Categoria: DIARIO di Amaltea
… In casa mia un gatto fisso c’e sempre stato
… In casa mia un gatto fisso c’e sempre stato , in questi ultimi anni invece la mia mamma ha la compagnia di gatti “ospiti passeggeri”. cerca sempre di tenere scatolette di scorta per non lasciarli a bocca asciutta.
Li dove hai visto la mia mamma e’ la casa dove sono nata 56 anni fa e dove ho trascorso un terzo della mia vita e ancora adesso quando arrivo li:
” ma sa slarga al coer ” certo per lei quei gradini sono un po impegnativi speriamo che la forza di arrivare ogni giorno fino a Castello non l’abbandoni.
Ma per noi , amici di Coatesa, i gradini sono la nostra storia.
betty
Mi sento sempre attratto dai posti dove sono vissuto, le case e i loro dintorni … Truman Capote, Colazione da Tiffany
Mi sento sempre attratto dai posti dove sono vissuto, le case e i loro dintorni. Per esempio, nella Settantesima Est c’è un edificio di pietra grigia dove, al principio della guerra, ho avuto il mio primo appartamento newyorchese. Era una stanza sola affollata di mobili di scarto, un divano e alcune poltrone paffute, ricoperte di quel particolare velluto rosso e pruriginoso che ricolleghiamo alle giornate d’afa in treno. Le pareti erano a stucco, di un colore che ricordava uno sputo tabaccoso. Dappertutto, perfino in bagno, c’erano stampe di rovine romane, molto vecchie e tempestate di puntolini scuri. L’unica finestra dava sulla scala di sicurezza. Ma, anche così, mi si rialzava il morale ogni volta che mi sentivo in tasca la chiave del mio appartamento; per triste che fosse, era un posto mio, il primo, e lì c’erano i miei libri, i barattoli pieni di matite da temperare, tutto quello che mi occorreva (o così almeno pensavo) per diventare lo scrittore che volevo diventare
Truman Capote, Colazione da Tiffany
e’ proprio vero che se non si hanno occhi per quello che sta fuori dalla porta, se non si guarda niente , si puo’ anche girare il mondo ma …
cari amici di Coatesa
l’agriturismo della Madonna dei Ceppi e’ un posto meraviglioso dove si vive una serena pace.
e’ proprio vero che se non si hanno occhi per quello che sta fuori dalla porta, se non si guarda niente , si puo’ anche girare il mondo ma non importa …
settimana scorsa dalla strada ho visto la ” casa del cipresso” con le tapparelle chiuse e ho immaginato le tartarughe, i gatti, gli uccellini e tutti gli animaletti del vostro giardino fedeli custodi in attesa del vostro ritorno.
un caro saluto
betty
Fine estate e inizio autunno: UNA STRETTA AL CUORE, LASCIARE QUESTI ALBERI MAESTOSI , CHE CI RESTITUISCONO ARMONIA E STABILITA’. PER GIORNI LI HO OSSERVATI E ASCOLTATI …
L’isola che c’è – rete comasca di economia solidale -SABATO 17 E DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011 A VILLA GUARDIA
Sabato 17 e domenica 18 settembre 2011 a Villa Guardia
L’ottava Fiera si preannuncia davvero ricca di attività e iniziative, tra proposte già consolidate e tante novità: navette gratuite di collegamento tra i parcheggi per rendere più accessibile il parco,oltre 170 espositori suddivisi nelle aree ECO, BIO, EQUO, BAMBINI e SPAZIO BENESSERE, dibattiti e tavole rotonde, laboratori, degustazioni, musica, Bio Ristoro a km0, Agri-griglia autogestita a cura dei circoli Arci locali e … molto di più!
Numerosi e vari i temi degli incontri che daranno spazio a diversi soggetti della rete, tra cui:legalità, ben-essere, volontariato, formazione internazionale, agricoltura e filiera corta.
Eterogenei e coinvolgenti anche i momenti musicali. Sabato sera ospiteremo la Moranera e nei due giorni troveranno spazio diversi gruppi giovani del territorio, come il Coro Macramè, composto da studenti, i Takalabanda, gli Effetto Loto e i Club Voltaire.
Scarica il programma completo con tutti gli appuntamenti della Fiera!
Scarica la locandina della Fiera e aiutaci a promuoverla!
Il giardino dei ricordi, di Betty Molinari
Cari Paolo e Luciana
grazie per la vostra squisita ospitalita’
e’ stato per molto emozionante ritornare in quei luoghi .
