COMO città · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Addio a un negozio storico Como perde la Casa della seta – Cronaca – La Provincia di Como

un cartello perentorio sulla vetrina della “Casa della seta” di via Vittorio Emanuele II: liquidazione totale. Un’insegna storica che ha accompagnato decenni di vita locale andrà ad aggiungersi al numero di luci spente nelle due principali “vasche”, quella ancora ieri prese d’assalto dai turisti complice la bella giornata. Proseguendo si incontra anche qualche novità piacevole: quello che ospitava la libreria Meroni, purtroppo chiusa definitivamente dopo tanti anni di onorata attività, almeno non resterà un altro negozio chiuso.

Abbigliamento al posto dei preziosi volumi

Addio a un negozio storico Como perde la Casa della seta – Cronaca – La Provincia di Como

 

una nota di Simona Kolonistuga:

La lavorazione della seta e l’allevamento del baco, con i gelsi a fare da reggi filare alla vigna, o ai margini del fosso, ne conservo ancora alcuni esemplari, soppiantati per lo più dagli olmi. I miei bisnonni, ne allevavano i bachi. La seta e la lavorazione della seta hanno contraddistinto un periodo molto lungo e prolifico della Storia d’Italia, i mulini, le manifatture, gli usi e costumi. A Bologna il mercato era sotto il Portico del Pavaglione e le spedizioni verso Venezia e Chioggia per la “tintura” avvenivano tramite il canale dell’Aposa. L’evoluzione, fortunatamente, non si può “fermare”, cambiano e si modificano gli usi e i costumi, certamente! Le necessità inseguono i nostri bisogni di carta velina. Sì! Quali sono i bisogni odierni che contraddistinguono il genius loci di ora? del qui ed ora?

http://www.museosetacomo.com/
http://www.soloseta.it/seta_bo.html
http://www.bergamoestoria.it/musei/800/scheda05_economia.pdf
http://www.dse.unive.it/storia/La%20Seta%20(Storia%20Economica).htm

 

NESSO · Ottocento · Seicento · Settecento · Storia e Economia

Nesso. L’economia della terra. Le molte forme dell’economia di un paese del lago, di Fabio Cani, edito da NodoLibri per il Comune di Nesso, Venerdì 5 agosto alle 18.00 presso la Sala Consiliare di Nesso (in frazione Onzanigo)

PRESENTAZIONE del libro: NESSO. L’ECONOMIA DELLA TERRA

Venerdì 5 agosto alle 18.00 presso la Sala Consiliare di Nesso (in frazione Onzanigo) verrà presentato, con la partecipazione della nuova giunta, Nesso. L’economia della terra di Fabio Cani, edito da NodoLibri per il Comune di Nesso.

Il volumetto è una trattazione di 80 pagine sulla storia delle diverse forme di economia nel Comune di Nesso e nella frazione di Careno. Questo testo è frutto delle interviste agli abitanti del luogo, grazie alle quali è possibile apprendere particolari e curiosità. Dopo l’introduzione, che svolge la funzione di sintesi e commento, nei seguenti tre capitoli vengono spiegate le attività svolte dalle persone della zona: l’allevamento e il sistema della monticazione, il lavoro in cava dei “picasass” o scalpellini e la fabbrica di “pedù”, cioè le scarpe in stracci e gomma realizzate artigianalmente.

Inoltre il libro è corredato da numerose fotografie d’epoca in banco e nero, poste alla fine di ogni capitolo, che chiariscono la vita quotidiana degli abitanti di Nesso e che possono aiutare il lettore a comprendere nel dettaglio l’artigianato locale di non molti anni fa. Il testo consente di conoscere le radici del territorio e di riuscire a capire che la vita in questi paesi, che agli occhi moderni può apparire facile, non è per nulla “semplice”.

A seguire, presso i locali della Scuola primaria di Nesso nel palazzo comunale, inaugurazione della mostra di pittura e fotografia di Giuseppe Galliani, Ennio De Carli, Fausto Zambra e Natale Castelletti, ed esposizione di materiali riguardanti i 150 anni di Unità d’Italia.

