Monumento alla Resistenza europea: 40 anni di Memoria per la Pace, NodoLibri e Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, Como. Atti del convegno, 27 maggio 2023

scheda dell’editore:

https://www.nodolibri.com/home/299-monumento-alla-resistenza-europea-40-anni-di-memoria-per-la-pace-atti-del-convegno-27-maggio-2023.html

La pubblicazione degli atti del convegno Monumento alla Resistenza europea: 40 anni di Memoria per la Pace è il coronamento di un lungo lavoro di ricerca intrapreso dall’Anpi per celebrare la costruzione del monumento e l’avvio di un percorso con altre città d’Europa e del mondo che ha portato Como a ricoprire il ruolo di “Città Messaggera di Pace”.

La pubblicazione degli atti del convegno Monumento alla Resistenza europea: 40 anni di Memoria per la Pace è il coronamento di un lungo lavoro di ricerca intrapreso dall’Anpi per celebrare la costruzione del monumento e l’avvio di un percorso con altre città d’Europa e del mondo che ha portato Como a ricoprire il ruolo di “Città Messaggera di Pace”.

Il Monumento viene analizzato nella sua dimensione di percorso di coinvolgimento, di spazio da vivere e di luogo della memoria. In esso sono raccolte le testimonianze dei martiri antifascisti e antinazisti di tutta l’Europa, uomini e donne che hanno combattuto contro la disumanità rappresentata dalla belva nazifascista. A quarant’anni dall’inaugurazione, per mano del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, è sempre più necessario dedicare il nostro lavoro e il nostro impegno ai valori di Pace e all’antifascismo.


A cura di Valeria Pigni e Renato Tettamanti

BIOGRAFIA, biografie · Camminare in COMO città · COMO città · Conosco Como? · Politica locale - Como · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Il Monumento alla Resistenza Europea a Como, opera dell’artista milanese Gianni Colombo (1937-1993)

MONUMENTO ALLA RESISTENZA EUROPEA
Monumento alla Resistenza europea – Associazione Nazionale ...
Monumento alla Resistenza europea - Wikipedia
Monumento alla Resistenza: Storia e Memoria trattate come ...
Monumento alla Resistenza Europea/ L'Anpi e le forze ...

Il Monumento alla Resistenza Europea a Como, opera dell’artista milanese Gianni Colombo (1937-1993), è un memoriale dedicato alle vittime dei regimi nazifascisti e ai caduti durante la Seconda guerra mondiale.

Realizzato su proposta dell’ANPI e inaugurato il 28 maggio 1983 dal presidente Sandro Pertini, sorge nei giardini a lago, vicino al Monumento ai Caduti di Giuseppe Terragni125.

Struttura e simbologia
L’opera si compone di tre scale convergenti che simboleggiano i percorsi impervi dei deportati nei campi di sterminio.

Le scale conducono a lastre metalliche con incisioni di ultime lettere scritte da condannati a morte, tradotte in sette lingue su pannelli marmorei circostanti17.
Al centro, una stele racchiude pietre provenienti da campi di concentramento come Auschwitz, Dachau e Buchenwald, oltre a un frammento di Hiroshima, a monito contro gli orrori bellici23.

Approccio artistico di Colombo
Membro del Gruppo T e pioniere dell’arte cinetica, Colombo concepì un’installazione “vivibile” che altera la percezione spaziale. Le scale con inclinazioni diverse creano un effetto bariestetico, invitando i visitatori a un’esperienza fisica e riflessiva68.
L’artista descrisse il progetto come un “itinerario aperto” per stimolare il dialogo collettivo sul valore universale della Resistenza6.