Ora riguardando i video mi ritorna i mente la nostra passeggiata reale fra quei corridoi – su e giu per i gradini -e mi e’ venuta questa piccola poesia:
” il giardino dei Ricordi”
E’ come se il tempo non fosse passato
i momenti spensierati dei giochi li ho ritrovato.
Il fico malgrado le avversita’ del mondo
con coraggio ha allargato le sue fronde.
Quella barca, una volta cullata dalle onde
ora e’ accarezzata dal vento dispettoso
e riposa tranquilla sotto un cielo luminoso.
L’ infanzia e’ scivolata via ….
ma per me ritornare in quel giardino e’ stata
una magia ….”
Grazie di cuore a Luciana per i suoi doni dell orto
avevano un sapore particolare ..proprio come quelli di una volta –
Betty ( saluti anche da Rino)
COATESA è temporaneamente sospeso per assenza di segnale Adsl
COATESA è temporaneamente sospeso per assenza di segnale Adsl
riprenderà appena la Telecom risolverà (se risolverà) il problema
nel frattempo: un caro saluto ai miei 5 visitatori
Paolo Ferrario
Gita sul lago di Como: a Piona con la Lenta, 22 agosto 2011
Verso il centro Lago:
Centro Lago
Bellano:
Dervio:
Corenno Plinio
Piona: arrivo
Nella Baia di Piona:
Alto lago e Pian di Spagna
Gravedona:
San Siro:
La fotografia di Mino Di Vita sulla frazione di Coatesa aveva un destino, 21 agosto 2011
Questa fotografia aveva un destino, anche se Mino Di Vita al momento dello scatto non poteva immaginarselo.

Da quando avevo sfogliato il libro Alte visuali ero stato subito conquistato da quella immagine che – con un “taglio” irripetibile – immetteva nel cerchio dell’apparire l’elemento che contraddistingue la frazione di Coatesa e cioè il gruppo di case che sono state costruite a picco sull’Orrido di Nesso.
In tutta evidenza un artista sa cogliere non solo l’elemento ” paesaggio”, ma anche le dinamiche del “cuore” che lo alimentano.
Gli eventi si sono susseguiti così: prima la sua autorizzazione a pubblicare la fotografia sul blog, successivamente il suo primo regalo della stampa, poi la Mostra al Broletto di Como e – infine – il suo dono della gigantografia 100 x 70 che ora occupa uno spazio importante della casa.
Il nostro entusiasmo ha contagiato l’amico di Luogo Chicco, che – con la perizia tecnica che lo contraddistingue – ha fabbricato la cornice di legno che accoglie il pannello:
E così ora un oggetto apparentemente inanimato illumina la storia, la geografia, le biografie di coloro che hanno il privilegio di abitare qui o di camminare sui sentieri che portano a Coatesa sul Lario:
Grazie a Mino e a Chicco e – con loro – agli Abitatori del Tempo che lungo le generazioni hanno creato e fatto “manutenzione” del Luogo chiamato Coatesa.
Nota:
La fotografia del pannello è tratta da:
Lettera da Diario di questo particolare agosto 2011
cara patrizia milanese

DANILO REA PIANO SOLO “omaggio a De Andrè”, 19 agosto 2011, Tremezzo sul Lario, JAZZ FESTIVAL & DINTORNI, Registrazioni Audio
questa sera saremo qui:
DANILO REA PIANO SOLO “omaggio a De Andrè”
L’omaggio in disco a Fabrizio De André di Danilo Rea, è un incontro felice fra uno dei nostri più geniali poeti/narratori e un pianista di straordinario talento. Un tocco delicato che sa trasformarsi in un attacco deciso ed energico al momento giusto, una fluidità del fraseggio che improvvisamente si apre ad incisi ritmico-percussivi veementi e dinamicamente mutevoli, una versatilità e un eclettismo che ben riflettono la variazione dei toni propria di una lunga conversazione. Blues, swing, ballads, melodie impregnate di romanticismo, in una tessitura sonora che non ci restituisce l’impressione di un monologo, ma di un colloquio fra più voci, una sorta di narrazione commentata in cui il “pianoforte/orchestra” è tutte queste voci, è una e molte. La forma canzone con cui De André ci ha consegnato questo patrimonio incontra la formazione classica di questo pianista, si sposa perfettamente con l’improvvisazione jazzistica e, attraverso la creatività e l’anima di Danilo Rea, diventa nuova poesia sonora.
Racconto sulla serata di Roberto Dell’Ava da Mondo Jazz:


