Da molti anni Fabio Cani segue il recupero e la promozione delle vicende storiche di Nesso; NodoLibri ha pubblicato nella stessa collana: Nesso. I nomi dei luoghiNesso. Il lavoro dell’acquaNesso. I consumi e il ritrovoNesso. Una scuola per i figli del popolo

vai al sito della Nodo Libri

Graphic Line
http://www.nodolibri.itNodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it
Storia e Economia

Gruppo Ratti, dopo dieci anni i bilanci tornano positivi – Economia – La Provincia di Como

Sei mesi di crescita e la previsione di un secondo semestre 2011 di un ulteriore incremento di fatturato e miglioramento dei conti.
Per il Gruppo Ratti i conti del secondo trimestre confermano il netto miglioramento già registrato nella prima parte dell’anno: i risultati economici invertono il segno meno e tornano positivi dopo un decennio e a Guanzate si guarda al futuro con ottimismo.
«Riapriremo a fine agosto con un portafoglio ordini importante e tale da farci presagire numeri altrettanto positivi per un miglioramento ulteriore dei conti» conferma l’amministratore delegato del gruppo, Sergio Tamborini (nella foto tonda). Per far fronte alle commesse l’azienda, dal primo sabato dopo le ferie, applicherà infatti la flessibilità positiva come previsto dall’accordo sottoscritto nei mesi scorsi con i sindacati.

Una solidità nei numeri che confermano per la Ratti (nel Gruppo Marzotto da fine 2009), la leadership nel distretto tessile comasco.

Gruppo Ratti, dopo dieci anni i bilanci tornano positivi – Economia – La Provincia di Como.

Politica regionale e locale · Storia e Economia

I comaschi evadono Due milioni al giorno – Cronaca – La Provincia di Como

Due milioni e mezzo di euro di evasione fiscale scoperti ogni giorno dalla guardia di finanza: in 440 ispezioni, nei primi 150 giorni del 2011, ha recuperato a tassazione 365 milioni di euro. E al bilancio gennaio – maggio 2011, vanno aggiunti 30 milioni di Iva portati alla luce e 4 milioni di euro di Irap: risorse nascoste allo Stato, ma soprattutto sottratte alla società, sulla linea che divide in due la convivenza civile. Da una parte, quelli che pagano per tutti e dall’altra quelli che, frodando, danneggiano tutti. E non sono solo evasori che almeno un po’ fanno il proprio dovere, come i 12 contribuenti che, complessivamente, hanno nascosto 190 milioni di euro, ma qualcosa hanno pur dichiarato. Sono stati stanati anche 34 evasori totali, uno ogni cinque giorni: hanno nascosto 156 milioni di euro di redditi mai dichiarati e non hanno versato Iva per 26 milioni.

da I comaschi evadono Due milioni al giorno – Cronaca – La Provincia di Como.

Blevio · CULTURA e CULTURA LOCALE · Libri su Como e il Lario · Mostre · Pifferi Enzo · Storia e Economia

Como nelle antiche stampe Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30 nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA in via Caronti 69 a Blevio, apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800. Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00


Como nelle antiche stampe

Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30
nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA
in via Caronti 69 a Blevio,
apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800
.
Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00
Per informazioni: tel. 031 32511

Circa 80 immagini, riprodotte in bianco/nero su tela nel formato 70 x 100 rappresentano gli aspetti più  caratteristici quali i borghi, le piazze, il porto, il lago, i primi battelli a vapore, le ville, le chiese e soprattutto le panoramiche della città. La mostra, a cura di Enzo Pifferi, è aperta al pubblico e rappresenta un’occasione per visitare i luoghi dove ha vissuto la cantante lirica Giuditta Pasta tra il 1827 e il 1864. Nell’antica villa Roccabruna, furono ospiti numerosi artisti dell’alta società europea e sulle rive del Lario Vincenzo Bellini musicò la Norma e alla celebre soprano dedicò la  melodia “Casta Diva”.

Alto Lario · Storia e Economia

Società Storica Altolariana: nata con lo scopo di studiare e valorizzare la storia e le memorie delle terre lariane, con particolare attenzione all’area nord occidentale e della bassa Valtellina

 

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
ARCHIVIO DI STATO DI SONDRIO

VIA PEREGO/VIA DANTE – 23100 SONDRIO
 0342.5145.51 – Fax 0342.514551

SOCIETÀ STORICA ALTOLARIANA

La Società Storica Altolariana è nata con lo scopo di studiare e valorizzare la storia e le memorie delle terre lariane, con particolare attenzione all’area nord occidentale e della bassa Valtellina. Ne sono fondatori Enrico Della Fonte, Giovanni De Lorenzi, Norita Spelzini, Vittorio Comalini e Pieralda Albonico.