fonti informative

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Monumento_alla_Resistenza_europea
  2. https://lnx.anpisezionecomo.net/monumento-resistenza-europea/
  3. https://www.visitcomo.eu/it/scoprire/monumenti/monumenti-dal-900/monumento_resistenza_europea/
  4. https://www.mycityhunt.it/citta/como-it-10296/poi/monumento-alla-resistenza-europea-11058
  5. https://www.anpi.it/monumento-alla-resistenza-europea-40-anni-di-memoria-la-pace-il-27-maggio-convegno-como-promosso
  6. https://italics.art/tip/gianni-colombo-scoprire-larte-contemporanea-a-como/
  7. https://www.loquis.com/it/loquis/462741/Monumento+alla+Resistenza+europea
  8. https://comocreativecity.com/luogo-creativita/monumento-alla-resistenza-europea/
  9. https://upel.va.it/it/news/monumenti-ed-installazioni-como/

Il Monumento alla Resistenza Europea di Gianni Colombo presenta caratteristiche architettoniche che uniscono sperimentazione spaziale e simbolismo politico:

1. Geometria cinetica e percezione alterata
Le tre scale convergenti con inclinazioni differenziate creano un effetto bariestetico, tipico dell’arte cinetica del Gruppo T, che disorienta il visitatore, metafora del percorso traumatico dei deportati1.

2. Materiali e stratificazione storica

  • Lastre metalliche incise con lettere di condannati a morte, tradotte in sette lingue su pannelli marmorei circostanti, enfatizzano la dimensione transnazionale della memoria1.
  • Stele centrale contenente pietre da campi di sterminio (Auschwitz, Dachau) e un frammento di Hiroshima, trasformando l’opera in reliquario laico1.

3. Dialogo spaziale con il contesto
La collocazione nei giardini a lago, vicino al razionalista Monumento ai Caduti di Terragni, instaura un contrasto generazionale: l’astrazione cinetica di Colombo risponde al verticalismo monumentale anni ’30, ridefinendo il linguaggio della commemorazione1.

4. Architettura “vivibile”
L’installazione richiede un coinvolgimento fisico (salire/scendere le scale) per attivare il messaggio politico, superando la passività della contemplazione tradizionale1.

5. Simbolismo universale
Le scale senza un punto di arrivo definito riflettono la Resistenza come processo incompiuto, mentre la scelta delle lingue sottolinea il carattere collettivo della lotta antifascista1.1: Dettagli ricavati dal contesto fornito precedentemente (ANPI, inaugurazione con Pertini, descrizioni tecniche dell’opera). Per riferimenti esterni generici sui monumenti, vedi Treccani3 e analisi di Artribune6 sul rapporto tra spazio urbano e memoria.

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Monumento
  2. https://www.provincia.bz.it/arte-cultura/beni-culturali/che-cosa-e-un-monumento.asp
  3. https://www.treccani.it/enciclopedia/monumento_(Enciclopedia-Italiana)/
  4. http://www.trafioriepiante.it/infogardening/poltrona/MonumentoENaturahtm.htm
  5. https://riflessimag.it/nelle-linee-di-un-monumentoi-simboli-e-i-valori-di-unepoca/
  6. https://www.artribune.com/arti-visive/2018/04/monumenti-storia/
  7. https://www.fondfranceschi.it/wp-content/uploads/2008/12/monumento.pdf
  8. https://www.unionearchitetti.com/12-stili-architettonici-storia-dellarchitettura/

Camminare in COMO città · COMO città · Conosco Como?

la gelateria LUISITA, in “iCOMOgrafie. 365 storie per immagini da Como, Lario e Brianza” (di Fabio Cani e Gerardo Monizza), NodoLibri, Como

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Stanza nel centro storico · via Cinque Giornate

Via 5 Giornate, nel centro storico di Como. Scheda in: Lorenzo Marazzi, Furio Ricci, COMO. STRADE E CONTRADE, 1981

dal libro: https://coatesa.com/2025/04/02/lorenzo-marazzi-furio-ricci-como-strade-e-contrade-pubblicato-a-cura-del-comune-di-como-1981-pagg-372-indice-del-libro-con-le-denominazioni-delle-vie-e-delle-piazze/

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Palazzi ed edifici · Via Lambertenghi, Via Collegio dei Dottori, Via Rusconi