Uno degli scopi dell’associazione è quello di salvare dalla dispersione gli archivi privati studiando i modi più idonei per la conservazione e la tutela di questo patrimonio. I risultati delle ricerche saranno divulgati attraverso incontri, convegni, pubblicazioni e con un bollettino annuale che verrà distribuito a tutti i soci.

L’adesione è aperta a tutti.


Info:
Società Storica Altolariana, Gravedona
ex Chiesa di San Sebastiano (via Castello 7)
034.485583 – enrico.della.fonte@alice.it

 

Main ImageGuide della Provincia di Como: Alto Lario occidentale
Enrico Della Fonte – Il pane e il ferro (NodoLibri 2009)

Graphic Line
http://www.nodolibri.itNodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it
Architettura · ARTE · COMO città · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · PERSONE e DESTINI · Pifferi Enzo · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino

Clemente Tajana – Le bellezze architettoniche di Como

COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · Mostre · Storia e Economia

MOSTRA DI MERLETTI AL MUSEO DELLA SETA

ilMuseo didattico della Setaospiterà una nuova edizione della mostra dedicata al merletto a fuselli dal titolo “I 150 anni  dell’Unità d’Italia 1861-2011” Storia e memoria in terra lariana e lombarda.

Per l’edizione 2011 il tema della mostra di merletto ruota attorno al centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia; l’evento si fregia del logo delle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I gruppi, le scuole e le associazioni attivi oggi in Lombardia sono stati invitati a presentare dei preziosi manufatti ispirati al tema proposto.

Martedì-venerdì 9-12 e 15-18; domenica 11-18
Info: 031.303180 –press@museosetacomo.com

Dal16 marzoal29

MOSTRA DI MERLETTI AL MUSEO DELLA SETA

 

Graphic Line
http://www.nodolibri.it 

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia

COMO città · Storia e Economia

Fondazione Antonio Ratti

La Fondazione / The Foundation

Fondazione Antonio Ratti è online il nuovo website

 

Fondazione Antonio Ratti

La Fondazione Antonio Ratti ha il piacere di presentare

il suo nuovo sito.
Questo website è suddiviso in tre sezioni principali:

  • una parte istituzionale

e due sezioni che definiscono i suoi principali territori di attività:

  • il Museo Studio del Tessuto
  • e le arti visive.

Oltre ad essere un utile mezzo d’informazione il sito ha l’obiettivo

di costruitre l’archivio in progress di tutte le attività intraprese dalla Fondazione

attraverso scritti, materiali fotografici e video…

 

BATTELLI e Corriere · Storia e Economia

«Non c’è traccia del piroscafo “Plinio”», da Corrieredicomo.it

Non si trova più il “Plinio”, lo storico piroscafo della Navigazione lariana, nato nel 1902 e tra i battelli più belli ed eleganti del Lago di Como, affondato lo scorso 9 dicembre. Sembra incredibile, ma l’associazione “Navi Lariane”, che riunisce ingegneri e storici della navigazione sul Lario, lancia un allarme proprio in questo senso.
Nella discesa sott’acqua il 9 dicembre il natante, lungo 51 metri (non propriamente un fuscello, quindi), costruito nel 1902 e rimasto in servizio fino al 1963, ha rotto gli ormeggi, e giacerebbe (a rigor di logica) sul fondo del Lago di Mezzola. Dove di preciso, e a che profondità, è però un mistero.
L’affondamento della storica imbarcazione, che da più di dieci anni era ormeggiata di fronte al ristorante “Barcaccia” di Nando Curti – che del relitto è proprietario – ha fatto scalpore sul finire del 2010. Nel 2009, lo Stato tramite la Soprintendenza di Milano, proprio su sollecitazione di “Navi Lariane”, aveva vincolato il natante come bene storico. Stando ai sub che l’avevano visitato in dicembre per conto dell’Arpa, si troverebbe a 35-40 metri di profondità (il doppio di quel che si pensava in un primo momento). Sembrava che lo scafo non avesse subito danni nella discesa. Il fondo è ripido, e soprattutto l’acqua è molto torbida e il fondale fangoso.
Dice il presidente di “Navi Lariane” Massimo Gozzi, ingegnere e autore di libri e articoli sulla navigazione lacustre lariana: «L’affondamento è stato oggetto di un frettoloso “de profundis” da parte di altre associazioni ma anche di enti. In collaborazione con un gruppo di subacquei abbiamo organizzato un sopralluogo il 30 gennaio scorso. Il piroscafo non è stato trovato. Ulteriori indagini da parte nostra hanno appurato che un altro gruppo di subacquei della Protezione civile di Sondrio si era immerso per conto dell’Arpa di Sondrio: anche loro non hanno localizzato il reperto. Le indagini dell’Arpa sulla qualità dell’acqua sono state effettuate pertanto senza conoscere l’esatta localizzazione del piroscafo (campioni d’acqua alle profondità di un metro e di venti metri). In definitiva, nessuno lo ha localizzato, e pertanto le informazioni circolate sulla profondità alla quale giace si basano solo su ipotesi».

da «Non c’è traccia del piroscafo “Plinio”».

Architettura · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · distruzioni urbane · Storia e Economia

Geopolis 2011- Linee d’orizzonte della storia contemporanea XII edizione Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

Geopolis 2011- Linee d’orizzonte della storia contemporanea  XII edizione

Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

Anche quest’anno il dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Giovio e il Gruppo-Giovani di Confindustria-Como propongono agli studenti e all’intera cittadinanza di Como

Geopolis, ciclo di conferenze, giunto alla  XII edizione,dedicato alla comprensione del mondo contemporaneo

Gli incontri si svolgeranno alle 17.30 del giovedì dal 24 febbraio al 31 marzo (con esclusione della giornata di festa nazionale  del 17 marzo) presso la sala di Confindustria,nella città murata, in via Raimondi, 1 .

Vi segnalo che il secondo incontro si svolgerà invece il giorno 3 marzo presso l’aula magna del Politecnico in via Valleggio.

Per gli studenti interessati che si prenoteranno nel corso della serata inziale sono previste nella stessa giornata del 3, a partire dalle 15.30, visite guidate gratuite presso il Museo della Seta.

Le conferenze e i dibattiti di Geopolis 2011 offrono la possibilità di comprendere meglio la realtà di Como e del suo territorio.

In un clima generale che appare spesso segnato dalla rassegnazione a una lenta e inevitabile decadenza si propone invece un’immagine diversa, mossa dalla convinzione che Como possegga grandi potenzialità e possa  affrontare il futuro con consapevolezza e fiducia e con un atteggiamento più partecipato ed attivo.

Sono certo che questa iniziativa incontrerà un buon interesse, rispondendo a un bisogno forte e diffuso in un momento di crisi.

Ringrazio quanti vorranno contribuire a diffondere l’informazione su Geopolis 2011.

Cordiali saluti

Claudio Fontana

Geopolis 2011

Linee d’orizzonte della storia contemporanea              XII Edizione

Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

24 febbraio Terra mobile: la governance del territorio

Paolo Perulli Docente di sociologia economica Accademia di Architettura di Mendrisio-USI

Giacomo Castiglioni, Castiglioni Spa, Presidente Univercomo

3 marzo L’industria, il lavoro e le sue trasformazioni

Andrea Maria M. Fumagalli

docente di economia politica Università di Pavia, docente di Teorie economiche alternative

Università Bocconi Milano

Antonio Marino, giornalista

Aula magna A1 Politecnico Via Valleggio

Museo della seta visite guidate dalle ore 15.30

10 marzo Più ricchi e più poveri: rischi e opportunità di una città lombarda nel mondo globalizzato

Mauro Magatti Preside della facoltà di Sociologia Università Cattolica Milano

24 marzo Una Bussola per Como e dintorni : nuovi orizzonti di sviluppo culturale ed economico