Palazzo Riva, in Via Rusconi, nel centro storico di Como

scheda storica alla pagina 327 del libro: https://coatesa.com/1994/01/15/cani-fabio-monizza-gerardo-a-cura-di-como-e-la-sua-storia-la-citta-murata-nodolibri-1994-pagg-394-indice-del-libro/

Gli studenti del Corso di Restauro dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como – Dipartimento di Progettazione ed Arti Applicate impegnati nelle fasi di recupero dei bellissimi dipinti murali e dell’ apparato lapideo (XVIII e XIX sec.) dello storico Palazzo Riva di Via Rusconi a Como:

Camminare fra i monti del Lago di Como · Camminare in COMO città · COMO città · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario · Mappa e Stradario di COMO · Mappe e Sentieri del Lago di Como

Katia Trinca Colonel, COMO e il LAGO, Feltrinelli editore/ Morellini editore, 2025. Indice del libro: scoprire Como; la città; il territorio; informazioni utili

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TORRI interne alla Città Murata, nel centro storico di Como

pubblicato in:

Torri principali della Città Murata di Como
Il centro storico di Como conserva un sistema difensivo medievale con torri integrate nelle mura federiciane (XII secolo) e strutture interne di epoche diverse:

  1. Porta Torre (Torre di Porta Vittoria)
    Costruzione: 1192, alta tra i 34[1] e i 40 metri[3].
    Funzione: Ingresso principale meridionale, con quattro ordini di arcate interne[7]. Lato esterno massiccio, interno alleggerito da aperture per la difesa attiva[7].
  2. Torre Gattoni (Porta Nuova)
    Ubicazione: Angolo sud-occidentale delle mura[9].
    Caratteristiche: Pianta pentagonale, rinforzata da contrafforti[5]. Deve il nome a Giulio Cesare Gattoni, che nel XVIII secolo vi allestì un laboratorio scientifico frequentato da Alessandro Volta[9].
  3. Torre di San Vitale
    Posizione: Estremità sud-orientale[4].
    Dettagli: Alta 36 metri, affiancata al Museo Archeologico Paolo Giovio e a un giardino con reperti romani[9].

Strutture interne e vestigia

  • Castello della Torre Rotonda:
    Resti visibili dietro il Teatro Sociale, costruito dai Rusca nel XIII secolo come simbolo del potere signorile[9].
  • Torri private medievali:
    Numerosi edifici storici (es. case-torri) sono inglobati nel tessuto urbano, sebbene meno evidenti[7].
  • Porta Pretoria:
    Resti della porta romana sotto Largo Miglio, erroneamente chiamata “Pretoria”[7], accessibile nel cortile del Liceo Classico[5].

Sistema difensivo integrato
Le mura federiciane, ancora conservate per il 70%[9], includevano un fossato esterno e rivellini aggiunti nel XIV-XVI secolo[1][5]. La disposizione delle tre torri principali (Porta Torre, Gattoni, San Vitale) rispondeva a esigenze militari contro Milano[5].

Citations:
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Porta_Torre_(Como)
[2] https://travelmate.tech/it/italia/como/como-porta-torre/como-porta-torre
[3] https://blog.comolake.com/itinerario-nel-centro-storico-di-como-da-porta-torre-a-villa-olmo/
[4] https://www.quicomo.it/social/porta-torre-gloriosa-storia-malandato-custode-citta-murata.html
[5] https://archeologicacomo.com/le-mura-di-como-capitolo-2-mura-porte-torri-e-giardini/
[6] https://coatesa.com/category/como-citta/centro-storico-di-como/mura-del-centro-storico/
[7] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/ordine/como-viaggiando-nel-tempo-pietre-testimoniano-citta-delle-torri-o_1437673_11/
[8] http://www.larioonline.it/lago-di-como/La%20citt%C3%A0%20Murata
[9] https://it.wikipedia.org/wiki/Mura_di_Como