Dipak Pant docente di sistemi economici comparati e antropologia applicata

Università Liuc Castellanza

31 marzo Tavola rotonda: Como e il suo spirito – voci e volti di una comunità

Ambrogio Taborelli Presidente Confindustria Como

Paolo De Santis Presidente Camera di Commercio

Roberto Bernasconi Direttore Caritas Diocesana

A cura di Claudio Fontana

Con la collaborazione di    UST di Como e Politecnico di Milano, Polo regionale di Como

ore 17.30 Sala Confindustria – Via Raimondi 1

Il 3 marzo Aula magna A1 Politecnico Via Valleggio

Ingresso libero                                                   Attestato di partecipazione per gli studenti

ARTE · Pellio · Seicento · Storia e Economia · Valle Intelvi

ERCOLE FERRATA DA PELLIO ALL’EUROPA, Convegno internazionale “Ercole Ferrata da Pellio all’Europa”, a cura di Andrea Spiriti e Claudio Strinati, segnalato da NodoLibri

ERCOLE FERRATA DA PELLIO ALL’EUROPA
Main Image 

Giovedì 3 evenerdì 4 febbraio si tiene a villa Gallia e in Pinacoteca Civica il Convegno internazionale “Ercole Ferrata da Pellio all’Europa”, a cura di Andrea Spiriti e Claudio Strinati, organizzato dall’Assessorato Cultura della Provincia di Como e daAPPACuVI.

Il convegno si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del quarto centenario della nascita diErcole Ferrata, nativo di Pellio Inferiore in Valle Intelvi, e costituisce un’occasione importante per riflettere sui molteplici ruoli dello scultore nella cultura figurativa europea del Seicento

Collaboratore di Algardi e di Bernini, mediatore di una lucida sintesi tardobarocca preludente al rococò, protagonista della crisi della coscienza europea, personalità importante del mondo artistico romano al momento della sua ultima stagione di primato continentale, maestro di molti giovani scultori fra Milano, Firenze e Roma, il Ferrata è anzitutto un grande artista dei laghi, al momento del massimo respiro europeo di questo modo unico di gestire la produzione artistica.

L’evento rappresenta un importante momento di approfondimento e di confronto sulla figura e le opere di Ercole Ferrata e su alcune tematiche storico-artistiche correlate al magistro scultore, celebrato in questi mesi con la mostraErcole Ferrata e Carlo Innocenzo Carloni. Sculture e dipinti dal Museo Diocesano di Scaria Intelvi.

La mostra, inaugurata lo scorso 6 novembre presso le sale della Pinacoteca Civica di Como, è visitabile fino al 13 febbraio.

Info: 031.269869 –musei.civici@comune.como.it

 

 

Programma

Giovedì 3 – Villa Gallia
14.00 Apertura lavori e saluti istituzionali
15.00 Jennifer Montagu “Ferrata e Algardi”
15.30 Andrea Spiriti “Ercole Ferrata e i prodromi del rococò”
16.00 Claudio Strinati “Ercole Ferrata tra Bernini e Algardi”
17.00 Laura Facchin “Ferrata e l’Accademia fiorentina a Roma”
17.30 Pietro Delpero “La bottega lombarda di Ercole Ferrata a Roma: gli allievi e i collaboratori”
18.00 discussione con Lauro Magnani

Venerdì 4 – Villa Gallia
9.15 Apertura lavori
9.30 Mariusz Karpowicz “Leonardo Retti, allievo di Ercole Ferrata”
10.00 Mariusz Smolinski “Il gruppo di Sant’Elisabetta di Ercole Ferrata a Wroclaw”
10.30 Teresa Vale “Ferrata e il Portogallo”
11.00 Lauro Magnani “L’ambiente scultoreo a Genova in parallelo all’esperienza di Ferrata”
11.30 pausa
12.00 Mariangela Bruno “Farsi scultore: organizzazione del lavoro e tecnica a Genova e Roma”
12.00 Alessandra Pasolini “L’impronta lombarda nella scultura del Seicento in Sardegna”
12.30 discussione con Andrea Bacchi

Trasferimento alla sala conferenze della Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)
15.00 Luigi Coiro “Ercole Ferrata nella Napoli di Cosimo Fanzago”
15.30 Mauro Salis “Giacomo Colombo ed Ercole Ferrata”
16.00 Discussione finale. Discussant: Andrea Bacchi
16.30 Visita alla mostraOmaggio ai Maestri Intelvesi

Graphic Line
http://www.nodolibri.it 

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it